SPRECHI DI STATO – IL MINISTERO DEL LAVORO LANCIA “APPLI”, LA PIATTAFORMA CHE UTILIZZA L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER “ACCOMPAGNARE” GIOVANI IN PERCORSI PERSONALIZZATI DI ORIENTAMENTO, FORMAZIONE E INSERIMENTO PROFESSIONALE. E, NONOSTANTE UN UFFICIO COMUNICAZIONE INTERNO, PER FAR CONOSCERE L’APP IL MINISTERO HA SPESO 250 MILA EURO DI SOLDI PUBBLICI, AFFIDANDO A TRE SOCIETÀ PRIVATE UNA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE…
Estratto dell’articolo di Carmine Gazzanni per “Domani”
AppLi - app del ministero del lavoro
Si presenta come «il tuo assistente per cercare lavoro, formarti e massimizzare le tue possibilità di ottenere il / percorso professionale che desideri». Un proposito nobile, persino incoraggiante.
Si chiama AppLi e probabilmente in pochi ne hanno sentito parlare, nonostante sia il sistema di intelligenza artificiale promosso dal ministero del Lavoro con l’obiettivo dichiarato di accompagnare giovani (e non solo) in percorsi personalizzati di orientamento, formazione e inserimento professionale.
maria elvira calderone - AppLi - app del ministero del lavoro
La piattaforma è disponibile per tutti solo da poche settimane, anche se il debutto ufficiale risale a luglio. All’epoca la ministra del Lavoro, Marina Elvira Calderone, parlava di AppLi come di «un esempio concreto del ruolo che la pubblica amministrazione può ricoprire nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale a favore delle persone». [...]
Anche perché per farlo conoscere si è investito parecchio Nonostante un ufficio comunicazione interno, il ministero ha scelto di rafforzare il messaggio con un contratto ad hoc per «l’ideazione e realizzazione della campagna di comunicazione per il lancio», affidato alla Genesi srl.
AppLi - app del ministero del lavoro
Costo: 131.760 euro. Ma a quanto pare non era sufficiente. Così è arrivato un secondo incarico per «servizi specialistici di Digital Advertising e Social Media Management», questa volta alla Braindcom srl, per altri 73.200 euro. Finita qui? Certo che no. Ecco arrivare il terzo contratto ad hoc, questa volta per la «realizzazione di una campagna di influencer marketing per il lancio della piattaforma».
L’incarico va alla Stardust spa, società del gruppo Gedi specializzata proprio in talent creator (tanto da avere un’Academy dedicata), format editoriali e progetti su misura. Prezzo dell’operazione: 48.190 euro.
marina calderone alla camera - foto lapresse
Totale: oltre 250mila euro per spiegare agli italiani, soprattutto via social, che esiste un’app che li aiuta a trovare lavoro. C’è da stupirsi? Forse no. Anche perché il 2025 si è chiuso con un ultimo bando, questa volta per la «fornitura del servizio specialistico utile per il potenziamento delle attività e della presenza» proprio sui canali social del ministero del Lavoro. Altri 123mila euro. [...]
