alberto nunez feijoo pedro sanchez santiago abascal

STALLO ALLA SPAGNOLA – I POPOLARI CON I NEO-FASCI DI VOX NON RIUSCIRANNO A GOVERNARE, PER SANCHEZ SERVE UN’ALLEANZA CON TUTTI I PARTITI REGIONALI E L’ASTENSIONE DEGLI INDIPENDENTISTI CATALANI DI PUIDGEMONT – ABASCAL, LEADER DELL’ESTREMA DESTRA: “PRONTI A FARE OPPOSIZIONE E TORNARE ALLE URNE” (VISTO IL TRACOLLO DI VOTI, FORSE È MEGLIO LA PRIMA OPZIONE)

alberto nunez feijoo elezioni in spagna 2023

1. FEIJÓO, APRIRÒ UN DIALOGO PER PROVARE A GOVERNARE

(ANSA) - "Come candidato del partito più votato, credo che il mio dovere sia aprire il dialogo, guidare questo dialogo e cercare di governare il nostro Paese": lo ha detto Alberto Núñez Feijóo, leader del Partito Popolare spagnolo, parlando ai simpatizzanti della formazione a Madrid. "Il nostro dovere è evitare un periodo di incertezze", ha aggiunto mentre veniva acclamato dai sostenitori. "Chiedo formalmente che nessuno abbia di nuovo la tentazione di bloccare la Spagna", ha aggiunto.

 

pedro sanchez elezioni spagna 2023

2. ABASCAL, 'PRONTI A FARE OPPOSIZIONE O TORNARE ALLE URNE'

(ANSA) - "Gli spagnoli che oggi sono preoccupati sappiano che non li deluderemo, e che resisteremo: siamo assolutamente pronti sia a fare opposizione, sia a un ritorno alle urne": lo ha affermato il leader di Vox, Santiago Abascal, commentando nella sede del partito a Madrid i risultati delle elezioni generali spagnole che non sono andate bene per il suo partito.

 

3. SÁNCHEZ, 'IL BLOCCO DELLA DESTRA È USCITO SCONFITTO'

alberto nunez feijoo elezioni in spagna 2023

(ANSA) - "La Spagna e tutti i suoi cittadini sono stati molto chiari: il blocco politico dell'involuzione, del ritorno al passato e dell'abrogazione di tutti i nostri passi avanti negli ultimi quattro anni ha fallito": lo ha detto il premier spagnolo, Pedro Sánchez, parlando ai simpatizzanti di fronte alla sede del suo Partito Socialista a Madrid dopo le elezioni generali. "Il blocco di Partito Popolare e Vox è uscito sconfitto", ha aggiunto Sánchez, "siamo molti di più noi che vogliamo avanzare".

 

4. YOLANDA DÍAZ, 'OGGI ANDIAMO A DORMIRE PIÙ TRANQUILLI'

santiago abascal elezioni in spagna 2023

(ANSA) - "C'era gente molto preoccupata nel nostro Paese, ma credo che oggi andrà a dormire più tranquilla": lo ha affermato Yolanda Díaz, leader della piattaforma di sinistra spagnola Sumar, commentando i risultati delle elezioni generali. "Oggi la democrazia ha vinto ed è uscita rafforzata: abbiamo vinto, oggi abbiamo un Paese migliore", ha aggiunto mostrando soddisfazione per la quarta posizione ottenuta da Sumar, con 31 seggi e il 12% circa dei voti. "A partire da domani, mi metterò a dialogare con le forze progressiste per garantire un governo alla Spagna", ha anche affermato.

 

5. SPAGNA: LA DIFFICILE STRADA DI SANCHEZ PER IL NUOVO GOVERN

(ANSA) - Appena 50 giorni fa era considerato un uomo politicamente morto, ora invece può vantarsi essere l'unico leader socialista ad aver fermato la destra sovranista e che potrebbe ancora formare un governo.

pedro sanchez elezioni in spagna 2023 1

 

Detto questo, se andiamo nel dettaglio, Pedro Sanchez, ha davanti una strada percorribile, ma è irta e piena di insidie. Psoe e Sumar sommano, con l'appoggio dei suoi ex alleati durante l'ultima legislatura, Erc Pnv Bildu e Bng, 172 seggi. In caso di nomina a un premier servono più sì che no, per cui sarebbe necessaria l'astensione del partito di Puigdemont, JxCat. E nulla al momento farebbe presagire che questo partito possa dare il via libera a Sanchez senza alzare tantissimo l'asticella delle sue richieste indipendentiste.

 

6. LA RESISTENZA DI SÁNCHEZ "ABBIAMO FERMATO I REAZIONARI"

Estratto dell’articolo Francesco Olivo per “La Stampa”

 

yolanda diaz elezioni spagna 2023

L'autobiografia di Pedro Sánchez si intitola «Manuale di resistenza», è stata pubblicata nel 2018, ma forse occorre aggiungere questo nuovo capitolo. Doveva essere travolto da una valanga di destra, lo hanno chiamato bugiardo, amico di terroristi, nemico della patria, eppure, anche stavolta Sánchez ha resistito e può persino cominciare a pensare di restare alla Moncloa, in compagnia di Yolanda Díaz, la vicepresidente che in diretta tv ha rinfacciato a Santiago Abascal, le risate dei consiglieri di Vox durante la commemorazione di una vittima della violenza di genere.

 

alberto nunez feijoo elezioni in spagna 2023 3

Nella notte di Madrid tutto è appeso a un filo, nessuno può dire se si potrà formare un governo come quello attuale, le trattative saranno durissime e lunghe, ma la sentenza definitiva che doveva condannarlo sull'altare della superbia e del tradimento della Nazione non c'è stata. Vox esce indebolito, ridimensionato e quasi umiliato. I due obiettivi di Santiago Abascal sono falliti, quello di sfidare i popolari e soprattutto quello di entrare in un governo di coalizione.

 

Altro sogno frustrato è quello di Alberto Núñez Feijóo, voleva guidare la Spagna, ha risollevato i popolari (47 seggi in più rispetto al 2019), ma la sua ascesa alla Moncloa andrà per lo meno rinviata. L'ex governatore della Galizia chiede a Sánchez l'astensione, «per non bloccare il Paese». Lo dice davanti ai militanti sotto la sede della Calle de Génova, ma non succederà. Due chilometri più in là, nella calle Ferraz, cuore del Psoe, si è presentato un Sánchez raggiante, che evitando di entrare in dettagli sul futuro, ha esultato: «Il blocco della reazione è stato fermato». I suoi fanno partire il coro: «No pasarán». Il messaggio è: se c'è da votare ancora, Pedro c'è.

 

alberto nunez feijoo elezioni in spagna 2023

L'aria che si respirava in Spagna da mesi sembrava indicare altro. La destra si era mobilitata come mai, aveva stravinto le elezioni locali di maggio, contro il "Sanchismo" categoria politica, sinonimo di impostura, secondo la propaganda fortissima di buona parte dei mezzi di comunicazione di Madrid. Anche un guasto nella linea dell'alta velocità tra Valencia e Madrid, con i treni pieni di elettori, è stato utilizzato per alludere a un sabotaggio, così come dubbi sono stati avanzati nei confronti della neutralità delle Poste, visto l'enorme numero di elettori che hanno optato per il voto postale.

 

[...]

ALBERTO NUNEZ FEIJOO CON SANTIAGO ABASCAL

Formare il governo sarà complicatissimo per Sánchez, gli indipendentisti catalani hanno, ancora una volta, in mano la partita, Carles Puigdemont, da Bruxelles, frena. Meno di due mesi fa Pedro era dato per finito, le regionali e le comunali (in Spagna si vota in tutti i Comuni contemporaneamente) avevano dato un segnale chiaro, l'onda di destra nel Paese lo voleva cacciare dalla Moncloa. Il premier ha reagito immediatamente, convocando le elezioni anticipate.

 

FOTO DEL 1995 DI ALBERTO NUNEZ FEIJOO A BORDO DELLO YACHT CON IL NARCOTRAFFICANTE MARCIAL DORADO

La data di scadenza della legislatura, inizio di dicembre, era troppo in là, così Sánchez ha deciso di accelerare, con due obiettivi chiari: obbligare l'ala sinistra della sua coalizione, Sumar, a trovare un accordo con gli ex indignados di Podemos e soprattutto mostrare agli spagnoli, durante la campagna elettorale, gli accordi tra il Partito popolare e Vox nelle giunte locali. Un modo per dimostrare all'opinione pubblica quello che sarebbe successo al governo del Paese, in caso di vittoria della destra. L'azzardo ha funzionato e ha fermato la valanga di destra che stava travolgendo un esecutivo, che pure vantava buoni risultati economici. […]

pedro sanchez elezioni in spagna 2023 Santiago Abascal - leader di voxSantiago Abascal - leader di vox 3pedro sanchez elezioni in spagna 2023

FOTO DEL 1995 DI ALBERTO NUNEZ FEIJOO A BORDO DELLO YACHT CON IL NARCOTRAFFICANTE MARCIAL DORADOalberto nunez feijoo alberto nunez feijoo elezioni in spagna 2023 2

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?