kohl funerali

IN GLORIA DI “KING” KOHL, "PATRIOTA EUROPEO" – DA BERLUSCONI A MACRON, DA PRODI A THERESA MAY: A STRASBURGO, NELLA SEDE DEL PARLAMENTO EUROPEO, I LEADER DI TUTTA EUROPA E L’EX PRESIDENTE USA CLINTON RENDONO OMAGGIO A UNO DEI PADRI FONDATORI DELL’UE – “VOLEVA UN MONDO SENZA DOMINATORI” - LA MERKEL: "SENZA DI LUI NON SAREI STATA QUI"

strasburgo saluto a kohl 1strasburgo saluto a kohl 1

Da repubblica.it

 

È l'Aula plenaria della sede del Parlamento europeo a Strasburgo ad ospitare l'ultimo saluto ad Helmut Kohl, l'ex cancelliere tedesco morto il 16 giugno scorso all'età di 87 anni. Per il 'patriota europeo', come lo ha definito il presidente della Commissione Jean Claude Juncker, è stato celebrato il primo funerale di Stato della Ue.

 

bill clintonbill clinton

"Promettimi che in cielo non aprirai una sede locale della Cdu, hai già fatto tanto per il tuo partito", ha detto commosso il presidente della Commissione, che nel suo discorso ha ricordato come l'ex cancelliere tedesco "fu l'architetto della riunificazione tedesca, ma ha anche lavorato per la riconciliazione della storia e della geografia europea. E pianse quando il 13 dicembre del 1997 il Consiglio europeo annunciò l'allargamento all'Europa centrale e orientale.

merkelmerkel

 

Juncker ha elencato alcune delle cose a cui Kohl ha lavorato con maggior passione, come quella di portare avanti le relazioni con Israele. L'ex cancelliere aveva capito l'enorme importanza della Russia e "contro lo spirito del tempo aveva adottato il doppio binario" nel campo della Nato, ricorda ancora il presidente della Commissione. "Riposa in pace caro amico, dopo questa vita ricca hai meritato la pace eterna. Grazie", ha concluso.

 

"Kohl era un uomo del futuro. Creò una nuova Germania, formò le generazioni future" e "avendo vissuto la guerra cercò di creare un mondo senza frontiere", ha aggiunto il premier russo Dmitrij Medvedev nella sua orazione funebre. "Per la Russia è sempre stato un amico saggio e sincero".

 

berlusconiberlusconi

"Davanti alla bara di Helmut Kohl i successori di questi grandi eroi della storia europea devono fare un esame di coscienza. A Berlino e Varsavia, Parigi e Budapest la questione del futuro di un'Europa unita deve essere univoca: un sonante sì. Sì all'Unione, sì alla libertà, sì al rispetto dei diritti umani", ha detto il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk.

 

strasburgo saluto akohlstrasburgo saluto akohl

Helmut Kohl "ha studiato storia e ha trovato il suo posto nei libri di storia" e ha "personificato un'epoca", ha dichiarato la cancelliera tedesca Angela Merkel. "Non perse mai di vista quello che era oltre la Germania. Quello che diamo per scontato lo dobbiamo a lui", ha aggiunto. "Senza Kohl la vita di milioni di persone che fino al 1990 hanno vissuto al di là del muro sarebbe stata diversa, anche la mia. Oggi non avrei potuto essere qui. Grazie dell'opportunità che lei mi ha dato. Sta a noi ora conservare la sua eredità".

 

sarkozy macronsarkozy macron

Un solco, quello tracciato dall'ex cancelliere tedesco, sul quale "continueremo a lungo nel suo esempio per stare insieme, con coraggio e speranza", ha detto il presidente francese Emmanuel Macron. "Non abbiamo nessun margine per la rassegnazione, dobbiamo avere più ottimismo e realismo - ha aggiunto - la storia un giorno ci giudicherà, soppeserà con severità le concessioni fatte per egoismo nazionali, per opportunità del momento". E ha proseguito sottolineando che "la lezione di Helmut Kohl è che il pragmatismo e l'abilità politica sono utili, ma non costruiscono nulla. Sono gli ideali rischiarati dall'amicizia che danno corpo ai nostri progetti".

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A rendere omaggio all'ex cancelliere tedesco, in rappresentanza del governo italiano, il ministro degli Esteri, Angelino Alfano: "Esprimo il profondo cordoglio del governo italiano e mio personale per la scomparsa di Helmut Kohl, statista Popolare europeo, padre della riunificazione tedesca", ha detto il titolare della Farnesina. Tra i presenti anche Silvio Berlusconi, in qualità di ex premie e altri due ex presidenti del Consiglio, Mario Monti e Romano Prodi.

 

Inoltre, per ricordare lo statista tedesco a tre settimane dalla scomparsa, martedì 4 luglio, alle ore 11, la Commissione Affari esteri del Senato organizza presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani un convegno alla sua memoria dal titolo: "L'Italia, l'Europa ed Helmut Kohl". L'incontro, presieduto dal presidente della Commissione Affari esteri del Senato, Pier Ferdinando Casini, verrà aperto dal Presidente del Senato, Pietro Grasso e vedrà gli interventi del Presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano.

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