berlusconi tajani

E TAJANI FU! - IL BANANA SCEGLIE IL SUO CANDIDATO PREMIER, COME DAGO-ANTICIPATO MESI FA: ‘SAREBBE UNA BELLISSIMA SCELTA. CERTO, SAREBBE UNA PERDITA A LIVELLO EUROPEO PER L’ITALIA PERCHÉ È LA PRIMA VOLTA CHE UN ITALIANO ARRIVA A UNA CARICA COSÌ ALTA NELLA UE’ (VIDEO INTEGRALE DA RTL 102.5) - OPS! FORSE SI È DIMENTICATO DI PRODI PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE? - POI RIVELA DI AVER GIÀ PARLATO DI TAJANI A SALVINI E MELONI (CHE DUNQUE HANNO ACCETTATO?)

DAGOSPIA DEL 9 AGOSTO 2017: SILVIO SCEGLIE TAJANI PER LE ELEZIONI POLITICHE 2018
 
 

 

 

FI,  SILVIO BERLUSCONI A RTL, " ANTONIO TAJANI È IL CANDIDATO PREMIER IDEALE" - IL LEADER DI FORZA ITALIA A NON STOP NEWS

Da www.rtl.it

 

berlusconi tajani

E alla fine, Silvio Berlusconi rompe gli indugi e designa il candidato premier ideale:  "Antonio Tajani, l'attuale presidente dell'Europarlamento, sarebbe una bellissima scelta"- ha detto il leader di Forza Italia, ospite di Non Stop News la trasmissione d'informazione condotta da Pierluigi Diaco, Fulvio Giuliani e Giusi Legrenzi, in onda su Rtl 102.5 e in Radiovisione sul canale 36 del Dt e sul 750 di Sky - "Sarà Tajani il candidato premier del centrodestra?" gli ha chiesto Pierluigi Diaco. 

 

"Tajani - ha risposto il leader di FI- è uno dei cinque fondatori di Forza Italia, è stato sempre di una lealtà assoluta e totale  nei miei confronti  e nei confronti dei principi di FI" "Inoltre è molto stimato a livello europeo",ha detto ancora Berlusconi " ho seguito tutte le  sue prese di posizione sui vari temi negli ultimi tempi e sono state impeccabili. Inoltre ho un rapporto di lavoro con lui,  ideale. Certo sarebbe una perdita a livello europeo per l'Italia perché è la prima volta che un italiano arriva a una carica così alta nell' Ue"

BERLUSCONI E TAJANI

 

" Tajani lo sa di quest'investitura?", a questa domanda posta scherzosamente, Berlusconi, risponde sorridendo che:  "Tajani lo sa certo, l'ho informato e ho insistito ripetutamente". Su una candidatura spinosa quella alla presidenza della Regione Lazio, invece, Berlusconi promette che entro oggi si conoscerà il nome del candidato, su cui, finora, tra gli alleati di centrodestra, non c'è accordo su una proposta condivisa. "Non posso dire ancora il nome" ha detto il leader di Forza Italia", ma lo conosceremo tra poche ore".

 

Tra gli altri temi, anche la stretta attualità. Sul tragico incidente ferroviario avvenuto a Pioltello, Berlusconi ha detto: " In  Italia siamo in debito rispetto a tutte le infrastrutture ed è un tema su cui dobbiamo impegnarci a migliorarlo. Dobbiamo porci rimedio per impedire che accada nuovamente". Quando poi si toccano i temi internazionali, Berlusconi afferma di condividere la posizione critica della cancelliera tedesca Angela Merkel contro il neo-protezionismo degli Stati Uniti. Per Silvio Berlusconi, la posizione di Trump " non è idea da approvare", e sul presidente degli Stati  Uniti, dice:

berlusconi tajani

 

" E' una persona che ha il vizio di decidere troppo in fretta, al contrario di quello che ho sempre fatto io quando ho governato. Usa twitter troppo frequentemente anche nelle questioni internazionali molto delicate, come per esempio quella con la Corea del Nord. Sul rapporto con l'Europa, Berlusconi ha sottolineato che sarebbe necessario rivedere innanzitutto il Trattato di Dublino, che dice Berlusconi " sta portando in Italia gli  immigrati con la promessa del riconoscimento dello status di rifugiato. Ma abbiamo,  al momento, circa 600mila immigrati in Italia e  non tutti hanno diritto a questa tutela. L'anno scorso solo diecimila di questi avevano diritto, gli altri purtroppo finiscono o nelle maglie della criminalità o nella prostituzione. Sono aumentati reati come rapine e aggressioni. Dobbiamo insieme all'Europa riuscire a fermare nuovi arrivi in Italia e riportare a poco a poco i migranti nei loro Paesi d'origine.

 

berlusconi salvini meloni

L'Occidente benestante deve pensare a un grande Piano Marshall per aiutare quei Paesi poveri esportando anche  imprese  e attività economiche". Sui rapporti con i competitor politici, poi il leader di FI, sottolinea il suo giudizio sul Movimento Cinquestelle : "Sono i nuovi comunisti, hanno tutti i difetti dei comunisti di una volta senza averne le poche qualità, vogliono far guidare l'Italia a un ragazzo di trent'anni che sarebbe anche simpatico ma che non ha nemmeno una laurea,  che non ha mai lavorato. Sono dei dilettanti della vita e sono diventati dei mantenuti della politica. Chi vive solo dell'emolumento parlamentare, è disposto a tutto pur di conservarlo.

 

SALVINI BERLUSCONI MELONI

E per questo come proprio i vecchi comunisti sono pronti a cambiare idea su tutto, prima euroscettici, poi favorevoli all'Euro, prima non si volevano alleare con nessuno e ora si potrebbero anche alleare. Sull'economia, poi,  per le coperture   sulle proposte del centrodestra, in primis il reddito di dignità  e una flat tax,  il leader di Forza Italia rassicura che "le misure valgono , secondo gli economisti che abbiamo interpellato, 100 miliardi di euro: flat tax cancellazione Irap, aumento pensioni minime e alle mamme e revisione pensioni minime. D'altra parte abbiamo possibilità di recuperare circa  270  miliardi  grazie a varie misure tra cui una serie di tagli,  nella lotta all' evasione fiscale e chiusura cause fiscali. 

 

Infine, il leader di FI spiega che dopo 23 anni di impegno politico, questa è l'ultimo impegno: "Non posso venir meno. L'Italia ha ancora bisogno di me, questa è l'ultima rivoluzione liberale che farò"

BERLUSCONI JUNCKERangela merkel silvio berlusconi

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?