TOGLIETECI TUTTO, MA NON I GETTONI DI PRESENZA – AL CSM SCATTA LA SPENDING REVIEW, MA AUMENTANO LE SPESE DI INDENNITÀ DI SEDUTA PER I COMPONENTI, CHE PASSANO DA 1,2 A 1,9 MILIONI DI EURO. A QUESTO SI AGGIUNGONO GLI INCREMENTI DI STIPENDIO PER I DIPENDENTI (LIEVITATI A 18 MILIONI DI EURO) – PER IL RESTO, SI TAGLIA: LE SPESE MESSE IN CONTO PER IL 2026 AMMONTANO A 40 MILIONI E 242MILA EURO, LA CIFRA PIÙ BASSA DAL 2021. 5 MILIONI SONO STATI RECUPERATI GRAZIE ALLA CHIUSURA DI SPESE UNA TANTUM. E SI PUNTA A FARE CASSA sui costi per i servizi (MANUTENZIONE, CATERING, INCARICHI SPECIALI)
Estratto dell’articolo di Stefano Iannaccone per “Domani”
Sarà stata l’aria referendaria, con la furia del governo Meloni pronta ad abbattersi sulla magistratura, o comunque la volontà di allinearsi al sentiment da spending review. Fatto sta che, al momento della preparazione del bilancio preventivo, il Consiglio superiore della magistratura ha messo nero su bianco un’idea: risparmiare.
Anche se una voce significativa risulta aumentata in confronto alla previsione dell’anno precedente: le spese per indennità di seduta ai componenti del Csm, che passano da 1,2 milioni di euro a 1,9 milioni di euro con un aumento di 700mila euro, come peraltro già assorbito dall’assestamento del 2025.
FABIO PINELLI E SERGIO MATTARELLA
A questo si aggiungono gli incrementi degli stipendi dei dipendenti: il capitolo delle «competenze fisse in favore del personale di ruolo» arriva a 18 milioni di euro esatti in confronto ai 17,1 milioni di euro del precedente bilancio.
[…] Per il resto, tuttavia, il Csm prova a imboccare la strada della spending review. Le spese messe in conto in totale, per il 2026, ammontano a 40 milioni e 242mila euro, la cifra più bassa dal 2021, quando si attestava addirittura sotto i 40 milioni di euro. Sono comunque 5 milioni di euro in meno recuperati grazie alla chiusura delle spese una tantum […]
sede csm consiglio superiore della magistratura
Le intenzioni al Csm, però, sono quelle di fare cassa sui costi per i servizi. Tra le varie cose, la scure si abbatte sulla «manutenzione ordinaria degli impianti e locale» (-185mila euro), per gli eventi e i catering (-146mila euro), «per incarichi speciali, professionali, commissioni tecniche, consulenze e difese legali» (-28mila euro) e addirittura per le spese di rappresentanza (dimezzate a 20mila euro). Tra il dire e il fare, comunque, c’è sempre l’assestamento che di solito prevede un ritocco verso l’alto delle spese.
COMPOSIZIONE DEL CSM
sergio mattarella - intitolazione della sede del Csm a Vittorio Bachelet
carlo nordio al consiglio superiore della magistratura
