bassem naim e ghazi hamad francesca albanese

CHE SORPRESA: NEL 2022, FRANCESCA ALBANESE HA PARTECIPATO A UNA CONFERENZA DOVE ERA PRESENTE IL GOTHA DI HAMAS - ALL'EVENTO, IN CUI SI AFFRONTAVANO I PROBLEMI DI GAZA, LA RELATRICE SPECIALE DELL'ONU SI È COLLEGATA DA REMOTO: AL TAVOLO C'ERANO DUE DEI VOLTI PIÙ NOTI DI QUEI TAGLIAGOLE DI HAMAS, CIOÈ BASSEM NAIM E GHAZI HAMAD. I DUE SONO FIGURE CENTRALI NELL'ORGANIZZAZIONE TERRORISTICA PALESTINESE E, IN PASSATO, SONO STATI VISTI INSIEME ALL'IDEATORE DEL 7 OTTOBRE, YAYA SINWAR - ALBANESE SI GIUSTIFICA: "NON AVEVO ALCUNA IDEA DI O CONTROLLO SU CHI FOSSE IN SALA"

Bassem Naim

(Adnkronos) - "Quando nel 2022 la regina ProPal Francesca Albanese partecipa alla conferenza '16 Years of Siege on Gaza: Impact and Prospects', tra i relatori c’erano anche due dei volti più noti di Hamas, Bassem Naim e Ghazi Hamad.

 

Non solo, nel tavolo d’onore c’era uno dei volti più strategici del terrorismo palestinese, colui che è stato visto letteralmente a braccetto con Islam Haniyeh e Yaya Sinwar, nonché in eventi dal titolo 'Resistenza Islamica – Hamas. Governatorato di Khan Yunis' e con indosso la sciarpa su cui compariva la scritta 'Comitato Amministrativo Locale'.

 

Ghazi Hamad

Ma anche vicino a Abu Hilal, leader del Palestinian Freedom Movement – Al-Ahrar, figura centrale del gruppo e considerata il principale punto di collegamento di Al-Ahrar con le altre organizzazioni palestinesi attive a Gaza". E' quanto rivela oggi 'Il Tempo'.

 

Si tratta, secondo quanto riporta il quotidiano diretto da Daniele Capezzone, di una fazione palestinese nata nel 2007 da una scissione di Fatah che si è progressivamente allineato alle posizioni del fronte islamista, diventando un attore politico e militare pienamente inserito nel blocco guidato da Hamas all’interno della Striscia. Il movimento negli anni ha rivendicato diversi attacchi contro Israele e, pur non avendo la notorietà internazionale delle grandi fazioni, mantiene un ruolo significativo nel mosaico delle milizie gazawi, soprattutto come forza fedele all’asse Hamas e vicina all’Iran.

 

francesca albanese in modalita madre teresa di calcutta

"Lì - si legge - c’era il gotha. Perché insieme a quest’uomo, proprio accanto a lui, sedeva Momen Aziz, il portavoce dei Mujahidden, definito così dall'agenzia di stampa Qods (Qodsna), la prima agenzia di stampa specializzata della Repubblica Islamica e la seconda non governativa in Iran".

 

Albanese, continua il quotidiano, "non fornisce risposte circa i suoi rapporti con il cuore del terrorismo palestinese. Ha risposto a 'Il Giornale' utilizzando la scusa del collegamento da remoto: 'Collegandomi, io come gli altri ospiti internazionali, non avevo alcuna idea di o controllo su chi fosse in sala'. Già quando aveva incontrato il filo Hamas Mohammad Hannoun, condividendo con lui il palco, la special rapporteur aveva detto di aver sbagliato a non controllare chi fosse".

 

"Siccome, però, Albanese ci sembra una persona che tutto ha fuorché deficit mnemonici, sarebbe il minimo che, con il ruolo che ricopre all’Onu, chiarisse il suo più totale distacco da taglia gola come sono quelli di Hamas. Gli stessi che hanno causato il 7 ottobre, che hanno usato lo stupro come arma di guerra, che hanno messo in moto una macchina propagandistica di altissimo livello grazie ai finanziamenti del Qatar e alla sinistra occidentale che si è piegata a una narrazione distorta", scrive 'Il Tempo'.

 

francesca albanese in modalita gandhi

“Francesca Albanese non dovrebbe restare un minuto di più a ricoprire il ruolo di rapporteur dell’Onu. Dopo le intemerate su Hamas come movimento di resistenza e addirittura le sconcertanti e vergognose dichiarazioni sull’assalto alla redazione de La Stampa, definita un “monito” per i giornalisti, oggi apprendiamo che nel 2022 partecipava ad una conferenza dal titolo “16 anni di assedio a Gaza” assieme a soggetti vicini a Hamas. In sala presente addirittura un esponente del jihad islamico.

 

La assoluta mancanza di equilibrio della Albanese, nonché le inaccettabili posizioni assunte in più occasioni sulla natura di un movimento terroristico, responsabile del pogrom del 7 ottobre, fanno di lei un soggetto assolutamente inadeguato a ricoprire un ruolo istituzionale così rilevante in seno ad un’organizzazione internazionale che prevede il rispetto di un preciso codice di condotta, che tuttavia appare dalla rapporteur sistematicamente violato", commentano i deputati di Fratelli d’Italia Francesco Filini e Sara Kelany.

FRANCESCA ALBANESE E IL MONITO AI GIORNALISTI - VIGNETTA BY ROLLI PER IL GIORNALONE - LA STAMPA

 

''Presenteremo un’interrogazione al ministro degli esteri per valutare se la Albanese alla luce delle sue inqualificabili prese di posizione possa essere considerata compatibile con il suo ruolo in seno all’Onu”.

 

“Su Il Tempo di questa mattina arrivano nuove notizie riguardanti la pro-pal per eccellenza Francesca Albanese, un personaggio sempre più inquietante che continua a godere di onorificenze non meritate. Dovrebbe rappresentare l’Onu, ma a nostro avviso dovrebbe dimettersi, perché porta avanti cause sbagliate, violente e pericolose. Le sue ultime affermazioni lo dimostrano chiaramente. La Albanese ci dica apertamente: è forse amica di Hamas? Sta facendo da portavoce a questi terroristi in Italia? Una cosa è certa: chi sostiene Hamas non può essere amico dell’Italia”, commenta il presidente dei senatori di Fi, Maurizio Gasparri.

francesca albanese 5

 

"Imbarazzante. Arrivano dal quotidiano Il Tempo nuovi dettagli sulle pessime frequentazioni della leader pro-Pal, Francesca Albanese. Dopo le imbarazzanti dichiarazioni al sapore di antisemitismo, adesso la rappresentante Onu partecipa alle conferenze con i capi di Hamas. Per noi non ci sono dubbi: la Albanese deve dimettersi".Così la senatrice della Lega Stefania Pucciarelli.

 

francesca albanese 6

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