HANNO “TRADITO” TRUMP: IL BULLO DELLA CASA BIANCA E' FINITO COME UN PETRECCA QUALSIASI! TRE GIUDICI CONSERVATORI DELLA CORTE SUPREMA USA HANNO VOLTATO LE SPALLE AL PRESIDENTE E HANNO BOCCIATO I DAZI. SI TRATTA DI JOHN ROBERTS, NEIL GORSUCH E AMY CONEY BARRETT, DUE DEI QUALI NOMINATI PROPRIO DAL TYCOON - LA MAGGIORANZA DELLA CORTE SUPREMA NON SI È PRONUNCIATA SUL FATTO CHE LE AZIENDE POSSANO OTTENERE RIMBORSI.IN BALLO CI SONO OLTRE 170 MILIARDI DI DOLLARI…
Massimo Basile per repubblica.it - Estratti
(…) Ma poi c’era una seconda domanda legata ai dazi: chi avrebbe voltato le spalle al presidente tra i sei giudici conservatori sui nove della Corte?
La disposizione è passata con sei voti a favore e tre contrari. Considerato scontato il voto a favore dei tre giudici liberal - Sonia Sotomayor e Elena Kagan, nominate da Barack Obama, Ketanji Brown Jackson, nominata da Joe Biden - a bocciare i dazi del presidente sono stati in tre: John Roberts, Neil Gorsuch e Amy Coney Barrett.
Roberts è il giudice capo, nominato da George W. Bush nel 2005, considerato conservatore e a cui Trump fino a oggi era molto grato, perché era colui che aveva firmato l’opinione della Corte Suprema a favore dell’immunità assoluta del presidente per gli “atti ufficiali rientranti nei poteri costituzionali fondamentali”. La decisione, in un momento in cui Trump era stato incriminato per una serie di reati, tra cui aver cercato di falsare i risultati elettorali in Georgia, spianò la strada del tycoon verso la candidatura e la vittoria alle presidenziali del 2024. Trump lo aveva pubblicamente ringraziato, l’anno scorso, e salutato con calore il giorno in cui si era presentato al Congresso per il discorso sullo Stato dell’Unione. Invece il tycoon aveva apertamente snobbato la giudice da lui nominata, Barrett. “I Padri fondatori - ha scritto stavolta Roberts - non hanno conferito alcuna parte del potere di tassazione al ramo esecutivo”.
Gorsuch, nominato da Trump nel 2017, è considerato il giudice testualista, cioè il più fedele ai testi e poco incline alla reinterpretazione filosofica. Per lui contano le parole scritte e non le intenzioni al momento dei legislatori. Barrett, nominata dal tycoon nel 2020, conservatrice, ha più volte votato contro Trump, scatenando la furia della base Maga e la freddezza nei suoi confronti, come abbiamo, detto, da parte del presidente.
(…) La maggioranza della Corte Suprema non si è pronunciata sul fatto che le aziende possano ottenere rimborsi - in ballo ci sono oltre 170 miliardi di dollari - pagati in dazi. Molte aziende si sono rivolte nelle scorse settimane ai tribunali locali per avviare la procedura di rimborso. Kavanaugh ha osservato che il processo potrebbe essere complicato.
corte suprema usa
DONALD TRUMP SI ADDORMENTA DURANTE LA PRIMA RIUNIONE DEL BOARD OF PEACE

