pasquale tridico migranti

IL SENSO DEL “TRIDICO-LO” – IL PRESIDENTE DELL’INPS NE SPARA UN’ALTRA DELLE SUE E PROPONE DI ESTENDERE IL REDDITO DI CITTADINANZA AGLI IMMIGRATI CHE VIVONO IN ITALIA DA MENO DI DIECI ANNI – MARIO GIORDANO: “IMMAGINIAMO LA GIOIA DI CHI HA LAVORATO UNA VITA, PAGANDO REGOLARMENTE I CONTRIBUTI, NEL SENTIRSI DIRE CHE I SUOI SOLDI SERVONO A PAGARE NON GIÀ LA SOSPIRATA PENSIONE, MA IL REDDITO DI CITTADINANZA A UN CLANDESTINO. SIAMO CONVINTI CHE MANDERÀ ALL'INPS UN PENSIERO NON PROPRIO GRATO”

PASQUALE TRIDICO E IL REDDITO DI CITTADINANZA A TUTTI GLI IMMIGRATI

1 – "UN DELIRIO LA PROPOSTA TRIDICO PER IL REDDITO AGLI IMMIGRATI"

Luca Monticelli per “La Stampa”

 

Una vera e propria sentenza di condanna quella pronunciata dalla destra contro Pasquale Tridico. Un profluvio di comunicati e attacchi social verso il presidente dell'Inps che nell'intervista a La Stampa di ieri aveva proposto di estendere il reddito di cittadinanza agli immigrati che vivono in Italia da meno di 10 anni.

 

pasquale tridico 2

Il ministro del Lavoro Andrea Orlando, contattato sulla vicenda, prova a ridurre la tensione: «Sul reddito di cittadinanza abbiamo insediato un comitato scientifico, presieduto dalla professoressa Chiara Saraceno e di cui fanno parte rappresentanti dell'Inps, che ha il compito di svolgere un'analisi di merito a due anni di entrata in vigore della misura. Lasciamo lavorare gli esperti - osserva Orlando - e aspettiamo da loro le valutazioni che saranno fatte a quel tavolo».

andrea orlando

 

Il primo a criticare Tridico era stato Matteo Salvini su Twitter: «Vuole cancellare il requisito di residenza dei 10 anni? Prima bisogna aiutare i (tanti) italiani in difficoltà, poi (se avanza) si penserà ad altri. Punto».

 

Concetto che il segretario della Lega ha rilanciato su Instagram pubblicando una foto del numero uno della previdenza accanto a Giuseppe Conte. Fratelli d'Italia durante la pandemia ha chiesto ripetutamente la sostituzione di Tridico e ha preso la palla al balzo per tornare ad attaccarlo.

 

Per Giorgia Meloni «siamo al delirio più totale: il presidente dell'Inps tanto voluto dai 5 Stelle vuole risorse in più per finanziare il reddito di cittadinanza a tutti gli immigrati».

MATTEO SALVINI IN SENATO APPLAUDE DRAGHI

 

Questo, ha insistito la leader di Fdi, «mentre le attività chiudono e i cittadini sono totalmente insoddisfatti delle briciole stanziate dal Decreto Sostegni. Dopo la beffa del prolungamento del contratto ai navigator, sarebbe l'ennesima assurdità».

 

Accuse sono arrivate anche da Forza Italia: «Invece di fare autocritica arriva un'idea insensata e fuori luogo, così si alimentano solo nuovi conflitti sociali in una situazione drammatica, con milioni di italiani precipitati nell'indigenza», ha detto la capogruppo azzurra al Senato, Anna Maria Bernini, che ha aggiunto: «L'integrazione si favorisce attraverso percorsi mirati di inclusione nel mondo del lavoro, missione invece totalmente fallita dal reddito di cittadinanza».

 

PASQUALE TRIDICO E IL CASINO SUL SITO DELL'INPS

In difesa dell'economista vicino ai 5 stelle c'è il deputato di Leu, Erasmo Palazzotto: «Ha ragione Tridico, la povertà non ha nazionalità e la nostra sicurezza sociale passa dalla tutela di tutti».

 

Alla domanda su come si possa migliorare la misura bandiera del M5s, Tridico aveva spiegato che «sono necessarie risorse aggiuntive, soprattutto per le famiglie numerose e gli immigrati». Il vincolo di residenza in Italia di dieci anni, aveva rimarcato, è «eccessivo e non esiste in alcun Paese europeo».

pasquale tridico 1

 

Una iniziativa che trova d'accordo Giorgio Gori, primo cittadino di Bergamo del Pd, che sul suo blog su Huffington post, ha illustrato i punti da riformare, già sottoposti a Enrico Letta e condivisi dal coordinamento dei sindaci dem. Tra questi ci sono il taglio degli anni di residenza per gli stranieri e la modifica della scala di equivalenza per rafforzare l'assegno alle famiglie numerose. Scettiche le associazioni per i diritti delle donne.

 

Mariolina Coppola, presidente di Soroptimist ha affermato: «Io non credo alla decontribuzione o all'assistenzialismo, non è così che si spinge l'occupazione».

 

PASQUALE TRIDICO - ILLUSTRAZIONE DI EMANUELE FUCECCHI PER TPI

Colpisce il silenzio dei pentastellati, non si registrano prese di posizione a sostegno di colui che nel 2018, alla vigilia delle elezioni politiche, era stato indicato da Luigi Di Maio come candidato ministro del Lavoro.Il presidente Tridico è amareggiato, fa sapere che il suo è un approccio tecnico, da studioso, tutt' altro che politico: «Che tristezza - è il suo commento - tutto viene ridotto a uno scontro ideologico».

 

2 – TRIDICO S' INVENTA IL REDDITO DI CLANDESTINITÀ

Mario Giordano per “La Verità”

 

mario giordano

Dal reddito di cittadinanza al reddito di clandestinità. L'idea geniale esce dal cervello in fuga (dalla realtà) di Pasquale Tridico, presidente dell'Inps in cerca d'autore. Dopo qualche settimana di silenzio, infatti, Tridico (da oggi Tridicolo) ha pensato che fosse giunto il momento di ricordare a tutti che egli non solo esiste, ma vive e lotta contro di noi.

 

Infatti la sua proposta è geniale: più reddito di cittadinanza per chi non ha la cittadinanza. E nemmeno la residenza. E dunque, immaginiamo, anche a clandestini, irregolari, abusivi, immigrati appena sbarcati, parenti e amici. Ma sicuro: avanti, c'è reddito. Che problema c'è? Tanto pagano gli italiani che da una vita versano contributi all'Inps per una pensione sempre più misera e sempre più lontana.

 

E che non vedono l'ora di regalare i loro soldi al primo tunisino di passaggio. O a qualche nigeriano, regolarmente clandestino. Già in base alla legge in vigore, per altro, gli immigrati hanno già diritto al reddito di cittadinanza anche se non sono cittadini, a patto però che risiedano da dieci anni in Italia.

 

 

pasquale tridico virginia raggi

Un requisito, questo, che a Tridico sembra «eccessivo». E perciò da abbattere seduta stante, in modo da aprire le floride (si fa per dire) casse dell'istituto di previdenza all'assalto di tutti coloro che sbarcano sulle nostre coste. Una spesa notevole, si capisce.

 

Ma evidentemente il presidente dell'Inps pensa di potersela permettere, dal momento che nella medesima intervista alla Stampa in cui lancia la proposta rivoluzionaria del reddito di cittadinanza ai clandestini, si vanta anche orgogliosamente dei risultati di bilancio dell'ente da lui presieduto: un buco di 6 miliardi di euro. Non male no? Però ha ridotto le spese, dice. «Dello 0,14%». Zerovirgolaquattordici. Proprio così. Roba di cui andare orgogliosi. Un po' come uno che pesa 150 chili e si vanta saltando sulla bilancia: «Ho perso un etto!».

 

mario giordano

Tridico, già noto come Triplico per essersi triplicato lo stipendio questa primavera mentre non riusciva a pagare la cassa integrazione agli italiani lasciati a casa dal lockdown, dice che la sua è una «valutazione tecnica» perché le «riflessioni politiche» non toccano a lui che si occupa di «sistemi economici comparati».

 

carta del reddito di cittadinanza

E anche in questo mostra tutto il suo genio: camuffare una proposta simile da «valutazione tecnica» sapendo di scatenare la bufera politica, la dice lunga su come quest' uomo usi una delle cose più care agli italiani (cioè i soldi messi da parte per garantirsi una vecchiaia il più possibile serena) per giochetti di potere e messaggi trasversali.

 

andrea orlando

Per tutto il giorno retroscenisti e aruspici dei palazzi si sono interrogati l'un l'altro sulle ragioni misteriose di questa folle uscita: perché l'ha detto? A chi l'ha detto? A noi basta che l'abbia detto. Sarebbe già motivo sufficiente per accompagnarlo fuori dalla porta. In modo che i discorsi sul reddito di clandestinità li possa fare nel luogo più adeguato ad essi. E cioè sulla panchina dei giardinetti pubblici.

 

Siamo sicuri che in quell'amabile consesso troverà qualcuno disposto a spiegargli, in modo più o meno educato, che già il reddito di cittadinanza, così come è stato concepito e realizzato non solleva gli entusiasmi dei più, perché non aiuta chi è momentaneamente in difficoltà a trovare un lavoro ma incentiva il fancazzismo parassitario. E che dunque forse sarebbe il caso di restringere le maglie, per evitare che troppi furbetti s' infilino in mezzo ai veri bisognosi.

 

card del reddito di cittadinanza

Ma se poi proprio bisogna pensare di correre in soccorso a qualcuno, in un momento di difficoltà, ecco, forse sarebbe meglio correre in supporto ai milioni di cittadini (italiani regolari e stranieri regolari) caduti regolarmente in povertà. Perché dare il reddito di cittadinanza a chi ha la cittadinanza può anche essere sensato se lo si fa nel modo giusto.

 

Ma dare il reddito di cittadinanza ai clandestini è una follia totale, come per l'appunto potrebbero spiegare bene sulla panchina dei giardinetti, dove speriamo Tridicolo si troverà presto a illustrare i suoi geniali progetti.Tutta la sua gestione dell'Inps, del resto, non è stata particolarmente brillante.

reddito di cittadinanza

 

Lo sappiamo: i ritardi nei pagamenti della cassa integrazione, il crash del sistema informatico con seguenti ridicole accuse agli hacker, lo stipendio triplicato sulla faccia degli italiani in difficoltà, il bilancio che ha più buchi di un groviera. Che cosa mancava ancora? Ah, ecco: la stupidaggine di stagione. Maledetta primavera. E così l'ha tirata fuori dal cilindro (la stupidaggine, non la primavera).

luigi di maio pasquale tridico

 

E immaginiamo la gioia di chi ha lavorato una vita, pagando regolarmente i contributi, nel sentirsi dire che i suoi soldi servono a pagare non già la sospirata pensione (perché se uno va in pensione con quota 100 ormai viene trattato come un ladro), ma il reddito di cittadinanza a un clandestino.

 

Siamo convinti che costui manderà all'Inps un pensiero non proprio grato. Per quanto ci riguarda, non sappiamo se davvero Tridicolo sia un esperto nella comparazione dei sistemi economici, come sostiene orgogliosamente. Ma di certo nella comparazione delle scemenze, non ha pari. Vince sempre lui.

 

 

reddito di cittadinanza

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