elezioni europee giorgia meloni vittorio sgarbi matteo renzi cecchi paone ilaria salis lucia annunziata roberto vannacci

VANNACCI E SALIS, CECCHI PAONE E CAPITANO ULTIMO: TUTTI I CANDIDATI “VIP” ALLE EUROPEE – FRATELLI D’ITALIA SCHIERA “DETTA GIORGIA” COME CAPOLISTA IN TUTTE LE CIRCOSCRIZIONI, MENTRE LA LEGA RICORRE AL "GENERALE AL CONTRARIO" SOLO AL CENTRO E AL SUD – IL PD FA MANBASSA DI GIORNALISTI (LUCIA ANNUNZIATA E MARCO TARQUINIO), AVS DEGLI EX SINDACI: IGNAZIO MARINO, MIMMO LUCANO, LEOLUCA ORLANDO – RENZI SI PIAZZA ULTIMO IN QUATTRO CIRCOSCRIZIONI: “SE ELETTO ANDRÒ AL PARLAMENTO EUROPEO”. OCCHIO: POTREBBERO VOTARLO SOLO PER SPEDIRLO LONTANO DALL’ITALIA…

Estratto dell’articolo di Renato Benedetto per www.corriere.it

 

VOTA GIORGIA

Ci sarà «Giorgia» - come lei stessa ha chiesto di essere indicata sulla scheda - contro «Elly». Ma Meloni e Schlein, la premier e la segretaria del Pd, non sono le uniche leader di partito candidate alle Europee dell'8 e 9 giugno.  In corsa anche Antonio Tajani, vicepremier e segretario di Forza Italia. Così come - seppure, ha detto, «controvoglia» - Carlo Calenda, leader di  Azione. E pure Matteo Renzi (Italia viva), nella lista per gli Stati uniti d'Europa, ma in posizione defilata, ultimo.

 

ELLY SCHLEIN - GIUSEPPE CONTE - MEME BY EDOARDO BARALDI

E non è chiaro, parafrasando Moretti, se si noti di più chi c'è ma sta in disparte o chi non partecipa proprio, a queste Europee: Matteo Salvini e Giuseppe Conte, per citarne due, non hanno inserito il loro nome nelle liste della Lega e del Movimento 5 Stelle.

 

La sfida, in ogni caso, non si esaurisce tra i leader: da Marco Tarquinio e Lucia Annunziata per il Pd a Vittorio Sgarbi per Fratelli d'Italia, dal generale Vannacci (Lega) a Ilaria Salis (Alleanza Verdi Sinistra), ecco i nomi che si troveranno sulla scheda. […]

 

[…] La premier e leader di FdI, Giorgia Meloni, sarà capolista in tutta Italia. In via della Scrofa hanno lavorato fino all'ultimo per limare le liste. La presidente del Consiglio avrebbe voluto in campo anche Guido Crosetto, ma il ministro della Difesa  ha ritenuto opportuno non candidarsi. Un Crosetto in lista c'è: è il nipote, Giovanni. E, a proposito di legami familiari, c'è anche Giovanna Giolitti, bisnipote di Giovanni.

 

VITTORIO SGARBI - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

Tra le novità dell'ultima ora Vittorio Sgarbi: dopo l'addio al ruolo di sottosegretario alla Cultura, il critico, che ha mancato l'elezione al Senato nel 2022, punta a un posto da eurodeputato da indipendente nelle liste di FdI. «Una ricompensa dopo le dimissioni? No, servono voti e io li porterò», ha detto lui. In lista anche gli uscenti in cerca di una riconferma, come Nicola Procaccini e Carlo Fidanza. Nel Nordovest, scorrendo le liste, si trovano Mario Mantovani e Vincenzo Sofo. Nel Nordest Elena Donazzan, assessore in Veneto,  Guglielmo Garagnani, presidente uscente di Confagricoltura, e Anna Olivetti, presidente di Federfarma.

 

ROBERTO VANNACCI MEME

[…] Forza Italia corre insieme a Noi moderati. Il leader azzurro, e ministro degli Esteri, Antonio Tajani sarà capolista in tutte le circoscrizioni, tranne che nelle Isole. Dove lo farà Caterina Chinnici, europarlamentare uscente (che però nel 2019 fu eletta con il Pd). Tra gli altri nomi in corsa, Letizia Moratti, già ministra e sindaca di Milano, Paolo Damilano, candidato primo cittadino (sconfitto) a Torino e l'ex leghista Roberto Cota nel Nordovest. […] Flavio Tosi nel Nordest, dove si candida anche Sandra Savino. Al Centro, tra i big, Renata Polverini e Alessandra Mussolini. Quest'ultima corre anche al Sud, dove si trovano pure Fulvio Martusciello e Isabella Adinolfi.

 

[…] Roberto Vannacci sarà capolista in due delle cinque circoscrizioni, al Centro e al Sud. Non, quindi, nelle circoscrizioni del Nord, dove il primo posto […] spetta a Silvia Sardone (Nordovest) e Paolo Borchia (Nordest). In lista anche le uscenti Gianna Gancia, […] moglie di Calderoli, e Anna Cisint, già sindaca di Monfalcone.  Annalisa Tardino guiderà la lista della Lega nella circoscrizione Isole […]. Al centro, dietro a Vannacci, i nomi di Susanna Ceccardi, Claudio Borghi, Anna Cinzia Bonfrisco e Mirco Carloni. Al Sud, Aldo Patriciello.

 

lucia annunziata

[…] La leader Elly Schlein guiderà le liste del Partito democratico al Centro e nelle Isole. Gli elenchi dem alternano nomi della società civile accanto agli uscenti.  Nella circoscrizione Nordovest ci sarà Cecilia Strada […], seguita dal capodelegazione uscente al Parlamento Ue Brando Benifei. Stefano Bonaccini […] sarà capolista nel Nordest, dove ci sarà anche Annalisa Corrado, e la giornalista Lucia Annunziata lo sarà al Sud, seguita dal sindaco di Bari Antonio Decaro e dall'eurodeputata uscente Pina Picierno. Diversi i big schierati al Centro: dietro Schlein,  Nicola Zingaretti, Dario Nardella, Matteo Ricci e l'ex-direttore di Avvenire, Marco Tarquinio […]. 

 

Marco Tarquinio in abito medievale ad assisi

[…] Conte non correrà alle Europee e in cima alle liste del Movimento 5 Stelle si trova un mix di eurodeputati in cerca di riconferma e di volti della società civile: Maria Angela Danzì, al Parlamento Ue dal 2022 dopo essere subentrata a Eleonora Evi, e il fondatore del quotidiano La notizia  Gaetano Pedullà nel Nordovest; l'uscente Sabrina Pignedoli e Ugo Biggeri, fondatore di Banca Etica, nel Nordest; l'ex attaccante della Nazionale di calcio e allenatrice Carolina Morace insieme all'ex eurodeputato Dario Tamburrano al Centro; l'ex presidente dell'Inps Pasquale Tridico e Valentina Palmisano al Sud; Giuseppe Antoci, già presidente del Parco nazionale dei Nebrodi, e Cinzia Pilo nelle Isole.

 

[…] Matteo Renzi sarà candidato nelle liste per gli Stati Uniti d'Europa, il progetto che oltre Italia viva vede coinvolti +Europa, radicali, socialisti e  Libdem. Sarà all'ultimo posto in quattro circoscrizioni su cinque: «E a differenza di quello che faranno gli altri - sottolinea - se sarò eletto io andrò al Parlamento europeo, a Strasburgo e a Bruxelles».

 

Sabrina Pignedoli

Dove punta al seggio anche Emma Bonino: «Ho deciso di raddoppiare il mio impegno, candidandomi nella testa di lista anche nella circoscrizione del Centro, oltre che capolista al Nordovest». […] La radicale Rita Bernardini nelle Isole. Nel Nordovest schierano invece Alessandro Cecchi Paone.

 

[…] I nomi di punta di Alleanza verdi sinistra sono quelli di Ilaria Salis, capolista nel Nordovest, […] e degli ex sindaci Ignazio Marino, Mimmo Lucano e Leoluca Orlando, tutti capaci di rubare voti ai concorrenti della sinistra, dal Pd ai 5 Stelle.

RENZI BONINO

 

[…] Oltre a Carlo Calenda, la lista Azione-Siamo europei candida, tra gli altri, l'ex ministra Elena Bonetti, il sostituto procuratore generale di Milano Cuno Tarfusser, che ha fatto riaprire il caso sulla strage di Erba, Marcello Pittella e l'ex  sindaco di Parma Federico Pizzarotti […].

 

[…] Michele Santoro ha annunciato di aver raggiunto il numero di firme necessarie per presentare alle Europee le liste della sua Pace Terra Dignità: in lista, tra gli altri, l'attore Paolo Rossi e lo scrittore moldavo Nicolai Lilin. Alle prese con il nodo firme, invece, Democrazia sovrana e popolare di Marco Rizzo. Con la lista Sud chiama Nord di Cateno De Luca correrà anche l'ex ministro Roberto Castelli e il capitano Ultimo.

Ultimi Dagoreport

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - UNA VOLTA DIVENTATA “INAFFIDABILE”, AGLI OCCHI DI TRUMP A COSA PUÒ SERVIRE GIORGIA MELONI? A NIENTE, QUINDI PUÒ TORNARE A LEGGERE TOLKIEN AI GIARDINETTI DI COLLE OPPIO – PAOLINO MIELI A “OTTO E MEZZO” LANCIA LA BOMBA DOPO LO SCAZZO ROMA-WASHINGTON: “C’È UNA CERTEZZA DI VENDETTA. È QUALCOSA DI ANALOGO DEL SIGONELLA DI CRAXI. TRUMP SE LA LEGHERÀ AL DITO. A CRAXI LA FECERO PAGARE IN MANIERA DEFINITIVA. A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” – COSA E QUANTO RISCHIA DAVVERO LA  SORA GIORGIA? PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO, BEGONA, A CUI È STATO RITIRATO ANCHE IL PASSAPORTO…

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…