LA VENDETTA FINALE DI BOSSI - GIUSEPPE LEONI, CO-FONDATORE DELLA LEGA, SOSTIENE CHE ESISTA UN TESTAMENTO POLITICO CHE BOSSI GLI AVREBBE AFFIDATO: “IL 7 MARZO SONO ANDATO A TROVARLO, GLI HO PORTATO IL PANE NERO CHE GLI PIACEVA. ABBIAMO PARLATO DI GUERRA, DI CICLISMO E DI POLITICA. UMBERTO MI DICE: ‘VANNACCI SE NE È ANDATO CON TUTTI I FASCISTI CHE MI STAVANO SULLE BALLE. ADESSO DEVI RIUNIRE SOTTO UN'UNICA BANDIERA TUTTE LE ASSOCIAZIONI AUTONOMISTE E INDIPENDENTISTE’. MI HA MESSO IN MANO UNA BOMBA DISINNESCATA. CI HO FATTO UN PEZZO E L'HO MANDATO A SALVINI, CALDEROLI E GIORGETTI. VEDREMO!’”
Estratto dell’articolo di Paolo Berizzi per “la Repubblica”
«Quelli sono andati perché non ci andavano mai, o magari hanno la coda di paglia», dice caustico Giuseppe Leoni, co-fondatore del Carroccio, intimo della famiglia. «Le visite a casa bisognava farle prima, non dopo per la televisione e la stampa. Se ti suona un ministro o un governatore come fai a non aprire?».
Bossi house a Gemonio, giù nel carruggio a forma di boccaglio. Decine di cronisti e cameramen per quattro visite quattro. Altro che processione vip. Dietro la versione ufficiale – «la famiglia ha chiesto riservatezza" – c'è una verità meno comoda.
L'era Bossi era già finita prima che il patriarca leghista se ne andasse. Dimenticato da tanti di quelli che a "Umberto" devono carriera, potere, riflettori, prebende. «Fanno interviste e post... mah», ancora Angelo.
[...] Grazie a Leoni gira la storia di un presunto testamento politico che l "Umberto" gli avrebbe affidato. «Il 7 marzo sono andato a trovarlo, gli ho portato il pane nero che gli piaceva. Abbiamo parlato di guerra, di ciclismo e di politica. Umberto mi dice: "Vannacci se ne è andato con tutti i fascisti che mi stavano sulle balle. Adesso devi riunire sotto un'unica bandiera tutte le associazioni autonomiste e indipendentiste". Mi ha messo in mano una bomba disinnescata. Ci ho fatto un pezzo e l'ho mandato a Salvini, Calderoli e Giorgetti. Vedremo!».
GIUSEPPE LEONI
giuseppe leoni
Giuseppe Leoni
umberto bossi giuseppe leoni

