VI RICORDATE DEL DIRIGENTE DI FRATELLI D’ITALIA CHE PARAGONÒ ELLY SCHLEIN A UN NEANDERTHAL? LUIGI RISPOLI È STATO “PREMIATO” DAL MINISTRO DELLA CULTURA, ALESSANDRO GIULI: È STATO NOMINATO NEL CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE DEI MUSEI NAZIONALI DEL VOMERO. IL SUO CURRICULUM NON È PROPRIO QUELLO DEL MANAGER CULTURALE: DI PROFESSIONE È IMPIEGATO NEL CONSIGLIO REGIONALE, ED È STATO AIUTO REGISTA IN PICCOLE SOCIETÀ TEATRALI. IN COMPENSO, HA COLLEZIONATO GAFFE, TRA SALUTI ROMANI E PARTECIPAZIONI A MESSE IN SUFFRAGIO DI MUSSOLINI…
Estratto dell’articolo di Stefano Iannaccone per “Domani”
Saluti romani, derubricati a una rimpatriata tra vecchi militanti, le adozioni gay paragonate a un delitto e attacchi indiscriminati / agli avversari politici, a cominciare da Elly Schlein.
Quella di Luigi Rispoli è una vita spesa politicamente per la fiamma. Dal Msi ad Alleanza nazionale fino alla fondazione di Fratelli d’Italia, ha seguito tutti i passi dei post-fascisti. Tuttora è uno dei punti di riferimento a Napoli del partito di Giorgia Meloni, fedelissimo di Marco Nonno, attuale consigliere regionale in Campania di FdI.
Da novembre Rispoli è stato nominato nel Consiglio di amministrazione dei musei nazionali del Vomero […].
Le competenze non sono proprio del manager culturale: di professione è impiegato del Consiglio regionale. […] è stato occasionalmente aiuto regista e assistente di produzione per piccole società teatrali e ha svolto un mandato (dal 2013 al 2016) come consigliere nel Cda della Gesac, società che gestisce l’aeroporto di Capodichino.
[…] Un fatto è certo: nel curriculum mediatico non mancano scivoloni. Era salito alla ribalta della cronaca per un post di pessimo gusto che associava la segreteria del Pd Schlein a un Neanderthal.
Un post rimosso dopo l’ondata di sdegno, con richiesta di scuse e la responsabilità scaricata su altri. Ma la questione […] non gli ha impedito di ottenere una poltrona nel Cda dei musei del Vomero, che vigila e dovrebbe valorizzare tre gioielli di Napoli: Castel Sant’Elmo, la certosa di San Martino e villa Floridiana.
Il museo è di fresca istituzione: lo ha fortemente voluto l’ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. Quello su Schlein non è l’unico episodio controverso. Nel 2014 era presidente del Consiglio provinciale di Napoli e candidato alle europee con FdI, quando aveva presenziato a una messa in suffragio di Mussolini. Rispoli si è giustificato dicendo che si trattava di una cerimonia «per tutti i caduti della guerra». All’appuntamento c’erano pure esponenti di CasaPound.
LUIGI RISPOLI FA IL SALUTO ROMANO
Rispoli si è reso protagonista di un altro episodio discusso: nel 2022, per la celebrazione del 40esimo anniversario del Msi, insieme ad altri dirigenti hanno sfoderato il braccio teso del saluto romano. […]
ALESSANDRO GIULI IN VERSIONE TEMPLARE
alessandro giuli tatuaggio
luigi rispoli
luigi rispoli 2
luigi rispoli
MUSEI NAZIONALI DEL VOMERO
MUSEI NAZIONALI DEL VOMERO


