renzi expo

VIP-EXPO E NO-EXPO, UNITI NELLA LOTTA – 20 MILA IN CORTEO DANNO IL BENVENUTO A TOM CRUISE, DI CAPRIO, TINA TURNER, GLENN CLOSE, LINDSAY LOHAN E CATE BLANCHETT – CONCERTO DI BOCELLI STASERA, TURANDOT ALLA SCALA DOMANI E INAUGURAZIONE CON RENZI

1. ANARCHICI E NEOFASCISTI IN CORTEO: TENSIONI PRE EXPO A MILANO

Paolo Colonnello per “la Stampa”

 

Elicotteri, autoblindo, poliziotti e carabinieri in tenuta antisommossa: ieri sera una parte di Milano, uno spicchio ad est che dalla Prefettura, in centro, arriva al Forlanini, ha vissuto le prove generali della tensione che potrebbe verificarsi con la manifestazione prevista per il 1° maggio contro Expo: la «MayDay», in partenza dal primo pomeriggio da Porta Ticinese e a cui parteciperanno 20 mila persone.

ALBERO DELLA VITA EXPO 2015ALBERO DELLA VITA EXPO 2015


Ieri sera la scusa è stata la tradizionale commemorazione per l’assassinio, avvenuto nel 1975, del giovane missino Sergio Ramelli. Un quarantennale che un migliaio di esponenti neofascisti ha celebrato davanti alla Chiesa Rossa di viale Argonne con una messa e poi un concerto iniziato verso le 21 e proseguito fino alle 23, tra bandiere tricolori e saluti romani in una zona caldissima, visto che a poco più di un chilometro confluiva, in piazzale Dateo, un corteo di un migliaio di persone radunate dalla Fiom milanese, dalla Cgil e da una parte di Sel. Manifestazione inizialmente pacifica ma via via sempre più tesa per l’arrivo di un centinaio di esponenti dei centri sociali anarchici che si sono fronteggiati con i nutriti cordoni di poliziotti e carabinieri intenzionati a non far entrare in contatto le due fazioni. 

matteo renzi a davos con andrea bocellimatteo renzi a davos con andrea bocelli


Nuovi controlli
Che la situazione non sia tranquillissima lo si è capito anche dalle perquisizioni che nuovamente sono state eseguite ieri mattina nella zona del Giambellino dove sono stati fermati nuovamente i tre «black bloc» tedeschi rilasciati l’altra sera dal giudice che non ha convalidare la loro espulsione come richiesto dalla Questura. I tre sono stati fermati, insieme a sei giovani italiani, mentre cercavano di liberarsi di un borsone contenente maschere antigas, guanti e colla, armamentario per guerriglia urbana che è andato a completare i 30 martelli spaccavetri ritrovati nella casa occupata dagli «sguattera» tedeschi e francesi, oltre a materiale per fabbricare molotov, decine di mazze e di caschi.

 

tom CRUISEtom CRUISE

I tre risultano segnalati dalla polizia tedesca con precedenti per le manifestazioni più violente in Europa. Questa mattina il giudice dovrebbe convalidare il loro allontanamento coatto in giornata. Ma i giovani europei che si sono dati appuntamento a Milano per dare battaglia domani sono diverse centinaia e arrivano da mezza Europa: ieri i carabinieri hanno fermato altri giovani francesi e inglesi, trovati in possesso di mazze e coltelli.

 

 

2. DEBUTTO IN PIAZZA, TUTTO IL MONDO COLLEGATO

Alessia Gallione per “la Repubblica”

 

Il conto alla rovescia è finito. Il sipario sulla Milano che si prepara ai riflettori internazionale si alzerà questa sera. Sarà il saluto della città a Expo: un concerto trasmesso in prima serata su Rai 1 e in mondovisione da piazza Duomo. Sul palco: oltre trecento tra musicisti e coristi del Teatro alla Scala, Andrea Bocelli e il pianista Lang Lang. Sui maxi schermi: le immagini in diretta della cittadella espositiva. Perché domani alle 10 i cancelli si apriranno per tutti. Si parte. Per una corsa lunga sei mesi. È una città che attende i 20 milioni di visitatori stimati per Expo, quella che ha iniziato a tagliare nastri. E che ha organizzato tre giorni di festa. Il concerto in Duomo sarà il preludio.

 

leonardo di caprio all'onu 8leonardo di caprio all'onu 8

Sempre oggi, l’ambasciatore Expo Giorgio Armani festeggerà i 40 anni di carriera con una sfilata da red carpet - tra gli ospiti Tom Cruise e Leonardo di Caprio e l’inaugurazione del suo nuovo “Silos”, uno spazio espositivo. Domani, la cerimonia ufficiale tra i padiglioni con il presidente del Consiglio Matteo Renzi a fare gli onori di casa, Papa Francesco in collegamento video, le Frecce tricolori. Alle 18, partendo dal Duomo, suoneranno le campane delle chiese della diocesi e sulle terrazze della cattedrale si suonerà. Fino alla sera, con la Turandot alla Scala: sarà l’avvio della “stagione Expo” del teatro e la prima volta sul podio di Riccardo Chailly in veste di direttore principale. Sabato, invece, con lo svelamento del museo dedicato alla Pietà Rondanini di Michelangelo, dal Castello Sforzesco partiranno gli appuntamenti di “Expo in città” già arrivati a 23mila in 184 giorni.

 

 

3. CRUISE, DICAPRIO, SOPHIA LOREN: TUTTI SUL TAPPETO ROSSO DI MILANO

Elisabetta Andreis e Annachiara Sacchi per il “Corriere della Sera”

 

SAG AWARDS 2012: GLENN CLOSESAG AWARDS 2012: GLENN CLOSE

Tom (Cruise) e Leo (Di- Caprio) sono atterrati a Linate ieri, hanno appoggiato i bagagli e si sono concessi un pomeriggio di relax, prima della cena da Nobu. Tina (Turner)e Glenn (Close) hanno preferito una sessione di shopping nel Quadrilatero, come Lindsay Lohan. Anche Sophia Loren è arrivata in città, come Janet Jackson e Claudia Cardinale. La famiglia reale del Qatar è da tre giorni ospite all’Hotel Four Seasons. E tra oggi e domani sono attesi Cate Blanchett, il presidente emerito Giorgio Napolitano, il premier Matteo Renzi, il «collega» francese Manuel Valls. Per un tappeto rosso grande come Milano. E lungo quasi una settimana.


Emiri, rockstar, modelle, premi Oscar, capi di Stato, ministri, banchieri. Che sia il concerto inaugurale di Expo oggi in piazza Duomo, la festa per i quarant’anni della maison Giorgio Armani — sempre oggi, con apertura dell’Armani/ Silos in via Bergognone e sfilata — la Prima della Turandot alla Scala (domani alle 20) o la cerimonia di apertura dei padiglioni (domani a mezzogiorno, con il premier), Milano non ha mai visto simile spiegamento di celebrities.

TINA TURNER E IL MARITO TINA TURNER E IL MARITO

 

Già da ieri: party nella boutique Armani di via Monte Napoleone con raffica di fotografie (anche dei passanti) per Margherita Buy, Kasia Smutniak, Eva Riccobono, Pierfrancesco Favino, Vittoria Belvedere, Gabriele Salvatores, Tina Turner, Sophia Loren, Paolo Sorrentino. E visto che «re Giorgio», Expo special ambassador, fa le cose in grande, ecco altri ospiti della soirée di oggi: Cruise e Di Caprio, Sergio Castellitto, Margaret Mazzantini, Pierce Brosnan, Isabella Ferrari, Raoul Bova, Aishwarya Rai, Zhang Ziyi, Isabelle Huppert, Chris Pine. Giusto per citarne alcuni.
Attesi e non confermati: Madonna e Sean Penn.


Una giornata sotto i riflettori. Con inviti per pochi ed eventi per tutti: stasera alle 21 in piazza Duomo concerto gratuito per Expo con Andrea Bocelli e Lang Lang. Presentano Antonella Clerici e Paolo Bonolis.

Cate Blanchett in posa per la Leibovitz Cate Blanchett in posa per la Leibovitz


Altra musica, domani sera, con la Prima della Turandot alla Scala (sempre per Expo). Sul podio Riccardo Chailly, nel palco reale Napolitano, i ministri Pier Carlo Padoan, Maurizio Martina, Dario Franceschini, il sindaco Giuliano Pisapia, il governatore Roberto Maroni (ancora in forse Renzi). In platea, tra sponsor e delegazioni , Francesco Micheli, Franco Tatò e Sonia Raule, il milionario Gilbert Kaplan, Marco Carrai, Gabriella Magnoni Dompé. Dubbi sul dress code (in lungo come il 7 dicembre?). Ma il sovrintendente Alexander Pereira, pare certo, sarà in smoking. 

sergio castellittosergio castellitto

 

sophia loren miguel bosesophia loren miguel bose

 

Ultimi Dagoreport

meloni tajani crosetto garavaglia giorgetti salvini conte

DAGOREPORT - NON SOLO SALVINI MA ANCHE I COSIDDETTI ''RIBELLI LEGHISTI'' APPARTENGONO ALL'IMMORTALE COMMEDIA ITALIANA: SCALPITANO, BRIGANO, ANNUNCIANO, MA NEL MOMENTO DELLA VERITÀ SI DIMOSTRANO SEMPRE I MEJO “CAGHETTA” DELLA PADANIA - IL CONGRESSO STRAORDINARIO DELLA LEGA, CHE HA MANTENUTO AL VERTICE IL MALCONCIO SALVINI, È L’ULTIMO, LAMPANTE ESEMPIO - TUTTO IL CORAGGIO DI GIORGETTI E' STATO QUELLO DI MANDARE ALLO SBARAGLIO IL FIDO GARAVAGLIA: SE FEDRIGA NON SI E' NEMMENO PRESENTATO (SCUSA CRESIMA DEL FIGLIO), QUEL CUOR DI CONIGLIO DI ZAIA SI E' LIMITATO A FARE CIAO-CIAO CON LA MANINA: COSI', GARAVAGLIA SI E' RITROVATO AL FIANCO SOLO FONTANA (E ROMEO) – LA SPARATA ANTI-UCRAINA DI SALVINI (“DIRÒ STOP ALLE ARMI A KIEV”) DEFLAGHERA' NEL PROSSIMO CDM CHE DOVRA' DARE IL VIA AL PACCHETTO DI AIUTI A ZELENSKY DI 4 MILIARDI, FERMI DA GIUGNO – SUL RIPETUTO NO DI SALVINI, LA MELONI NICCHIA, MENTRE TAJANI PREME PER VOTARLA - TANTA FIBRILLAZIONE, PUR ESSENDO L'ITALIA IN FONDO ALLA CLASSICA DEI CONTRIBUTORI EUROPEI DI AIUTI ALL'UCRAINA, LA SVELO' CROSETTO IN UN'INTERVISTA ALLA BBC: "LA MAGGIORANZA DELL'OPINIONE PUBBLICA ITALIANA E' CONTRARIA A SOSTENERE L'UCRAINA" - E MICA SOLO A DESTRA: SE IL M5S DI CONTE DA SEMPRE SBERTUCCIA I "CESSI D'ORO" DI ZELENSKY, ANCHE PER IL 70% DEGLI ELETTORI DEL PD SERPEGGIA UNA FORTE INSOFFERENZA (EUFEMISMO) PER LE SORTI DELLA DISGRAZIATA UCRAINA... - VIDEO

julianne moore tilman fertitta

FLASH – L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA SCAPOCCIATO CON I VERTICI DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA: IL MILIARDARIO, AMICO PERSONALE E FINANZIATORE DI TRUMP, SOGNAVA DI INCONTRARE LA DIVA JULIANNE MOORE, NELLA CAPITALE PER PARTECIPARE AL FESTIVAL. LA GRANDE ATTRICE SI È RIFIUTATA, ESSENDO UN’ANTI-TRUMPIANA DI FERRO – FERTITTA SE LA SAREBBE PRESA DIRETTAMENTE CON L’INCOLPEVOLE SALVO NASTASI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CINEMA PER ROMA, CHE AVREBBE DOVUTO ORGANIZZARE, SECONDO FERTITTA, UN’IMBOSCATA ALL'ATTRICE PREMIO OSCAR…

elly schlein franceschini, zingaretti, orlando, speranza decaro, de pascale); gualtieri beppe sala veltroni, bersani, gentiloni

DAGOREPORT – SE ELLY SCHLEIN SPADRONEGGIA NEL PD E’ ANCHE PERCHE’ CHI POTREBBE CONTRASTARLA, PERCHE’ NON CONDIVIDE LE SUE IDEE, EVITA DI ESPORSI (PER PARACULISMO O CONVENIENZA) – DAI MAGGIORENTI DEM (FRANCESCHINI, ZINGARETTI, ORLANDO, SPERANZA) AI GOVERNATORI FURBACCHIONI (DECARO, DE PASCALE); DAI SINDACI CACADUBBI (GUALTIERI) A QUELLI CHE SI SONO ALLINEATI BEPPE SALA) FINO AI “PADRI NOBILI” (VELTRONI, BERSANI, GENTILONI) CHE SOGNANO IL QUIRINALE, IN CASO DI VITTORIA DEL “CAMPO LARGO” – IL RUOLO DI STEFANO BONACCINI CHE DA RIVALE DI ELLY SI E' TRASFORMATO NEL SUO CAVALIER SERVENTE ED E' STATO ABBANDONATO DAI SUOI - EPPURE, PER I SONDAGGI, SI PROFILA UNA SOLENNE BATOSTA PER ELLY - E SE COSI’ FOSSE, GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA SAPREBBERO CON QUALI “IMBOSCATI” PRENDERSELA…

leonardo maria del vecchio marco travaglio il fatto quotidiano

DAGOREPORT - L’ULTIMA SMARGIASSATA MANICOMIALE DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO DI LANCIARE UN’OPA SULLA "SEIF", SOCIETA EDITORIALE DEL "FATTO QUOTIDIANO", REO DI SQUADERNARE CON I SUOI ARTICOLI FATTI E MISFATTI DELLA SUA AGITATISSIMA ATTIVITÀ PRIVATA E PROFESSIONALE, FINO A IERI POTEVA RIENTRARE IN UNA CATEGORIA BEN NOTA IN ITALIA CON IL TERMINE: "CI SEI O CI FAI?", "SEI SCEMO O MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?" - NEL CASO DI LMDV, ORMAI, L’INTERROGATIVO NON HA PIÙ SENSO: IL SIGNORINO È PROPRIO FUORI DI TESTA, FUORI ORARIO, FUORI BINARIO - ANZICHÉ OCCUPARSI DI SBLOCCARE LA RISSA IN CASA DEL VECCHIO CHE OCCUPA LE CRONACHE FINANZIARIE ITALIANE DA BEN QUATTRO ANNI, NONCHÉ PREOCCUPARSI DI UN DEBITO PERSONALE CRESCIUTO A VELOCITÀ IMPRESSIONANTE, IL RISULTATO OTTENUTO DALL’ULTIMA SPACCONATA DA FEDEZ PICCHIATELLO DI LEONARDINO, DETTO LENNY, È CHE OGGI IN BORSA È RIUSCITO A FAR BALZARE IN POSITIVO IL TITOLO DELLA SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO: + 18,18%. BENE, BRAVO, CONTINUA COSÌ…

elly schlein vincenzo de luca piero

VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO LARGO", MA AL MOMENTO DELLA VERITA’ SI FRENA PER NON DANNEGGIARE IL FIGLIO PIERO, DEPUTATO DEM E COORDINATORE DEL PD IN CAMPANIA - RENZI IMPLORA IL SINDACO DI SALERNO DI PROPORSI COME FRONTMAN DI ITALIA VIVA (“DA SOLO VALE DUE PUNTI PERCENTUALI”) MA LO SCERIFFO HA DECLINATO (PER ORA) PER IL “BENE” DI PIERO, E CHIEDE AI SUOI FEDELISSIMI DI IMPEGNARSI PER ELLY SCHLEIN ALLE PRIMARIE - RISULTATO: I SUOI STORICI AMICI LO STANNO MOLLANDO PERCHE' NON LO RICONOSCONO PIU'... - VIDEO!

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”