vittorio grilli

VITTORIO GRILLI È UNO CHE CI TIENE AL RISPARMIO. IL SUO – CHIEDE 2 MILIONI DI EURO ALL’ANNO DI COMPENSO COME PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, IL DOPPIO DE I SUOI “COLLEGHI” PADOAN E GROS PIETRO A UNICREDIT E INTESA – PINO CORRIAS: “È IL PROTOTIPO DEL BON VIVANT CHE ANNUSA SEMPRE IL VENTO. OGGI GIORGIA MELONI E IL SUO CAPO DI GABINETTO PER GLI AFFARI ECONOMICI GAETANO CAPUTI. IERI SOLDATO DI CIAMPI E PRODI, COLLABORATORE DI DRAGHI, SERVITORE DI BERLUSCONI E DEL CREATIVO TREMONTI” – LA QUERELLE CON L’EX MOGLIE LISA LOWENSTEIN SULLA "BUONUSCITA" DA 500MILA EURO (LA CASSAZIONE DETTE RAGIONE AL MARITO, PER LA PRIMA VOLTA)

MPS, SCHIARITA SU LOVAGLIO IL NODO DEL COMPENSO DI GRILLI

Estratto dell’articolo di Andrea Greco per “la Repubblica”

 

VITTORIO GRILLI - ILLUSTRAZIONE DI FRANCESCO FRANK FEDERIGHI

[…] sull'asse Siena-Milano-Roma, poco allineato in questi mesi, si staglia […] un nuovo problema, il compenso di Grilli, che rischia di diventare un caso politico: e non solo perché l'ex presidente di Jp Morgan in Europa, Medio Oriente e Africa è stato dg del Mef e ministro del Tesoro nel governo Monti.

 

Secondo alcune ricostruzioni di stampa, Grilli, abituato ai compensi generosi delle banche Usa, avrebbe contrattato con Mediobanca uno stipendio fuori scala rispetto a quanto prendono i presidenti di banche in Italia (il massimo è circa un milione l'anno per i presidenti delle due big rivali Intesa Sanpaolo e Unicredit).

 

Dopo il suo insediamento, a fine ottobre, il comitato di remunerazione interno a Mediobanca avrebbe commissionato a consulenti terzi un "benchmarking" su simili presidenze in istituti europei, convergendo su una forchetta di tra 1,7 e 2,1 milioni annui fissi. La proposta fu condivisa, prima di Natale, dal cda di Mediobanca, che ha girato il dossier a Mps, azionista all'86%, per ricevere un'indicazione.

 

vittorio grilli lisa Lowenstland 1

Qui entra in scena il comitato remunerazione senese, presieduto da Gianluca Brancadoro e composto da Renato Sala, Alessandro Caltagirone, Elena De Simone, Marcella Panucci.  Il comitato a gennaio ha fatto diversi approfondimenti […] e oggi li porterà al cda, che salvo sorprese dovrebbe emettere un parere, vincolante o meno in base a come andranno i lavori.

 

L'orientamento comunque dovrebbe essere di ridurre il compenso di Grilli, al minimo della forchetta proposta (di 1,7 milioni) o anche più sotto, considerato che l'ad di Mediobanca Alessandro Melzi d'Eril dovrebbe ricevere 1,8 milioni tra fisso e variabile, mentre l'ad della capogruppo Lovaglio guadagna 1,5 milioni annui, e Maione una frazione decimale. Poi la palla tornerà a Mediobanca e a Grilli, chiamato a piazzetta Cuccia da Delfin dopo esserne stato per anni advisor in Jp Morgan.

 

vittorio grilli. antonio fazio

B., MONTI, ORA MELONI: IL CARDINALE GRILLI FIUTA VENTO, SOLDI E SANGUE

Estratto dell’articolo di Pino Corrias per “il Fatto quotidiano”

 

[…] Grilli al risparmio ci tiene, ovvio. Al punto da raddoppiarsi lo stipendio, rispetto ai suoi due ultimi predecessori […] e pure ai suoi altri pari grado […]. Per non dire del mitologico Enrico Cuccia che Mediobanca la governò per mezzo secolo, in solitaria austerità, e che a fine corsa lasciò ai figli 150 mila euro sul conto corrente più un paio di appartamenti.

 

Vittorio Grilli

[…] Vittorio Grilli è il prototipo del bon vivant che annusa sempre il vento. Incorporando, di volta in volta, il ruolo che gli assegnano i poteri trasversali della finanza, della politica, degli affari […].  

 

Oggi Giorgia Meloni e il suo capo di gabinetto per gli affari economici Gaetano Caputi. Ieri soldato di Carlo Azeglio Ciampi e di Romano Prodi, collaboratore di Draghi, servitore di Berlusconi e dunque del creativo Giulio Tremonti ai tempi acrobatici in cui cartolarizzava il debito pubblico spalla a spalla con il consigliere Marco Milanese, ma senza lasciarsi macchiare dagli scandali a seguire.

 

Alessia Ferruccio e Vittorio Grilli

Uno solo gli impolverò la grisaglia, colpa degli affari più perigliosi, quelli del cuore. Quando accordò alla ex moglie americana Lisa Lowenstein che le cronache narrarono “bella e festaiola”, con shop di articoli musicali a Fiumicino, una buonuscita di 500 mila euro, che lei considerò cattiva, anzi miserabile, sollevando a sua difesa così tante carte al cospetto dei giudici, che alla voce patrimonio saltarono fuori cinque conti offshore dell’ex marito, ma che risultarono “tutti in chiaro e dichiarati”, aperti quando Grilli era residente a Londra. Fine dei clamori, sembrava.

 

VITTORIO GRILLI NEL 1994

A riaccenderli ci pensò la sentenza della Cassazione, anno 2017, che in quanto al divorzio, dava per la prima volta ragione al marito – ancorché milionario – giudicando sufficiente l’assegno, senza l’obbligo di garantire sontuosi vitalizi alla ex, visto che era in grado di mantenersi da sola.

 

[…]

 

Vittorio Umberto Grilli, dentro la cassa del tesoro ci è nato, anno 1957, famiglia di lusso milanese, padre imprenditore di macchine per il caffè, madre biologa. Vacanze d’infanzia a Cortina. Rotta in discesa fin dal liceo per ricchi Gonzaga, laurea con lode alla Bocconi, master in America, ricercatore all’Università di Yale e a Londra.

 

Viaggia sui velluti esteri per una dozzina d’anni, fino a quando il ministro Luigi Spaventa lo chiama al Tesoro, anno 1994, e il direttore generale Draghi gli affida la mappa delle privatizzazioni […].

 

Intuito l’imminente declino dell’Ulivo e il naufragio dell’Ikarus di D’Alema, Grilli passa a monetizzare in Credit Suisse, anno 2000, giusto il tempo di rientrare a bordo del Tesoro con Berlusconi, mentre Draghi ne esce, a monetizzare pure lui, ma in direzione Goldman Sachs.

 

Vittorio Grilli

In qualità di ragioniere dei conti pubblici il Cardinale ci sta a suo agio, anche se i conti pubblici vanno in malora. In una rara intervista dirà: “In queste stanze si vedono cose che un privato non vedrà mai” lasciando alla libera interpretazione se lo spettacolo sia una commedia o un thriller. Quello pubblico è di sicuro movimentato: il governatore della Banca d’Italia, Antonio Fazio, inciampa nello scandalo Bancopoli, a sostituirlo viene chiamato Draghi, in intermittente battaglia con Tremonti & C. Grilli fa il pesce in barile.

 

[…]

 

fabrizio saccomanni mario draghi vittorio grilli

Nel tempo libero fa il golfista al Club dell’Olgiata e prova a candidarsi a Governatore della Banca d’Italia al posto di Draghi che il golf lo gioca al Club dell’Acquasanta e in quel momento anche a Francoforte dove è appena diventato presidente della Bce, la Banca europea.

 

A sponsorizzare Grilli, ci provano Tremonti e Umberto Bossi (“mi piace, è nato a Milano”). Ma dall’Acquasanta arriva il veto per le troppe rotte intraprese dal suo ex amico. A coronare la nuova vita ci pensa Mario Monti che richiama Grilli in plancia, nominandolo viceministro e poi ministro dell’Economia […].

 

mario draghi giulio tremonti vittorio grilli

A indossare il loden, Grilli impiega un attimo. Con Silvio B. ha firmato l’arzigogolo per far rientrare i capitali all’estero con la promessa di scudarli una volta sola. All’ombra di Monti, rivolta la legge e raddoppia con una tassa bis. Le destre lo accusano di infedeltà e opportunismo.

 

Lui fa spallucce e continua la sua navigazione trasversale. Il nuovo approdo è JP Morgan, banca d’affari americana, che entra, anche grazie a lui, in molte acquisizioni e dismissioni, da Tim ad Autostrade, passando per gli affari immobiliari nel centro di Milano, per la quotazione di Prada in Italia, per il salvataggio della Pernigotti.

 

vittorio grilli mario monti

Oltre al Risiko bancario di questi ultimi tre anni che ha coinvolto Intesa, Unicredit, Banco Bpm, Credit Agricole. E naturalmente Monte dei Paschi, dove per ora il cerchio del Cardinale e del suo stipendio si chiudono con il botto champagne.

 

Da ragazzo Grilli aveva fatto il volontario alla Croce Verde, sognando di fare il medico. Cambiò idea: “Non avevo un buon rapporto con il sangue”. Meglio i soldi e le banche, dove il sangue scorre altrettanto, ma almeno non si vede.

vittorio grilli La casa di Vittorio Grilli ai ParioliAlessia Ferruccio e Vittorio GrilliIL NUOVO CDA DI MEDIOBANCA BY CALTAGIRONE E MILLERI

VITTORIO GRILLIVITTORIO GRILLI FOTO ANSA vittorio grilli mario monti JOHN E LAPO ELKANN CON VITTORIO GRILLI FOTO REPUBBLICA jpegVittorio Grilli

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