volodymyr zelensky unione europea consiglio ue

ZELENSKY HA FRETTA DI ENTRARE NELL’UE – IL PRESIDENTE UCRAINO AVREBBE CHIESTO A BRUXELLES DI ACCELERARE L’INGRESSO DELL’UCRAINA: PER FARLO, KIEV SAREBBE DISPOSTA A RINUNCIARE AI RICCHI SUSSIDI EUROPEI – IL PRESIDENTE UCRAINO HA PARLATO AL TELEFONO CON GIORGIA MELONI, CHE GLI HA GARANTITO: “L’ITALIA AVRÀ UN RUOLO DI PRIMO PIANO NELLA RICOSTRUZIONE”. PRIMA DI RICOSTRUIRE, SAREBBE UTILE AIUTARE KIEV A VINCERE E FAR TERMINARE LA GUERRA…

MELONI SENTE ZELENSKY, INDISPENSABILE L'UNITÀ FRA EUROPEI E AMERICANI

volodymyr zelensky e giorgia meloni a berlino

(ANSA) -  La premier Giorgia Meloni ha avuto oggi una conversazione telefonica con il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky.

 

Come riferisce una nota di Palazzo Chigi, "il colloquio ha permesso un approfondito scambio di vedute sullo stato di avanzamento del processo per il raggiungimento di una pace giusta e duratura per l'Ucraina e sui prossimi passi da compiere, anche alla luce degli attuali sviluppi della crisi in Medio Oriente.

 

I due leader - spiega il comunicato - hanno ribadito quanto, soprattutto in questa fase, sia indispensabile l'unità di vedute tra partner europei e americani e il riconoscimento del contributo europeo al processo di pace, il cui esito tocca interessi europei fondamentali ed è determinante per la stabilità e sicurezza del continente".

 

MELONI A ZELENSKY, L'ITALIA AVRÀ UN RUOLO DI PRIMO PIANO NELLA RICOSTRUZIONE

ursula von der leyen volodymyr zelensky

(ANSA) - Nel colloquio con la premier Giorgia Meloni, il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky "ha colto l'occasione per ringraziare nuovamente l'Italia per l'invio di forniture di emergenza a sostegno del settore energetico ucraino". Lo riferisce la nota di Palazzo Chigi dopo la telefonata tra i due leader, spiegando che Meloni "ha rinnovato la vicinanza dell'Italia alla nazione ucraina, assicurando che l'Italia manterrà un ruolo di primo piano nel percorso di ricostruzione del Paese".

 

ZELENSKY, CON MELONI DISCUSSA URGENZA SUL PRESTITO UE DI 90 MILIARDI

(ANSA) -  "Abbiamo discusso con il presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, della situazione riguardante l'Iran e delle sfide nel mercato del petrolio e dei carburanti a causa delle azioni del regime iraniano. Abbiamo anche scambiato dettagli dei nostri contatti con i leader dei paesi che sono attualmente sotto attacchi dall'Iran. Dovrebbe esserci una più stretta coordinazione in Europa riguardo alla situazione generale". Così il leader ucraino Volodymyr Zelensky dopo la telefonata con la premier italiana.   

giorgia meloni volodymyr zelensky foto lapresse

 

"Abbiamo anche parlato - afferma - della necessità che la decisione relativa al credito di 90 miliardi di euro per l'Ucraina entri finalmente in vigore. Questi fondi dovrebbero garantire la nostra resilienza nella difesa dall'aggressione russa e sono in realtà garantiti da attivi russi congelati". Naturalmente, aggiunge Zelensky, "abbiamo discusso della situazione riguardante i Giochi Paralimpici. Non è la prima volta quest'anno che vengono prese decisioni privi di principi da parte di tali comitati internazionali. Grazie Giorgia per la posizione comune su questo tema e per tutto l'aiuto, in particolare per il supporto energetico in inverno e per la decisione dell'Italia di continuare ad aiutare l'Ucraina quest'anno".

 

 

ZELENSKY E LA MOSSA PER ACCELERARE L'INGRESSO DELL'UCRAINA NELL'UE: FATECI ENTRARE SUBITO, SIAMO PRONTI A RINUNCIARE AI SUSSIDI

Giuseppe Sarcina per www.corriere.it

 

Nei giorni scorsi, Volodymyr Zelensky ha inviato a Bruxelles […]  una proposta ancora informale: fateci entrare al più presto nella Ue e noi siamo pronti a rinunciare a tutti i sussidi che ci spetterebbero.

 

ZELENSKY IN COLLEGAMENTO AL VERTICE UE DI PRAGA

Il presidente ucraino si riferisce, in particolare, ai fondi per l'agricoltura e per la coesione territoriale che costituiscono il nerbo del bilancio comune dell'Unione. Con questa mossa, Zelensky prova ad aggirare le resistenze dei Paesi che finora sono stati i maggiori beneficiari di queste risorse: Polonia, Italia, Spagna, Francia, Romania, Grecia.

 

Il prossimo quadro finanziario, 2028-2034, stanzia un ingente ammontare di denaro: 1.984 miliardi di euro. Circa la metà, 865 miliardi, sarà utilizzata per «colmare il divario tra le diverse regioni d'Europa». Altri 409 verranno spesi per migliorare la competitività delle imprese. In sostanza, la disastrata economia ucraina potrebbe attrarre una buona parte di questi soldi, sottraendoli ai tradizionali destinatari.

giorgia meloni volodymyr zelensky foto lapresse

 

Kiev, però, fa sapere di essere disposta ad accettare un lungo periodo di transizione, accontentandosi solo di una frazione di quanto le spetterebbe secondo i parametri europei.

 

D'altra parte, il governo ucraino si prepara a ricevere i 90 miliardi di euro, messi a disposizione dalla Commissione, che serviranno per garantire il funzionamento dello Stato nel 2026 e nel 2027. 

 

In questa fase, a Zelensky interessa soprattutto ottenere le garanzie politiche e di sicurezza militare implicite nell'adesione all'Unione europea. Sarebbe un passaggio che potrebbe compensare, almeno in parte, il sostegno sempre più blando da parte degli Stati Uniti.

giorgia meloni e volodymyr zelensky a palazzo chigi

 

Per il momento, però, il confronto tra i membri della Ue sulla candidatura dell'Ucraina non si sblocca. Tutti ritengono irrealistica un'ammissione già nel 2027, come chiede Zelensky. […]

alexander stubb volodymyr zelensky kiev 24 febbraio 2025

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