valentina nappi

POSTA - CARO DAGO, MA IL SINDACO DI BOLOGNA, MATTEO LEPORE, NON È IN IMBARAZZO A FARSI SCORTARE DA QUELLE STESSE FORZE DELL'ORDINE CONTRO CUI, DUE DOMENICHE FA, HA CHIAMATO LA PIAZZA? – VALENTINA NAPPI SI AFFACCIA ALLA POLITICA E SUBITO DIMOSTRA DI ESSERE ALL' ALTEZZA: “ITALIANI IN DIFFICOLTA' ECONOMICA , MI IMPEGNERO' A FONDO PER FAR CALARE IL PREZZO ALLE POMPE”

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Una foto segnaletica di Abdul Ballout a Berlino

Caro Dago, il sospettato dell'attentato di Berlino è stato ucciso dai poliziotti contro i quali si era scagliato con un coltello. Il Borgomastro di Berlino ha indetto subito una manifestazione di solidarietà, mentre alcuni giudici dicono che i poliziotti hanno sbagliato!...

BF

 

Lettera 2

Caro Dago, ma il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, non è in imbarazzo a farsi scortare da quelle stesse forze dell'ordine contro cui, due domeniche fa, ha chiamato la piazza?

Lucio Breve

 

Il sindaco di Bologna Matteo Lepore 32

Lettera 3

Caro Dago, riguardo alla Finanziaria, il ministro Antonio Tajani ha dichiarato di voler introdurre la detassazione delle tredicesime. In questo periodo dell’anno, come ogni anno, il titolare degli Esteri dà aria alla bocca alla stessa penosa maniera.

EPA

 

Lettera 4

Caro Dago, Giuseppe Conte sfida Elly Schlein sul riarmo: «La guerra la paghi tu». Perché i 5 Stelle vogliono usare i soldi per un nuovo Superbonus 110%?

Tommy Prim

 

schlein conte

Lettera 5

Caro Dago

Leggo che il Campo Largo ha arruolato Valentina Nappi quindi dal cinema alla realtà “ chiú pilu pe tutti “ ora non resta che convincere “ er brasiliano “ e il Campo Barnum è completo.

Stefano Ghirelli

 

Lettera 6

Caro Dago,

A me pare evidente che questo uso trolleggiante della AI nei video promo di Vannacci ha una ragione principessa: li fa tutti boni!!!

 

Il consiglio è non eccedere con le immagini idealizzate di sé, altrimenti ogni volta che si guardano allo specchio ci restano male

 

Bep

Valentina Nappi 24

 

Lettera 7

Caro Dago

la sinistra deve decidere una volta per tutte e dire senza giri di parole, se sta coi gay o sta con gli islamici.

 

Lorenzo B.

 

Lettera 8

Caro Dagos,

 

la gente va a vedere un film per avere "finalmente!" qualcosa da dire? Ma davvero? E su che? La Wokissea? Quello che hanno sentito su uno spettacolo che fa status, anzi, è un must andare a vedere e dire che va bene anche se nulla ha a che fare con l'Odissea (Ulisse scemo di guerra, che si droga coi fiori di loto come i suoi compagni, pentito di essere tornato vivo e vittorioso da Troia, ecc...)?

 

E questa stessa libertà di opinione come il politicamente corretto vuole è l'unica consentita? Quel "finalmente!" per dire che unirsi al plauso è un modo per equilibrare tutte le cose che non si possono dire senza passare per complottisti, terrapiattisti, putiniani? Omero secondo Nolan, che ne fa un testimonial e profeta del woke e di sé stesso che lo ha messo a regime? Che senso della disciplina!

Raider

 

Lettera 9

conte bonelli schlein fratoianni fico manfredi manifestazione napoli 45

Caro Dago, dopo l’attentato al Gay Pride di Berlino, il sindaco Kai Wegner ha definito l’episodio «un attacco alla nostra società libera e aperta al mondo». Appunto: aperta anche ai terroristi islamici E allora, come tutti gli altri, avranno pure loro dei «diritti»?

 

Theo

 

Lettera 10

Caro Dago,

povero Roggero, ha ucciso solo due persone, era in stato confusionale dopo le minacce ai famigliari e aveva subito in passato altri tentativi di rapine.

 

KAI WEGNER

Vabbè, ma qual è la discrezionalità? Se i rapinatori fossero stati 4, 5 o 6 nelle stesse condizioni avrebbe potuto tranquillamente ucciderli tutti?

 

Naturalmente! Con un bel mitragliatore. E poi piangere chiedendo la grazia, of course, con tutte le ragioni di questo mondo. Ma in che mondo stiamo vivendo?

Tonyborg

 

Lettera 11

Dago,

MAR CASPIO

gli USA non riescono a produrre abbastanza Patriot per sostenere le "operazioni militari speciali" di Ronald McDonald Trump in Iran. Potrebbero sempre comprare  da altri paesi (Ucraina, ma anche Cina e Corea del Nord), se non ci fossero di mezzo i dazi imposti dal pagliaccio dello studio ovale. Quando si dice tagliarselo per far dispetto alla moglie...

Deboss

 

Lettera 12

 

Caro Dago , valentina nappi si affaccia alla politica e subito dimostra di essere all' altezza :  " italiani in difficolta' economica , mi impegnero' a fondo per far calare il prezzo alle pompe "

 

Marco di Gessate

 

Lettera 13

Valentina Nappi 26

A Dagospia.

Gli Americani sono ben consapevoli dell’importanza strategica del Mar Caspio per l’Iran. Non potendo sparare essi stessi sulle navi iraniane lo fanno fare al, ben pagato da noi, loro alleato mercenario.

 

Gli Ucraini hanno missilato una nave iraniana che navigava nel Mar Caspio. Con l’aiuto del satelliti americani e inglesi potranno farlo ancora, ma devono stare attenti perché i missili iraniani a lungo raggio possono raggiungere facilmente l’Ucraina, come ritorsione iraniana già minacciata. Come si dice a Roma, per quelli lì: <’ndo cojo, cojo!>.

Olho.

 

Lettera 14

PINA PICIERNO 3

Caro Dago, sfogliando il tuo "quotidiano h 24", ho maturato un'idea che ti vorrei proporre: perché non crei una rubrica, dal nome "loro fanno"? Per loro intendo il "cerchione" magico del potere italico, cerchio non avrebbe dato il senso della misura.

 

Praticamente, leggendo si evidenzia come, al potere, tra ministeri, regioni, partecipate, città metropolitane ecc. ecc. ci siano, oltre che gli stessi personaggi da decenni, parenti, di vario ordine e grado; figli, fratelli, cugini, nipoti, mogli, ex mogli e via discorrendo!

 

Praticamente un mondo a parte nel quale ci si entra o per primogenitura (caro, carissimo antico testamento), o per parentela, naturale o acquisita, e dal quale, per assurdo, non riesci più ad uscire, perché nel frattempo i contatti e le conoscenze ti incollano alla poltrona di turno. Speranze di accedere al club?

 

Elly Schlein

Nessuna, naturalmente, a meno che non si riesca a sposare il o la potente di turno. Siamo fregati e tagliati fuori, a quanto pare. Una volta, c'era un senso del pudore che rendeva il tutto meno eclatante, palese. Adesso, rotti (in ogni senso), alle esperienze ed ai precedenti, nemmeno ci facciamo più caso.

 

Anche le "compagne avventizie" (amanti sembra brutto dirlo), riescono ad insinuarsi nel grande o piccolo giro che dir si voglia. Miracolosamente salti sulla giostra ed in men che non si dica, fai parte del gran circo. Inutile commentare oltre, sarebbe solo tempo perso. Saluti familistici, il Gandi

 

 

Lettera 15

UN MANIFESTANTE NO TAV LANCIA UNA BOMBA CONTRO I CARABINIERI

Caro Dago, come dice argutamente la Picierno, la segretaria con tre passaporti e una fidanzata Elly Schlein, per non prendere posizione su argomenti e situazioni scomode "si finge morta". Infatti sui fatti di Bologna e della Val Susa usa la solita " tecnica dell'opossum" (copyrightCalenda)! E questo personaggio vorrebbe diventare leader del "campo largo" e poi premier?

Ma mi faccia il piacere! Direbbe il grande Toto'...

FB

Lettera 16

Caro Dago ho letto che un aereo dell'American Airlines sia dovuto atterrare in tutta fretta per il malore di buona parte dell'equipaggio. Sembrerebbe che le prime parole, pronunciate da uno degli assistenti colpiti dal malore siano state: "abbiamo sentito un odore sgradevole".

 

HOSTESS E STEWARD - AMERICAN AIRLINES

Che sia caduta una confezione della fragranza "Victory 45.47", lanciata da Trump, colpendo subdolamente un inerte equipaggio? Pensa se si fosse sparso per tutto l'aereo, si correva il rischio dell'incidente aereo, con intossicazione di tutti i passeggeri! Vagli a spiegare poi che era "merito" del profumo di Trump! Aereo che prendi "profumi" che trovi. Saluti acqua e sapone, il Gandi.

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO