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CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI – INCIPIT DI UNA NOTIZIA SULLA “STAMPA”: “È UN PATTERN CHE SI RIPETE: UNA ‘GIOVANE RAGAZZA’ VIENE PRELEVATA CON LA VIOLENZA DALLA SICUREZZA DEL REGIME IRANIANO E SE NE PERDONO LE TRACCE”. LE VECCHIE RAGAZZE LA FANNO SEMPRE FRANCA. (E COMPLIMENTI PER IL PATTERN: SCRIVERE “SCHEMA” SAREBBE SUONATO TROPPO POCO IRANIANO? – ANDREA MONDA: “LA PARADOSSALITÀ CHE ACCOMPAGNA OGNI PAGINA DEI VANGELI TROVA IL SUO PUNTO CULMINANTE NEL RACCONTO DEL TRIDUO PASQUALE. IL FIGLIO DI ‘DIO’, REDENTORE DEL MONDO È DAL MONDO RIFIUTATO, CONDANNATO COME BLASFEMO E SOVVERTITORE DELL’ORDINE PUBBLICO”. COMPLIMENTI PER LA VIRGOLA DOPO “DIO”, CHE, IN ASSENZA DI UNA SECONDA VIRGOLA DOPO “MONDO”, SEPARA IL SOGGETTO DAL VERBO “È”

Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da "Il Foglio" – Estratto

 

daniele mastrogiacomo

Visita. Daniele Mastrogiacomo sulla Repubblica: «L’operazione supera persino le storiche liberazioni di prigionieri come quella del settembre del 2015, quando Cuba e Usa firmarono l’accordo per la ripresa delle relazioni dopo un gelo di 50 anni.

 

In quell’occasione il governo de L’Avana graziò 3.522 prigionieri alla vigilia della visita di Papa Giovanni Paolo II». Una visita davvero storica, considerato che il Pontefice era morto 10 anni prima. [4 aprile 2026]

 

CLAUDIA CONTE

Sempre. Irene Famà e Giovanni Turi sulla Stampa si occupano di Claudia Conte, «giornalista, influencer, stilista, it-girl, event producer», esuberante protagonista di una liaison con Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno.

 

Fra molti incarichi, la donna figura nel consiglio di amministrazione della Fondazione Marini San Pancrazio, realtà che gestisce il museo Marino Marini di Firenze: «Dentro il Cda c’è chi ne parla come una figura “professionale e attenta durante le riunioni”: “Tre volte sulle quattro a cadenza annuale è sempre stata presente”».

 

corriere della sera onomastico di gesu' 1

Sempre presente, a volte. Proprio come le quattro mani di Famà e Turi: a volte ne basterebbero tre, o anche solo due. [3 aprile 2026]

 

Onomastico. Il 2 aprile nella testata della cronaca di Milano del Corriere della Sera, sotto le previsioni del tempo, si leggeva: «Onomastici: Gesù». Non solo: anche il 3 aprile, Venerdì santo, giorno in cui il Nazareno moriva sulla croce, nella testata era scritto di nuovo: «Onomastici: Gesù».

 

corriere della sera onomastico di gesu' 2

Auguri doppi a tutti i Gesù, anche se in circolazione nel nostro Paese – a differenza, per esempio, della Spagna – non ci pare che ce ne siano. (Nel calendario liturgico compare solo il «Santissimo Nome di Gesù», ma il 3 gennaio). [2 e 3 aprile 2026]

 

Virgola. Incipit dell’editoriale di Andrea Monda, direttore dell’Osservatore Romano, sulla prima pagina della vigilia di Pasqua: «La paradossalità che accompagna ogni pagina dei Vangeli trova il suo punto culminante nel racconto del triduo pasquale.

 

Il Figlio di Dio, redentore del mondo è dal mondo rifiutato, condannato come blasfemo e sovvertitore dell’ordine pubblico». Complimenti per la virgola dopo «Dio», che, in assenza di una seconda virgola dopo «mondo», separa il soggetto dal verbo «è». [4 aprile 2026]

 

RICCARDO RUGGERI

Cultura. Sulla Verità, in un’interessante intervista firmata dal condirettore Massimo de’ Manzoni, Riccardo Ruggeri, che da operaio della Fiat divenne ceo di New Holland, parla dell’«innovazione organizzativa che è il brodo di cultura di IA».

 

Senza bisogno dell’Intelligenza artificiale, osserviamo che esiste solo il «brodo di coltura» («ambiente o contesto favorevole alla nascita e allo sviluppo di qualcosa», Lo Zingarelli 2026), altrimenti detto brodocoltura («soluzione bilanciata di sale, glucidi e amminoacidi, con aggiunta eventuale di siero o di estratti embrionali, usata per le colture in vitro», ibidem).

 

massimo de' manzoni

E ancora: «Ovviamente non posso spiegare a te e ai tuoi lettori, cosa intendo operativamente e nei dettagli», frase in cui l’improvvida virgola separa il verbo reggente («spiegare») dal suo complemento oggettivo («cosa intendo»). Nell’intervista compare anche la locuzione «seghe mentali» (nostalgia per quelle manuali?) e ben 12 incisi posti fra parentesi, al che ci domandiamo come farà un intervistato a racchiudere parte di una risposta fra due segni grafici: con gli indici traccerà nell’aria dei semicerchi? [1° aprile 2026]

 

mara gergolet

Mondiali. Mara Gergolet, corrispondente del Corriere della Sera da Berlino, parlando della nazionale tedesca, cita «il secondo posto ai Mondiali in casa nel 2006, persi con l’Italia». Sbagliato. La Germania non arrivò seconda. La classifica finale vide l’Italia prima, la Francia seconda, la Germania terza. La nazionale tedesca fu eliminata dall’Italia (2-0) in semifinale. [3 aprile 2026]

 

Incinta. Incipit di Simonetta Sciandivasci, che nelle pagine culturali della Stampa intervista Chloe Dalton, autrice del libro Io e la lepre (Neri Pozza): «Le lepri profumano di biscotti Digestive. Nascono spesso con una macchia bianca a forma di stella sulla fronte. Possono restare incinta mentre sono già incinta, cioè essere gravide, contemporaneamente, di due cucciolate diverse». Ma perché Sciandivasci declina «gravide» e non «incinta»? Penserà che incinta sia un avverbio? [1° aprile 2026]

 

andrea monda

Concordanze. Nel suo editoriale di prima pagina, Maurizio Belpietro, direttore della Verità, fa uno sfoggio di latino («Marco Travaglio scripsit»; «Enrico Grosso verbum»; «Elly Schlein dixit») che stride con le concordanze: «Se si scandagliano gli errori giudiziari si scopre che quasi sempre a essere vittima di ingiusta detenzione sono le persone semplici».

 

Semmai «vittime», considerato che il soggetto («le persone semplici») è plurale. E più avanti: «Dicono infine che separando le carriere e creando Csm di soli pm e di soli giudici si indebolisce il sistema con cui si fanno le nomine e dunque si mina l’autonomia e l’indipendenza della magistratura».

 

 

maurizio belpietro[64]

Benché il sintagma coordinato («l’autonomia e l’indipendenza») possa essere percepito come un’unità semantica, il registro classicizzante evocato dalle espressioni latine avrebbe richiesto il verbo al plurale («si minano»), considerato che i complementi oggetti sono due. [15 marzo 2026]

 

Pattern. Incipit di una notizia sulla Stampa: «È un pattern che si ripete: una giovane ragazza viene prelevata con la violenza dalla sicurezza del regime iraniano e se ne perdono le tracce». Le vecchie ragazze la fanno sempre franca. (E complimenti per il pattern: scrivere «schema» sarebbe suonato troppo poco iraniano?). [12 marzo 2026]

 

liane de pougy

Idylle. Il coltissimo Mephisto Waltz sul Sole 24 Ore si occupa di Liane de Pougy: «Regina alle Folies Bergère, era la donna più bella del mondo per Edmond de Goncourt. Acerrima rivale della Bella Otero (1868-1965), spagnola, che descrisse in Idylle saphique amanti di ambo i sessi». La prosa del povero diavolo è assai zoppicante: messa così, sembra che l’autrice di Idylle saphique sia la Bella Otero, mentre è Liane de Pougy. [8 marzo 2026]

 

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