tommaso cerno

QUANTO COSTA AGLI ITALIANI L’OCCUPAZIONE MILITARE DELLA RAI DA PARTE DEI DESTRORSI? TROPPO! – LA STRISCIA QUOTIDIANA SU RAI2 AFFIDATA AL DIRETTORE DEL “GIORNALE” TOMMASO CERNO, CHE ORMAI IMPERVERSA SULLA TV PUBBLICA, COSTERÀ 848MILA EURO - SI PARLA DI 11MILA EURO A PUNTATA DI CUI 3 FINIRANNO DIRETTAMENTE NELLE TASCHE DI CERNO: IL PROGRAMMA ANDRÀ IN ONDA DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ A PARTIRE DAL 2 MARZO FINO AL 12 GIUGNO - I PARLAMENTARI M5S IN VIGILANZA RAI: “SIAMO SCHIFATI...”

1. RAI, ECCO LA STRISCIA DI CERNO: COSTI PER 850 MILA EURO, 11 MILA A PUNTATA

Estratto dell’articolo di Ilaria Proietti per il “Fatto quotidiano”

 

tommaso cerno

Quasi 850 mila euro: tanto costerà la striscia informativa che la Rai starebbe per affidare al direttore responsabile del Giornale Tommaso Cerno e già al centro di una polemica infuocata per i rumors mai smentiti. E però dal piano di produzione, con annessi stanziamenti per tutte le trasmissioni che saranno in onda quest’anno, l’esistenza della striscia quotidiana da cinque minuti, in fascia day-time, trova conferma.

 

E sicuramente sarà questa la novità (anche se non la sola), che terrà banco durante il cda Rai di oggi. Oltre naturalmente al caso Petrecca: su questo fronte ieri è stato chiesto formalmente l’avvio della procedura di raffreddamento, adempimento che precede i tre giorni di sciopero che la redazione di Rai Sport ha affidato al cdr [...]

ENZO MICCIO - MARA VENIER - TOMMASO CERNO - TEO MAMMUCARI

 

Ma oltre a Petrecca, è delicatissimo anche l’affaire Cerno, destinato a fare filotto sulle reti del servizio pubblico: reduce dall’ospitata di pochi giorni fa da Massimo Giletti su Rai3, Cerno è già opinionista e co-conduttore al fianco di Mara Venier a Domenica In su Rai1.

 

Ora per lui pare farsi concretissima anche la prospettiva di un programma su Rai2: una striscia in onda dal lunedì al venerdì a partire dal 2 marzo (dunque nell’ultimo e più delicato tornante della campagna referendaria) che si concluderà il 12 giugno. Costo dell’operazione 848 mila euro, circa 11 mila a puntata ovviamente non tutti per pagare Cerno: a quel che risulta al Fatto il giornalista incasserà circa 3.000 euro a puntata mentre il resto del budget servirà per il doppio studio a Roma e a Milano.

tweet di tommaso cerno contro maria rosaria boccia

 

Ora il fatto è che quello di Cerno non è l’unica novità della programmazione in menu: si racconta dell’arrivo in Rai, al fianco di Caterina Balivo del “pedalatore” di Striscia la Notizia, Vittorio Brumotti. Mentre il conduttore Roberto Inciocchi lascerebbe la conduzione di Agorà ad Annalisa Bruchi ora alla guida di ReStart: Inciocchi si sposterebbe il mercoledì in un format di prima serata

 

Tutto questo, a partire dalla striscia di Cerno farà naturalmente lievitare i costi e non è escluso che qualcun altro ci rimetta. Tra le ipotesi non viene escluso ad esempio lo slittamento al 2027 della trasmissione, peraltro di grande successo, di Domenico Iannacone.

 

tommaso cerno

Ma oggi verrà probabilmente sollecitato anche qualche altro chiarimento e in particolare due: la prima è se tornerà in prima serata sul 3 la trasmissione dell’ex direttore Documentari Rai, nonché conduttore di Petrolio Duilio Gianmaria. L’altra è se troverà conferma nel palinsesto Il fattore umano, programma d’inchiesta realizzato con risorse interne a costi che non superano i 35 mila euro a puntata [...] Sullo sfondo resta anche la convocazione dell’ad Giampaolo Rossi da parte della Commissione di Vigilanza Rai su input delle opposizioni e su cui il centrodestra fa muro.

TOMMASO CERNO CONTRO DOLORES BEVILACQUA

 

2. RAI: M5S, 850MILA EURO PER STRISCIA CERNO? SIAMO SCHIFATI

(AGI) - "Sono settimane che abbiamo lanciato l'allarme per la presenza sugli schermi del servizio pubblico di Tommaso Cerno, uno che da un lato intasca soldi per le sue partecipazioni in Rai e dall'altro infanga l'azienda con gli attacchi sul suo giornale a Report.

 

L'ipotesi di affidargli una striscia circola da tempo e l'abbiamo ampiamente commentata definendola nefasta, ma svegliarsi stamattina e leggere sul Fatto Quotidiano che non solo questa ipotesi e' confermata ma che avrebbe il costo monstre di 850.000, ci rende veramente schifati".

 

A dirlo sono i parlamentari M5s in Vigilanza Rai. "Come e' possibile - prosegue una nota - che si invochino costantemente e risparmi su tutto e che si sia addirittura nella condizione di avere un personaggio come Alberto Angela senza contratto o programmi come quello di Mario Tozzi in bilico e poi si buttino dalla finestra tutti questi soldi per gonfiare le tasche di uno dei principali trombettieri del governo di Giorgia Meloni?". "Chi ha preso questa decisione davvero non si vergogna?

tommaso cerno (5)

 

Vogliamo una risposta secca e precisa dall'amministratore delegato o da chiunque altro in Rai: le cifre di cui parla Il Fatto Quotidiano sono confermate? Perche' l'azienda non risponde alla nostra interrogazione sulla opportunita' di far lavorare Cerno mentre orchestra una campagna di fango contro la Rai? Pensavamo di essere a uno dei punti piu' bassi dell'epopea triste di TeleMeloni, ma con Tommaso Cerno si sta ogni giorno scavando di piu'", conclude la nota M5s.

tommaso cerno angelo mellone (2)tommaso cerno porta a porta tommaso cerno al parlamento europeo 1tommaso cerno al parlamento europeo 2tommaso cerno (3)incoronata boccia tommaso cerno

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO