calo del desiderio

SIETE UNA DI QUELLE COPPIE CHE VORREBBE FARE DEL SESSO INFRASETTIMANALE MA NON CE LA FA? – NON SIETE GLI UNICI: MOLTE PERSONE NON RIESCONO AD AVERE RAPPORTI LONTANO DAL WEEKEND - NON È SOLO QUESTIONE DI ABITUDINE O DI PIGRIZIA: UNA SESSUOLOGA FINALMENTE CI SPIEGA COSA LO IMPEDISCE E COSA SI PUO' FARE PER RISVEGLIARE LA PASSIONE…

Ana Iris Simón per www.vice.com

 

CALO DEL DESIDERIO

Tempo fa tra colleghi ci siamo trovati a parlare di sesso durante la settimana: qualcuno diceva che era impossibile, io sostenevo che non è vero, che è tutta pigrizia. Ma dopo aver parlato con un po' di mie amiche fidanzate ho dovuto ripensarci. Perché molte tra loro mi hanno confessato che nei giorni feriali avevano una media di zero o al massimo di un rapporto—se sono fortunate. Una di loro ha definito il sesso infrasettimanale come "un'impresa".

 

Viviamo in un mondo in cui si parla di sesso dalla mattina alla sera. Abbiamo meno tabù e sfidiamo gli stereotipi di genere. Ma, non so se avete saputo, viviamo anche nell'era post-arrapamento. I millennial lo fanno sei volte meno all'anno rispetto ai loro nonni. Qualcosa è cambiato. Ovviamente non voglio dire che dovremmo fare più sesso—molti sono contenti di una vita meno sessuale o del tutto asessuale. Ma cos'è che impedisce a chi un partner ce l'ha e vorrebbe un po' più di movimento di portare a termine la missione?

 

CALO DEL DESIDERIO

Qualcun altro in ufficio ha ipotizzato che la nostra libido semplicemente non riesca a tenere il passo con il nostro affaticamento e i ritmi della vita lavorativa—soprattutto dopo otto ore al giorno col culo su una sedia.

 

Ma anche i nostri nonni lavoravano e andavano a fare la spesa. E alla nostra età, probabilmente avevano anche un paio di figli a cui stare dietro. Quindi forse la differenza è che quando la loro giornata lavorativa finiva, finiva. "Oggi il ventaglio di attività per il tempo libero è molto più ampio, quindi tendiamo a considerare le relazioni sessuali soltanto un altro passatempo che si deve contendere il tempo con tutte le altre cose," spiega Carme Sánchez Martín, psicologa clinica e sessuologa all'Istituto di urologia Serrate & Ribal di Barcellona.

 

CALO DEL DESIDERIO

"Avendo lavorato nel campo della sessuologia per quasi trent'anni, ho notato un cambiamento nelle relazioni." Secondo Sánchez Martín, "c'è stata un'evoluzione nel tempo libero." Insomma, il tempo che passiamo a guardare Sex Education e a parlare di Sex Education sui social potremmo passarlo ad applicare gli insegnamenti di Sex Education.

 

"Il sesso," dice la sessuologa, "richiede non soltanto tempo, ma anche sforzo. Guardare la TV sul divano mentre ci si tiene la mano, mezzi addormentati, è molto più semplice, più passivo e meno faticoso fisicamente." Per chi non si sente soddisfatto, ha anche evidenziato il fattore procrastinazione: quando passiamo gran parte del tempo in coppia, è facile dire a noi stessi che tanto siamo sempre insieme, che potremo sempre farlo dopo.

 

"Credi di stare dando il meglio, invece sfrutti te stesso," ha detto il filosofo Byung-Chul Han dello stile di vita moderno in un'intervista con El País nel 2018. Lo "sfruttamento" fa riferimento al restare aggiornati su ogni nuova serie, ogni film, ogni podcast, ogni gruppo Whatsapp, e su tutto quello che succede su Instagram. Al lavoro siamo produttori a tempo pieno, fuori siamo consumatori a tempo pieno. Da qualche parte in mezzo a questi compiti, abbiamo dimenticato il valore del provare o procurare piacere. “Si potrebbe dire che è in questo contesto che il sex toy The Satisfyer è diventato un tale fenomeno," spiega Sánchez Martín. “Non diciamo ai nostri partner che cosa ci piace a letto, ma invece acquistiamo quell'esperienza, così possiamo avere un orgasmo il più velocemente possibile e mettere una crocetta di fianco a un altro compito sulla nostra to-do list giornaliera."

CALO DEL DESIDERIO

 

La sessuologa ha menzionato anche un altro fattore che fa scendere il conto dei rapporti: il progresso. Aspettate un attimo a incazzarvi, però. Intende che nel 2020 le donne hanno un maggiore controllo sulla loro sessualità e in generale (parliamo nello specifico di coppie etero) il rapporto è più bilanciato tra i desideri e le necessità di ognuno. "Questa è una cosa su cui lavoro molto nelle mie sedute," dice. "L'aspettativa che, se non lo si fa in modo spettacolare, non valga la pena fare sesso, e che questo possa avvenire soltanto se entrambi lo vogliono altrettanto intensamente."

 

Sánchez Martín pensa che in una relazione, premesso che il consenso sia chiaro e naturale, dovremmo abbandonare l'idea che un rapporto possa avvenire soltanto quando siamo entrambi ugualmente arrapati. "Si trovano dei compromessi, si contratta, perché alla fine è questo che significa essere una coppia".

 

CALO DEL DESIDERIO

Quando Sánchez Martín nomina il concetto di negoziazione a coppie che vogliono fare più sesso, queste spesso si spaventano, pensano che questo toglierà al sesso la sua magia. "E non è assolutamente così," fa notare. "Non è che ogni volta che vedete un film con il tuo compagno o la tua compagna ne scegliete uno di cui siete entrambi ugualmente appassionati: lo fai perché a lui o lei piace. Lo stesso vale per il sesso. Ci sono dei limiti, ovviamente. Non sto parlando di abuso o molestia. Ma il sesso è anche una cosa di cui si può parlare e su cui si può trovare un accordo."

 

Così, mentre navighiamo in questo oceano infinito di contenuti, senza mai sentirci davvero soddisfatti, come troviamo l'energia per farlo di mercoledì, di giovedì o addirittura di lunedì? "Tieni a mente la tua sessualità durante la tua vita quotidiana. Nello stesso modo in cui pensi 'voglio vedere questa serie', pensa a che cosa vuoi fare con il tuo partner," consiglia Sánchez Martín.

 

CALO DEL DESIDERIO

"E non essere pigro o pigra: dobbiamo renderci conto che la pigrizia può portare alla negligenza. Condividere il divano, telefono alla mano e Netflix sullo schermo, non è condividere un momento. È condividere un divano."

Ultimi Dagoreport

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…