pamela prati manuela arcuri marco caltagirone michelazzo

''UN GIOCO PERVERSO E MALATO'' - MANUELA ARCURI A ''STORIE ITALIANE'' RACCONTA IL SISTEMA DELLE DUE AGENTI DI PAMELA PRATI: ''SONO STATA PRESA IN GIRO DA QUESTE PERSONE. LA PERRICCIOLO SI È PRESA GIOCO DI ME, SENZA OTTENERE NULLA SE NON IL GUSTO DI AVERMI MANIPOLATA. DUE RAGAZZE GIOVANI CHE GIOCANO CON LE PERSONE E VANNO AVANTI DA TANTI ANNI, FINO ALL’APOTEOSI DI UN MATRIMONIO…''

 

DAGONEWS

 

manuela e sergio arcuri

Oggi a ''Storie Italiane'' c'erano ospiti Sergio e Manuela Arcuri. L'attrice era stata intervistata da Giuseppe Candela su Dagospia, e poi il fratello ha raccontato a ''Fanpage'' altri dettagli del sistema Michelazzo-Perricciolo, falsi fidanzati per false relazioni (e verissime intimidazioni).

 

Eleonora Daniele le ha chiesto se si sarebbe mai immaginata una situazione del genere, conoscendo già il modus operandi delle due agenti di Pamela Prati. Manuelona è stata durissima:

 

''Era un copione già scritto. Dieci anni fa io sono già stata presa in giro da queste persone, non da Pamela Prati ma dalle due agenti. Una non l’ho mai conosciuta, ma Pamela Perricciolo mi ha totalmente preso in giro, si è presa gioco di me: questo è stato il suo gioco perverso, senza nessun fine solo per il gusto di giocare. Mi fece vedere le foto di un bellissimo ragazzo, questo fantomatico Simone Coppi.

pamela prati eliana michelazzo pamela perricciolo

 

Io all’epoca non ero né fidanzata, né avevo un figlio e famiglia: ero single. Lei ha giocato le sue carte, facendo leva sul mio lato debole e fragile. Mi voleva presentare questo bellissimo ragazzo, suo amico, e mi fece vedere anche la casa dove abitava. Io dissi ‘perché no, presentamelo’. Mi ha fatto parlare con lui più volte al telefono e chissà con chi parlvao. Poi è stata tutta una bolla di sapone. Questo giochino non è durato nemmeno un mese, poi mi sono resa conto che non esisteva.

 

Ci sono rimasta male. Il suo obiettivo, penso lo abbia raggiunto. Il fatto di giocare con una persona come me è stata la sua gratificazione: soltanto questo, perché non ci sono altri motivi. […]

 

eliana michelazzo 1

Ci sono rimasta malissimo, non è che avevo bisogno di conoscere questo ragazzo ma è stata una piccola parentesi in un momento in cui ero presa da altre cose lavorative non ci ho dato peso e non mi sono chiesta se esistesse o meno, per me esisteva. Ha giocato con me, questa è stata la mia esperienza diretta. Che dopo dieci anni ci sia tutta questa organizzazione, su un matrimonio inventato per attirare a sé l’attenzione e la popolarità e anche soldi credo sia nella norma di un loro gioco architettato.''

 

Poi ha rincarato la dose parlando di ''gioco perverso e malato'':

 

Mi fa sorridere perché è  talmente surreale… è il gioco di due ragazze giovani che manipolano le persone e vanno avanti da tanti anni, fino ad adesso con l’apoteosi di un matrimonio… è solo un gioco, un gioco perverso e malato. Per troppi anni hanno preso in giro troppe persone. Perché lo fanno? Credo sia una cosa di perversione, credo che ci sia un problema di questo genere alla base.

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