ricky gervais

''È STATO UN OTTIMO ANNO PER I FILM PEDOFILI: 'SURVIVING R KELLY', 'LEAVING NEVERLAND', E 'I DUE PAPI''' - VIDEO: IL MONOLOGO INTEGRALE DI RICKY GERVAIS AI GOLDEN GLOBES, DOVE HA FATTO A PEZZI HOLLYWOOD PER LA QUINTA VOLTA - ''C'ERA UNA VOLTA A HOLLYWOOD DURA TRE ORE. DI CAPRIO È ANDATO ALLA PRIMA E ALLA FINE DELLA PROIEZIONE LA SUA RAGAZZA ERA DIVENTATA TROPPO VECCHIA PER USCIRE CON LUI. PERSINO IL PRINCIPE ANDREA GLI HA DETTO: 'LEO, HAI QUASI 50 ANNI, VEDI CHE DEVI FARE…'' - APPLE E DISNEY AFFIANCATE ALL'ISIS…

IL VIDEO INTEGRALE DEL MONOLOGO DI RICKY GERVAIS IN APERTURA DEI ''GOLDEN GLOBES''

 

 

 

 

1. IL COMICO UMILIA HOLLYWOOD IN DIRETTA

Giorgio Carbone per ''Libero Quotidiano''

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Domenica sera la serata dei Golden Globes, i premi della stampa straniera a Hollywood. Premi considerati importanti non tanto in sè (chi ricorda chi ha vinto lo scorso anno i Globe? Io no) quanto perché considerati un' opzione sui risultati dell' Oscar (l' unico riconoscimento del cinema che conti qualcosa da ottant' anni a questa parte).

 

Chi vince il Globe ha settanta probabilità su cento di aggiudicarsi l' Academy Award cinquanta giorni dopo. Se così fosse, l' Oscar dovrebbe andare a Joaquin Phoenix (Golden per l' interpretazione di Joker), Renee Zellweger (in Judy, biografia di Judy Garland) a Parasite (Sud Corea), per il miglior film straniero (ogni speranza per il nostro Traditore è da considerarsi tramontata), a 1917 di Sam Mendes (premiato anche per la regia).

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1917 sta già passando alla storia.

 

Dei Golden Globes, perché le ha date sode al favoritissimo The Irishman di Martin Scorsese. E ha suonato mica male anche C' era una volta di Hollywood, premiato sì ma nella categoria «commedie e musical». 1917 è stato paragonato al Salvate il soldato Ryan di Spielberg, qualcuno s' è sbilanciato tanto da ritenerlo superiore («Il più bel di film bellico di tutti i tempi», addirittura). In Italia arriverà tra i paio di settimane. La storia, ambientata durante la Grande Guerra, è quella di due giovani soldati comandati a infiltrarsi tra le file nemiche per avvertire i loro commilitoni di una gigantesca trappola dei tedeschi che si sta rinchiudendo su di loro. Bene anche Chernobyl, Succession e The Loudest Voice, serie tutte disponibili on demand su Sky Box Sets e su Now Tv.

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serata movimentata Nella serata di domenica però, i premi (25 in tutto) hanno rischiato di passare in secondo piano, oscurati dallo show del presentatore della serata Ricky Gervais. Di solito i conduttori t dei Golden e dei Globe sono compiti signori per i quali tutti sono bravi, sono meritevoli. Chi si dimentica la compitezza, paga. Qualche anno fa Billy Crystal perse il monopolio delle serate per aver parlato di «pressioni» di Cosa Nostra sul cinema italiano.

Gervais invece s' è scatenato come solo possono fare coloro che sanno che possono permettersi tutto.

 

O che non hanno nulla da perdere. Ha sparato su quasi tutti i presenti (non tutti i quali l' hanno presa bene). Ha reagito da signore Martin Scorsese che s' è preso del «tappo». Meno bene Leonardo di Caprio, del quale Ricky ha rimarcato che un' evidente predilezione per le giovanissime («La moglie in carica è troppo anziana per lui»).

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Joe Pesci (The irishman), più tappo di Scorsese, è stato paragonato a Baby Yoda. Felicity Huffman (Desperate housewives) sfottuta perché s' è fatta due mesi di prigione per avere allungato mazzette ai professori dei figli.

 

Gervais certamente non s' è reso simpatico a molti executives di cinema e tv presenti in sala. Hanno tutti una cosa in comune. Sono terrorizzati da Ronan Farrow, il figlio di Mia Farrow che due anni fa diede il via allo scandalo Weinstein con le rivelazioni sui produttori mandrilli. Botte anche al politicamente corretto. La serie tv The Morning show più amata dai correct. Finanziata, dice Ricky, da una compagnia che gestisce le più schifose lavanderie cinesi, quelle dove gli operai sono i più sottopagati del mondo. Quel discolaccio di Gervais non ha avuto riguardi nemmeno per le vecchie signore del teatro decorate dalla regina.

 

Dama Judi Dench (la M dei film su 007) ha imprudentemente dichiarato che il suo ruolo in Cats era quello che sognava da sempre.

«Perché?», sostiene Ricky, «starsene col culo sul tappeto, aprire le zampe e leccarsela era il massimo per lei?».

 

 

2. "APPLE È FALSA, A HOLLYWOOD DIRESTE DI SÌ ANCHE ALL'ISIS"

Da ''il Fatto Quotidiano''

 

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Otto minuti per mettere in croce Hollywood. Ricky Gervais, il comico inglese che ieri notte ha presentato l' inizio delle cerimonia dei Golden Globe 2020, non ha dato tregua alla platea di Los Angeles e la sua performance è immediatamente diventata protagonista del dibattito sui social. Ecco alcune delle sue battute più velenose.

 

Sarete felici di sapere che questa è l' ultima volta che presento questi premi, quindi non mi interessa più. Sto scherzando, non mi è mai importato. Questo è chiaro non solo a me, ma anche alla NBC per la quinta volta. Quindi, voglio dire, Kevin Hart (un altro comico, ndr) è stato licenziato dagli Oscar per alcuni tweet offensivi. Per mia fortuna, la Hollywood Foreign Press non parla inglese.

 

Non hanno idea di cosa sia Twitter. () Siete tutti bellissimi, tutti in tiro, siete venuti qui in Limousine. Sono venuto qui in Limousine e la targa è stata fatta da Felicity Huffman (l' attrice di Desperate Housewives accusata di aver falsificato la prova d' ammissione al college della figlia, ndr). Ma è sua figlia che mi fa pena. Dev' essere la cosa più imbarazzante che le sia mai capitata. () In questa stanza ci sono alcuni dei dirigenti televisivi e cinematografici più importanti al mondo.

 

Tutti hanno una cosa in comune: sono tutti terrorizzati da Ronan Farrow (il figlio di Mia Farrow e Woody Allen dal quale è partita l' inchiesta e il successivo scandalo su Weinstein, ndr). Parlando di tutti voi pervertiti, è stato un grande anno per i film pedofili. Surviving R. Kelly, Leaving Neverland, I due papi Molte persone di talento di colore sono state snobbate nelle principali categorie.

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Sfortunatamente, non possiamo farci niente. La stampa estera di Hollywood è tutta molto razzista. E io sono qui a presentare per la quinta volta, fate voi () A nessuno importa più dei film. Nessuno va al cinema, nessuno guarda davvero la tv in Rete.

 

Tutti stanno guardando Netflix. Questo spettacolo dovrebbe essere solo io che esco, dicendo "Ben fatto Netflix. Hai vinto tutto. Buona notte" (profezia sbagliata però, Netflix esce come grande sconfitto dalla notte dei Globe, nessun riconoscimento per The Irishman, ndr) Ma no, dobbiamo trascinarlo fuori per tre ore. Potresti assistere ad abbuffate per l' intera prima stagione di Afterlife invece di guardare questo spettacolo. È uno spettacolo su un uomo che vuole uccidersi perché sua moglie muore di cancro ed è ancora più divertente di così.

 

Attenzione: spoiler, la seconda stagione è in arrivo, quindi alla fine ovviamente non si è ucciso. Proprio come Jeffrey Epstein (l' imprenditore arrestato per abusi sessuali e traffico di minori morto in carcere la scorsa estate, ndr). So che è vostro amico ma non mi interessa. () Gli attori dei film hollywoodiani ora partecipano ad avventure fantasy senza senso. Indossano maschere, mantelli e costumi davvero stretti. Il loro lavoro non è più recitare.

 

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È andare in palestra due volte al giorno e prendere steroidi. Abbiamo un premio per il 'Miglior Tossico Palestrato'? Non ha senso, sappiamo chi lo vincerebbe () Martin Scorsese ha fatto notizia per i suoi controversi commenti sui film Marvel.

Ha detto che non sono un vero cinema e gli ricordano i parchi a tema. Sono d' accordo. Anche se non so cosa stia facendo nei parchi a tema.

 

Non è abbastanza grande per andare in giro. È piccolo (ironizzando sulla statura di Scorsese, ndr). The Irishman è stato fantastico. È stato stupefacente. C' era una volta a Hollywood, lunga quasi tre ore. Leonardo DiCaprio è andato alla premiere del film e alla fine, quando è finita, la sua ragazza era troppo vecchia per lui. Persino il principe Andrea (anche lui coinvolto nello scandalo Epstein, ndr) diceva: "Dai, Leo, amico. Hai quasi 50 anni" (). Apple è entrata nel mondo televisivo con The Morning Show, una serie drammatica sull' importanza della dignità e sul fare la cosa giusta, realizzato da una società che gestisce sweatshops (termine che indica un luogo di lavoro con condizioni povere e socialmente inaccettabili, ndr) in Cina.

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Bene, quindi voi (gli attori, ndr) affermate che vi siete "svegliati", ma le aziende per cui lavorate? Incredibile. Apple, Amazon, Disney, se anche l' Isis avviasse un servizio di streaming, voi chiamereste il vostro agente, giusto? Quindi se stasera vincerete un premio, non usatelo come piattaforma per fare un discorso politico. Non siete in grado di insegnare al pubblico nulla. Non sapete nulla del mondo reale. La maggior parte di voi ha trascorso meno tempo a scuola di Greta Thunberg. Quindi se vincerete, venite, accettate il vostro piccolo premio, ringraziate il vostro agente e il vostro Dio e andate affanculo, ok?

 

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