T'AMO, PIO BOWIE - TORNA DOPO PIÙ DI 40 ANNI IL FILM "PERDUTO" DEL "DUCA BIANCO": "THE LINGUINI INCIDENT" DI RICHARD SHEPARD - LA PELLICOLA ARRIVÒ NELLE SALE NEL 1992, MA FINÌ PRESTO NEL DIMENTICATOIO, ANCHE PERCHÉ IL REGISTA AVEVA A DISPOSIZIONE SOLO TRENTA GIORNI PER GIRARE LE SCENE E POCHE SETTIMANE PER CONSEGNARE IL MONTAGGIO DEFINITIVO, CON LA VERSIONE FINALE DEL FILM CHE ERA MOLTO DIVERSA DA QUELLA CHE LUI AVEVA IMMAGINATO - TRE ANNI FA, SHEPARD HA RIACQUISTATO I DIRITTI E RIMONTATO LE SCENE, UN'IMPRESA QUASI IMPOSSIBILE VISTO CHE… - VIDEO

Estratto dell'articolo di Andrea Silenzi per "la Repubblica"

 

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Era il 1992 quando l’allora 25enne regista Richard Shepard volle girare una curiosa commedia romantica ambientata a New York e intitolata The Linguini Incident . Era ovviamente un film a basso budget che però sembrava destinato a un grande futuro: avevano infatti accettato di far parte del cast due star del calibro di Rosanna Arquette […] e David Bowie. […]

 

Nonostante le buone premesse il film, come racconta il New York Times , era finito nel dimenticatoio: è stato ora lo stesso regista (che diresse poi film importanti come The Matador, Dom Hemigway e The Perfection ), dopo lunghe ricerche, a ritrovare il film perduto per rilanciarlo in versione dvd/blu ray e in streaming.

 

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[…] Bowie, al quale era stato inviato il copione per gioco, chiese di interpretare il protagonista Monte, un barista britannico in un ristorante alla moda del centro che cerca di convincere una delle sue colleghe, l’aspirante artista della fuga Lucy (Arquette), a sposarsi con la green card, ma viene invece distratto e costretto ad aiutarla a derubare i loro datori di lavoro. […]

 

La commedia arrivò però nelle sale in un periodo sfortunato (erano in atto le rivolte a Los Angeles): la critica si divise e il film finì presto nel dimenticatoio. Anche perché il regista aveva avuto tempi strettissimi: solo trenta giorni per girare tutto e poche settimane per consegnare il montaggio definitivo. Non senza qualche pressione sulla versione definitiva, diversa da quella che lui aveva immaginato.

 

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Tre anni fa Sarah Jackson, una delle produttrici del film, contattò Shepard e suggerì di riacquistare i diritti di The Linguini Incident , di rimontare il film per adattarlo alla sua visione originale e di distribuirlo su dvd e in streaming per la prima volta. Impresa titanica: gran parte dei produttori e dei finanziatori erano nel frattempo falliti e i materiali originali erano scomparsi[…]

 

La grande difficoltà che ha affrontato il regista, inoltre, era l’assoluta mancanza […] degli elementi originali (giornalieri, negativi, montaggi precedenti, colonne sonore separate) […] andati perduti da tempo. […]

 

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Alla fine Shepard è entrato in contatto con un cinema d’essai a Zurigo che aveva proiettato una copia qualche anno prima, e quel cinema lo mise in contatto con un distributore britannico che deteneva i diritti europei del film. Quel distributore aveva inoltre un duplicato della copia in 35mm. […]

 

Dopo avventurosa gestazione, il film torna disponibile: «So che non stabilirà alcun record quando uscirà in blu-ray e in streaming», ha detto Shepard, «Ma per me ora è la versione del film che voglio che la gente veda. È unica. È strana. Non sembra come tutti gli altri film».

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