pomeriggio 5 inseguimento lido di venezia

L'ISPETTRICE BARBARELLA - LA CACCIA ALL'UOMO IN DIRETTA SU ''POMERIGGIO 5'' NON TIRA GLI ASCOLTI, CHE SI SONO FERMATI ALL'11% - ''LIBERO'': NEL SERVIZIO DI CANALE5 MANCAVA SOLO IL CECCHINO DI 'AMERICAN SNIPER'. UNA SCENA SIMILE, I TELESPETTATORI DI RAITRE L' HANNO VISTA SU ''AGORÀ'', CHE MANDAVA IN ONDA UN INSEGUIMENTO DEL FURBETTO CON TANTO DI CAVALCATA DELLE VALCHIRIE. ORMAI LA TV È DIVENTATA UN VIDEOGIOCO. EPPURE LE CRITICHE HANNO RIGUARDATO SOLO LA D'URSO

Alessandra Menzani per “Libero quotidiano

pomeriggio 5 inseguimento lido di venezia 4

 

Un dispiegamento di forze televisive notevole: un elicottero della guardia di Finanza in volo, un inseguimento adrenalinico alla Mission: Impossibile, una giornalista più agitata di Carrie Mathinson in Homeland, una conduttrice in studio che segue le operazioni, un fuggitivo nelle spiagge di Jesolo.

 

Questo è quello che hanno visto i telespettatori di Pomeriggio 5 nel tranquillo giorno di una Pasquetta in quarantena, con inevitabili polemiche visto che in mezzo c' era Barbara d' Urso, sempre lei, la conduttrice inevitabilmente nel mirino soprattutto dopo la preghiera in diretta con Matteo Salvini con recita del Padre Nostro. Il suo motto è: «Stupire sempre». E non lo tradisce mai.

 

ALTA TENSIONE

pomeriggio 5 inseguimento lido di venezia 3

Gli ingredienti per un film d' azione e per grandi ascolti c' erano tutti, solo che i secondi non sono arrivati: l' 11 per cento di share non è grande cosa in confronto allo spettacolo degno di un film di Hollywood. Leggendo i social, l' indignazione era praticamente unanime.

 

pomeriggio 5 inseguimento lido di venezia

Ecco la cronaca di una giornata televisiva non comune. Barbara, nel suo programma del pomeriggio di Canale 5, parla del Covid19 e delle misure di sicurezza per sanzionare le gite fuori porta dei cittadini.

 

Manda dunque in onda un collegamento da Venezia con un' inviata su un elicottero dei finanzieri in volo sulla Laguna. Le telecamere sono puntate su un tizio che cammina (e poi corre, spaventato) da solo sulla spiaggia. Cosa proibitissima nei giorni di forzato isolamento per l' emergenza virus.

 

pomeriggio 5 inseguimento lido di venezia

La solerte giornalista appollaiata sul velivolo chiama la d' Urso e urla: «Barbara Barbara, allora: l' elicottero ha segnalato quella persona sulla spiaggia, ma lui ha aumentato il passo e sta scappando, quindi ora lo stiamo inseguendo, non so se si può vedere I finanzieri hanno iniziato a correre, perché lui si sta allontanando tra le case Eccolo lì, vedi Barbara Andrea inquadra!». E Andrea ovviamente immortala la caccia all' uomo.

pomeriggio 5 inseguimento lido di venezia

 

INDIGNAZIONE

Praticamente mancava solo il cecchino di American Sniper. Una scena simile, i telespettatori di Raitre l' hanno vista guardando Agorà, trasmissione del mattino, che mandava in onda un inseguimento del furbetto con tanto di Cavalcata delle Valchirie in sottofondo. Ormai la tv è diventata un videogioco. Eppure le critiche hanno riguardato solo Barbara, come praticamente accade da dieci anni.

 

L' AGENTE TELEVISIVO

Lucio Presta, da sempre avverso alla conduttrice, attacca: «Ormai la misura è colma».

drone all inseguimento dei runner agora

«L' ultima triste pagina di informazione che mira al sensazionalismo e non più alle notizie reali», «pagliacciata», «questa roba sparata live nelle case degli italiani è uno dei momenti più bassi della tv, dello stato di diritto, della decenza e del senso del ridicolo», i commenti si sprecano. Alcuni di essi decisamente più esagerati dell' inseguimento stesso, lasciatecelo dire.

drone all inseguimento dei runner agoradrone all inseguimento dei runner agora

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…