rita dalla chiesa

AGGUER-RITA DALLA CHIESA: "È PECCATO MORTALE VOLERE L'ESTINZIONE DEI CINESI?" - LA FIGLIA DEL GENERALE CARLO ALBERTO, FERVENTE ANIMALISTA, SU TWITTER, SI LASCIA ANDARE A UN DURO SFOGO NEL COMMENTARE UNA NOTIZIA SUL FESTIVAL DI CARNE DI CANE DI YULIN- PANDEMONIO SOCIAL: “AUGURARE L'ESTINZIONE DI UN MILIARDO E MEZZO DI PERSONE (INCLUSE DONNE E BAMBINI) E' MENO CRUDELE DI ORGANIZZARE IL FESTIVAL DELLA CARNE?"…

rita dalla chiesa

Francesca Galici per il Giornale

 

Rita Dalla Chiesa sposa da sempre la causa animalista. I suoi social sono un susseguirsi di post e di richieste d'aiuto per cani abbandonati in tutta Italia.

 

 

 

Un impegno nobile che forse trascinata dalla rabbia per una notizia letta sul web, si è lasciata andare a dichiarazioni particolarmente forti contro i cinesi. Rita Dalla Chiesa non cerca il consenso facile sui social, anzi, non sono rare sue forti esternazioni contrarie al politically correct che va tanto di moda nel nostro Paese e questo non le risparmia, il più delle volte, critiche e insulti. Nonostante questo, Rita Dalla Chiesa non si fa piegare dalla morale comune e tira dritta senza cedere a facili perbenismi.

festival di yulin 4

 

L'ex conduttrice di Forum, oggi opinionista Rai, non usa mezzi termini quando difende i suoi amati cani e animali in genere sui social. Le storie sui maltrattamenti sono spesso al centro delle discussioni intraprese da Rita Dalla Chiesa su Twitter, social nel quale la giornalista è maggiormente attiva.

rita dalla chiesa

 

La frase che in queste ore sta creando maggiore polemica contro la figlia del generale Dalla Chiesa nasce da una notizia letta e ripresa da Rita, inerente il Festival della carne di cane di Yulin.

 

Questa è una delle manifestazioni tipiche in Cina, dove nonostante ci siano state tantissime rimostranze internazionali per interrompere queste pratiche, si continuano a svolgere eventi di questo tipo. "È peccato mortale volere l'estinzione del popolo cinese?", esclama senza controllo Rita Dalla Chiesa, che con tantissimi punti interrogativi rafforza il suo pensiero.

festival di yulin in cina

 

Tantissime le critiche piovute addosso alla conduttrice. "Gli indiani dovrebbero volere la stessa cosa di noi, perché mangiamo le mucche, e gli arabi lo stesso perché mangiamo i maiali. Abbia pazienza, ma certe affermazioni sarebbe meglio evitarle. Ha visto mai un allevamento intensivo di animali che mangiamo noi? Siamo tutti colpevoli", le fa notare un utente.

 

carlo alberto dalla chiesa

Non è l'unico che trova della discrasia nelle parole di Rita Dalla Chiesa, che nello slancio protettivo verso gli animali chiede l'estinzione di un intero popolo. "Lo è sì. Tra un cane e un uomo è un filo più grave pensare di ammazzare un uomo. Comunque questa è ipocrisia occidentale. La carne la mangiamo anche noi. E gli animali che mangiamo noi non vengono trattati con i guanti. Dunque dobbiamo solo stare zitti", le fa notare un altro utente. "Augurare l'estinzione di un miliardo e mezzo di persone (incluse donne e bambini) le sembra meno crudele di organizzare il festival della carne?", le fa notare un altro.

festival di yulin in cina 4festival yulin cani venduti al festival di yulin in cinacarcasse di cani vendute a yulincarne di cane servita al festival di yulin festival di yulin in cina 33festival yulin 2cani bolliti a yulin festival di yulin in cina 2festival di yulin festival di yulin 3festival yulin cina carcasse di cani vendute a yulin 1festival di yulin 2rita dalla chiesa foto di bacco

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)