david nathalie guetta

ANCHE IL RE DEI DEEJAY BACIA LA TONACA DI DON MATTEO – DAVID GUETTA PARLA DELLA SORELLA NATHALIE NEL CAST DI "DON MATTEO" FIN DALLA PRIMA STAGIONE: “HO VISTO QUALCHE PUNTATA DELLA FICTION, MA NON GUARDO LA TV ITALIANA ANZI NON GUARDO PROPRIO MAI LA TV” – LA STREPITOSA INTERPRETAZIONE IN “RICKY E BARABBA” (VIDEO) - IL DJ FRANCESE, APPENA PREMIATO AGLI MTV-EMA: "NON SO SE SONO IL PIU' BRAVO AL MONDO MA SO DI AVERE UN IMPATTO CULTURALE SULLA MUSICA" - VIDEO

Renato Franco per il Corriere della Sera

 

david guetta

Cinquanta milioni di dischi, 10 miliardi di stream. Il francese David Guetta è il re dell'elettronica (appena premiato agli Mtv Europe Music Awards) o se preferite il dj numero uno al mondo (secondo la classifica globale di Dj Mag Top 100). Padre marocchino, madre belga, 53 anni, sua sorella Nathalie è nel cast di Don Matteo fin dalla prima stagione («ho visto qualche puntata naturalmente, ma non guardo la tv italiana anzi non guardo proprio mai la tv»).

 

Si sente il numero 1?

david guetta

«Avevo già vinto 10 anni fa, ma vincere di nuovo probabilmente è più significativo perché rappresenta la longevità della mia carriera, significa che la mia musica è ancora in contatto con le nuove generazioni. Non so se sono il più bravo al mondo, ma penso di avere un impatto culturale sulla musica. Alle persone piace quando un dj ha un suono unico e io sono pronto a fare da colonna sonora alle loro feste».

 

L'esibizione agli Mtv Ema è stata ovviamente registrata a causa della pandemia. Come ci si sente a fare una sorta di live-fake, a mettere in scena una pallida imitazione di un concerto?

david guetta remixa martin luther king

«Non credo sia fake, è vita reale, è diverso e personalmente preferisco avere persone in carne e ossa di fronte a me ma non c'è dubbio che la realtà virtuale diventerà sempre più centrale anche quando questa terribile pandemia si fermerà. Ho due figli e vedo come "escono virtualmente" con gli amici giocando online. Quindi non possiamo ignorare che anche quando potremo essere di nuovo tutti insieme - e faremo il più grande party di tutti i tempi per festeggiare - la realtà virtuale continuerà a essere una parte importante del mondo dell'intrattenimento».

ballando 2018 nathalie guetta

 

Deve essere difficile bilanciare palco e vita quotidiana: dove trova l'adrenalina per la vita di tutti i giorni?

«Non c'è niente che possa essere paragonato all'essere sul palco. Essere in scena è come una droga, assolutamente. Nel primo mese di lockdown ero felice perché sono sempre in giro ed è stato bello svegliarsi ogni giorno nello stesso letto, dedicare più tempo alla mia famiglia. Ma ora mi manca davvero molto il contatto con il pubblico, quando sei sul palco ricevi una marea di amore, è incredibile».

 

Voi artisti siete oggetti di consumo, soggetti alle mode, legati al volatile piacere degli altri: come convive con il giudizio pubblico?

NATHALIE GUETTA E TERENCE HILL

«È molto difficile. Quando ti affacci come nuovo artista nessuno si aspetta che tu abbia successo, quindi quello che ottieni lo vivi come un regalo. Quando raggiungi il top invece l'energia inizia a diventare paura di perdere quello che hai e questa è davvero un'energia negativa.

 

Con il tempo ho imparato a scacciare quella paura, faccio musica perché adoro fare musica e accetto di non piacere a tutti. Ma molti artisti la vivono male: si suicidano o cadono in depressione perché la loro felicità dipende dall'amore di altre persone».

 

«Let' s Love», il nuovo singolo, è un messaggio di amore e speranza.

«L'idea è nata durante il lockdown. Ero bloccato nel mio appartamento a Miami e Sia nel suo a Los Angeles. Stavo guardando il tg e tutto era così deprimente, abbiamo capito che avevamo bisogno di fare una canzone allegra che ispirasse le persone ad attraversare questi momenti difficili. Insieme e non l'uno contro l'altro.

ballando 2018 nathalie guetta

 

È un brano che parla di amore universale, del rapporto tra esseri umani, del bisogno di essere vicini. A quel tempo ero in America e c'era tanto odio tra le comunità, vedo Paesi che puntano il dito contro altri Paesi, gruppi sociali che combattono tra di loro, la differenza tra ricchi e poveri è sempre più evidente. Penso che ci sia bisogno di un messaggio di unità».

 

In quale delle sue canzoni si riconosce di più?

david guetta

«Ce ne sono molte, ma tre mi rappresentano al meglio: Titanium , Memories e I Gotta Feeling dei Black Eyed Peas (da lui prodotta) raccontano che sono un combattente e mi piace combattere per quello che voglio; e che sono una persona che vede sempre positivo e ama vivere il momento, cogliere l'attimo. Io sono così».

TERENCE HILL E NATHALIE GUETTADAVID GUETTA AL CONCERTO U2 A TRAFALGAR SQUARE david guetta mtv emaNATHALIE GUETTA CON IL MARITO CUBANONATHALIE GUETTADAVID GUETTA CRISTIANO RONALDODAVID GUETTADAVID GUETTANATHALIE GUETTA RICKY E BARABBA

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…