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AVVISATE I PISCHELLI CHE SOGNANO DI DIVENTARE RICCHI FACENDO I CALCIATORI: I VIDEOGAME ARRICCHISCONO PIÙ DEL PALLONE! BECKHAM DIVENTA UN'ICONA VIRTUALE DEL VIDEOGIOCO FIFA 21: CEDENDO LA SUA IMMAGINE GUADAGNERÀ L'EQUIVALENTE DI 45 MILIONI €, QUASI 20 IN PIÙ RISPETTO AL CONTRATTO CHE FIRMÒ CON I GALAXY. L’UNICO IMPEGNO? FARSI SCANNERIZZARE….

Michele Boroni per “il Messaggero”

 

beckham

Sembra l'incipit di un film di fantascienza, ma è la pura realtà. David Beckham, 45 anni, icona del calcio che ha appeso la scarpette al chiodo sette anni fa, diventando un'icona virtuale del videogioco Fifa 21 guadagnerà più di quanto non abbia fatto giocando al calcio reale.

 

Il calciatore inglese ha infatti siglato con la EA Sports un contratto triennale da 40 milioni di sterline (quasi 45 milioni di euro) per apparire come calciatore sul videogioco per PlayStation e Xbox. Peraltro Beckham è stato uno dei giocatori da sempre più pagati nel mondo del calcio: per il suo trasferimento americano per giocare nei Galaxy di Los Angeles firmò un contatto quinquennale di 25 milioni di sterline (poco più di 28 milioni di euro).

 

beckham

MODALITÀ

In pratica Beckham diventerà uno dei principali ambassador del videogioco di calcio più famoso del mondo: dal 15 dicembre 2020 i possessori di Fifa 21 potranno avere il calciatore londinese come groundbreakers dentro Volta Football, ovvero la modalità del calcio di strada. Inoltre Beckham comparirà come carta speciale in Fifa Ultimate Teams, la modalità che consente la creazione della propria squadra ideale attraverso un sistema di carte basato sulle microtransazioni. Insomma, l'ex stella del Real Madrid e Milan diventerà una delle icone principali del videogioco di calcio, guadagnando un valanga di soldi, solamente presentando la propria immagine.

 

LA TECNICA

Il lavoro che dovrà fare Beckham sarà solamente quello di passare un paio di giorni in uno studio per sottoporsi alla motion capture, la tecnica che consente di catturare i movimenti e le espressioni di un personaggio reale, e trasferirli ad un personaggio virtuale per mezzo di elettrodi messi sui punti chiave del corpo e del volto.

 

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IL BUSINESS

È ormai risaputo che quello dei videogiochi oggi rappresenta l'industria più florida del mondo dell'intrattenimento: il suo volume d'affari globale è maggiore della somma di quello del cinema e della musica. Si stima che il mercato dei videogame nella sua interezza - per smartphone, pc e console - nel 2020 supererà i 160 miliardi di dollari di fatturato. Cifre altissime cresciute anche a causa dal lockdown che ha costretto le persone a stare dentro casa (nel 2019 si aggirava intorno ai 149 miliardi).

 

david beckham e victoria

Per far prosperare questo business miliardario che coinvolge 2,7 miliardi di giocatori in tutto il mondo, i produttori di videogame sono quindi disposti a spendere cifre astronomiche coinvolgendo le star più popolari. Nel mondo del calcio tutti i calciatori più popolari, da Pelè a Cristiano Ronaldo, hanno prestato il loro volto, come pure negli altri sport, da Roger Federer nel tennis (Tennis World Tour) a Lewis Hamilton (F1 2020).

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Ma sono soprattutto le star del cinema ad aver ceduto l'immagine per interpretare i protagonisti dei videogiochi, che nei generi di fantascienza e azione sono diventati ancora più rilevanti dei film di Hollywood: Keanu Reeves è il protagonista di Cyberpunk 2077, il gioco per console più atteso di fine 2020 (uscirà il 10 dicembre). In passato anche Kevin Spacey partecipò al celebre Call of Duty - Advanced Warfare e William Dafoe e Ellen Page furono i protagonisti principali di Beyond: Two souls. I videogiochi rappresentano quindi per una celebrità quello che un tempo era la pubblicità: molti soldi in cambio di un minimo sforzo.

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