roberto gualtieri enrico michetti

LA BATTAGLIA PER IL SINDACO DI ROMA SI SPOSTA SULLA RAI - IL PD LAMENTA L'OSCURAMENTO DELLA MANIFESTAZIONE DI GUALTIERI A PIAZZA DEL POPOLO DA PARTE DEL TG1 GRILLINO BY CARBONI E DEL TG2 DI DESTRA BY SANGIULIANO - MA SI INCAZZANO PURE NEL CENTRODESTRA CONVINTI CHE NON MOSTRARE IL COMIZIO DI GUALTIERI SIA STATO UN FAVORE “PERCHÉ LA PIAZZA ERA MEZZA VUOTA” - PARALLELAMENTE ALLA GUERRA PER IL BALLOTTAGGIO INFURIA ANCHE QUELLA PER LE FUTURE DIREZIONI DEI TG…

Marco Zonetti per https://www.vigilanzatv.it/roma-pd-tg1-e-tg2-faziosi-contro-gualtieri-il-centrodestra-smentisce/

 

gualtieri michetti

La guerra tra Roberto Gualtieri ed Enrico Michetti per la cruciale poltrona di Sindaco di Roma, che verrà assegnata dopo il ballottaggio di domenica 17 e lunedì 18 ottobre, si sposta anche sul campo dei notiziari Rai. Botte da orbi tra Centrosinistra e Centrodestra, infatti, sulla presunta faziosità del Tg1 diretto da Giuseppe Carboni in quota M5s e del Tg2 di Gennaro Sangiuliano, vicino al Centrodestra, riguardo alla manifestazione di Gualtieri in Piazza del Popolo, oscurata - secondo la senatrice Valeria Fedeli, Capogruppo Pd in Commissione di Vigilanza Rai - nelle edizioni serali di venerdì 15 ottobre 2021 dalle due testate Rai.

 

giuseppe carboni

Dichiara la Senatrice all'Adnkronos: "L'informazione politica in occasione delle campagne elettorali dev'essere molto attenta. A maggior ragione il servizio pubblico della Rai. Questa sera, purtroppo, non è stato così". E ancora: "Quando si dà conto di manifestazioni elettorali bisognerebbe essere equilibrati e darne conto in modo equo. Credo che mostrare immagini delle piazze dei candidati della destra e non darle di quelle dei candidati del centrosinistra non sia fare corretta informazione". La Capogruppo in Vigilanza Fedeli precisa: "Purtroppo è quello che hanno fatto questa sera Tg2 e Tg1 oscurando la manifestazione di Piazza del Popolo e dando conto, secondo me in maniera parziale, delle manifestazioni dei candidati di Roma Enrico Michetti e Roberto Gualtieri".

 

gennaro sangiuliano foto di bacco

All'esponente dem rispondono a stretto giro vari parlamentari del Centrodestra in Vigilanza Rai. Il Deputato Massimiliano Capitanio, Segretario della Commissione in quota Lega, ribatte: "Non sono stati il Tg1 e il Tg2 a oscurare Gualtieri, come lamentato dal gruppo PD in Vigilanza Rai, ma il segretario Letta, che ha scelto Torino per chiudere la campagna elettorale. Forse più che i canali, occorre sintonizzare meglio le correnti. Tra l'altro il Tg2 aveva un inviato per seguire Letta…".

 

santanche in collegamento

Il Senatore Maurizio Gasparri di Forza Italia, anch'egli membro della Vigilanza Rai, rincara: "Solite faziosità della sinistra contro il Tg2 la cui obiettività e sotto gli occhi di tutti. Da esponenti del Pd attacchi scomposti e pretestuosi. Hanno gli occhi foderati di prosciutto. Negano la serietà del Tg2 e tacciono sul Tg1 che ha censurato gli scandali degli amici di De Luca e del Pd campano. Informo la distratta Fedeli che il Tg2 ha seguito con un inviato il Segretario del suo partito Letta a Torino per le elezioni. Si compri una televisione".

 

maurizio gasparri foto di bacco (2)

Più tagliente Daniela Santanchè, Senatrice e Capogruppo di Fratelli d'Italia in Commissione di Vigilanza Rai, che replica: "A due ore dal silenzio elettorale, arriva contro il Tg2 un attacco strumentale che lascia perplessi soprattutto alla luce del grande spazio di cui gode il Partito democratico nei Tg. Uno spazio che è senza dubbio ben superiore a quello che ha nelle urne. Comunque sia, forse il Pd dovrebbe riflettere se non sia un favore quello fatto dal Tg1 e dal Tg2 nel non mostrare la piazza di Roberto Gualtieri che, a differenza di quella di Michetti, era mezza vuota".

 

CARLO FUORTES

Nella guerra tra Centrosinistra e Centrodestra per il Campidoglio, non dimentichiamo quella non meno infuocata - seppur più defilata - per la guida dei tre principali Tg nazionali, che presto vedranno l'Ad Rai Carlo Fuortes obbligato a riassegnarne le varie importantissime direzioni a nuovi nomi, o al contrario confermare quelli già in carica. Anche sotto questa luce, va vista la rissa di queste ore tra i vari partiti politici sulla faziosità o sull'equidistanza delle varie testate...

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…