monica maggioni matteo renzi fabrizio salini

BYE BYE RAI ENGLISH – SALINI ACCANTONA IL PROGETTO DEL CANALE IN INGLESE, GIÀ COSTATO AGLI ITALIANI ALMENO 2 MILIONI DI EURO NONOSTANTE NON SIA MAI ANDATO IN ONDA – È UNO DEI TANTI VOLI PINDARICI DELLA STAGIONE DEL GOVERNO DI RENZI. FU LUI  A PROPORLO NEL 2016: LA DIREZIONE DOVEVA ANDARE ALLA MAGGIONI, CITATA NELLE CARTE DELL’INCHIESTA SULLA FONDAZIONE OPEN PER LA COMUNICAZIONE DIRETTA CON L’AVVOCATO ALBERTO BIANCHI…

Alessandro Da Rold per “la Verità”

FABRIZIO SALINI

 

Rai, we can' t. Non ci sarà un canale in inglese sulla nostra televisione di Stato. Il progetto è stato accantonato dall' amministratore delegato Fabrizio Salini per esigenze di bilancio, come già anticipato da Striscia la Notizia.

 

Del resto la televisione di Stato rischia il default per i conti in rosso, tanto che il ministro dell' Economia, Roberto Gualtieri, avrebbe già mandato l' avviso di sfratto proprio a Salini, in scadenza in primavera. Il default sarebbe stato evitato grazie all' ennesimo intervento del Mef, distraendo risorse alla legge di Bilancio.

monica maggioni

 

Proprio per questo vale la pena raccontare la storia del progetto Rai English, già costato agli italiani almeno 2 milioni di euro solo per partire ma poi finito nel cestino e mai andato in onda. È uno dei tanti voli pindarici della stagione del governo di Matteo Renzi.

In pochi lo ricordano, ma fu l' attuale leader di Italia viva a parlarne per primo in una delle sue storiche dirette #matteorisponde da Palazzo Chigi.

 

All' epoca Renzi rispondeva su Facebook e Twitter durante piccole maratone digitali.

Erano i primi mesi del 2016, a poca distanza dall' appuntamento del 4 dicembre sul referendum costituzionale. Le promesse si sprecavano per convincere gli italiani ad andare a votare per il sì.

 

monica maggioni matteo renzi 2

«Un canale Rai solo in lingua inglese con i sottotitoli? È un progetto sul quale la Rai potrà lavorare. Girerò la richiesta ai vertici dell' azienda», spiegò l' ex segretario del Pd che veniva ripreso più volte per il suo accento non particolarmente british. A quanto pare lo fece per davvero, perché la macchina per inaugurare un canale in inglese sulla Rai entrò in moto. Erano altri tempi.

 

C' era ancora come direttore generale Antonio Campo Dall' Orto, mentre il presidente era Monica Maggioni, che, come riportato dalle carte sull' inchiesta della Fondazione Open, aveva un canale di comunicazione diretta con Alberto Bianchi, l' avvocato del Giglio magico.

 

alberto bianchi

Poi, fino al 2019, si è parlato poco del progetto. Anche se già dopo la stagione del renzismo diversi quotidiani davano spazio alle pressioni della Maggioni per portarlo avanti.

Sta di fatto che nel marzo del 2019, nonostante l' arrivo del primo governo di Giuseppe Conte a trazione Lega-M5s, Rai English riesce a trovare spazio nel piano industriale. E in viale Mazzini decidono che a gestirlo sarà Rai Com, braccio commerciale della tv statale, presieduto da un mese proprio da Monica Maggioni. Per diversi commentatori Rai English è proprio un regalo all' ex presidente, grande amica di Bianchi e Renzi. Salini in aprile annuncia in pompa magna che il canale andrà «a riempire un tassello della tv pubblica che in Italia non esiste e che è già forte negli altri Paesi europei». In pochi mesi scoppia la polemica. L' associazione Rai Bene comune pubblica a maggio su Facebook un lungo post di critica su tutta la vicenda.

monica maggioni antonio campo dall orto

 

«La Rai», si legge in un post ancora presente sul social network, «pur avendo uomini e mezzi, decide di sottrarsi dai suoi obblighi e delega la potente Rai Com, il suo braccio commerciale, per realizzare il canale, tentando forse di trasformare quello che dovrebbe essere un servizio in un business [] .

 

Quali sono le reali ragioni che portano un canale così importante per il servizio pubblico a essere "subappaltato" a una società con fini esclusivamente commerciali? Chi sta sostenendo i costi per finanziare il progetto?».

fabrizio ferragni rai 1

 

Le risposte non arrivano. Ma i lavori proseguono in ogni caso. Anzi, c' è già chi azzarda un' ipotesi. Dopo Rai Com, Maggioni diventerà il direttore proprio del canale in inglese. Ma la situazione si raffredda in poco tempo.

 

Già nel settembre dello scorso anno il nome dell' ex presidente Rai inizia a circolare per altre direzioni. Per di più, come direttore di Rai English arriva Fabrizio Ferragni.

È il canto del cigno. I soldi sono ormai perduti. Maggioni intanto conduce su Rai 1 il programma Sette storie, il lunedì in seconda serata. Tutto in italiano.

ALBERTO BIANCHI E MARIA ELENA BOSCHIfabrizio salini foto di bacco (3)FABRIZIO SALINI

Ultimi Dagoreport

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...