nunzia de girolamo

CAMBIA CANALE, C'E' NUNZIA - L’EX MINISTRA DELL'AGRICOLTURA DE GIROLAMO CONDURRÀ UN TALK SHOW SU RAIUNO (SOLO UOMINI GLI OSPITI): "NON MI MANCA IL PALAZZO. ORA PORTO IN TV I MASCHI CONFUSI DI OGGI. ERO UNA GRAN ROMPISCATOLE, HO FATTO IMPAZZIRE IL POVERO SACCOMANNI MA SONO RIUSCITA A FARE PIÙ BATTAGLIE CON GILETTI CHE IN PARLAMENTO - PRIMA DI ME E FRANCESCO BOCCIA, GLI AMORI TRA POLITICI DI SCHIERAMENTI OPPOSTI ERANO SOLO CLANDESTINI…"

MARIA BERLINGUER per la Stampa

 

de girolamo

Nunzia De Girolamo in tv c'è stata per anni a difendere le ragioni del suo partito e soprattutto di Silvio Berlusconi in una memorabile puntata di Michele Santoro, presenti Marco Travaglio e Concita De Gregorio, sul caso Ruby, la «nipote» di Mubarak.

 

«Ero da sola in un contesto orribile, me la sono cavata e da allora hanno cominciato a invitarmi in tanti ma è stato Giovanni Minoli a farmi il complimento più bello: "Sei brava a fare politica ma in tv saresti un talento".

 

de girolamo

Quando ho scoperto di essere fuori dalle liste, ho avuto diverse proposte di cambiare partito, poi mi ha chiamato Massimo Giletti chiedendomi di collaborare con lui. Mi sono detta "perché no?". Il resto è venuto strada facendo, come canta Baglioni».

 

E il resto è la partecipazione a Ballando con le stelle e ora, da novembre, la conduzione di un talk show tutto suo su Raiuno, Ciao Maschio, un Harem 2.0 con ospiti solo maschili. Senza abbandonare Giletti con cui riprenderà da settembre perché il lavoro di inviato speciale le piace molto. Partiamo da Ballando.

 

Come l'ha convinta Milly Carlucci?

de girolamo berlusconi

«Subito ho pensato ma sei matta? Poi la mia amica Annalisa Montaldo mi ha detto "Se vuoi davvero voltare pagina, buttati, è l'occasione giusta". Ho accettato la sfida pur non sapendo ballare.

 

È stata un'esperienza significativa da tanti punti di vista. Venivo da un partito che non era simpatico e ho avuto la giuria sempre contro ma il pubblico mi ha portato alla finale. Penso sia stata apprezzata la mia sincerità, l'aver accettato con umiltà di mettermi in gioco. Non so fingere, non so se è una qualità in politica ma lo è nella vita».

 

de girolamo boccia

 E suo marito (il democratico Francesco Boccia, attuale ministro degli Affari Regionali) come ha reagito?

«Francesco di tv non sa molto ma era divertito all'idea. Mi sembra contento della mia nuova vita, più sono occupata meglio è per lui»

 

Pochi politici passano alla tv, l'unico caso è Irene Pivetti

«È vero, di solito capita il contrario. Tanti giornalisti, anche bravi, hanno provato a fare politica con risultati abbastanza mediocri, salvo eccezioni. La politica è sempre più teatrale, social, simile allo spettacolo.

 

de girolamo boccia

Inoltre a me piacciano le sfide. D'altronde anche quando io e Francesco ci siamo messi insieme abbiamo rotto un tabù. Siamo stati i primi. Non che non ci fossero amori tra politici di schieramenti opposti, ma restavano clandestini. Poi è stato il diluvio».

 

Rimpianti per la politica?

«La politica non la smetti, la passione resta sempre. Non mi manca affatto il palazzo, la cattiveria e la meschineria di alcuni compagni di viaggio. Sono stata fortunata, sono entrata in parlamento a 32 anni e a 36 ero ministro dell'Agricoltura.

 

Ero una gran rompiscatole, ho fatto impazzire il povero Saccomanni in difesa degli agricoltori e del made in Italy.

anna falchi valeria marini barbara bouchet giusy versace nunzia de girolamo con beppe convertini

 

Ma sono riuscita a fare più battaglie con Giletti che in Parlamento. La politica è spesso frustrante per la lentezza dei processi. Non sono più tornata né in Parlamento né al ministero, quando chiudo una pagina è chiusa per sempre. Penso però di essermi conquistata una certa credibilità che mi è stata utile nel mio lavoro da inviata».

 

A chi è venuta l'idea di Ciao Maschio? Alla fine sarà questo il nome del programma?

raimondo todaro nunzia de girolamo

«Stefano Coletta mi aveva contattato quando era ancora a Raitre. L'idea è mia e di Annalisa, il nome l'ha pensato Coletta. E penso che alla fine resterà. Andrà in onda il sabato alle 23,30, subito dopo Ballando.

 

Ogni settimana avremo tre ospiti, sceglieremo dei macrotemi, tipo il perdono, declinati in tutte le salse: il perdono di un padre, di un collega, di un tradimento Sarà un programma intimo ma legato all'attualità. Vogliamo sviscerare il mondo maschile che ultimamente non è un protagonista.

 

Il maschio è abbastanza frastornato, in difficoltà con donne diversissime dai modelli delle madri».

raimondo todaro nunzia de girolamo

 

Inviterà anche politici?

«Sicuramente inviterò gli amici, speriamo restino tali anche dopo. Ma ci sarà un po' di tutto, Raiuno ha un pubblico famigliare».

E suo marito lo inviterà?

«Mai dire mai. Sono anni che ci chiedono di salire insieme su un palco o partecipare in coppia a un programma. Chissà, potrebbe essere l'occasione della vita».

stefano coletta foto di bacconunzia de girolamo jole santelli NUNZIA DE GIROLAMO A NON E' L'ARENABerlusconi con Nunzia de girolamostefano coletta foto di bacco (2)nunzia de girolamo belve nunzia de girolamo a ballando con le stelle 7NUNZIA DE GIROLAMO NUNZIA DE GIROLAMO NUNZIA DE GIROLAMOnunzia de girolamo a ballando con le stelle 3Lite tra Nunzia De Girolamo e Raimondo Todaro nunzia de girolamo a ballando con le stelle 5i piedi di nunzia de girolamo su wikifeetnunzia de girolamo a ballando con le stelle 6i piedi di nunzia de girolamo su wikifeet i piedi di nunzia de girolamonunzia de girolamoi piedi di nunzia de girolamo su wikifeet nunzia de girolamo parla con rocco casalino

 

NUNZIA DE GIROLAMO A NON E' L'ARENA

 

nunzia de girolamo parla con rocco casalino 2jole santelli nunzia de girolamomaria vittoria brambilla beatrice lorenzin nunzia de girolamo jole santelli

 

beppe convertini nunzia de girolamo

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)