pamela prati e la foto del taroccato mark caltagirone

CANDELA SULLA GRANDE TRUFFA DEL GOSSIP - VIDEO: L'INTERVENTO DI DAGO DALLA D'URSO CHE SMONTA LE BUFALE DI PAMELA PRATI E DELLE SUE AGENTI. TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SULLA SOAP DELL'ANNO - IL PAPARAZZO SORGE CONFERMA CHE PURE LA FOTO E' INATTENDIBILE: ''ME L'HA DATA PAMELA PERRICCIOLO, NON SO SE SIA MARK CALTAGIRONE'' - L'UNICO CHE AVREBBE VISTO IL MARITO INVENTATO È UN SOCIO DI CORONA CHE HA REGISTRATO IL MARCHIO 'MARK CALTAGIRONE' PER VENDERE MAGLIETTE - LA TELEFONATA A ''LIVE''? VOCE CAMUFFATA - A FINE PUNTATA, LA MICHELAZZO E LA PRATI PUBBLICANO UN VIDEO: ''QUANTE STRONZATE DICETE'', CON PAMELA CON SALTELLA PER STRADA A MILANO. MA NON ERA MALATA?

 

VIDEO: LA GRANDE TRUFFA DEL GOSSIP, LA PRIMA PARTE DELL'INTERVENTO DI ROBERTO D'AGOSTINO A ''LIVE - NON È LA D'URSO''

 

https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/livenoneladurso/roberto-dagostino-la-grande-truffa-del-gossip_F309652001008C12

 

 

VIDEO - LA PUNTATA INTEGRALE DI ''LIVE - NON È LA D'URSO'', LE PRIME DUE ORE SU PAMELA PRATI

 

https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/livenoneladurso/ottava-puntata_F309652001000801

 

 

Eliana Michelazzo e Pamela Prati:

 

 

 

 

Giuseppe Candela per Dagospia

 

barbara d urso dago

"Può essere che credete ancora a Pinocchio e la Befana? Questa è una grande truffa", il Dago Show esplode a Non è la D'Urso. Tra smentite in diretta alle finte paparazzate, alla conferma che la voce della telefonata di Mark Caltagirone era camuffata, dall'ospitata di sabato a Verissimo, già annunciata da questo sito, al testimone che avrebbe incontrato il fantomatico imprenditore su cui siamo in grado di aggiungere dettagli interessanti.

cosimo merolla registra il marchio mark caltagirone

 

 

COSIMO: "HO VISTO DI PERSONA CALTAGIRONE". VI SVELIAMO CHI E', OCCHIO A FABRIZIO CORONA

 

"Siamo andati da un imprenditore napoletano che ha incontrato Mark Caltagirone", Barbara D'Urso annuncia il colpo di scena con l'inviata che raggiunge Napoli per intervistare "il signor Cosimo" di cui Caltagirone aveva parlato in chat con Luigi Favoloso. Inizia il racconto: "Sono stato contattato da lui su Instagram direttamente, mi ha detto di lavorare nel campo del marteging e della comunicazione e di essere l'attuale compagno di Pamela Prati. Era anche un imprenditore edile, possedeva aziende all'estero. 'Ti propongo una cosa: vorresti fare un brand insieme a me? Io farò una cosa che parlerà tutta l'Italia", mi disse tu questo nome te lo ricorderai, dopo una settimane mi chiese di raggiungerlo a Genzano."

cosimo merolla e corona

 

Dopo l'incontro avvenuto in un bar è sparito, si procede anche l'identikit che è un incrocio tra Massimo Ranieri e Ridge di Beautiful. Tutto qui? Alcuni dettagli ve li sveliamo noi. Chi è Cosimo? Come ogni caso mediatico che si rispetti arriva, anche se con un ruolo di comparsa, Fabrizio Corona. Merolla, questo il suo cognome, è amico dell'ex re dei paparazzi, titolare del brand "Livello alto", gemellato con Adalet, compaiono insieme diverse volte e lo accompagna anche durante l'ospitata a Non è l'Arena su La7. Dopo alcuni controlli abbiamo scoperto che è proprio Merolla a depositare il marchio Mark Caltagirone per magliette, scarpe, cappelli e abbigliamento vario. Lo ha fatto solo il 23 aprile, quando il caso era già esploso.

 

pamela prati e la foto del taroccato mark caltagirone

LA FINTA FOTO DI CALTAGIRONE, DAGO SMASCHERA IN DIRETTA. "E' UNA PAPARAZZATA ORGANIZZATA"

 

Nel corso della puntata viene mostata una foto della Prati in compagnia di Mark Caltagirone, uno scatto non molto chiaro con il misterioso uomo che indossa un cappello. "Ma cosa dici! Ma hai un documento? Che ne sai quello chi è", sbotta Dago in diretta. "Lo dice il fotografo", replica la D'Urso. Pochi minuti dopo sempre D'Agostino smaschera la foto bufala: "Quella foto della paparazzata di Sorge era organizzata, Sorge e una delle due dell'agenzia sono state beccate il giorno prima a parlare. Ergo si sono messi d'accordo e hanno tirato fuori quella foto falsa".

 

eliana michelazzo pamela prati perricciolo

La conferma arriva poi dal paparazzo che a Fanpage dichiara: "Non ho mai detto che la foto fosse mia (nel programma lo dice Barbara D'Urso, ndr). Io non ho paparazzato nessuno. La foto me l'hanno data. Me l'ha data Pamela Perricciolo. È vero che ho visto Pamela. La conosco da 15 anni, è un'amica e non devo incontrarla di nascosto. Ma non mi sono messo d'accordo con lei, cercavo solo di capire quello (Marco Caltagirone, ndr) quando arrivava, quando avrei potuto fargli le foto, quando potevo fare il mio lavoro. Cercavo di capire le cose. Lei mi ha mandato questa foto. Ma non mi sono arrogato la proprietà della foto. Non ho fatto io la paparazzata."

 

La trasmissione mostra una storia pubblicata su Instagram dal futuro sposo dove compare un uomo, anche in questo caso definito Mark Caltagirone, mai inquadrato in volto. Il meccanismo, ormai noto, si ripete.

 

DAGO SHOW A NON E' LA D'URSO

 

marco caltagirone

"Ho scoperto chi deve ricevere l'invito, devono ricevere l'invito a comparire le due ragazze dell'agenzia Aicos. Varone, Arcuri, Signorini e tutti quelli che non hanno il coraggio di uscire fuori: qui non si parla del caso Prati è la grande truffa del gossip. Si prendono favole, storie inventate, la carne che alimenta le trasmissioni di intrattenimento, vendono queste storie e fanno i soldi. Sabato andrà in onda Verissimo, la puntata si chiamerà Falsissimo e il fatto è che sono stati tutti infinocchiati. Può essere che credete ancora a Pinocchio e la Befana? Questa è una grande truffa", inzia così lo show di Dago a Live-Non è la D'Urso. La conduttrice prova a placarlo: "Se è una truffa io mi incazzo".

il finto marco caltagirone parla in diretta

 

Non si ferma: "Siete state abbindolati, sotto ci sono tantissimi casi organizzati da queste due signore. Vogliamo capire dove andranno a finire queste due signore. E' uscita fuori tutta sta merda, dovete chiedere i danni. Dovete denunciarle. La Prati che ha 60 anni stagionati ha una situazione economica non florida e avrà avuto bisogno di fare quattrini, si è trovata strozzata con il guinzaglio e sta facendo tutta sta farsa per riuscire a portare dei soldi in tasca. Ma piantatela. Voglio sapere una cosa: quando la Prati è andata a Domenica In o dalla D'Urso qual è stato il compenso? Un bacetto?".

 

Barbara ammette: "Venne sei mesi fa. Io non voglio sapere se i miei ospiti hanno un cachet ma lo avrà preso come tutti gli artisti. Sei mesi fa io e Mara (Venier, ndr) non potevamo sapere che ci stava prendendo per il culo." Implacabile non risparmia i presenti in studio: "Quelle oche starnazzanti che hanno difeso prima la Prati cosa hanno da dire dopo aver sentito le testimonianze? Siamo davanti a una associazione a delinquere. Perché non ho mai ricevuto una querela? Cosa cazzo ne sapete, siete li a riscaldare la sedia. La parola giusta da dire è merda, questa è tutta merda.

 

pamela prati sposa su gente copertina marco caltagirone

E' un sistema di truffa in cui hanno usato queste disgraziati. L'ex fidanzato Luigi Oliva è stato usato come un bancomat da lei, ho riportato quello che ha detto lui. Questo signore mi ha fatto vedere le carte della denuncia che ha fatto alla Prati per recuperare i suoi soldi, mi ha fatto vedere le ingiunzioni e cose varie. Non è Mark Caltagirone, esiste davvero e potete chiamarlo tutti. Non siamo tutti scemi, solo tu credi a Mark Caltagirone". La D'Urso replica: "Diciamo che sono scema, mi conosci da anni. Non sto da nessuna parte io provo a essere equa fino a prova contraria, siccome sono stata la prima a essere usata se fosse una truffa mi incazzerò moltissimo. "

 

LA TELEFONATA DI MARK CALTAGIRONE, LA PERIZIA CONFERMA: "LA VOCE ERA CAMUFFATA"

 

"Abbiamo fatto una perizia alla voce", esordisce così Barbara D'Urso parlando della discussa telefonata con Mark Caltagirone (o chi gli prestava la voce) in onda la scorsa settimana. "Bisogna fare una perizia mentale e la prossima puntata dovete chiamarla Galera 2000", tuona D'Agostino in collegamento. La conduttrice aveva ribadito di non aver visto documenti e di essersi fidata delle parole delle due agenti e della stessa Prati: "Ma hai visto un documento? Essendo una storia complessa questo ospite deve dare i documenti. Quel signore che si spaccia per Mark Caltagirone sembra uno sketch di Totò e Peppino, Mediaset doveva chiedere un documento a questo signore. Io posso spacciare mio nonno per un ballerino, tu hai fatto parlare una persona così", incalza il titolae di Dagospia.

 

emanuele trimarchi

"Il risultato è stato negativo, non abbiamo riscontrato variazioni vocali dovute a software per modifcare la voce del parlante", dice inizialmente Lucio Guzzo, perito fonico della Procura di Napoli. Il tecnico giustifica la voce metallica che si ascolta per qualche secondo, mentre pronuncia la frase "Per favore dovresti sbloccare il telefono", con la presenza di un assistente vocale. Guzzo spiega che in prossimità era presente una figura femminile di cui si sente la voce e che il telefono attivato potrebbe essere il suo. Non solo, chi era dall'altra parte della cornetta ha provato a camuffare la voce: "Potrebbe aver interposto qualcosa tra la voce e il cellulare, magari un fazzoletto per coprire o semplicemente alternava la posizione del dispositivo rispetto alla bocca. La persona che abbiamo sentito al telefono non parla realmente così, altera la voce."

 

LA MICHELAZZO NON VA IN STUDIO MA COMMENTA CON LA PRATI SALTELLANTE SUI SOCIAL

emanuele trimarchi anna munafo

 

A sorpresa la manager Eliana Michelazzo non si è presentata in studio da Barbara D'Urso ma si è sfogata sul suo profilo Instagram: "Bella gente stasera, vergogna. Il più pulito ha la rogna! Per fortuna che le denunce sono già state fatte." In un video compare invece con la Prati in cui ironizzano: "Pami, sei plagiata", "Sono plagiatissima", scherza lei correndo e saltellanto. Sembra fortunatamente stare bene dopo i malori di cui avevano parlato ripetutamente nei giorni scorsi.

 

La Michelazzo continua lo sfogo con alcuni strafalcioni grammaticali: "Vergogna, ma quante stronzate dicete (dite, ndr)? Dare delle truffatrici a delle donne che lavorano e si fanno il mazzo da una vita non ve lo permetto. State facendo bullismo mediatico senza fine. E' davvero tutto pesante e anche se ci fa tutto male cerchiamo di andare avanti. Però basta! Anch'io credo all'azione che vola".

 

COME DAGOANTICIPATO SABATO 11 LA SHOWGIRL OSPITE A VERISSIMO

anna munafo emanuele trimarchi eliana michelazzo pamela perricciolo

 

Come anticipato da Dagospia sabato 11 maggio Pamela Prati tornerà a Verissimo, il programma che detiene l'esclusiva delle nozze, ora rinviate a data da destinarsi. L'intervista sarà registrata oggi, cosa dichiarerà la showgirl per mancanza di show? Lo scopriremo nelle prossime ore.

 

SARA VARONE ED EMANUELE TRIMARCHI CONFERMANO LE ACCUSE

 

Sara Varone ospite in studio ha confermato le accuse già svelate al settimanale Oggi:  "Sono stata amica di Eliana e Pamela, mi stavano molto simpatiche. Un giorno Eliana mi presenta tramite Facebook il cugino del marito David Lorenzo Coppi. Io e Alfonso Signorini ci siamo innamorati della stessa persona che non esisteva, quando mi scrivevo con David mi raccontava della sua amicizia particolare con Alfonso. Il papà di David era un magistrato sotto scorta, lui era una persona splendida, sensibile, profonda. La sera non vedevo l'ora di andare a chattare con lui, ho visto una foto probabilmente rubata da qualche profilo da Eliana e Pamela.

eliana michelazzo pamela prati

 

Lorenzo David Coppi non esiste, è durata tre quattro mesi. Ogni volta che chiedevo di vederlo succedevano incidenti, la morte di una sorella per tumore al seno, un coma farmacolagico, è successo di tutto. Ero fragile, avevo paura. Non avevo la confidenza per parlarne con Alfonso, quando ci siamo visti dopo un po' di tempo ci siamo fatti una battuta. Alla fine c'è stata una richiesta di soldi da parte di Pamela Perricciolo, ho avuto molta paura."

 

Fa lo stesso anche l'ex corteggiatore Emanuele Trimarchi che si era raccontato al settimanale Chi: "L'esperienza che ho avuto con loro è stata infernale, non ero più padrone della mia vita. Mi hanno manipolato e soggiogato, erano riuscite a entrare nella mia mente. Loro ragionano come una setta, non riuscivo ad uscirne. Il marito di Eliana mi faceva capire che ero seguito, la Perricciolo mi diceva che il mio telefono era sotto controllo. Entra la paura per la tua incolumità. Io pensai anche al suicidio. Prima mi è arrivata una chiamata sembrava una minaccia, le avevo scritto un messaggio dopo averle viste in tv karma. Oggi mi è arrivata una telefonata: 'Karma vatte ammazzà'. Spero per la Prati che possa uscirne presto."

eliana michelazzo pamela prati barbara d urso con il finto marco caltagirone cosimo merolla registra il marchio mark caltagironeeliana michelazzo futura sposa 2010pamela prati eliana michelazzo pamela perriccioloeliana michelazzo pamela perricciolocopertina gente 2000 prati bertolanipamela perricciolo prima e dopoeliana michelazzo futura sposa 2010 cosimo merolla e corona

 

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…