woody allen rifkin s festival

CARO WOODY, CI PRENDIAMO PURE UN ALTRO FILM DEL FILONE ''PRO LOCO'' - VIDEO: IL TRAILER DI ''RIFKIN'S FESTIVAL'', GIRATO A SAN SEBASTIAN, SU UNA COPPIA AMERICANA CHE SOCCOMBE AL FASCINO IBERICO. COPRODOTTO DALLA SPAGNOLA MEDIAPRO E DALL'ITALIANA WILDSIDE VISTO CHE IN AMERICA LO TRATTANO COME UN APPESTATO - L'ULTIMA PENTITA È KATE WINSLET: ''È FOTTUTAMENTE VERGOGNOSO CHE HOLLYWOOD DIFENDA LUI E POLANSKI'', OVVERO DUE CON CUI L'EX PROTETTA DI WEINSTEIN HA LAVORATO, BEN CONOSCENDO I LORO PRECEDENTI. VERI PER POLANSKI, MAI VERIFICATI PER WOODY…

 

 

1. «RIKFIN'S FESTIVAL»: ECCO IL TRAILER DEL NUOVO FILM DI WOODY ALLEN (COPERTO DALLE POLEMICHE)

Mario Manca per www.vanityfair.it

 

woody allen rifkin s festival

Lo stesso giorno in cui Kate Winslet rilascia un’intervista infuocata a Vanity Fair America rimproverandosi per aver girato in passato un film con Woody Allen e un altro con Roman Polanski, arriva il trailer di Rikfin’s Festival, il nuovo film di Allen che sarà presentato in anteprima al San Sebastian Film Festival il 18 settembre. Nonostante un piccolo invito al boicottaggio da parte del partito basco di sinistra EH Bildu e qualche polemica per aver scelto Allen per aprire la rassegna spagnola, il film, prodotto dalla spagnola The Mediapro Studio e dall’italiana Wildside, oltre che dalla casa di produzione dello stesso regista, la Gravier Productions, non si ferma e, anzi, dimostra come l’Europa sia più che contenta di continuare ad accogliere il lavoro di Allen che, nonostante il polverone sollevato da Ronan e Mia Farrow in patria, è stato più volte dichiarato innocente agli occhi della giustizia.

woody allen rifkin s festival

 

 

Per quanto riguarda il film, Rikfin’s Festival racconta di una coppia americana sposata che soccombe al fascino e alla bellezza della Spagna e del cinema. Il fatto, poi, che la moglie (Gina Gershon) trovi sempre più interessante un regista francese (Louis Garrel), rende il marito (Wallace Shawn) ancora più insicuro e fragile, almeno fino all’incontro con una simpatica donna spagnola (Elena Anaya) che vive a San Sebastian. Girato completamente in Spagna proprio durante il San Sebastian Film Festival al quale sarà presentato, Rikfin’s Festival segna la quarta collaborazione di Woody Allen con Mediapro, che già aveva avuto modo di promuovere il territorio locale grazie a Vicky Cristina Barcelona, che valse l’Oscar a Penelope Cruz.

 

 

L’omaggio di Allen, naturalmente, è la Spagna, terra che ha sempre amato, e a un cinema fiabesco e lussureggiante che traspare con forza dalle prime immagini del trailer. Nel cast del film sono presenti anche Sergi López e l’attore premio Oscar Christoph Waltz, mentre ancora non è stata stabilita una data di uscita del film in Italia. Sarà difficile, però, che Rikfin’s Festival vedrà la luce negli Stati Uniti, specie dopo il boicottaggio di Un giorno di pioggia a New York (il fatto che il film non venisse distribuito ha portato il regista a intentare una causa milionaria nei confronti di Amazon) e la difficoltà nel pubblicare A proposito di niente, l’autobiografia di Allen fortemente osteggiata da Ronan Farrow. Le dichiarazioni di Winslet, in questo senso, non migliorano la situazione, anche se, come ha spiegato anche nel suo libro, Allen non sembra tenerne conto. Almeno fino a quando troverà un modo per continuare a girare film e non essere disturbato.

 

 

 

2. BRUSCO DIETROFRONT DI KATE WINSLET: "MI PENTO DI AVER LAVORATO CON WOODY ALLEN E ROMAN POLANSKI"

woody allen rifkin s festival

https://www.tgcom24.mediaset.it/

 

In un'intervista a Vanity Fair, Kate Winslet ha ammesso di essersi pentita di aver lavorato con Woody Allen e Roman Polanski. Clamoroso il suo dietrofront a pochi anni da dichiarazioni completamente opposte nei loro confronti. "Mi chiedo, che ca**o stavo facendo quando ho accettato di lavorare con Woody Allen e Roman Polanski? È incredibile per me ora come quegli uomini fossero tenuti in così alta considerazione, così ampiamente riconosciuti nell'industria cinematografica, e per tutto il tempo che lo sono stati. È fottutamente vergognoso", ha detto l'attrice.

 

 

 

Kate Winslet ha recitato nel film di Polanski "Carnage" nel 2011 e in "La ruota delle meraviglie" di Allen nel 2017. "Devo prendermi la responsabilità per aver lavorato con entrambi. Non posso tornare indietro nel tempo, devo fare i conti con quei rimpianti, ma cos’altro posso fare se non parlare con il cuore in mano a proposito di tutta questa situazione?", ha dichiarato l'attrice al magazine.

 

woody allen rifkin s festival

 

La Winslet ha parlato del suo nuovo ruolo nel film "Ammonite" di Francis Lee, rivelando che questa esperienza le ha aperto gli occhi: "Ammonite mi ha indotto ancora di più a impegnarmi in ciò per cui le donne si battono nei film e per il modo in cui veniamo dipinte, senza pensare all’orientamento sessuale. Perché la vita è breve, e vorrei fare del mio meglio per dare l’esempio alle donne più giovani. Stiamo dando loro in eredità un mondo a scatafascio, perciò vorrei fare la mia parte conservando un po’ di integrità".

 

 

kate winslet

Le sue ultime dichiarazioni in merito ai due registi con cui ha lavorato differiscono notevolmente con rilasciate al New York Times nel settembre 2017, La vincitrice dell'Oscar all'epoca aveva invece difeso la sua scelta di lavorare con Woody Allen, dichiarando: "Come attore devi solo fare un passo indietro e dire: 'Io non so niente'. E davvero, non so se tutto ciò sia vero o falso. Dopo aver riflettuto a fondo, lo metti da parte e lavori solo con la persona. Woody Allen è un regista incredibile. Così come Roman Polanski. Ho avuto delle straordinarie esperienze lavorative con entrambi quegli uomini, e questa è la verità".

 

 

kate winslet e weinstein

Le nuove dichiarazioni di Kate Winslet arrivano tra l'altro in concomitanza con l'uscita del primo trailer ufficiale di "Rifkin's Festival", il nuovo film di Woody Allen. Solo poco tempo fa il regista aveva definito le denunce nei suoi confronti come una moda del momento.

winslet e weinstein 2

 

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...