gigi proietti

I CAVALLI DI BATTAGLIA DI PROIETTI: ER CAVALIERE NERO (A CUI NON DEVI CACA' ER CAZZO) - VIDEO – ALDO GRASSO: “NESSUNO ERA BRAVO COME LUI A RACCONTARE LE BARZELLETTE, SECONDO LA VECCHIA REGOLA SECONDO CUI FA RIDERE IL BARZELLETTIERE NON LA STORIELLA. QUANDO MUORE CHI LE SA RACCONTARE, MUOIONO ANCHE LE SUE BARZELLETTE. UN CONSIGLIO: ASTENETEVI DAL…” – VIDEO

 

Aldo Grasso per il “Corriere della Sera”

 

gigi proietti

Alcune reti tv hanno reso omaggio al grande Gigi Proietti. Rai1 ha riproposto un' antologia di Cavalli di battaglia, uno show del 2017. Nel commemorarlo, molti hanno sostenuto che nessuno era bravo come lui a raccontare le barzellette, secondo la vecchia regola secondo cui fa ridere il barzellettiere non la barzelletta.

 

Non è importante la storiella in sé, ma come viene raccontata. Se, per i più diversi motivi, si sbaglia la battuta finale (punch-line), il disastro è compiuto. Proietti non sbagliava un colpo.

 

gigi proietti

Ho riso alle sue storielle. La barzelletta è un genere che non mi ha mai entusiasmato e mi sono sempre stupito che un intellettuale del calibro di Umberto Eco amasse così tanto raccontarle; ma anche lui le raccontava bene. E le teorizzava, sostenendo che fossero piccole opere d' arte: «Tutti o quasi tutti sanno che la domanda "chi inventa le barzellette?" non ha risposta.

 

Nessuno inventa ex novo una barzelletta: la barzelletta si forma a poco a poco, come elaborazione collettiva, parte da uno spunto (una battuta detta a tavola, un qui pro quo, un incidente minimo che fa ridere gli astanti) e si trasforma gradatamente di bocca in bocca diventando una storia compiuta.

 

gigi proietti

Ciascuno corregge e arricchisce il racconto che gli era pervenuto, sino a che la barzelletta si assesta in una sua forma ideale, rispetto a cui chi la ri-racconta male viene severamente sanzionato dal sentire comune». E prima di Eco, Achille Campanile aveva scritto un libro in proposito, Trattato delle barzellette, raccogliendone un numero sterminato, tracciandone l' evoluzione storica, elencando i personaggi e i temi principali e dividendole per materia.

 

Con un colpo alla Campanile: scrivere un trattato sulle barzellette fingendo di scrivere una barzelletta sui trattati. Altra regola fondamentale: quando muore chi le sa raccontare, muoiono anche le sue barzellette.

Astenetevi dal raccontate le barzellette di Proietti.

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