cherie deville

CHE BACCHETTONA, KAMALA HARRIS - E CHI LO DICE? LA NUOVA EDITORIALISTA DEL "DAILY BEAST", LA PORNOSTAR CHERIE DEVILLE - LA VICE PRESIDENTE È SÌ DONNA, LIBERAL, VICINA AL MONDO LGBT MA È ANCHE ARCI-NEMICA DELLA PROSTITUZIONE - BARBARA COSTA: “DA PROCURATRICE DISTRETTUALE DI SAN FRANCISCO SI E’ OPPOSTA A UNA INIZIATIVA POPOLARE PER LEGALIZZARE LA PROSTITUZIONE. E CHERIE DEVILLE, PORNOSTAR, LAUREATA E ELETTRICE DEMOCRATICA, SE LA PRENDE CON KAMALA ANCHE PER...” - FOTO + VIDEO

CHERIE DEVILLE - VIDEO:

https://bit.ly/2LQufeW

 

https://bit.ly/3sSS72e

 

https://bit.ly/3c3rBgl

 

Barbara Costa per Dagospia

 

cherie deville 5 (2)

Abbasso Kamala Harris! Signori, il "Daily Beast" ha una nuova editorialista, si chiama Cherie DeVille ed è una pornostar! E il primo bersaglio della nuova penna giornalistica è la neo vice presidente degli Stati Uniti, sì donna, sì liberal, sì dalla parte dei non etero, ma pure una arci-nemica della prostituzione! Non è una novità, che la signora Kamala avversi il sesso mercenario, è così da quando ha iniziato la sua carriera in campo giudiziario.

 

La vicepresidente (scusa ma secondo te: perché molti insistono a definirla “di colore” come se pure la pelle rosa non fosse colorata, ma soprattutto perché insistono a chiamarla “afro”, quando afro non lo è affatto essendo figlia di un’indiana e di un giamaicano?!) Kamala Harris ha un curriculum fitto, è una tutta d’un pezzo, tutta law & order, e proprio non sopporta che ci siano donne che offrono sesso per soldi. Soltanto le donne?!? Kamala, quanto sei indietro! Metti sotto accusa solo le vagine mercenarie quando il mondo dalla notte dei tempi è pieno di prostituti che danno pene e c*lo, e davvero non riesci a concepire che ci siano persone che liberamente si prostituiscono?

 

kamala harris 9

Queste persone (e una bella parte dell’opinione pubblica) considerano ciò che fanno una autonoma professione, e ci vorrebbero anche pagare le tasse! Ma per te Kamala no, non se ne parla, non è possibile, e da procuratrice distrettuale di San Francisco fermamente ti sei opposta a una iniziativa popolare che chiedeva di legalizzare la prostituzione per togliere i/le squillo dalle strade, dai magnaccia e da una vita infernale. Non sia mai! Per te, Kamala, “le prostitute sono donne vulnerabili” (aridaje, ci stanno pure i piselli!!!) e regolarizzarle “è ridicolo: la prostituzione fa proliferare droga, caos, le malattie sessualmente trasmissibili, e compromette la qualità di vita di una comunità”.

cherie deville hillary clinton

 

È qui che entra a gamba tesa (e a coscia tornita, e a tettone agguerrite) Cherie DeVille, pornostar e fisioterapista laureata, attiva e con licenza in regola, perché Cherie porna a Los Angeles e segue i suoi pazienti in studio a Nashville: Cherie vota democratico, e le fa rabbia che una persona preparata come Kamala Harris sia così bigotta in tema di prostituzione. Il fatto è che la realtà è tutto il contrario di quanto dice Harris: è proprio la non legalizzazione del sesso mercenario che non toglie i/le prostitute dalle strade e dalla tirannia dei magnaccia; è proprio la vita non libera che fanno – e che molte non vogliono fare e sono costrette dai magnaccia a fare – che le porta a una vita di caos.

 

È proprio tale sudiciume che dequalifica i quartieri dove una prostituzione illegale espone corpi e violenza e squallore allo sguardo altrui. Cherie DeVille se la prende con Harris anche per la sua lotta ai siti web che permettono a chi vuole prostituirsi di reclamizzarsi. Infatti, da procuratore federale della California, Kamala Harris ha fatto chiudere dei siti accusati di traffico di minori. Erano siti che sì ospitavano tale monnezza, ma pure la réclame di gente onesta. Il web è un toccasana per chi vuole in libertà prostituirsi, perché ti mette a diretto contatto coi clienti: sei libera, decidi tu, senza magnaccia-intermediari.

kamala harris 8

 

L’accusa di Cherie DeVille si collega alla guerra in corso contro Pornhub: è sacrosanto togliere i video di minori e di violenze e postati senza il permesso di chi in quei video appare, ma il boicottaggio fatto a Pornhub da 2 grandi nomi di carte di credito ha portato Pornhub a buttare nel secchio video in cui di illegale nulla c’è. Video pure di Cherie DeVille, entrata nel porno a 34 anni, cioè da Milf: alcuni suoi porno legali titolati "mommy", "stepmom" e simili, sono finiti nel cestino di pulizia generale di Pornhub, togliendo a Cherie fonti di reddito.

 

cherie deville kamala harris

Vice-presidente Harris, sveglia! Ma non come nel 2019, quando parevi rinsavita, e proclamavi di averci ripensato, sulla prostituzione: quella volta dicesti che “forse non dovremmo criminalizzare condotte sessuali che non danneggiano chi le fa”, e per questo… niente più galera per le donne, siano puniti i clienti, che li si identifichi col numero di targa delle auto, anche attraverso la delazione!

 

cherie deville candidata

Niente da fare, mi sa che Harris non cambia idea, da senatrice ha pure votato sì al FOSTA-SESTA Act, la legge che rende responsabili i siti porno per ciò che gli utenti fanno e dicono sulle loro piattaforme (un pasticcio: pensata per combattere il traffico di minori, colpisce chiunque online offra servizi legali legati al sesso, quindi anche prostitute e pornostar, le quali dovrebbero chiedere a ogni utente-cliente età e consenso, e poi inserirne i dati in un database gestito non si sa bene da chi).

 

cherie deville 4 (2)

Cherie DeVille ha ragione quando scrive che non è giusto che le società di carte di credito decidano di togliere a un lavoratore la capacità di fatturare in legalità: le carte di credito sono l’unico strumento legale che pornostar e chiunque via web lavori col e nel sesso ha per ricevere soldi.

 

Ancor di più sotto pandemia: come le sue colleghe, Cherie DeVille ha trasferito il suo lavoro porno online, e chiede ai neoeletti alla Casa Bianca che intervengano decisi anche sulle arbitrarie censure che Mark Zuckerberg fa sui social contro chi vuole esporre il suo corpo per pubblicizzarlo. Giustissimo combattere la pornografia minorile e chi ne fa social-abuso, ma perché immettere in questo calderone censorio le pornostar, le spogliarelliste, ma pure chi fa massaggi? Nel 2021, dove altro sponsorizzi la tua attività se non via social?

cherie deville

 

Non è finita qui: c’è chi difende lo zelo di Kamala Harris dicendo che Cherie DeVille in realtà la attacca perché rosica! Vorrebbe esser lei al posto della Harris, e invero Cherie ci ha provato, si è candidata alle scorse primarie, in ticket col rapper Coolio.

 

Hanno presentato il loro programma copiato pari pari a quello di Bernie Sanders, con già pronta parte della loro squadra di governo: la modella Kennedy Summers alla Salute, la modella Khloe Terae agli Esteri, la pornostar Alix Linx alle pubbliche relazioni. Poco dopo si sono ritirati per “sostegno insufficiente” (tradotto: non se li è filati nessuno!), sebbene il porno presidential-ticked girato da Cherie abbia fatto buone views. Meglio le è andata su un altro "versante" politico: sua la porno-parodia di una Hillary Clinton oralmente in fiamme per Donald Trump, nel porno "Making porn great again". Altri tempi!

cherie deville coolio 1cherie deville cooliocherie deville 7cherie deville 15cherie deville 6 (2)cherie deville 4cherie deville 6cherie deville selfiecherie deville 10cherie deville 9cherie deville lato b 1cherie deville 3 (2)cherie deville lato bcherie deville 3cherie deville kamala harriskamala harris 4cherie deville porn video 3cherie deville 1 (2)kamala harris 7cherie deville (3)cherie deville covercherie deville (2)kamala harris 2kamala harris 5cherie deville porn video 4kamala harris joe bidencherie deville white booty workship 3cherie deville 2 (2)cherie deville twcherie deville gangbangcherie deville 8cherie deville gangbang 1cherie deville making porn great againcherie deville 2cherie deville 11cherie deville 10 (2)cherie deville 7 (2)cherie deville 1cherie deville squadra di governo

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…