2022lorenzetto0811

CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI! - DAL SITO DEL “CORRIERE DELLA SERA”: “MILANO, SPARATORIA IN STRADA: MORTO VITTORIO BOIOCCHI, CAPO ULTRÀ DELL’INTER. LE SUE CONDIZIONI ‘SONO CRITICHE’”. QUASI DISPERATE – “REPUBBLICA” E I CHIARIMENTI RICHIESTI DA BEPPE SALA DOPO LE AFFERMAZIONI DI SGARBI: “PAROLE A CUI AVEVA GIÀ REPLICATO IN MATTINATA ANNUNCIANDO LA VOLONTÀ DI INVIARE UNA LETTERA FORMALE. ‘MITTENTE’: LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI”. ECCO SPIEGATI I CRONICI RITARDI DELLE POSTE...

“Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto da “Anteprima. La spremuta dei giornali di Giorgio Dell’Arti” e pubblicato da “Italia Oggi”

(http://www.stefanolorenzetto.it/telex.htm)

 

beppe sala

La redazione milanese della Repubblica informa che il sindaco Giuseppe Sala pretende chiarimenti su alcune affermazioni fatte dal neosottosegretario alla Cultura, Vittorio Sgarbi, circa il ritorno al Castello Sforzesco della Pietà Rondanini di Michelangelo e la demolizione dello stadio Meazza, «parole a cui lo stesso sindaco aveva già replicato in mattinata annunciando, appunto, la volontà di inviare una lettera formale. Mittente: la presidente del Consiglio Giorgia Meloni». Ecco spiegati i cronici ritardi delle Poste nella consegna della corrispondenza.

 

***

Corriere della Sera, morto in condizioni critiche

«Ho osservato l’Ucraina per settimane nella maestosa luce che ha la città quando la bella stagione staffetta con l’autunno», scrive Francesca Mannocchi sulla Stampa. Una nazione trasformata in località completa degnamente l’uso di un verbo, staffettare, inesistente nei vocabolari, a cominciare dal Grande dizionario della lingua italiana di Salvatore Battaglia.

 

***

Il coltissimo Mephisto Waltz nella sua rubrica domenicale sul Sole 24 Ore scrive: «Jannacci già ne imputava le colpe alla Tv: “La televisiun la g’ha na forsa de leún, la g’ha paura de nisún, la t’endormenta come un cuiún”».

La Repubblica, il destinatario diventa il mittente

 

Riproduzione testuale imperfetta: nell’originale – e se citi fra virgolette devi attenerti a quello – «la televisiun» si ripete tre volte. Più avanti, a proposito di Elon Musk e di «Tesla, PayPal, Space X», parla di «monopolio in settori chiave», però molti costruiscono auto elettriche, molti forniscono servizi di pagamento digitale e molti altri sono gli operatori nell’aerospazio. In ogni caso, si tratterebbe di monopolio a due teste, perché PayPal fu ceduta 20 anni fa da Musk a EBay (per 1,5 miliardi di dollari).

 

***

MEME SULLA SPUNTA BLU A PAGAMENTO SU TWITTER

Titolo dalla app del Corriere della Sera: «Genova, morto centrato da una freccia in strada». Se fosse stato vivo, magari sarebbe riuscito a schivarla.

 

***

Titolo della Repubblica sulla nave tedesca Humanity 1, impegnata a soccorrere 179 migranti nel Mediterraneo: «L’attesa e la paura / “Arrivati in porto chi dirà ai profughi voi non scendete?”».

 

Il punto interrogativo e le virgolette lasciano intendere che qualcuno si rivolga a persone poco propense a sbarcare. Il titolo doveva essere: «L’attesa e la paura / Arrivati in porto chi dirà ai profughi “voi non scendete”?». Ma chissà se i giornalisti sono in grado di capirlo.

 

Il Sole 24 Ore, l'Italia al centro dell'Italia

***

La Verità intervista Fabrizio Cicchitto, ex parlamentare del Popolo della libertà. Nel sottotitolo si legge: «“Nei momenti cruciali si telefonava a Berlusconi, nei casi più complessi ci si vedeva a colazione o a tavola». La colazione si faceva sull’erba?

 

***

Intervistando sull’Arena il direttore dell’Ulss 9 Scaligera, Stefano Lorenzetto riferisce che il numero dei dipendenti «arriva intorno ai 15.000» e aggiunge che Pietro Girardi «ha a che fare, volendo tentare un confronto, con oltre un settimo dell’intera forza lavoro (70.000 dipendenti) delle quasi 2.000 imprese associate alla Confindustria veronese». Bischerata: è circa un quinto. (Succede quando, corretta al volo la prima cifra, quella dei 15.000 dipendenti, ci si dimentica del paragone successivo).

 

***

JOACHIM EBELING - CAPITANO HUMANITY 1

Dichiarazione di Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, sul sito del Sole 24 Ore: «Dobbiamo parlare della strada che l’Italia continuerà a prendere, io spero che l’Italia continui a essere al centro dell’Italia». Tranquilla, di qui non ci si muove.

 

***

Nella rubrica Il buono e il cattivo, su Io Donna, Paolo Conti si sofferma sull’«odio degli svedesi per i “piccoli discorsi”, chiamati “small talks” dai sudditi di re Carlo III» e sottolinea «l’idiosincrasia della gente di Oslo per le chiacchiere superflue». Peccato che Oslo sia la capitale della Norvegia. Quella della Svezia, oggetto dell’appunto di Conti, è Stoccolma.

 

***

Dalla pagina Facebook di Open.online: «Giorgia Meloni all’Ara Patris per l’omaggio al Milite Ignoto». A Roma c’è l’Ara Pacis. La salma del Milite Ignoto è tumulata all’Altare della Patria. Non sappiamo dove sia ubicata l’Ara Patris, anche perché non ci risulta che nella Capitale esista un Altare del Padre.

 

giorgia meloni all altare della patria omaggio al milite ignoto 2

***

Dal sito del Corriere della Sera: «Milano, sparatoria in strada: morto Vittorio Boiocchi, capo ultrà dell’Inter. Il 69enne è stato ucciso in via Fratelli Zanzottera, al quartiere Figino, nell’estrema periferia Ovest di Milano. Le sue condizioni sono critiche». Quasi disperate.

 

***

Il presidente, la presidente... Quante storie! Poi leggi Federico Capurso sulla Stampa, con riferimento a Giorgia Meloni: «Questo gli riconosce la presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, Noemi Di Segni». Il gender dilaga.

 

***

salvataggio migranti humanity

Incipit di un articolo del direttore Andrea Monda sulla prima pagina dell’Osservatore Romano: «“Abbiamo parlato dei giovani. Meglio: abbiamo parlato delle cose che ci uniscono e ne abbiamo scoperte tante, metà le ho tirate fuori io, metà il Santo Padre” è la prima cosa che dice Renzo Piano appena uscito dall’udienza di oggi, 21 ottobre, con Papa Francesco». «Metà le ha tirate fuori il Santo Padre, metà io» all’archistar dev’essere sembrata una frase irrispettosa.

 

***

Dal Corriere del Trentino: «Ciliegina sulla torta sono gli itinerari, divisi per zone (da Rovereto e Vallagarina alla Val di Non, passando per Trento e la Valle dell’Adige) che permette di costruire il proprio viaggio alla ricerca della bollicina perfetta». Permette la ciliegina o permettono gli itinerari? Per non parlare della virgola che manca dopo la parentesi.

giorgia meloni all altare della patria omaggio al milite ignoto 1

 

***

«La guerra è ormai solo un ricordo per Svetlana, la “figlia adottiva” di Luciana Littizzetto. La 24enne è riuscita a rientrare in Italia da Minsk, dove viveva e lavorava. Con lo scoppio del conflitto tra Ucraina e Russia, la giovane era rimasta bloccata nella cittadina bielorussa», scrive Novella Toloni sul sito del Giornale. Cittadina è il diminutivo di città. Minsk è la capitale della Bielorussia, conta oltre 2 milioni di abitanti e occupa una superficie di 409,5 chilometri quadrati, quasi due volte e mezza quella di Milano.

 

***

Dalla Gazzetta di Mantova: «Si è trattato infatti di uno scontro frontale laterale». Fronte destr!, destr!

 

 

Ultimi Dagoreport

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO