the wild robot il robot selvaggio cattivissimo me 4 vermiglio megalopolis

CIAK, MI GIRA! - MENTRE IN AMERICA "THE WILD ROBOT" FA IL SUO TRIONFALE INGRESSO CON 35 MILIONI DI DOLLARI NEL WEEKEND, E "MEGALOPOLIS" PRECIPITA NEL BUCO NERO DEI PIÙ GRANDI FLOP DELLA STORIA DEL CINEMA, DA NOI LA SITUAZIONE È MODESTA, DUE MILIONI DI EURO IN MENO RISPETTO ALLO STESSO FINE SETTIMANA DI UN ANNO FA -  "CATTIVISSIMO ME 4" TORNA IN CIMA ALLA CLASSIFICA DEL WEEKEND CON 429 MILA EURO, “VERMIGLIO" È SECONDO CON 397 MILA EURO, MENTRE "THE WILD ROBOT" E' TERZO CON 128 MILA EURO… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

megalopolis 4

Mentre “The Wild Robot”, il film di animazione Dreamworks diretto da Christopher Sanders salutato anche dalla critica fa il suo trionfale ingresso sugli schermi americani, 35 milioni di dollari nel weekend, e “Megalopolis”, la versione moderna del Catilina di Shakespeare voluta da Francis Coppola, che ci ha speso 120 milioni, massacrato dalla critica, precipita nel buco nero dei più grandi flop della storia del cinema con solo 4 milioni di dollari al sesto posto al suo esordio, superato da tutto, anche dal film indiano “Devara Part 1”, da noi la situazione è modesta, in termini di incasso, due milioni di euro in meno rispetto allo stesso fine settimana di un anno fa!, ma agguerrita.

 

vermiglio

Tra sabato e domenica il pur stravisto “Cattivissimo me 4” torna in cima alla classifica del weekend con 429 mila euro, ieri in sala era primo con 159 mila euro e 22 mila spettatori con 338 schermi, per un totale di 16, 7 milioni. “Vermiglio” di Maura Delpero, forte del pubblico femminile e dei fan di Tommaso Ragno in versione trentina con baffo da Birra Moretti, è secondo con 397 mila euro per un totale di 606 mila euro. Era secondo anche ieri con 144 mila euro di incasso e 20 mila spettatori con 119 schermi. Ovviamente la media copia vede il trionfo di “Vermiglio”.

IL ROBOT SELVAGGIO

I due film non vengono scalfiti dall’arrivo, solo ieri però, proprio di “The Wild Robot”, il campione americano, terzo in sala ieri con 128 mila euro, 17 mila spettatori e la bellezza di 352 sale. Magari alla Universal pensavano potesse fare di più. Terzo posto per “Beetlejuice Beetlejuice”, 370 mila euro per un totale di 4, 7, quarto per “Transformers One”, 346 mila euro per un totale di 506 mila euro.

 

Papmusic – Animation for Fashion

Il secondo buon film italiano in classifica, “Il tempo che ci vuole” di Francesca Comencini, uscito in 333 sale, è quinto nel weekend con 289 mila euro, e ieri era a 115 mila euro. Buon segno. L’horror con Halle Berry “Never Let Go” è sesto con 250 mila euro e il film comico, l’unico film comico di settembre, “Ricomincio da Taaac” del Milanese Imbruttito,. È settimo con 194 mila euro con 291 sale. La totale assurdità “Papmusic – Animation for Fashion” è 30° con 6.728 euro e la bellezza di 169 sale. Qualcuno mi spieghi cosa sia questo film. Il trailer è qualcosa di assurdo.

megalopolis 5il tempo che ci vuole di francesca comencini michael keaton beetlejuice beetlejuicenever let go – a un passo dal male 4Papmusic – Animation for Fashion Papmusic – Animation for FashionPapMusic – Animation for Fashion 9 romana maggiora vergano fabrizio uni il tempo che ci vuoleromana maggiora vergano il tempo che ci vuoleTransformers Onemichael keaton tim burton beetlejuice beetlejuiceIL ROBOT SELVAGGIOmegalopolis 3monica bellucci beetlejuice beetlejuiceIL ROBOT SELVAGGIOvermiglio vermiglio vermiglio vermiglio CATTIVISSIMO ME 4 CATTIVISSIMO ME 4 megalopolis 2IL ROBOT SELVAGGIOTransformers One

 

Ricomincio da Taaac!never let go – a un passo dal male 1never let go – a un passo dal male 5 fabrizio uni romana maggiora vergano il tempo che ci vuole romana maggiora vergano fabrizio uni il tempo che ci vuole il tempo che ci vuole di francesca comencini 3winona ryder michael keaton beetlejuice beetlejuiceIL ROBOT SELVAGGIOCATTIVISSIMO ME 4

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”