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CIAK, MI GIRA - GRRR… “IL LUPO E IL LEONE” DEL FRANCESE GILLES DE MAISTRE PER "STUDIO CANAL" BATTE QUESTO WEEKEND IN ITALIA CON 591 MILA EURO IL POTENTE “SPIDER-MAN: NO WAY HOME”. MA L’UOMO RAGNO PUÒ DORMIRE SOGNI TRANQUILLI: IN PATRIA AL SUO SESTO WEEKEND RIESCE A SUPERARE “SCREAM” E, CON UN TOTALE DI 721 MILIONI DI DOLLARI, DIVENTA IL QUARTO INCASSO AMERICANO DI OGNI TEMPO IN PATRIA… - VIDEO

 

 

 

il lupo e il leone.

Marco Giusti per Dagospia

 

Grrr… “Il lupo e il leone” del francese Gilles de Maistre per Studio Canal batte questo weekend in Italia con 591 mila euro il potente “Spider-Man: No Way Home” di Jon Watts, fermo a 415 mila euro anche se con un totale di 23,1 milioni di euro.

spider man no way home 3

 

L’uomo ragno si rifà in patria, dove al suo sesto weekend riesce a sorpresa a superare “Scream”, 14, 1 milioni di dollari contro 12, 4. Terzo posto per “Sing 2”, 5,7 milioni, e quarto per il romanticone con la prostituta redenta “Redeeming Love”, 3, 7 milioni.

 

sing 2.

Con un totale di 721 milioni di dollari, però, “Spider-Man: No Way Home” diventa il quarto incasso americano di ogni tempo in patria (wow!), mentre con un totale globale di 1 miliardo e 691 milioni di dollari diventa il sesto incasso internazionale di ogni tempo. L’uomo ragno può dormire sogni tranquilli, insomma.

 

 

embrace again

“Spider-Man” si rifà in Francia dove, al 40° giorno di programmazione, è ancora primo nel weekend lasciando il film nazionale “Adieu Monsieur Haffman” al secondo posto. Primo anche in Spagna, dove è secondo “Nightmare Alley” di Guillermo Del Toro, e in Norvegia con 2,4.

 

fireflies in the sun

Vince il weekend in UK, con tanto di riaperture francamente un po’ a cazzo di zio Boris, il drammone autobiografico irlandese in bianco e nero di Kenneth Branagh “Belfast” con 3 milioni di dollari, in Germania “Sing 2” con 2,9.

 

jamie dornan belfast

“Sing 2” vince anche in Polonia, 2,4, e in Austria, 520 mila. In Cina, dove “Spider-Man” non è ancora uscito, nel weekend è già crollato dalla top five “Matrix Resurrections”, mentre sono al comando solo film cinesi: il drammone patriot-pandemico “Embrace Again” con 5,3 milioni di dollari con un totale di 139 milioni dopo 20 giorni, il thriller “Fireflies in the Sun”, sembra sia un remake cinese di “John Q”, con 4,4 milioni di dollari e un totale di 169 milioni (uscito a Natale), e il crime “G Storm” con 3, 4 e un totale di 93 milioni (uscito a Capodanno).

 

 

bradley cooper nightmare alley

Da noi vi segnalo oggi l’uscita, per soli tre giorni, del superdrammatico “Ero in guerra ma non lo sapevo” di Fabio Resinaro dedicato alla storia, verissima, di Pierluigi Torregiani, interpretato da Francesco Montanari, il gioielliere della Milano degli anni di piombo che venne ritenuto colpevole di aver ucciso un bandito che lo stava rapinando e finì nel mirino dei PAC, Proletari Armati per il Comunismo di Cesare Battisti. Produce, ma guarda un po’, Luca Barbareschi.

 

francesco montanari ero in guerra ma non lo sapevo

Giovedì esce invece il potente “Nightmare Alley-La fiera delle illusioni” di Guillermo Del Toro con Bradley Cooper, Cate Blanchett, Rooney Mara, Toni Collette, Willem Dafoe, remake di un vecchio classico in bianco e nero del 1947 diretto da Edmund Goulding con Tyrone Power e Joan Blondell. E già lanciatissima nella corsa all’Oscar, soprattutto per Blanchett e Cooper e Del Toro.

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