doctor strange nel multiverso della follia

CIAK, MI GIRA! - “DOCTOR STRANGE NEL MULTIVERSO DELLA FOLLIA” DI SAM RAIMI STA DOMINANDO LA SCENA IN TUTTO IL MONDO CON UN TOTALE GLOBALE DI 568 MILIONI DI DOLLARI. IN ITALIA HA INCASSATO IERI ALTRI 685 MILA EURO PER UN TOTALE DI 10 MILIONI, 959 MILA EURO. ALLA FACCIA DELLE CANZONETTE DELL’EUROVISION. L’UNICO FILM CHE POTRÀ DARE QUALCHE NOIA A “DOCTOR STRANGE 2” SARÀ “TOP GUN: MAVERICK”… VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

doctor strange nel multiverso della follia 1

Anche se si prevede un calo del 67% rispetto agli incassi della clamorosa settimana passata, “Doctor Strange nel multiverso della follia” di Sam Raimi sta dominando la scena in tutto il mondo con un totale globale di 568 milioni di dollari, pronto a superare si ai 626 milioni del film di guerra cinese “Water Gate Bridge” che i 767 milioni di “The Batman”. In America ha incassato venerdì 16, 7 milioni dollari con 4534 sale. In Italia ha incassato ieri con 517 sale altri 685 mila euro per un totale di 10 milioni, 959 mila euro. Alla faccia delle canzonette dell’Eurovision.

Tom Cruise e Jennifer Connelly in Top Gun Maverick

 

L’unico film che potrà dare qualche noia a “Doctor Strange 2” sarà “Top Gun: Maverick” di Joseph Kosinski, l’atteso sequel (trent’anni dopo!) del vecchio “Top Gun” con Tom Cruise, Val Kilmer e Kelly McGillis, che uscirà il 27 maggio dopo l’anteprima a Cannes. Ottime le critiche, ma non ritroveremo Kelly McGillis, l’amore del pilota Tom Cruise. Va detto che non l’ha presa benissimo Kelly McGillis, che ha spiegato facilmente i motivi della non chiamata. “Io sono vecchia, sono grassa e ho un aspetto adeguato alla mia età. E questo non è quello che si pretende di mettere in scena nel film”. Verrà rimpiazzata, come presenza femminile, dalla “figlia dell’ammiraglio” Jennifer Connelly.

benedict cumberbatch doctor strange nel multiverso della follia.

 

E’ la vita. Detto questo, dietro “Doctor Strange 2”, sia in America che in Italia c’è il vuoto. Al secondo posto in Italia troviamo “L’arma dell’inganno”, bellico mezzo spy ultraclassico inglese diretto da John Madden con Colin Firth, Matthew NacFayden, Kelly MacDonald, Penelope Wilton, che ci vedremmo tutti stando sul divano di casa, che si ferma però a 68 mila euro e a un totale, in tre giorni, di 116 mila euro. Diciamo che non è proprio un successo. Terzo posto per il film con Channing Tatum e il cane lupo “Dog”, da noi ribattezzato “Io e lulù”, 55 mila euro e un totale in tre giorni, di 93 mila euro.

 

ANIMALI FANTASTICI - I SEGRETI DI SILENTE

”Animali fantastici: I segreti di Silente” scende al quarto posto con 46 mila euro e un totale di 8, 2 milioni di euro. Segue “Firestarter” con Zac Efron e Ryan Kiera Armstrong che domina il fuoco, il remake del film di Mark L. Lester tratto dal romanzo di Stephen King, mezzo flop anche in America (3, 57 milioni di dollari al primo giorno), con 30 mila euro e un totale di 52 mila euro. Poi troviamo al sesto posto “Secret Team 355”, spy story al femminile diretta da Simon Kinberg con Diane Kruger, Penelope Cruz, Jessica Chastain, Lupita Nyong’o e Bing Bing Fan, che si ferma a 29 mila euro e un totale di 55 mila euro, Il primo film italiano in classifica è “Settembre” con 14 mila euro e un totale di 194 mila euro. Chevedevodì… 

benedict cumberbatch doctor strange nel multiverso della follia. doctor strange nel multiverso della follia 3Tom Cruise in Top Gun MaverickTom Cruise in Top Gun Maverick 2Tom Cruise alla premier di Top Gun- MaverickBENEDICT CUMBERBATCH - doctor strange nel multiverso della follia elizabeth olsen benedict cumberbatch doctor strange nel multiverso della follia doctor strange nel multiverso della follia doctor strange nel multiverso della follia. rachel mcadams doctor strange nel multiverso della follia

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)