parthenope venom the last dance

CIAK, MI GIRA – IL GIORNO DOPO HALLOWEEN, SENZA “TERRIFIER 3”, “PARTHENOPE” DI PAOLO SORRENTINO TORNA PADRONE DELLA SCENA. PRIMO IN CLASSIFICA CON 641 MILA EURO, 85 MILA SPETTATORI E UN TOTALONE DI TRE MILIONI E MEZZO. SECONDO “VENOM: THE LAST DANCE”. SALE AL TERZO POSTO GRAZIE AL PUBBLICO FEDELE DEI VECCHI COMUNISTI ITALIANI, ALMENO CREDO, “BERLINGUER: LA GRANDE AMBIZIONE”  - VIDEO

 

Incassi 2 novembre 2024

Marco Giusti per Dagospia

Parthenope by Paolo Sorrentino_from left Celeste Dalla Porta, Daniele Rienzo and Dario Aita_photo by Gianni Fiorito 1

 

Il giorno dopo Halloween, senza “Terrifier 3”, che tornerà in sala solo il 7 novembre, per un gioco complesso di incastri di distribuzione, e senza quel pubblico di ragazzini urlanti che vogliono sangue e morti ammazzati, “Parthenope” di Paolo Sorrentino con celeste Dalla Porta torna padrone della scena.

 

Primo in classifica con 641 mila euro, 85 mila spettatori e un totalone di tre milioni e mezzo (3.498). Supera di un soffio “Venom: The Last Dance” di Kelly Marcel con Tom Hardy, 622 mila euro, 75 mila spettatori e un totale di quasi 5 milioni (4.810).

 

 

 

 

 

venom the last dance

Sale al terzo posto grazie al pubblico fedele dei vecchi comunisti italiani, almeno credo, “Berlinguer: La grande ambizione” di Andrea Segre con Elio Germano che fa Berlinguer, Paolo Pierobon che fa Andreotti, Elena Radonicich che fa la moglie di Berlinguer, un grande Andrea Pennacchi che fa Luciano Barca, 353 mila euro, 49 mila spettatori e un totale in due giorni di 498 mila euro.

 

berlinguer. la grande ambizione 14

Al quarto posto troviamo uno degli horror di Halloween, cioè l’ottimo “Longlegs” di Oz Perkins con Nicolas Cage, 269 mila euro, 32 mila spettatori un totale di 538 mila euro. Sale con le feste “Il robot selvaggio” della Dreamworks, 213 mila euro, 29 mila spettatori un totale di 5 milioni 134 mila euro.

 

 

 

 

 

 

 

margaret qualley the substance

 “The Substance” di Coralie Fargeat con Demi Moore e Margaret Qualley che lottano per il dominio dello stesso corpo ha delle difficoltà a trovare il suo pubblico, troppo horror per le signore di Prati? Troppo poco horror per i ragazzetti?, e finisce sesto con 191 mila euro, 24 mila spettatori e un totale di 447 mila euro.

 

terrifier 3 8

Non sale il nuovo film di Gabriele Muccino, “Fino alla fine”, 147 mila euro, 19 mila spettatori, un totale di 210 mila euro in due giorni. Ottavo posto per la riedizione dello splendido “Coraline”, 140 mila euro, 16 mila spettatori, un totale di 308 mila euro, mentre “Smile 2” è nono con 132 mila euro, 15 mila spettatori e un totale di 2 milioni 606 mila euro.

 

In America vedo che il 31 ottobre, cioè Halloween, ha vinto “Venom3” con 2, 8 milioni di dollari portando il film al totale di 69 milioni e al globale di 187 grazie agli incredibili incassi del film in Cina. Al secondo posto “Smile2” con  1,7 milioni per un totale di 45 milioni di dollari e un globale di 91 milioni. Terzo “Terrifier3” di Demian Leone con 1, 1, dopo gli incassi di tre settimane fa che demolirono il poro “Joker2”.

 

 

terrifier 3 9

“Terrifier 3” è già arrivato a 60 milioni globali. Se non è primo in America, a Halloween era primo in Spagna, in Argentina, in Austria e in Germania. In Francia non è uscito. Troppo splatter. Diciamo che stiamo assistendo al trionfo dei film dell’orrore, in fondo unico genere che troviamo al cinema, se non consideriamo come genere i film da festival. Ma l’affare è più grosso del previsto. Pensiamo solo che “The Substance” costato 17 milioni ha già incassati 42, “Longlegs”, costato 10 milioni ne ha incassati 109, “Terrifier3”, costato 2 milioni ne ha incassati 60, “Smile 2”, costato 28 ne ha incassati 90.

 

demi moore the substance

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?