terrifier 3 parthenope

CIAK, MI GIRA! - IL PUBBLICO DEI RAGAZZETTI URLANTI CHE RIDONO SULLE SCENE PIÙ RACCAPRICCIANTI DI "TERRIFIER3" STANNO FACENDO DEL FILM UN VERO E PROPRIO CASO, ANCHE SE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI "PARTHENOPE". IERI "TERRIFIER3 " È ANCORA PRIMO CON 420 MILA EURO E 49 MILA SPETTATORI, MENTRE IL FILM DI PAOLO SORRENTINO CON L'INCANTEVOLE CELESTE DALLA PORTA HA PIÙ SPETTATORI, 50 MILA, MA MENO INCASSO, 385 MILA EURO, E CON TOTALE IMPORTANTE, 5 MILIONI 863 MILA EURO… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

terrifier 3 8

Art the Clown, il pagliaccio assassino, vince ancora. Il pubblico dei ragazzetti urlanti che ridono sulle scene più raccapriccianti di "Terrifier3" di Demian Leone stanno facendo del film un vero e proprio caso, anche se sente il fiato sul collo di "Parthenope" di Paolo Sorrentino. Ieri "Terrifier3 " con il suo elegante 16 mm la bella Laura LaVera terrorizzata dal clown assassino è ancora primo con 420 mila euro e 49 mila spettatori per un totale di 2 milioni 542 mila euro.

 

parthenope by paolo sorrentino celeste dalla porta photo by gianni fiorito

 "Parthenope" di Paolo Sorrentino con l'incantevole Celeste Dalla Porta ha più spettatori, 50 mila, ma meno incasso, 385 mila euro, ma un totale importante, 5 milioni 863 mila euro. Quasi sei milioni. La cazzatona di Natale "Uno rosso" con Dwayne Johnson, massacrato dalla critica in America, è terzo con  373 mila euro 47 mila spettatori e un totale di 601 mila euro. I tre film in realtà stanno quasi alla pari, ma è la composizione del pubblico a spingere in alto "Terrifier3", che, genere a parte è un ottimo film.

berlinguer. la grande ambizione 5

 "Berlinguer: La grande ambizione" di Andrea Segre con Elio Germano in versione Berlinguer, regge benissimo, è quarto con 302 mila euro 41 mila nostalgici del PCI, che non la pensano tutti come Luciana Castellina che ha massacrato il film vedendo un Berlibguer troppo bravo ragazzo democratico. Il totale è di 2 milioni precisi. Quinto posto per il film civile su bullismo e omofobia "Il ragazzo dai pantaloni rosa' di Margherita Ferri con 279 mila euro, 37 mila spettatori e un totale di 739 mila euro.

 

demi moore the substance

"Venom3" finisce sesto con 268 mila euro, e un totale di 6 milioni 605 mila euro. Settimo "The Substance " di Coralie Fargeat con Demi Moore e Margaret Qualley  con 206 mila euro e un totale di 1 milione 497 mila euro. Il film di Michele Placido su Luigi Pirandello con Fabrizio Bentivoglio, "Eterno visionario" scivola al decimo posto con 81 mila euro e un totale disastroso di 150 mila euro. Purtroppo non entrano in classifica i due strepitosi film animati per bambini "Flow" e "Looney Tunes".

fabrizio bentivoglio in eterno visionario

 

 In America nella giornata di venerdì buon esordio con 5 milioni di dollari della commedia natalizia ""The Best Christmas Pageant Eve" di Dallas Je kins con Judy Greer seguito dell'horror sulla fede "Heretic" scritto e diretto da Scott Beck e Bryan Woods con Hugh Grant, Sophie Thatchrr, Chloe Eat, Topher Grace, 4, 31 milioni di dollari.

berlinguer la grande ambizionefabrizio bentivoglio in eterno visionario margaret qualley the substancethe substance demi moore the substancethe substancedemi moore the substance margaret qualley the substance margaret qualley the substanceil ragazzo dai pantaloni rosa 4terrifier 3 4il ragazzo dai pantaloni rosa 6il ragazzo dai pantaloni rosa 7terrifier 3 5berlinguer. la grande ambizione 6parthenope by paolo sorrentino from left paolo sorrentino and daria d'antonio photo by gianni fiorito.gary oldman in parthenope photo by gianni fioritoberlinguer. la grande ambizione 11berlinguer. la grande ambizione 12berlinguer. la grande ambizione 13berlinguer. la grande ambizione 7berlinguer. la grande ambizione 14celeste dalla porta, daniele rienzo and dario aita in parthenope photo by gianni fioritolocandina di parthenope terrifier 3 9

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...