minions l immensita il signore delle formiche

CIAK, MI GIRA - "MINIONS 2”, DOPO UN MESE DI PROGRAMMAZIONE, VINCE ANCHE IL BOX OFFICE DI QUESTO WEEKEND GRAZIE AI BAMBINI CHE TORNANO A VEDERLO, MALGRADO IL PUBBLICO DEGLI ANZIANI CHE LEGGE REPUBBLICA, E MAGARI VOTA CARLO CALENDA, ABBIA MOLTO SOSTENUTO “IL SIGNORE DELLE FORMICHE” DI GIANNI AMELIO - NON HA FUNZIONATO GRANCHÉ IL FILM COL MEZZO OUTING SUL CAMBIO DI SESSO DI EMANUELE CRIALESE, “L’IMMENSITÀ” CON PENELOPE CRUZ, CHE, SULLA CARTA, MI SEMBRAVA PIÙ INTERESSANTE PER UN PUBBLICO PIÙ GIOVANE… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

il signore delle formiche

"Minions 2”, dopo un mese di programmazione, vince coi bambini che tornano a vederlo, anche il box office di questo weekend, malgrado il pubblico degli anziani che legge Repubblica, e magari vota Carlo Calenda, abbia molto sostenuto “Il signore delle formiche” di Gianni Amelio, forte di due campioni del cinema civile, Luigi Lo Cascio, che torna un nome spendibile per questo tipo di cinema, e Elio Germano. Non ha funzionato granché invece il film col mezzo outing sul cambio di sesso di Emanuele Crialese, “L’immensità” con Penelope Cruz, che, sulla carta, mi sembrava più interessante per un pubblico più giovane rispetto al caso Braibanti descritto nel film di Amelio.

Ma i giovani stanno tutti dietro alle due serie forti del momento, “House of Dragon”, oggi la nuova puntata su Sky, e “Gli anelli del potere”, venerdì la nuova puntata su Amazon Prime. Per non parlare delle ragazze pazze per la coppia Maya – Camilla di  “Do Revenge”, rilettura lesbo-moderna dei teen anni ’90.

penelope cruz l immensita

 

Quindi “Minions2” è primo con 484 mila euro nel weekend, ieri 200 mila con 378 sale, e un totale italiani di 13, 3 milioni di euro, per non parlare di un totalone globale di 913 milioni di dollari, quarti posto dietro “Top Gun: Maverick”, “Jurassic World Dominion” e “Doctor Strange”.  “Il signore delle formiche” di Gianni Amelio è secondo con 308 mila euro, ieri era terzo con 103 mila euro in 470 sale, per un totale di 912 mila euro. Quasi un milione. Terzo posto per “DC League of Superpets” della Warner, 277 mila euro, ma ieri era secondo con 120 mila euro e 358 sale, per un totale di 1,6 milioni.

bullet train 1

Quarto posto per “L’immensità” di Emanuele Crialese con 259 mila euro, ieri 95 mila euro con 356 sale. Quinto “Bullet Train” con Brad Pitt con 215 mila euro e un totale di 2,2 milioni. Sesto “Memory” con Liam Neeson con 190 mila euro e 268 sale, settimo “Maigret” depresso di Patrice Leconte con Gerard Depardieu non proprio in forma (ma lo vediamo salire numero quattro scalini!) con 183 mila euro e 201 sale. Disastro per il teen movie “Un mondo sotto social”, nono con 117 mila euro e 329 sale. Il sardo “Bentu” di Salvatore Mereu, con 33 sale, è 18° con 14 mila euro.

the woman king 2

In America, dove gli incassi sono ancora modesti, stravince, superando le aspettative, “The Woman King”, il film delle donne guerriere africane capitanate da Viola Davis diretto da Gina Prince Bytherwood, 19 milioni di dollari al primo weekend con un budget ingombrante di 50 milioni di dollari. Ma il lato positivo è che il film ha ricevuto un gradimento altissimo dai critici americani (94%), che lo dovrebbe portare quindi, come “Top Gun: Maverick”, a rimanere almeno un mese in cartellone con incassi forti e a non scomparire subito come spesso capita con i kolossal americani più fragili.

mia goth in pearl di ti west 4

Secondo posto per l’horror “Barbarian” con 6, 3 milioni di dollari alla sua seconda settimana con un totale americano di 20, 9 e un budget di 10 milioni di dollari. Quindi un successo. E’ un successo, e direi strepitoso, anche l’horror “Pearl” di Ti West con Mia Goth, prequel del loro “X – A Sexy Horror Story”, che mi sembra decisamente superiore. E’ terzo alla sua prima settimana con 3, 1 milioni di dollari in 2.935 sale, un po’ meno, è vero, dell’esordio di “X”, 4, 28 milioni, ma con un budget quasi inesistente.

moonage daydream 2

Se il primo “X” di Ti West, il primo film, aveva un budget miserabile di 1 milione di dollari, e ha incassato globalmente 14 milioni di dollari, quello di “Pearl”, girato a seguire quasi contemporaneamente con gli stessi set, tre attori e lo stesso alligatore (gnam gnam) penso che navighi molto al di sotto della metà. I 3, 1 milioni quindi sono quasi interamente puliti (gnam gnam). Quarto posto per il giallo alla Agatha Christie “See How They Run” con Sam Rockwell e Saoirse Ronan, 3, 1 milioni di dollari e un totale globale di 7, 6. In America, inoltre, è appena uscito lo spettacolare documentario di Brett Morgen su David Bowie, “Moonage Daydream”, 1, 2 milioni di dollari in 170 sale Imax. Da noi uscirà il 26 settembre.

See How They Run mia goth in pearl di ti west 3mia goth in pearl di ti west 5mia goth in pearl di ti west 1elio germano il signore delle formiche minions 2 come gru diventa cattivissimo 1the woman king 1the woman king 3moonage daydream 6moonage daydream 7moonage daydream 1bentu 8un mondo sotto social 2 bentu 6bentu 7un mondo sotto social memory memorymaigret depardieu 3maigret depardieu 4maigret depardieu 2minions 2 come gru diventa cattivissimo 3 il signore delle formiche maigret depardieu lecontepenelope cruz in l immensita 1penelope cruz in l immensita 3l immensita di emanuele crialese minions 2 minions 2 come gru diventa cattivissimo 7bullet train bullet train 9bullet train 2 il signore delle formiche. BARBARIANBARBARIAN See How They Run

 

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)