CIAK, MI GIRA! - USCITO A SORPRESA DI DOMENICA NEI NOSTRI CINEMA, IL POTENTE “KUNG FU PANDA 4” LISCIA IL PELO AI VERMONI GIGANTI DI “DUNE PARTE DUE” ANCHE IN ITALIA, 381 MILA EURO E 48 MILA SPETTATORI CONTRO 318 MILA EURO E 37 MILA SPETTATORI, E SPOSTA LA CLASSIFICA - MA LE NOTIZIE IMPORTANTI RIMANGONO DUE. LA PRIMA E' CHE “DUNE" STA SALVANDO IL CINEMA AMERICANO AVENDO INCASSATO QUASI 500 MILIONI DI DOLLARI, LA SECONDA È CHE ANCHE IN AMERICA “DUNE” LE PRENDE, DA “KUNG FU PANDA”… - VIDEO

-

Condividi questo articolo


Marco Giusti per Dagospia

 

austin butler florence pugh in dune parte due austin butler florence pugh in dune parte due

Uscito a sorpresa di domenica nei nostri cinema ieri per un solo giorno, tornerà definitivamente il 21 marzo per Pasqua, il potente “Kung Fu Panda 4” della Dreamworks liscia il pelo ai vermoni giganti di “Dune parte due” anche in Italia, 381 mila euro, 48 mila spettatori contro i 318 mila euro, 37 mila spettatori e un totalone da 8, 2 milioni. E sposta inevitabilmente tutta la classifica. “La zona d’interesse” di Jonathan Glazer è terzo con 214 mila euro e un totale di 3, 6 milioni, “Race for Glory” di Stefano Mordini con Riccardo Scamarcio alla guida della Lancia quarto con 177 mila euro, “Un altro ferragosto” di Paolo Virzì quinto con 142 mila euro per un totale di 1, 3.

 

Kung Fu Panda 4 Kung Fu Panda 4

E “La sala professori” è quinto con 84 mila euro e un totale di 903 mila euro. Ma le notizie importanti sostanzialmente rimangono due. “Dune: Parte due” di Denis Villeneuve, che vi piaccia o meno, sta salvando il cinema americano avendo incassato quasi 500 milioni di dollari, decisamente già più del primo “Dune” e puntando a un totalone finale di 725 milioni (dicono gli esperti). Attualmente 208 milioni vengono dall’America e 289 dai mercati internazionali, 20 solo dalla Cina. Di questi 500 milioni incassati, 100 vengono dalle sale Imax, 50 in patria e 50 all’estero.

cabrini cabrini

La seconda notizia è però che anche in America “Dune; Parte due” le prende, anche se di strettissima misura, da “Kung Fu Panda 4”, dove il cartone animato della Dreamworks trionfa alla sua seconda settimana con altri 30 milioni di dollari. Per un totale di 107 milioni in America e altri 176 dai mercati stranieri. E già si sta pensando a un “Kung Fu Panda 5”. “Dune: Parte due” si ferma così questa settimana in America a 29 milioni di dollari, lasciando il terzo posto alla new entry con i cani attori e Mark Whalberg “Arthur the King” con 7, 5 milioni di dollari. Il biopic sulla suora Francesca Cabrini interpretata da Cristina Dell’Anna “Cabrini” è quinto con 2, 9 milioni di dollari e un totale di 13 milioni.

 

race for glory audi vs. lancia 3 race for glory audi vs. lancia 3

In Italia, al di là dei risultati di ieri, il weekend, decisamente poverello, è stato ovviamente vinto da “Dune: Parte due” con un milione 20 mila euro, seguito da “La zona d’interesse” con 605 mila euro, “Race for Glory” con 561 mila euro e “Un altro ferragosto” con 394 mila euro. Con la sola giornata di ieri “Kung Fu Panda 4” è quinto con 381 mila euro. Per fare un esempio in Francia, dove “Kung Fu Panda 5”, come da noi, è stato visto solo in anteprima ieri, domenica, la classifica di ieri vede “Dune 2” al primo posto, seguito da “Kung Fu Panda 4”, “Une vie”,Hereux gagnants” e dal nostro “C’è ancora domani” al quinto posto.

dune parte due dune parte due

 

In Cina, e anche lì c’è stata un’anteprima di “Kung Fu Panda 4” di domenica, abbiamo al primo posto il potente crime taiwanese “The Pig, The Snake and the Pigeon”, al secondo “Dune: Parte due” e al terzo “Kung Fu Panda 4”. Alla sua seconda settimana cinese, “Dune 2” ha incassato 9, 9 milioni di dollari contro i 19,9 della settimana scorsa.  

cabrini cabrini austin butler in dune parte due 1 austin butler in dune parte due 1 cabrini cabrini the zone of interest 7 the zone of interest 7 the zone of interest 8 the zone of interest 8 LA ZONA DI INTERESSE LA ZONA DI INTERESSE LA ZONA DI INTERESSE LA ZONA DI INTERESSE riccardo scamarcio in race for glory audi vs. lancia 2 riccardo scamarcio in race for glory audi vs. lancia 2 race for glory audi vs. lancia 4 race for glory audi vs. lancia 4 race for glory audi vs. lancia 5 race for glory audi vs. lancia 5 riccardo scamarcio in race for glory audi vs. lancia 1 riccardo scamarcio in race for glory audi vs. lancia 1 Kung Fu Panda 4 Kung Fu Panda 4 Kung Fu Panda 4 Kung Fu Panda 4 dune parte due 1 dune parte due 1 Kung Fu Panda 4 Kung Fu Panda 4 Kung Fu Panda 4 Kung Fu Panda 4 dune parte due 4 dune parte due 4 austin butler in dune parte due 2 austin butler in dune parte due 2

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT – L’INSOFFERENZA DI AMADEUS VERSO LA RAI È ESPLOSA DURANTE IL FESTIVAL DI SANREMO 2024, QUANDO IL DG RAI  GIAMPAOLO ROSSI, SU PRESSIONE DEI MELONI DI PALAZZO CHIGI, PROIBI' AI RAPPRESENTANTI DELLA PROTESTA ANTI-GOVERNATIVA DEI TRATTORI DI SALIRE SUL PALCO DELL'ARISTON - IL CONDUTTORE AVEVA GIÀ LE PALLE PIENE DI PRESSIONI POLITICHE E RACCOMANDAZIONI PRIVATE (IL PRANZO CON PINO INSEGNO, LE OSPITATE DI HOARA BORSELLI E POVIA SONO SOLO LA PUNTA DELLA CAPPELLA) E SI È LANCIATO SUI DOLLARONI DI DISCOVERY – L’OSPITATA “SEGRETA” DI BENIGNI-MATTARELLA A SANREMO 2023, CONSIDERATA DAI FRATELLINI D’ITALIA UN "COMIZIO" CONTRO IL PREMIERATO DELLA DUCETTA, FU L'INIZIO DELLA ROTTURA AMADEUS-PRESTA…

DAGOREPORT - DOVE VA IL PD, SENZA LA BANANA DELLA LEADERSHIP? IL FALLIMENTO DI ELLY SCHLEIN È SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI. GENTILONI È UNA “SAPONETTA” SCIVOLATA DA RUTELLI A RENZI, PRIVO DI PERSONALITÀ E DI CARISMA. QUALITÀ ASSENTI ANCHE NEL DNA DI FRANCESCHINI, ORLANDO E GUERINI, PER NON PARLARE DI BONACCINI, CHE HA LO STESSO APPEAL DI UNA POMPA DI BENZINA - ECCO PERCHÉ, IN TALE SCENARIO DI NANI E BALLERINI, SOSTENUTO DAI MAGHI DELL’ULIVO BAZOLI E PRODI, BEPPE SALA POTREBBE FARCELA A RAGGRUPPARE LA SINISTRA E IL CENTRO E GUIDARE LE ANIME DIVERSE E CONTRADDITTORIE DEL PD. NELLO STESSO TEMPO TROVARE, ESSENDO UN TIPINO PRAGMATICO, UN EQUILIBRIO CON L’EGO ESPANSO DI GIUSEPPE CONTE E SQUADERNARE COSÌ UNA VERA OPPOSIZIONE AL GOVERNO MELONI IN CUI SCHLEIN HA FALLITO