salute

SI FA PRESTO A DIRE "VACCINO OBBLIGATORIO". MA POI COME SI PROCEDE? CHIARITO CHE SAREBBE PIENAMENTE COSTITUZIONALE, COSA SI FA CON CHI CONTINUA A OPPORSI? CON L'ACCOMPAGNAMENTO COATTO? CON L'AMMANETTAMENTO, L'ARRESTO PER LA VACCINAZIONE? DIFFICILE ANCHE IMMAGINARE CHE QUALCUNO POSSA FINIRE IN CARCERE O AI DOMICILIARI PER NON ESSERSI VACCINATO. COME PURE NON È PENSABILE CHE I NO VAX VENGANO SOTTOPOSTI A UN TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO, STANATI CASA PER CASA DA INFERMIERI ARMATI DI SIRINGA - IL TEMA DELLE SANZIONI…

“LA NUOVA STRETTA SUL GREEN PASS È GRAVISSIMA E ANTICOSTITUZIONALE” - MASSIMO CACCIARI NON MOLLA E CONTINUA A FARE IL PALADINO DEI NO-VAX: “SE LO STATO VUOLE L’OBBLIGO VACCINALE SE NE DEVE ASSUMERE LA PIENA RESPONSABILITÀ, ANCHE DEGLI EFFETTI AVVERSI. I VACCINATI POSSONO INFETTARE, INFETTARSI E AMMALARSI GRAVEMENTE, NON HA SENSO CONTINUARE A VACCINARSI” - “O IL GREEN PASS DIVENTA UNA CARTA D’IDENTITÀ E OGNI 6 MESI SIAMO COSTRETTI A VACCINARCI OPPURE CAMBIAMO STRATEGIA. NON SI PUÒ PIÙ VEDERLA COME UN’EMERGENZA PERENNE…”

LA RIVINCITA DELLE MALELINGUE (VEDI CHE DAGOSPIA ALLORA SERVE A QUALCOSA) - PURE GLI PSICOLOGI SI SONO DOVUTI ARRENDERE: SPETTEGOLARE FA BENE ALLA SALUTE E SECONDO UNO STUDIO DELL'UNIVERSITÀ DELLA CALIFORNIA SI SPARLA (MALE) DEGLI ALTRI 52 MINUTI AL GIORNO - IL GOSSIP REGALA AUTOSTIMA, PIACERE E BUON UMORE A CHI ASCOLTA (E POI RIFERISCE CON MALIGNITÀ) - L'ISTINTO DELLA CHIACCHIERA È CONSIDERATO PURE ANTIDEPRESSIVO E APPARTIENE SOPRATTUTTO ALLE PERSONE PIÙ ABBIENTI E ISTRUITE...

IN ITALIA C’È UNO STUOLO DI DONNE CHE SOFFRE DI “MALATTIE INVISIBILI”: È IL CASO DELLA VULVODINIA, CHE PROVOCA UN FORTE BRUCIORE ALLA PARTE ESTERNA DEI GENITALI TANTO DA SFOCIARE IN UNA INFIAMMAZIONE DEI NERVI DELL'AREA PELVICA. NE SOFFRE UNA DONNA OGNI SETTE, MA PER IL MINISTERO DELLA SALUTE NON ESISTE E NEI LEA NON CE N’È TRACCIA. UNA QUOTA MINIMA DI GINECOLOGI LA RICONOSCE E PER LA DIAGNOSI CI VOGLIONO CINQUE ANNI. STESSA STORIA PER L’ENDOMETRIOSI E LA FIBROMIALGIA CHE…

BOLLETTINIAMOCI! - OGGI MENO CASI: 10.544 NUOVI CONTAGI E 48 MORTI, MA CON 534.690 TAMPONI EFFETTUATI (QUASI 100 MILA MENO DI IERI) E IL TASSO DI POSITIVITÀ CHE SALE AL 2% - LE DOSI DI VACCINO SOMMINISTRATE SONO OLTRE 93 MILIONI E I CITTADINI CHE HANNO RICEVUTO IL RICHIAMO SONO PIÙ DI 45,6 MILIONI (84,43% DELLA POPOLAZIONE OVER 12) – BRUSAFERRO DELL’ISS: “IL NOSTRO PAESE MOSTRA UN INCREMENTO NELLA CIRCOLAZIONE DEL VIRUS, MA IN UNA SITUAZIONE PIÙ CONTENUTA RISPETTO AGLI ALTRI STATI”

"NON CI SONO PIU' ALIBI SULL'EFFICACIA DEL VACCINO" - ORNELLA BARRA, FONDATRICE DEL COLOSSO DELLA DISTRIBUZIONE DI FARMACI "WALGREENS BOOTS ALLIANCE": "ALCUNI AVEVANO DELLE RISERVE FINO A QUANDO IL VACCINO ERA ANCORA EMERGENZIALE. OGGI È STATO RICONOSCIUTO CON UN'AUTORIZZAZIONE ORDINARIA. NEL MOMENTO IN CUI AGENZIE COME L'EMA IN EUROPA E L'FDA NEGLI STATI UNITI DANNO IL CONSENSO E L'APPROVAZIONE, DOBBIAMO AVERE FIDUCIA. PRIMA DI DARE IL VIA LIBERA A UN MEDICINALE, FANNO LE DOVUTE ANALISI CON LA MASSIMA ACCURATEZZA"

DIN DON: È L’ORA DEL BOLLETTINO! – ANCHE OGGI PIÙ DI 10MILA NUOVI CONTAGI (10.638) E 69 DECESSI, CON 625.774 TAMPONI EFFETTUATI E IL TASSO DI POSITIVITÀ ALL’1,7% - LE DOSI DI VACCINO SOMMINISTRATE SONO OLTRE 92,7 MILIONI E I CITTADINI CHE HANNO RICEVUTO IL RICHIAMO SONO PIÙ DI 45,5 MILIONI (84,36% DELLA POPOLAZIONE OVER 12) - PER IL TERZO GIORNO CONSECUTIVO È LA LOMBARDIA CHE HA IL MAGGIOR NUMERO DI NUOVI CONTAGI SEGUITO DAL VENETO, LAZIO E CAMPANIA – I CASI E DECESSI REGIONE PER REGIONE…

BOLLETTINIAMOCI! – AHIA: I NUOVI CASI TORNANO A SUPERARE QUOTA 10MILA (10.172): NON SUCCEDEVA DA MAGGIO – 537.765  I TAMPONI EFFETTUATI, IL TASSO DI POSITIVITÀ CRESCE ALL’1,9%, I DECESSI RIMANGONO STABILI A 72 - LE DOSI DI VACCINO SOMMINISTRATE SONO OLTRE 92,5 MILIONI E I CITTADINI CHE HANNO RICEVUTO IL RICHIAMO SONO PIÙ DI 45,5 MILIONI (84,28% DELLA POPOLAZIONE OVER 12) – L’OMS: NEGLI ULTIMI SETTE GIORNI SONO STATI OLTRE 3,3 MILIONI I NUOVI CASI, 2,1 MILIONI DEI QUALI IN EUROPA (+8%) 

"LA TERZA DOSE VA FATTA AL PIÙ PRESTO E IN FUTURO FORSE CI VORRÀ LA QUARTA" - IL DIRETTORE DI MALATTIE INFETTIVE DEL POLICLINICO "GEMELLI" DI ROMA, ROBERTO CAUDA: "NON LO SA NESSUNO AL MONDO SE CON LA TERZA DOSE SI CHIUDE LA PARTITA, OPPURE SI DOVRANNO EVENTUALMENTE EFFETTUARE PERIODICI RICHIAMI - NEGLI OVER 40 C'È UNA EFFICACIA DELLA TERZA DOSE IMPORTANTE, MENTRE DAI 16 A 39 ANNI I DATI PRELIMINARI DELLO STUDIO PUBBLICATO SU LANCET NON SEMBRANO INDICARE CHE CI SIA UN REALE VANTAGGIO TRA DUE DOSI E TRE. QUESTO PROBABILMENTE PERCHÉ IL SISTEMA IMMUNITARIO DEI PIÙ GIOVANI REAGISCE MEGLIO"