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LA SINISTRA RIPARTA DA MARGHERITA AGNELLI – “IL FATTO”: “ORMAI VA DETTO. LA MADRE DI JOHN, LAPO E GINEVRA ELKANN VA ANNOVERATA TRA LE EROINE DEL SOCIALISMO ITALIANO, TIPO ANNA KULISCIOFF O MARIA GOIA. A DIFFERENZA DELLE MADRINE DEL MOVIMENTO, MARGHERITA LAVORA DIETRO LE LINEE NEMICHE, DOVE, CON INCISIVE AZIONI DI SABOTAGGIO, PROVA A MOSTRARE AL PROLETARIATO DI CHE LACRIME GRONDI E DI CHE SANGUE IL POTERE CHE LO OPPRIME E QUALI SIANO I SENTIMENTI E LA MORALITÀ DI CUI SI NUTRONO LE BELLE FAMIGLIE DEL CAPITALISMO ITALIANO…”

VIVENDI E LASCIA VIVERE – È DAVVERO PACE TRA BERLUSCONI E BOLLORE’: FIRMATO L’ACCORDO CHE METTE FINE ALLE CONTROVERSIE TRA MEDIASET E VIVENDI – FININVEST ACQUISISCE LA METÀ DELLE QUOTE DEI FRANCESI (IL 5%) E TORNA SOPRA IL 50% DEL BISCIONE - ORA ORA CHE MEDIASET È FUORI DALLO STALLO PUÒ RIPARTIRE DAL PROGETTO MFE.  IL PROSSIMO PASSO SARÀ IL TRASFERIMENTO AD AMSTERDAM, CHE CHIUSI GLI ADEMPIMENTI BUROCRATICI DOVREBBE REALIZZARSI NELLA SECONDA METÀ DI SETTEMBRE. E POI…

LUSSO IN (S)VENDITA! – È PARTITO IL RISIKO DELLA MODA E LE PREDE SONO LE GRANDI MAISON ITALIANE: GLI ULTIMI IN ORDINE DI TEMPO AD ANNUNCIARE CAMBIAMENTI SONO STATI ERMENEGILDO ZEGNA E ETRO. IL PRIMO PREPARA LA QUOTAZIONE A NEW YORK, IL SECONDO È FINITO TRA LE FAUCI DEL SOLITO ARNAULT. IL BOSS DI LOUIS VUITTON È SALITO ANCHE AL 10% DI TOD’S (QUANTO CI METTERÀ A FARE LE SCARPE A DELLA VALLE?) - MA C’È ANCHE CHI NON VENDE: PRADA, MONCLER E ARMANI, CHE AVREBBE RISPOSTO NO ANCHE A UN ALLEANZA CON GLI AGNELLI…

ALLARME ROSSO: GENERALI A RISCHIO D’OPA! - UN ACCORDO TRA DEL VECCHIO E CALTAGIRONE, MAGGIORI AZIONISTI DI GENERALI, SUPEREREBBE DI GRAN LUNGA LA SOGLIA DELL’OPA, CHE È DEL 25%; E SONO GLI STESSI CHE HANNO IN MANO UN QUARTO DEL CAPITALE DI MEDIOBANCA CHE, A SUA VOLTA, È IL PRIMO AZIONISTA DEL LEONE DI TRIESTE – ORA NON È DIMOSTRABILE CHE I DUE OTTUAGENARI ABBIANO INVESTITO IN ACCORDO SU MEDIOBANCA, ANCHE SE SU GENERALI LA VEDONO ALLO STESSO MODO. MA A MILANO SI VOCIFERA DI UN INCIUCIO NAGEL-DEL VECCHIO, IN BARBA A CALTARICCONE, REGIA DI SERGIO EREDE, SULLA PROSSIMA “LISTA CDA” DEL LEONE PERCHÉ SAREBBE L’UNICO MODO PER EVITARE IL BAGNO DI SANGUE DELL'OPA

“IO CI SONO!” - QUESTO È L’AVVISO DI CALTARICCONE, CHE MIRA A PLANARE AL 5% DI MEDIOBANCA, DIRETTO SIA A NAGEL (CHE L’HA PRESA MALISSIMO), SIA A DEL VECCHIO (CHE L’HA PRESA MALE) - CALTA HA SUBODORATO UN CLIMA DA INCIUCIO TRA NAGEL E DEL VECCHIO: PERCHÉ NON CI METTIAMO D’ACCORDO TRA DI NOI SUL FUTURO DI GENERALI?- PROBABILMENTE GIÀ COL CONSIGLIO CONVOCATO PER IL 2 AGOSTO SI POTREBBERO APRIRE LE DISCUSSIONI SUL FUTURO ASSETTO DI VERTICE, SULLA POSSIBILE “LISTA DEL CDA” E SUL PIANO INDUSTRIALE

ANNO GRIGIO PER IL GREGGIO – DALL’INIZIO DELL’ANNO IL PREZZO DEI CARBURANTI È SALITO DEL 14%, NONOSTANTE LA DIMINUZIONE DELLA DOMANDA IN ITALIA – L’AUMENTO AVRÀ UN EFFETTO PESANTE SU VARI SETTORI, COME QUELLO AGROALIMENTARE – LA TRANSIZIONE ENERGETICA RISCHIA DI ESSERE PIÙ COMPLICATA E COSTOSA DEL PREVISTO: “CHI RITIENE CHE NON VI SIA PIÙ LA NECESSITÀ DI INVESTIRE NEGLI IDROCARBURI FOSSILI NON CONSIDERA IL RISCHIO CHE CIÒ DEFLAGRI IN UNA PESANTE CRISI ENERGETICA”

MPS VINCE IN TRIBUNALE CONTRO IL FONDO ALKEN: NO AL RISARCIMENTO DA 450 MILIONI DI EURO - LA CAUSA ERA STATA INTENTATA DAL FONDO DI CUI E' CONSULENTE GIUSEPPE BIVONA PER LE INFORMAZIONI CONSIDERATE FUORVIANTI CHE MPS AVREBBE DATO NEGLI AUMENTI DI CAPITALE DEL 2014 E 2015 - SECONDO IL TRIBUNALE L’INFORMAZIONE RESA CON I PROSPETTI CONTABILI NON HA AVUTO L’EFFETTO DI "DISORIENTAMENTO DEL MERCATO" - IL FONDO ALKEN CONDANNATO  RIFONDERE A MPS E ALTRI CONVENUTI (GLI EX PRESIDENTI E GLI EX DG) 1,2 MILIONI DI EURO DI SPESE LEGALI…