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“LE INFRASTRUTTURE DEVONO ESSERE PUBBLICHE. IL RESTO, TUTTO PRIVATO” – FLAVIO CATTANEO, TRA I SUGGERITORI PIÙ ASCOLTATI DI GIORGIA MELONI, INVOCA PRIVATIZZAZIONI A PIOGGIA. TE CREDO: GRAZIE ANCHE ALLE “LIBERALIZZAZIONI”, SI È COSTRUITO UN BEL TESORETTO, CHE CONSERVA NELLA SOCIETÀ “ESSECIEFFE INVESTMENT”. GRAZIE ALLA VENDITA AL FONDO GIP DELLA SUA QUOTA DEL 5% DI ITALO (A PROPOSITO DI LIBERALIZZAZIONI) E ALLE RICCHE LIQUIDAZIONI PER I SUOI INCARICHI IN AZIENDE PARA O EX PUBBLICHE, IL SUO PATRIMONIO NETTO È SALITO A 102 MILIONI – “IL PONTE SULLO STRETTO? QUESTA VOLTA SALVINI LO FARÀ ED È COSÌ CHE SI FA VERO PIL…”

SAPETE CHE VUOL DIRE “PERMACRISI”: CHE VE LA PIJATE NDER CULO - LA PRESIDENTE DELLA BCE, CHRISTINE LAGARDE, SCARTA LA SUPPOSTA: “LA NOSTRA E’ UN'ERA DI SHOCK POTENTI, UNO DOPO L'ALTRO E ANCHE UNO INSIEME ALL'ALTRO: LA PANDEMIA, L'INVASIONE DELL'UCRAINA, LA CRISI ENERGETICA, SOLO PER MENZIONARNE ALCUNI, HANNO COLPITO L'ECONOMIA GLOBALE IN RAPIDA SUCCESSIONE. E QUESTO CONTESTO INSTABILE PONE NOTEVOLI RISCHI PER LA STABILITÀ FINANZIARIA IN EUROPA” - “LE BANCHE PREVEDANO ACCANTONAMENTI ADEGUATI..."

TANTO PER CAMBIARE, IL GOVERNO FA UN ALTRO REGALO AI RICCHI – PER TROVARE SOLDI PER FINANZIARE LA MANOVRA, SARÀ OFFERTA AI RISPARMIATORI UN’OCCASIONE GOLOSA: TUTTI COLORO CHE DETENGONO PATRIMONI NEI FONDI O IN CERTE POLIZZE ASSICURATIVE ASSOLVONO A OGNI RICHIESTA DEL FISCO, PRESENTE O FUTURA, PAGANDO IL 14%, E NON PIÙ IL 26% PREVISTO DALLA LEGGE,  SU QUANTO GUADAGNATO CON L’INVESTIMENTO FATTO. BASTERÀ VERSARE TUTTO ENTRO SETTEMBRE PER ESSERE A POSTO E ASSOLVERE OGNI RICHIESTA DEL FISCO, PRESENTE E FUTURA...

LE MISURAZIONI NIELSEN SONO ANCORA ATTENDIBILI PER SPOSTARE ENORMI PACCHETTI PUBBLICITARI SULLE RETI TELEVISIVE ITALIANE? A LEGGERE BENE IL TERREMOTO CHE STA TRAVOLGENDO L’AZIENDA QUALCOSA NON FUNZIONA PIÙ – NEGLI USA L’AZIENDA NON RISULTA PIÙ ACCREDITATA DAL "MEDIA RATING COUNCIL" DOPO AVER INDICATO AL RIBASSO L’AUDIENCE DURANTE IL LOCKDOWN. PER NON PARLARE DELLA VICENDA DAZN, I CUI DATI SONO STATI SOTTOSTIMATI DEL 30-40% - COLPA DELLA TECNOLOGIA OBSOLETA CHE NON ADATTA A RILEVARE LE NUOVE FORME DI CONSUMO – E AI PIANI ALTI DELL’AZIENDA È INIZIATO L’ESODO…

CRONACA DI UNA CRIPTO-INCULATA: COME HA FATTO SAM BANKMAN-FIELD A FREGARE TUTTI CON FTX? DOPO IL CROLLO DELL'IMPERO DELLE CRIPTOVALUTE DA 32 MILIARDI, MOLTI DEI CLIENTI E PERSONAGGI NOTI CHE HANNO SPONSORIZZATO LA PIATTAFORMA SONO CASCATI DAL PERO - "SBF", SI ERA COSTRUITO UN NETWORK DI CONOSCENZE PER LEGITTIMARE LA SUA IMMAGINE - TRA I "FREGATI" CI SONO TOM BRADY E L'EX MOGLIE GISELE BUNDCHEN, I CESTISTI STEPH CURRY E SHAQUIL O'NEIL E L'ATTORE LARRY DAVID - MA "BLOOMBERG" AVEVA ALIMENTATO DUBBI SU FTX SETTE MESI PRIMA DELLO SCANDALO… - VIDEO

VODAFONE CHIAMA ITALIA – NICK READ, AMMINISTRATORE DELEGATO DEL COLOSSO DELLA TELEFONIA BRITANNICO, SI È DIMESSO LASCIANDO LE SUE DELEGHE A MARGHERITA DELLA VALLE. 57 ANNI, ATTUALE CFO DEL GRUPPO, DELLA VALLE PER ANNI È STATA BRACCIO DESTRO DI VITTORIO COLAO – BOCCONIANA, LAVORA IN VODAFONE DAL 1994, QUANDO FU TRA LE PRIME 25 PERSONE ASSUNTE DA OMNITEL. DOVRÀ SISTEMARE I CONTI DEL GRUPPO E TROVARE UN ACCORDO CON XAVIER NIEL, IL PATRON DI ILIAD CHE IN PRIMAVERA AVEVA PROVATO A RILEVARE LE ATTIVITÀ ITALIANE DI VODAFONE

CARI COMMERCIANTI, METTETE IL POS E SMETTETE DI ROMPERE I COGLIONI! – LA STORIELLA DEI COSTI DI COMMISSIONE TROPPO ALTI È VERA FINO A UN CERTO PUNTO: SUL MERCATO SI TROVANO DISPOSITIVI CHE COSTANO 30 EURO E ANCHE MENO E MOLTE BANCHE APPLICANO CONDIZIONI CHE ANNULLANO I PRELIEVI SUGLI ACQUISTI PIÙ BASSI. SENZA CONSIDERARE SATISPAY, LA APP ITALIANA CHE AZZERA DI DEFAULT TUTTE I COSTI DI SERVIZIO FINO A 10 EURO, E OLTRE QUESTA SOGLIA, INDIPENDENTEMENTE DALL’IMPORTO, HA UNA COMMISSIONE FISSA DI 20 CENTESIMI…

ULTIMA CHIAMATA PER TIM – GIORGIA MELONI RINVIA IL TAVOLO PERVISTO PER OGGI PER TROVARE UNA QUADRA SULLA RETE PUBBLICA: DOPO AVER STRACCIATO IL MEMORANDUM DI MAGGIO TRA CDP E OPEN FIBER, LE IPOTESI FIOCCANO, SEMPRE TENENDO APERTO UN CANALE CON BRUXELLES. SCARTATA L’OPA TOTALITARIA SU TUTTA TIM (DI CUI ERA UN GRANDE FAUTORE IL SOTTOSEGRETARIO BUTTI, CON IL SUO “PIANO MINERVA”), ORA SI PENSA A UN’OFFERTA PARZIALE CHE PORTI ALLO SPIN-OFF PROPORZIONALE DELLA RETE, CON GLI STESSI AZIONISTI. A LANCIARLA DOVRÀ ESSERE UN SOGGETTO PUBBLICO…

MI È SCAPPATO UN CETO (MEDIO) – STEFANO LEPRI RISPONDE A MASSIMO GIANNINI, CHE IERI IN UN EDITORIALE AVEVA PARLATO DEL “CETO MEDIO TRADITO”: “NEGLI ULTIMI 30 ANNI I REDDITI CHE DAVVERO SI SONO ABBASSATI SONO QUELLI DEI GIOVANI. SONO STATI INVECE PROTETTI I REDDITI DEGLI ANZIANI. DUE ESEMPI DI CETO MEDIO POSSONO ESSERE UN COMMERCIANTE E UN IMPIEGATO: IL PRIMO PAGA MOLTE MENO TASSE, LAMENTANDOSENE PERÒ PIÙ DEL SECONDO CHE SUBISCE TRATTENUTE A CUI HA FATTO L'ABITUDINE. PUÒ CAPITARE CHE A LAVORI CON MAGGIOR PRESTIGIO SOCIALE CORRISPONDANO REDDITI PIÙ BASSI. DAVVERO, CHE COSA INTENDIAMO PER CETO MEDIO?”

VA SEMPRE IN CULO AI DIPENDENTI – C’È ARRIVATA ANCHE BANKITALIA: LA MANOVRA ACCRESCE LA DISCREPANZA DI TRATTAMENTO TRA LAVORI DIPENDENTI E AUTONOMI. I PRIMI, CHE NON POSSONO EVADERE VISTO CHE LE IMPOSTE VENGONO LORO TRATTENUTE NELLO STIPENDIO, CONTINUERANNO A PAGARE LE TASSE PER TUTTI. E LE PARTITE IVA INVECE SARANNO ANCORA PIÙ  FAVORITE DALLA FLAT TAX: “IN UN PERIODO DI INFLAZIONE ELEVATA LA COESISTENZA DI UN REGIME A TASSA PIATTA E UNO SOGGETTO A PROGRESSIVITÀ COME L'IRPEF COMPORTA UN'ULTERIORE PENALIZZAZIONE PER CHI SOGGETTO A QUEST'ULTIMO"

VELENI AD ALTA QUOTA – REPORT INTERNI, MAIL INTERCETTATE, DOSSIERAGGI: È GUERRA TRA LAZZERINI E ALTAVILLA! L’AD DI “ITA AIRWAYS”, ATTACCA ALZO ZERO L’EX PRESIDENTE, CHE AVREBBE GESTITO L’AZIENDA IN MANIERA PADRONALE E “PRIVATISTICA”. UN ESEMPIO? IL VOLO PER LA SARDEGNA DOVE SI SONO ACCOMODATI PARENTI E AMICI, A SPESE DELLA COMPAGNIA (CON TANTO DI CAMBIO DI AEREO PER FAR POSTO A TUTTI) – E COSÌ, MENTRE LA COMPAGNIA PROCEDE SPEDITA VERSO IL BARATRO, CI SARANNO DUE CAUSE INCROCIATE: UNA ANNUNCIATA DA ALTAVILLA, L’ALTRA QUELLA CHE SI RISERVA DI PROMUOVERE IL TESORO CONTRO IL MANAGER…

COSE MAI VISTE: IL SOTTOSEGRETARIO CON DELEGA ALL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA, ALESSIO BUTTI, A BORSE APERTE BOLLA COME “FANTASIA” L’IPOTESI DI UN’OPA TOTALITARIA SU TUTTA TIM (PREVISTA DAL SUO “PIANO MINERVA” E FA CROLLARE IL TITOLO DI TELECOM – L’UNICA COSA CERTA, AL MOMENTO, È CHE IL MEMORANDUM DI MAGGIO CDP-OPEN FIBER È CARTA STRACCIA – LE IPOTESI SONO DUE: UN’OPA PARZIALE (CHE PERÒ RICHIEDE IL VIA LIBERA DI VIVENDI) E LO SPIN-OFF DELLA RETE CON SCISSIONE PROPORZIONALE DEL TITOLO…

I RELIGIOSI VADANO A PREGARE, SUI SOLDI MEGLIO I LAICI – PAPA FRANCESCO NOMINA PREFETTO DELLA SEGRETERIA PER L'ECONOMIA IL MANAGER MAXIMINO CABALLERO LEDO - È IL SECONDO LAICO CHE PRENDE LA GUIDA DI UN MINISTERO DELLA SANTA SEDE - LA SEGRETERIA, NATA NEL 2014, DOPO LA CONTROVERSA GESTIONE DEL CARDINALE GEORGE PELL, HA INTRODOTTO NOVITA’ COME IL CODICE DEGLI APPALTI, LA GESTIONE DELLE "MATERIE RISERVATE", IL NUOVO CODICE PER GLI INVESTIMENTI FINANZIARI, L'ACCENTRAMENTO DELLE RISORSE DELLA SANTA SEDE (CIRCA 2 MILIARDI) NELL'APSA (E AFFIDATE IN GESTIONE ALLO IOR)

DAGOREPORT - CHE CI FACEVA ALESSANDRO MICHELE, FRESCO DI DIVORZIO GUCCI, NEI PRESSI DELLA SEDE ROMANA DI BULGARI, CELEBERRIMA MAISON DI ALTA GIOIELLERIA? – COSA C’ENTRA CON ANELLI E COLLIER LO STILISTA CHE HA IMPOSTO IL GENDER FLUID SULLA SCENA DEL TAGLIA E CUCI? INVECE, ESISTE UN GUCCI GIOIELLI - I RUMORS SPIFFERANO CHE L’OFFERTA DI BULGARI PER MICHELE SAREBBE CONCRETA MA, A QUANTO PARE, NON ANCORA CORRISPOSTA. IL NUOVO DIRETTORE ARTISTICO DI GUCCI DOVREBBE ARRIVARE PRIMA DI NATALE. E IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DEL BRAVISSIMO JW ANDERSON…

“È STATA SUZANNE HEYWOOD, PUPILLA DI JOHN ELKANN, A COSTRUIRE LA TRAPPOLA IN CUI È CADUTO ANDREA AGNELLI” – GIGI MONCALVO RICOSTRUISCE IL SILURAMENTO DEL PRESIDENTE DELLA JUVENTUS: “NON SI È DIMESSO, È STATO ‘DIMESSO’, LO HANNO COSTRETTO AD ANDARSENE, SI È TROVATO IN MINORANZA NEL CONSIGLIO (SI PARLA DI SEI VOTI CONTRO, UN INDECISO A TUTTO, PAVEL NEDVED, E SOLO DUE A FAVORE, LO STESSO AGNELLI E IL SUO FEDELE FRANCESCO RONCAGLIO). SI ERA PRESENTATO PIENO DI CERTEZZE E SICURO DI SFANGARLA UN'ALTRA VOLTA. CONTAVA SUL FATTO CHE IL CUGINO JOHN ELKANN NON VOLESSE AFFONDARE IL COLPO DECISIVO. MOLTI DEI CONSIGLIERI COVAVANO DENTRO DI SÉ DA MESI, FORTI DI AUTOREVOLI PARERI LEGALI, IL TIMORE DI FINIRE NEI GUAI CON LA MAGISTRATURA PER AVER ‘ACCOMPAGNATO’ ANDREA NELLE SUE ‘ACROBAZIE’ ED ERANO PRONTI AD ABBANDONARLO…”

SI VEDE LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL DELL’INFLAZIONE! – A NOVEMBRE L’INDICE NAZIONALE DEI PREZZI AL CONSUMO REGISTRA UN AUMENTO DELLO 0,5% SU BASE MENSILE E DELL’11,8% SU BASE ANNUA: “DOPO LA BRUSCA ACCELERAZIONE DI OTTOBRE, A NOVEMBRE L’INFLAZIONE, CHE RIMANE A LIVELLI RECORD DEL MARZO 1984 È STABILE” – I PREZZI DEL COSIDDETTO “CARRELLO DELLA SPESA” ACCELERANO A NOVEMBRE, “MA DI POCO”: SE NEI PROSSIMI MESI CONTINUASSE LA DISCESA IN CORSO DEI PREZZI ALL’INGROSSO DEL GAS E DI ALTRE MATERIE PRIME, IL FUOCO DELL’INFLAZIONE POTREBBE INIZIARE A RITIRARSI…

MONETA VIRTUALE, MAZZATA REALE! – FALLISCE UN’ALTRA PIATTAFORMA DI CRIPTOVALUTE: DOPO IL CRAC DI “FTX”, ANCHE “BLOCKFI” HA PRESENTATO ISTANZA DI INSOLVENZA. I DUE CASI SONO STRETTAMENTE LEGATI: LA SOCIETÀ DI SAM BANKMAN-FRIED AVEVA EMESSO UN CREDITO DI 400 MILIONI DI DOLLARI NEI CONFRONTI DI BLOCKFI. L’ACCORDO PREVEDEVA ANCHE UN’OPZIONE PER L’ACQUISTO, CHE POI SI È BLOCCATO CON LO SCANDALO DI “FTX” – ORA RISCHIANO DI RIMANERE IN MUTANDE ALMENO 100MILA CREDITORI

JOHN ELKANN CE L’HA FATTA – ANDREA AGNELLI SI È DIMESSO DALLA PRESIDENZA DELLA JUVENTUS E IL BRACCIO AMBIDESTRO DI YAKI, MAURIZIO SCANAVINO, SARÀ DIRETTORE GENERALE – ATTUALMENTE AMMINISTRATORE DELEGATO DEL GRUPPO GEDI, SCANAVINO È UN FEDELISSIMO DI JOHN: ARRIVATO NEL GRUPPO FIAT NEL 2004, HA PARTECIPATO AL RILANCIO DELLA SOCIETÀ CON MARCHIONNE, E DAL 2007 SI È OCCUPATO DELL’EDITORIA PER LA FAMIGLIA AGNELLI (LAVORANDO ALLA FUSIONE TRA “SECOLO XIX” E “STAMPA” E POI ALLA PRESA DI “REPUBBLICA”)