politica

VIVIENNE WESTWOOD E IL VIDEO PER I SUOI 80 ANNI

LUIGINO IN THE USA - DI MAIO SARÀ LUNEDÌ A WASHINGTON PER CELEBRARE I 160 ANNI DI RELAZIONI DIPLOMATICHE TRA ITALIA E STATI UNITI: INCONTRERÀ IL SEGRETARIO DI STATO BLINKEN - L’AMBASCIATORE VARRICCHIO HA APPARECCHIATO UNA SERIE DI INCONTRI CON I PRINCIPALI THINK TANK STATUNITENSI, AZIENDE E ASSOCIAZIONI DI AMICIZIA TRA I DUE PAESI COME LA “NATIONAL ITALIAN AMERICAN FOUNDATION” - SI PARLERA’ DI CINA, RUSSIA, LIBIA - DI MAIO NON SARA’ SOLO: CI SARANNO ANCHE GIULIANO AMATO E GIAMPIERO MASSOLO…

SE NON LO SAI, SACE! - IL TESORO RIDISEGNA I VERTICI SACE: FILIPPO GIANSANTE SARÀ PRESIDENTE, ALESSANDRA RICCI AD - A GIORNI IL DECRETO CHE FA TORNARE IL GRUPPO AL MINISTERO DEL TESORO DOPO ANNI SOTTO IL CONTROLLO DI CASSA DEPOSITI E PRESTITI - SACE STA AUMENTANDO MOLTO I SUOI COMPITI, GARANTENDO PRESTITI BANCARI ALLE GRANDI IMPRESE (22,6 MILIARDI) E IN CASO DI PERDITA SARÀ PROPRIO IL TESORO A RISPONDERNE - E L'ESPOSIZIONE AI RISCHI POTREBBE AUMENTARE DI PIÙ, SE SI AVVERASSE L'IPOTESI, PER ORA SOLO "DI LAVORO", DI DARE COPERTURA AL RISCHIO CONTENZIOSI LEGALI DI MPS, CHE AMMONTA A QUASI 10 MILIARDI…

“CONTE È STATO FATTO CADERE. E LE RAGIONI DEBBONO ESSERE ANCORA INDAGATE MEGLIO…” - NEL LANCIARE LA SUA CORRENTE DE’ SINISTRA NEL PD, GOFFREDO BETTINI HA PAROLE DOLCI PER IL SUO AMATO CONTE: “GLI È STATO DETTO NO PER LA CANDIDATURA NEL COLLEGIO DI SIENA, E POI COME FEDERATORE. ALLA FINE HA SCELTO DI GUIDARE IL MOVIMENTO DI GRILLO. CON L'INTENZIONE DI RIFONDARLO. POTRÀ ESSERE UN BENE PER TUTTI. ZINGARETTI SAREBBE LA CANDIDATURA PIÙ FORTE PER ROMA - QUELLI CHE MI HANNO TANTO CRITICATO SU UNA MIA PRESUNTA IDEA DI ALLEANZA "STRUTTURALE" CON I 5 STELLE…”

FINCHÉ C’È GUERRA C’È SPERANZA - I PM DI BERGAMO STANNO CERCANDO DI CAPIRE COME IL DIRETTORE VICARIO DELL’OMS E IL GOVERNO CONTE AGGIUSTARONO IL REPORT SUL COVID PER SALVARSI LA FACCIA - IL DOCUMENTO SPARITO EVIDENZIAVA IMPIETOSAMENTE TUTTE LE CAZZATE FATTE SUL PROTOCOLLO ANTI-VIRUS: LE DIRETTIVE IMPONEVANO DI TESTARE SOLO LE PERSONE CON SINTOMI ARRIVATE DALLA CINA, MA IL “PAZIENTE ZERO” DI CODOGNO MATTIA MAESTRI NON LO ERA, E FU L’INTUIZIONE DI UNA DOTTORESSA ANESTESISTA A SCOPRIRE IL FOCOLAIO: PER QUALCUNO LA MALATTIA GIRAVA IN ITALIA GIÀ DA FINE 2019…

“TRE ORE DI RIUNIONE SENZA FARE UN PASSO AVANTI”, “SIAMO ANCORA AI DISCORSI DI DIECI GIORNI FA” - CRESCE IL MALUMORE TRA I GRILLINI DOPO L’INCONTRO DI CONTE CON I SENATORI M5S - L’AVVOCATO DI PADRE PIO HA PROVATO A STORDIRE I PARLAMENTARI CON LE SUE CHIACCHIERE MA NESSUNO ABBOCCA - EPPURE NEL M5S IN CRISI AUMENTANO GLI ISCRITTI (+11 MILA DA 17 FEBBRAIO) - CON GLI ESPULSI CHE POTREBBERO BLOCCARE I FONDI DELLE DONAZIONI, IL MOVIMENTO RISCHIA DI TROVARSI AL VERDE PROPRIO MENTRE LE NUOVE SPESE AUMENTANO (LA PRIMA SEDE SARÀ UN UFFICIO DI 180 METRI VICINO MONTECITORIO)

“NON CI FU NESSUN SEQUESTRO” - IL PM DI CATANIA CHIEDE L’ASSOLUZIONE PER MATTEO SALVINI SUL CASO GREGORETTI - VIENE SGONFIATA L'ACCUSA DI SEQUESTRO DI PERSONA PER AVER TRATTENUTO A BORDO DELLA NAVE DELLA GUARDIA COSTIERA I MIGRANTI SOCCORSI IN MARE SEI GIORNI PRIMA: “IL GOVERNO CONDIVIDEVA LA SUA LINEA POLITICA CHE ERA QUELLA DELLA RICOLLOCAZIONE DEI MIGRANTI IN VIA PRIORITARIA” - IL LEGHISTA È A PROCESSO ANCHE PER IL CASO DI “OPEN ARMS” A PALERMO, DOVE È STATO CHIESTO PER LUI IL RINVIO A GIUDIZIO. MENTRE RESTANO APERTE A RAGUSA E TRAPANI DUE INCHIESTE CONTRO LE ONG…

UN’ALTRA BASTONATA PER METTERE A CUCCIA JACK MA - PECHINO RIFILA UNA MAXI STANGATA DI 3 MILIARDI PER ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE AD ALIBABA, LA SOCIETÀ DEL MAGNATE CINESE CHE SI ERA PERMESSO DI CRITICARE IL REGIME - LO STATO VOLEVA MANGIARSI UNA FETTA CONSISTENTE DELL’AZIENDA, E ANCHE LA QUOTAZIONE IN BORSA È STATA RIMANDATA, FACENDO CROLLARE IL TITOLO - JACK MA, IDOLATRATO DAI GIOVANI CINESI, È VISTO DA UNA PARTE DELL'ESTABLISHMENT COME POTENZIALE CONCORRENTE DI XI JINPING...

“CICCIO” KIM METTE A DIETE LA COREA DEL NORD (MA NON SE STESSO) ANNUNCIANDO UNA NUOVA CARESTIA - IL PORCHETTONE DI PYONGYANG HA EVOCATO LA CRISI DEGLI ANNI NOVANTA, DOPO IL CROLLO DELL’URSS, QUANDO IN PATRIA MORIRONO DI FAME 225 MILA PERSONE (MA ALTRE STIME PARLANO DI 1 MILIONE DI MORTI TRA IL 94 E IL 98) - LA CRISI È DOVUTA ALLE SANZIONI INTERNAZIONALI CONTRO IL PROGRAMMA NUCLEARE, ALLA SPESA ECCESSIVA PER LE FORZE ARMATE, ALLE ALLUVIONI CHE HANNO DEVASTATO IL RACCOLTO DI CEREALI E RISO E ALLA CHIUSURA COMPLETA DELLA FRONTIERA CON LA CINA CAUSA COVID…

IL SILURO ANTI-ERDOGAN DI DRAGHI (“UN DITTATORE DI CUI SI HA BISOGNO”) HA MESSO D’ACCORDO GRAN PARTE DELL’UE, AMERICANI, SOVRANISTI, ANTI ISLAMICI E FILO-CURDI - MA ANDIAMOCI PIANO: L’INTERSCAMBIO CON LA TURCHIA AMMONTA A CIRCA 20 MILIARDI L'ANNO - A LEONARDO TEMONO PER LA COMMESSA DI ANKARA PER L'ACQUISTO DI 15 ELICOTTERI - TREMA LA GERMANIA (CHE HA 3 MILIONI DI TURCHI IN CASA): SE ANCHE L'ITALIA SI SPOSTA SU POSIZIONI DECISAMENTE ANTI-ERDOGAN COME GIÀ LA FRANCIA, GRECIA E CIPRO, DIALOGARE CON LA TURCHIA SARA’ PIU’ DIFFICILE…

IL METODO DRAGHI PER LE PARTECIPATE - IL GOVERNO HA DATO MANDATO A DUE SOCIETÀ DI CACCIATORI DI TESTE, LA “EGON ZHEN DER” E ALLA “KEY2PEOPLE”, PER TROVARE CANDIDATI ALL’ALTEZZA - PER LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI RESTANO MOLTO ALTE LE QUOTAZIONI PER LA RICONFERMA DI FABRIZIO PALERMO NELLA CASELLA DI AMMINISTRATORE DELEGATO. L'UNICA ALTERNATIVA PER ORA SAREBBE DARIO SCANNAPIECO - POCHE CHANCE DI RICONFERMA PER DOMENICO ARCURI - I RENZIANI PUNTANO A INSERIRE FABRIZIO FAVARA, EX DIRETTORE DELLE STRATEGIE DELLE FS

FUGGI FUGGI A CINQUESTELLE - TRENTA-QUARANTA PARLAMENTARI SONO SUL PIEDE DI GUERRA PER L’INCERTEZZA SULLA LORO RICANDIDATURA E SUL FUTURO DEL M5S - IL SILENZIO DI GIUSEPPE CONTE ALIMENTA I MALUMORI TRA LE TRUPPE GRILLINE: “A CHE SERVONO I MILLE EURO CHE DOVREMMO VERSARE? PER QUALE PROGETTO? CHI MI ASSICURA CHE IO NE FARÒ PARTE?” -

IL MALUMORE DELLA SOTTOSEGRETARIA MIRELLA LIUZZI: “PER LA PRIMA VOLTA SI STIA PUNTANDO SUL FINANZIAMENTO DEL PARTITO ANZICHÉ SUI PROGETTI PER I CITTADINI…”

CONTE, TE C’HANNO MAI MANDATO…  - L'ENNESIMO CAPOLAVORO DI GIUSEPPI CHE RIESCE A SPACCARE ANCORA DI PIU’ IL MOVIMENTO RESTANDO IRREMOVIBILE SUL NO ALLA DEROGA AL SECONDO MANDATO. I BIG GRILLINI, SPAVENTATI DAL DOVER LASCIARE LA POLITICA, SUL PIEDE DI GUERRA - L’AVVOCATO DI PADRE PIO PROVA AD ABBATTERE UN ALTRO TABU’ GRILLINO DOPO QUELLO SUI CONTRIBUTI. ORA CERCA UNA “CASA” PER I PENTASTELLATI. I 5 STELLE NON HANNO MAI AVUTO UNA SEDE FISICA PREFERENDO LA MODALITA’ DIGITALE…

COME DAGO-ANTICIPATO, IL SOFÀ-GATE ALTRO NON E’ CHE UN TRAPPOLONE CONTRO URSULA VON DER LEYEN - LO CONFERMA ANCHE EMMA BONINO, EX COMMISSARIO EUROPEO: “CI SONO LE AMBIZIONI INCROCIATE DELLE TRE PRINCIPALI ISTITUZIONI EUROPEE. PER QUANTO SI LAVORI INSIEME, LA RIVALITÀ TRA IL CONSIGLIO EUROPEO, LA COMMISSIONE E IL PARLAMENTO È VECCHIA QUANTO L'UE. ALTRETTANDO NOTA È LA COMPETIZIONE PERSONALE TRA CHARLES MICHEL E URSULA VON DER LEYEN, UNA CORSA A PRIMEGGIARE CHE ERA MENO EVIDENTE IN ALTRI TEMPI…”

SALTA LA TRATTATIVA TRA DAVIDE CASALEGGIO E GIUSEPPE CONTE, CHE VIENE SPERNACCHIATO ANCHE DA ENRICA SABATINI, BRACCIO DESTRO DI CASALEGGIO: “HA DICHIARATO DI NON ESSERE ISCRITTO AL M5S E A OGGI NON RIVESTE UN RUOLO RICONOSCIUTO DALLO STATUTO PER IL QUALE POSSA AVANZARE O SOTTOSCRIVERE PROPOSTE DI ACCORDO CON ROUSSEAU A NOME DEL MOVIMENTO” - L’ULTIMATUM: “SE ENTRO IL 22 APRILE IL M5S NON SALDERÀ I DEBITI, SAREMO COSTRETTI A IMMAGINARE PER ROUSSEAU UN PERCORSO DIVERSO” - I GRILLINI A “GIUSEPPI”: “DIA GARANZIE SUL TERZO MANDATO”

E’ NATA LA “CORRENTE THAILANDESE” DEL PD: SI CHIAMA “AGORÀ” E FA CAPO A GOFFREDO BETTINI - SARA’ UN PICCOLO MANDAMENTO DE’ SINISTRA, CHE VUOLE FLIRTARE ANCORA CON CONTE E I CINQUESTELLE - IL 14 SARÀ PRESENTATO IL MANIFESTO, ALLA PRESENZA DI INTELLETTUALI D'AREA COME MARIO TRONTI E NADIA URBINATI, DEL LEADER DI SANT'EGIDIO ANDREA RICCARDI, I “SINISTRATI” ANDREA ORLANDO E ROBERTO SPERANZA - IL 29 APRILE SI FA IL BIS CON LETTA E CONTE - ASSENTE ZINGARETTI, DOPO IL GELO DEGLI ULTIMI MESI…

LA “SEDIA NEGATA” DA QUEL PEZZO DI MERDOGAN - GLI EURODEPUTATI CHIEDONO LA TESTA DI CHARLES MICHEL, REO DI NON AVER REAGITO - WEBER: ‘’LA MISSIONE IN TURCHIA AVREBBE DOVUTO ESSERE UN MESSAGGIO DI FERMEZZA E UNITÀ DEL NOSTRO APPROCCIO AL PRESIDENTE ERDOGAN. E’ DIVENTATO UN CASO INTERNAZIONALE’’ - DRAGHI: “ERDOGAN È UN DITTATORE DI CUI SI HA BISOGNO. MA NON CONDIVIDO AFFATTO IL COMPORTAMENTO DI ERDOGAN. MI DISPIACE MOLTISSIMO PER L'UMILIAZIONE CHE VON DER LEYEN HA DOVUTO SUBIRE’’