politica

CLAUDIO COCCOLUTO A 'DAGO IN THE SKY'

BORDELLO A 5 STELLE - E’ TALE LA SPACCATURA TRA “GOVERNISTI” E FILIERA ANTI-DRAGHI CHE MOLTI SCOMMETTONO SUL FALLIMENTO DI GIUSEPPE CONTE - FALLIRÀ ANCHE PERCHÉ DI MAIO, CHE IN FONDO RIMANE UNO DI DESTRA CHE ANCORA SOGNA IL DUPLEX CON SALVINI, MIRA A CANCELLARE L’ASSE CONTE-BETTINI-ZINGARETTI. INFATTI LUIGINO NON STA MUOVENDO UN DITO PER L'IDOLO DI TRAVAGLIO. ANZI, SOTTO SOTTO, STA DANDO UNA MANO A CASALEGGIO JUNIOR - DAVANTI ALLE MACERIE, CONTE HA PAURA DI ESSERE CONFINATO IN UN CONO D’OMBRA E GIÀ È ANDATO A PIANGERE SUI BOCCOLI DI GRILLO: VUOLE UN SUO AIUTO PER...

L’UOMO DELLE STRAGI DI STATO - UN FORMIDABILE E AGGHIACCIANTE LIBRO DELLO STORICO GIACOMO PACINI RICOSTRUISCE L'IDENTIKIT DI FEDERICO UMBERTO D'AMATO, LO SPIONE DELL’UFFICIO AFFARI RISERVATI DEL VIMINALE CHE DETTE VITA ALLA “STRATEGIA DELLA TENSIONE” CON LA BOMBA DI PIAZZA FONTANA E L'ECCIDIO ALLA STAZIONE DI BOLOGNA - RICATTAVA POLITICI, COMPRAVA GIORNALISTI, SI INTRATTENEVA CON LICIO GELLI, STEFANO DELLE CHIAIE, ADRIANO SOFRI – FU LUI A CONSEGNARE IL “PIANO SOLO” DEL SUO NEMICO DE LORENZO A SCALFARI E JANNUZZI E DIVENNE IL CRITICO GASTRONOMICO DELL’”ESPRESSO”…

DUE DPCM, DUE MISURE - IL "FATTO" RANDELLA CHI SBRAITAVA PER I DPCM DI CONTE TEMENDO PER LA TENUTA DEMOCRATICA: "PER QUELLO DI DRAGHI, POLITICI E GIURISTI TACCIONO. PER ADESSO LA RIVOLUZIONE DRAGHIANA È UNA RIORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI IN UN DOCUMENTO PDF" - TRAVAGLIO VS CASSESE: "È SCOMPARSO DAI RADAR. AVEVA DETTO "MAI PIU' DPCM" MA ORA C'E' IL GOVERNO DRAGHI, BUONO PER DEFINIZIONE PERCHÉ NON È PRESIEDUTO DA CONTE E RECLUTA PROTÉGÉ DI CASSESE (DA MATTARELLA JR. ALLA CARTABIA)"

CONTE VUOLE I PIENI POTERI - PRIMA DI METTERSI ALLA TESTA DELLO SFASCIO A 5 STELLE, L'AVVOCATO DEL POPOLO, CHE È PIENO DI SÉ (E DI HENNÉ) MA NON È FESSO, HA CHIESTO UNA SETTIMANA PER ELABORARE UNA PROPOSTA, DA SOTTOPORRE PRIMA A GRILLO E POI AGLI ALTRI, PER LA TRASFORMAZIONE DEL MOVIMENTO IN UN PARTITO, CON NUOVO STATUTO E NUOVO NOME - GRILLO NON VUOLE CHE I DISSIDENTI CREINO GRUPPI PARLAMENTARI AUTONOMI: IN BALLO CI SONO MOLTI SOLDI. MA I GOVERNISTI CRIMI E DI MAIO VOGLIONO L'ESPULSIONE DEI RIBELLI

DRAGHI BIFRONTE - CARLO CLERICETTI: “L’UOMO DEL MOMENTO HA MOLTE FACCE. O, SE SI VUOLE SEMPLIFICARE, ALMENO DUE, UNA “BUONA” E UNA “CATTIVA”. QUAL È QUELLA CHE PREVALE? UN UOMO DELL’AUSTERITÀ CHE FIRMÒ LA LETTERA CHIEDENDO ALL’ITALIA LACRIME E SANGUE? QUELLO DEL ‘’WHATEVER IT TAKES’’? QUELLO CHE ASSECONDÒ LA FRENESIA PUNITIVA DI SCHÄUBLE CONTRO LA GRECIA? QUELLO CHE OBAMA, QUANDO C’ERA UN PROBLEMA SERIO, CHIEDEVA “MARIO CHE NE PENSA”? - L’UOMO SI ADATTA ALLE CIRCOSTANZE. PRIVATIZZATORE QUANDO ERA DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, “AUSTERITARIO” A FRANCOFORTE, PER NON SCONTRARSI CON LA GERMANIA EGEMONE”

CON IL SILURAMENTO DI ARCURI, MARIO DRAGHI HA CHIUSO DEFINITIVAMENTE L’ERA CONTE - LA DECISIONE È STATA PRESA LA MATTINA DI SABATO 27 FEBBRAIO CON I SUOI "DIOSCURI",  GAROFOLI E GABRIELLI. L’UMILIANTE FACCIA A FACCIA DI COMMIATO DI ARCURI CON DRAGHI: L’UOMO-SIMBOLO DEL GOVERNO CONTE ''COSTRETTO'' A FIRMARE LA LETTERA DI DIMISSIONI - COSA HA SPINTO DRAGHI A PROCEDERE ALLA CACCIATA DI ARCURI, NONOSTANTE AVESSE DECISO DI ATTENDERE LA SCADENZA DEL MANDATO (31 MARZO 2021)? LE RAGIONI SONO DUE… - NON E' MICA FINITA: DRAGHI HA MESSO NEL MIRINO INVITALIA, DI CUI ARCURI È AD, PER IL DOSSIER ILVA. SULLA SCRIVANIA CI SONO ALTRI DUE FASCICOLI: SERVIZI E CDP

“IL PD HA SCAMBIATO IL GOVERNARE CON LO STARE AL GOVERNO” - IL PROFESSOR ARTURO PARISI SDERENA LA LINEA BETTINI-ZINGARETTI: “IL PD È FINITO A RINCORRERE GLI EVENTI, PERCHÉ RINCORRE L’ILLUSIONE DI AFFRONTARE IL FUTURO CON ALLEANZE CHE SODDISFINO L’ISTINTO EGEMONICO DEL SUO ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE. NEL SILENZIO-ASSENSO DI ZINGARETTI, BETTINI CANTAVA A GIORNI ALTERNI COME ORGANICA, STRUTTURALE, GENERALE, E A TEMPO INDEFINITO QUELLA CON IL M5S. HO SENTITO INVECE UN RECENTE CONTRORDINE CHE HA NEGATO PERFINO CHE SIA STATA MAI PROSPETTATA….”

ARMAGEDDON DEMOCRATICO – PD SEMPRE PIU’ BALCANIZZATO. ZINGARETTI FISSA IL CONGRESSO NEL 2023, GLI EX RENZIANI (CHE LANCIANO BONACCINI PER LA SEGRETERIA) LO AZZANNANO E CHIEDONO LA VICESEGRETARIA CONTESTANDO LA NOMINA DI CECILIA D'ELIA CONSIDERATA TROPPO "SINISTRA". IL SEGRETARIO È SPINTO ALLA RESA DEI CONTI DALLA SINISTRA DEL PARTITO. BETTINI INTIMA DI FERMARE IL "LOGORAMENTO". AL CENTRO DEL DIBATTITO L’ALLEANZA STRUTTURALE CON I 5 STELLE. UN NODO CHE SOLO UN CONGRESSO POTRA’ SCIOGLIERE…

I CONTI DELLA SERVA SULLA PANDEMIA - NEL 2020 IL DEBITO ITALIANO HA SFONDATO IL TETTO DEL 155% DEL PIL, CHE È CROLLATO DELL'8,9% TORNANDO AI LIVELLI DI 23 ANNI FA, E IL DEFICIT HA TOCCATO QUOTA 9,5% - LA COMMISSIONE EUROPEA BLOCCHERA' IL PATTO DI STABILITÀ PER TUTTO IL 2022 MA POI? BRUXELLES DEVE DECIDERE QUALI SARANNO I PARAMETRI MACRO-ECONOMICI DA OSSERVARE PER MANTENERE O NO LA SOSPENSIONE DEL PATTO - E POI A MAGGIO, DOPO LA PUBBLICAZIONE DELLE PREVISIONI ECONOMICHE DI PRIMAVERA…

PORTE GIREVOLI NEL PARTITO POPOLARE EUROPEO: ESCE ORBAN, ENTRA SALVINI? - CON LA SVOLTA EUROPEISTA E IL SOSTEGNO AL GOVERNO DRAGHI, "IL CAPITONE" PUO’ TRASMIGRARE NEL PPE - IL LEADER UNGHERESE, INFATTI, MINACCIA DI LASCIARE I POPOLARI. IN QUEL CASO LA NECESSITÀ DI GARANTIRE UNA MAGGIORANZA PIÙ SOLIDA ALLA COALIZIONE CHE HA VOTATO PER URSULA VON DER LEYEN PUÒ SPINGERE I POPOLARI EUROPEI AD ACCOGLIERE I LEGHISTI. SALVINI, CHE AL MOMENTO NON TOCCA PALLA CON LE PEN E GLI ESTREMISTI TEDESCHI DI AFD, HA DAVANTI DUE STRADE: INIZIARE UNA PROCEDURA DI ADESIONE COME LEGA AL PPE OPPURE FARE UN NUOVO PARTITO CON…

IL METODO DRAGHI: VADO, L’AMMAZZO E TORNO - LA NOMINA DI GABRIELLI AI SERVIZI E ALLA SICUREZZA NAZIONALE, LA SOSTITUZIONE DI BORRELLI CON FABRIZIO CURCIO AL VERTICE DELLA PROTEZIONE CIVILE, LA CACCIATA DEL SUPERCOMMISSARIO ARCURI: I PARTITI NON TOCCANO PALLA, A DECIDERE È LA TRIADE DRAGHI-GABRIELLI-GAROFOLI - PERFINO IL MINISTRO DELLA SALUTE HA SAPUTO SOLO A COSE FATTE. MA È NOTORIO CHE ROBERTO SPERANZA NON CONTA UN TUBO: GLI È SEMPRE ANDATO BENE TUTTO, DA BORRELLI AD ARCURI…