politica

PERDITA, IL GATTO PEGGIORE DEL MONDO MESSO IN ADOZIONE

“DI MAIO? AVEVA TROPPE RESPONSABILITÀ NEANCHE SISIFO CE L'AVREBBE FATTA" - IL POLITOLOGO MAURO CALISE: “CARISMA NON NE AVEVA, MA NON PER COLPA. ERA UN NEOFITA DI 32 ANNI. NEMMENO RENZI CE L'HA FATTA: HA SCELTO IL GOVERNO ED È RIMASTO VITTIMA DI CONGIURE INTERNE. IN PIÙ SI È TROVATO DAVANTI SALVINI, UN BULLDOZER. SE NE VA PARLANDO DI TRADITORI: IL SOSPETTO ANDREOTTIANO È CHE STIA PENSANDO CHE LA SITUAZIONE SI INGARBUGLIERÀ ANCORA DI PIÙ E LUI POTRÀ TORNARE PIÙ AVANTI…”

FORZA FRANCESCO, UN AVVERSARIO IN MENO - IL PAPA ACCETTA LA RINUNCIA, PER RAGGIUNTI LIMITI DI ETÀ, DELL'ARCIVESCOVO DI FILADELFIA CHARLES CHAPUT, CONSIDERATO UN SUPER CONSERVATORE - LA RIVELAZIONE: NEL 2007 IL VATICANO VOLEVA COMMISSARIARE I GESUITI SOTTO IL PONTIFICATO DI RATZINGER. ERA UN’IDEA DEL CARDINALE BERTONE CHE VOLEVA METTERE IL BAVAGLIO ALLA COMPAGNIA DI GESÙ PERCHÈ CONSIDERATO UN ORDINE RELIGIOSO TROPPO APERTURISTA - A STOPPARE QUESTO PROGETTO FU L'ALLORA ARCIVESCOVO BERGOGLIO…

“È UN MISTERO CHE UN PERSONAGGIO TANTO MODESTO SIA RIUSCITO A SALIRE AL VERTICE” - VITTORIO FELTRI SCRIVE L’EPITAFFIO DI LUIGI DI MAIO: “SI È RIVELATO QUASI SUBITO INCAPACE DI GESTIRE UN GRUPPO IMPONENTE E PERFINO SE STESSO. LA SUA ESPERIENZA AI PIANI ALTI DEL BARACCONE GRILLINO SI CONCLUDE NEL PEGGIORE DEI MODI, MA È STATA COERENTE CON LA NULLITÀ CULTURALE DELL'OMETTO, TROPPO GIOVANE E IMPREPARATO. SORVOLIAMO PER PIETÀ SU CERTI LATI DELLA SUA PERSONALITÀ CHE LO RENDONO BUFFO…”

“LA RAI VA SANZIONATA” -  LO “SPOT” DI SALVINI A “PORTA A PORTA” NELL’INTERVALLO DI JUVE-ROMA CREA UN GRAN CASINO. BONACCINI ALL’ATTACCO A “CIRCO MASSIMO”: “È UNA COSA CLAMOROSA. IL SERVIZIO PUBBLICO NON HA FATTO IL SUO MESTIERE. LA SCENA DEL CITOFONO? È SQUALLIDO, È UNO DEI PUNTI PIÙ BASSI MAI RAGGIUNTI” - VESPA: "PROPORRÒ ALLA RETE IL RIEQUILIBRIO" – MICHELE ANZALDI FA UN ESPOSTO ALL’AGCOM. MA TANTO DOPO LE ELEZIONI IN EMILIA GUALTIERI METTERÀ ALLA PORTA SALINI...

“IL RAGAZZO TUNISINO NEGA DI ESSERE SPACCIATORE? DIFFICILE TROVARE UN RAPINATORE CHE CONFESSI DI ESSERLO” - SALVINI SCATENATO: “I RESIDENTI DEL QUARTIERE NON HANNO DUBBI, SOLO CERTEZZE. CITOFONARE AI MAFIOSI? LA VILLA AI CASAMONICA CON LA RUSPA L’HO ABBATTUTA IO, NON FABIO VOLO. A CORLEONE IL COMMISSARIATO DI POLIZIA CONFISCATO ALLA MAFIA L’HO INAUGURATO IO - DI MAIO AVREBBE ACCETTATO DI FARE IL PREMIER SE GRILLO NON GLIEL’AVESSE IMPEDITO? ONESTAMENTE NON SO SE SIA VERO. SIA GRILLO CHE DI MAIO MI SEMBRA CHE ABBIANO…”

L’ASCESA DI VITO CRIMI, IL “GERARCA MINORE” - IMPIEGATO DEL TRIBUNALE DI BRESCIA, GODEVA FONDAMENTALMENTE DELLA FIDUCIA DI GIANROBERTO CASALEGGIO - E’ UN FINTO BUONO AMATO DA TANTI MAGISTRATI - HA LASCIATO LA MOGLIE PER FIDANZARSI CON LA DEPUTATA M5S PAOLA CARINELLI. PER LEI E’ DIMAGRITO E SI È FATTO CRESCERE LA BARBA, METTENDO LE LENTI - IL "COMPLOTTO DEI PIEDINI", L'ACCANIMENTO CONTRO I FINANZIAMENTI A RADIO RADICALE, LA LAUREA MANCATA IN MATEMATICA, L’ODIO PER I GIORNALISTI (“MI STANNO SUL CAZZO”)…

DAGO-RETROSCENA - LE DIMISSIONI DI DI MAIO SONO UN VAFFA A GRILLO, CHE LO AVEVA GIÀ ''LICENZIATO'' MA GLI AVEVA CHIESTO DI ASPETTARE GLI STATI GENERALI. INVECE ORA SARÀ QUALCUN ALTRO AD ACCOLLARSI LA SICURA SCONFITTA ALLE REGIONALI - LA FRATTURA TRA I DUE È NATA AD AGOSTO, QUANDO SALVINI HA OFFERTO PALAZZO CHIGI A LUIGINO, CHE NON VOLEVA L'ACCORDO COL PD. ECCO COSA SUCCESSE - CASALEGGIO INDEBOLITO, CONTE LEADER IN PECTORE E DI "FATTO" DEI 5 STELLE E DELL'ALLEANZA COL PD. A MENO CHE IL VOTO...