politica

Conte, Centofanti e Di Marzio, tre amici in galleria - VIDEO ESPRESSO

BIBÌ E BIBÒ A PALAZZO CHIGI - SEMBRA CHE DRAGHI SI STIA RENDENDO CONTO CHE I SUOI DIOSCURI, IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO GAROFOLI E IL CAPO DI GABINETTO FUNICIELLO, SI STANNO AD “ALLARGA’”. SOPRATTUTTO IL GIOVANE E SPAVALDO FUNICIELLO. GAROFOLI È PIÙ SOTTILE - PUR PENTENDOSI DI AVER ASCOLTATO I CONSIGLI DI LETTA E GENTILONI, SUPERMARIO, AL MOMENTO, LASCIA CORRERE MA BIBÌ E BIBÒ FAREBBERO UN GRAVE ERRORE SE PENSASSERO CHE DRAGHI NON ABBIA OCCHI ED ORECCHIE OVUNQUE…

LA VENDETTA È UN PIATTO CHE VA SERVITO RENZI - SFRATTATO CONTE DA PALAZZO CHIGI, ORA MATTEUCCIO ASPETTA DI SALDARE I CONTI IN SOSPESO CON GLI ALTRI SUOI NEMICI: PRIMA DAVIGO, POI RANUCCI E INFINE SPERANZA E D’ALEMA. NON A CASO APPOGGIA LA COMMISSIONE D’INCHIESTA VOLUTA DA SALVINI SULL’OPERATO DEL MINISTERO. E PREGUSTA LA VENDETTA CON “BAFFINO” A OTTO ANNI DALLO SCONTRO AL NAZARENO PER L’INCHIESTA SUI VENTILATORI CINESI IN CUI COMPARE (MA NON È INDAGATO) IL NOME DI D’ALEMA

DRAGHI BRUCIA I 5 STELLE (MINZO GODE) – UN ROGO IMPRESSIONANTE: DOPO IL CASO DAVIGO È STATA RIMESSA IN DISCUSSIONE LA NOMINA DI PRESTIPINO A CAPO DELLA PROCURA DI ROMA - LE PROPOSTE DEL MINISTRO CARTABIA SULLA GIUSTIZIA RIVOLTANO COME UN CALZINO IL CREDO GIUSTIZIALISTA GRILLINO - SILURATO DA UN MOMENTO ALL'ALTRO IL CAPO DEL DIS, VECCHIONE, LA MANO LUNGA DI CONTE NELL'INTELLIGENCE - MIMMO PARISI, IL PROFETA GRILLINO DEL REDDITO DI CITTADINANZA, STA PER ESSERE CACCIATO DALL'ANPAL - L'IMPASSE INTERMINABILE DI CONTE, BLOCCATO DALLE BEGHE LEGALI CON CASALEGGIO CHE GLI IMPEDISCONO DI DIVENTARE LEADER DEI 5STELLE. E IL ROGO STA BRUCIANDO ANCHE ENRICO LETTA…

GRATTA MANCINI E TROVI GRATTERI! – A TRAVAGLIO CHE SCRIVE CHE ''VECCHIONE HA L'UNICA COLPA DI ESSERE STATO NOMINATO DA CONTE'', RISPONDE CARLO BONINI CON UN BOMBASTICO RETROSCENA DELLA CATASTROFICA AUDIZIONE DI VECCHIONE. NEL QUALE SPUNTA COME SPONSOR DELL’INCONTRO ALL’AUTOGRILL TRA RENZI E LO SPIONE MARCO MANCINI NIENTEMENO CHE IL MAGISTRATO NICOLA GRATTERI - CHI HA CONSENTITO A MANCINI DI TORNARE A MUOVERSI, ALMENO A PARTIRE DAL 2018, IN UNA INCESSANTE SPOLA TRA I PALAZZI DELLA POLITICA E QUELLI DELL'INTELLIGENCE?

MAI DIRE BAFFINO – MATTIA FELTRI: “SAREBBE UN FINALE TROPPO PERFETTO SE D’ALEMA, DOPO AVERE DATO DEL PRINCIPE DEI CORROTTI A CRAXI E AVERE DETTO CHE LA POLITICA NON È UN MESTIERE CON CUI ARRICCHIRSI, CHIUDESSE LA SUA CARRIERA FISCHIANDOSI I SOLDI DEI SOCIALISTI” - PAOLO GUZZANTI: “NON VORREMMO ABUSARE DELL' ESPRESSIONE ‘CROLLO DI UN MITO’, FORSE NON C' È ALCUN MITO DA FAR CROLLARE, MA DI SICURO CROLLA QUEL CHE RESTAVA MALAMENTE IN PIEDI DI UN MURO FATTO DI NOMI ORMAI PRIVI DI SIGNIFICATO E DI EGO INAMIDATO…”

“TUTTO QUESTO HA LO STILE DI UNA VENDETTA POLITICA” – LA DIFESA DI MASSIMO D’ALEMA DALLE ACCUSE DELLA FONDAZIONE DEI SOCIALISTI EUROPEI, CHE SOSTIENE CHE SI SIA INTASCATO ILLEGITTIMAMENTE 500MILA EURO: “IO LO SO DA DOVE VIENE QUESTO ATTACCO” (PERCHÉ NON FA I NOMI?) - “LA RETRIBUZIONE ERA DI 5MILA EURO NETTI AL MESE, E SONO STATO PAGATO MENO DEL VALORE DELLE MIE PRESTAZIONI. DOPO L’USCITA DAL PARLAMENTO AVEVO MOLTE OFFERTE DI LAVORO. IN PARTICOLARE DA UNA SOCIETÀ INGLESE CHE MI OFFRIVA…"

“È DAL FEBBRAIO DEL 1975 CHE L’ABORTO NON È PIÙ UN REATO” - L’AVVOCATO SARA KELANY (ISCRITTA A FRATELLI D’ITALIA) DIFENDE LA MELONI DOPO L’ACCUSA DI SELVAGGIA: “LA PERLA SCOVATA DALLA LUCARELLI SAREBBE CHE LA LEGGE 194 È DEL 1978  E CHE DUNQUE,  ESSENDO GIORGIA DEL 1976, AI TEMPI NARRATI ABORTIRE SAREBBE STATO UN REATO. MA LA CORTE COSTITUZIONALE, CON LA SENTENZA 27/1975, AVEVA ESPRESSAMENTE SANCITO CHE NON POTESSERO ANDARE INCONTRO A CONSEGUENZE PENALI COLORO CHE PROCURAVANO L’ABORTO E LE DONNE CHE VI CONSENTIVANO..."

CHI MI AMA, MI SEQUI! – ‘’SEGRETARIO DELLA FARNESINA? UN SUICIDIO ASSISTITO. E’ COMPLETAMENTE INADEGUATO”. AMBASCIATORI IMBUFALITI ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ETTORE SEQUI, CAPO DI GABINETTO DI LUIGI DI MAIO, A CAPO DELLA FARNESINA, SOTTO LA REGIA DELLO STESSO MINISTRO DEGLI ESTERI - MA SEQUI HA UN’ALTRA ROGNA: QUELLO DI ESSERE STATO, COME AMBASCIATORE ITALIANO A PECHINO, IL TESSITORE DIETRO LE QUINTE DEI RAPPORTI CON LA CINA (IL MEMORANDUM PER LA VIA DELLA SETA) CON I DUE GOVERNI CONTE…

CHI È ELISABETTA BELLONI? - È LA PRIMA DONNA A DIVENTARE CAPO DEI SERVIZI E FU ANCHE LA PRIMA STUDENTESSA FEMMINA A ESSERE AMMESSA ALL’ISTITUTO MASSIMO DEI GESUITI. LO STESSO FREQUENTATO DA DRAGHI - IL RUOLO NELLA LIBERAZIONE DI DANIELE MASTROGIACOMO, LA LUNGA STORIA DI COMANDO ALLA FARNESINA E LE CATTIVERIE DI CHI LA CRITICA: “HA FATTO POCO ESTERO”. MA MOLTA ROMA: HA ATTRAVERSATO INDENNE IL GOVERNO BERLUSCONI, QUELLO MONTI, QUELLO DI LETTA E RENZI, QUELLO CONTE E ORA DRAGHI…

"IL MIO M5S ORMAI NON C'È PIÙ. DI DRAGHI PREMIER SEPPI GIÀ IN AGOSTO DA FONTI ISTITUZIONALI…" - ALESSANDRO DI BATTISTA SPARA A ZERO CONTRO TUTTI PER LANCIARE IL SUO NUOVO LIBRO "CONTRO!": "C'È UN LIVELLO DI CONFORMISMO NEL PAESE CHE NON C'ERA NEANCHE CON BERLUSCONI. DAPPERTUTTO SI ADORA DRAGHI. BEPPE GRILLO LO HA DEFINITO UN GRILLINO. NON MI SPIEGO COME ABBIA POTUTO DIRLO - OGNI VOLTA CHE UN 5STELLE PARLA DEL PONTE SULLO STRETTO MI SENTO PIÙ LONTANO DAL M5S - POTREI RIAVVICINARMI AL MOVIMENTO SOLO SE..."

CHE GODURIA VEDERE NEL FANGO L'ANTI-ITALIANO KURZ - IL CANCELLIERE AUSTRIACO, INDAGATO DAI PM ANTI CORRUZIONE, AVREBBE MENTITO DURANTE L'INCHIESTA PARTITA DALL'IBIZA-GATE CHE TRAVOLSE L'EX VICE STRACHE - DAVANTI AI MAGISTRATI, KURZ HA NEGATO DI AVER SAPUTO DELLE NOMINE AL VERTICE DI SOCIETÀ PUBBLICHE, INFLUENZATE DA DONAZIONI PRIVATE AI PARTITI DI GOVERNO - MA PER L'OPPOSIZIONE ESISTONO MAIL E DOCUMENTI CHE PROVEREBBERO IL RUOLO DECISIVO DEL CANCELLIERE NEL COSIDDETTO "MERCATO DELLE NOMINE"

"BAFFINO" NEI GUAI! - LA FONDAZIONE DEI SOCIALISTI EUROPEI PORTA MASSIMO D’ALEMA IN TRIBUNALE: CHIEDE LA RESTITUZIONE DI CIRCA 500 MILA EURO CHE AVREBBE INTASCATO ILLEGITTIMAMENTE - FU ELETTO PRESIDENTE DELLA "FEPS" NEL 2010, PER TRE ANNI SVOLSE L’INCARICO SENZA REMUNERAZIONE, POI NEL 2013 FIRMO' UN CONTRATTO “FANTASMA” PER 10MILA EURO AL MESE, MA… – LA DIFESA: “SARÒ IO A CHIEDERE I DANNI. LE MIE PRESTAZIONI INTELLETTUALI VALGONO PIÙ DI QUELLO CHE MI HANNO DATO…”

DOPO ARCURI, DRAGHI CANCELLA L’ULTIMO RESIDUATO DEL CONTISMO MILITANTE: GENNARO VECCHIONE - USCENDO DA PALAZZO CHIGI, CONTE AVEVA TROVATO UN ACCORDO CON DRAGHI: MANDARE A BRUXELLES IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO BENASSI (FATTO) E MANTENERE FINO A SCADENZA, DICEMBRE 2021, A CAPO DEL DIS, VECCHIONE. MA LE COSE SONO PRECIPITATE CON L’AUMENTO DEGLI SBARCHI DALLA LIBIA. NELLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA, ANZICHÉ FAR PARLARE CHI SE NE INTENDE, IL CAPO DELL’AISE CARAVELLI, VECCHIONE SI PAVONEGGIAVA. QUANDO DRAGHI S'E' ACCORTO DELL'INADEGUATEZZA DI VECCHIONE, HA SFANCULATO L’ACCORDO CON CONTE CHE, A QUANTO PARE, ORA E' PIÙ AVVELENATO DI UNA BISCIA...

CHE CEFFONE PER CONTE! - IL SILURAMENTO DI GENNARO VECCHIONE DALLA GUIDA DEL DIS HA FATTO GODERE GLI AMERICANI (CHE SI SONO SBARAZZATI DEL "TANDEM TRUMPIANO" CONTE E VECCHIONE. DO YOU REMEMBER IL CASO BARR-MIFSUD?) E DI LUIGINO DI MAIO, CHE IN ASSE CON DRAGHI, E' STATO BEN FELICE DI TOGLIERSI DALLE PALLE L'ULTIMO RESIDUO DEL CONTISMO - NEL COLLOQUIO CON SUPERMARIO, L'AVVOCATO DI PADRE PIO HA USATO TONI COSI' ACCESI DA FAR DANZARE IL CIUFFO TINTO: PER LUI L'AVVICENDAMENTO DI VECCHIONE A 6 MESI DALLA SCADENZA DELL'INCARICO E' UN AFFRONTO PERSONALE...