politica

TE C’HANNO MAI MANDATO? – CONTE FA CADERE ANCHE L’ULTIMO TABÙ DEI CINQUE STELLE: IL LIMITE DEI DUE MANDATI! QUALE CHE SIA LA DEROGA, IN MOLTI RIMARRANNO SCONTENTI: CON IL TAGLIO DEI PARLAMENTARI E IL CONSENSO AL LUMICINO, AL PROSSIMO GIRO RISCHIANO DI ESSERE ELETTI UNA SETTANTINA DI PARLAMENTARI. CONSIDERANDO I BIG INTOCCABILI E I NOMI ESTERNI "MADE IN GIUSEPPI”, AI PEONES RIMARRANNO UNA MANCIATA DI POSTI. SE COSÌ STANNO LE COSE,  FARANNO DI TUTTO PER RIMANERE INCOLLATI ALLA POLTRONA E NON FAR FINIRE LA LEGISLATURA ANZITEMPO (E IL VOTO PER IL QUIRINALE SARÀ UN LIBERI TUTTI…)

SALVINI COI PENULTIMATUM È MEJO DI CONTE – IL “CAPITONE” CONTINUA A MINACCIARE DI STACCARE LA SPINA AL GOVERNO (MA NON LO FARÀ): “CI DANNEGGIA, PER LA LEGA È UN DISASTRO” – “DRAGHI PORTI A CASA LA MANOVRA, COMINCI A METTERE A TERRA IL PNRR POI MEGLIO ANDARE A VOTARE”. MA GRAN PARTE DEL SUO PARTITO NON È D’ACCORDO, ANZI, VORREBBE STARE CON DRAGHI ANCHE DOPO IL 2023 (CHIEDERE A GIORGETTI) – LE BORDATE A LAMORGESE: “QUANDO ARRIVA LA VARIANTE AFRICANA E INTANTO SBARCANO 500 MIGRANTI CHE ARRIVANO DAL CONTINENTE AFRICANO IO QUALCHE INTERROGATIVO ME LO PONGO”

SOGNO O SONDAGGIO? – MELONI IN ESPANSIONE: FRATELLI D’ITALIA ARRIVA AL 19,8% ROSICCHIANDO UN ALTRO PUNTO ALLA LEGA (CHE PERDE LO 0,9 E SI FERMA AL 19,1% DELLE PREFERENZE) - AL PRIMO POSTO C’È SEMPRE IL PD, CON IL 20,8, IL MOVIMENTO 5 STELLE BY CONTE NON TIRA E SCENDE AL 15,5% - GLI ITALIANI SONO SEMPRE PIÙ DISTANTI DALLE BEGHE DELLA POLITICA. SONO PREOCCUPATI DAL COVID E DALLE PROSPETTIVE ECONOMICHE. E INFATTI CRESCE LA FIDUCIA NEL GOVERNO E IN DRAGHI – LA RILEVAZIONE DI PAGNONCELLI

“CARO CONTE NOI NON LE SIAMO OSTILI MA NON COMPRENDIAMO LA SUA OSTINAZIONE NEL FARE UN MESTIERE CHE NON È IL SUO” - VITTORIO FELTRI STRAPPA LA POCHETTE A “GIUSEPPI”: “INVECE DI TORNARE IMMANTINENTE NEL SUO STUDIO LEGALE È RIMASTO NEL PANDEMONIO ROMANO NELLA CONVINZIONE ERRATA DI POTER SVETTARE. CIAO MAMMA. SI È PERSUASO DI DIVENTARE LEADER PENTASTELLATO, SENZA ACCORGERSI DI NON AVERE GLI ATTRIBUTI NECESSARI. A PARTE MARCO TRAVAGLIO CHE LO STIMA, NESSUNO O POCHI GRILLINI LO CONSIDERANO UN CAPO ACCETTABILE…”

CONTE OUT! - LA FRASE DI GRILLO SU CONTE "GIUSEPPI" “SPECIALISTA DEL PENULTIMATUM” HA FATTO SALTARE IL TAPPO AL MALCONTENTO TRA I GRILLINI. BEPPE-MAO, CHE HA DOVUTO DIGERIRE LA LEADERSHIP DI “GIUSEPPI”, NON VEDE L’ORA DI FARLO FUORI E PIAZZARE LA RAGGI A CAPO DEL MOVIMENTO - IL “PULCINO” MARIO TURCO SMINUISCE L’ELEVATO DI TORNO: “. IL SUO ACUME E LE SUE VISIONI SONO UN VALORE AGGIUNTO. LE SUE BATTUTE E IL COLORE LE ACCOGLIAMO IN SENSO POSITIVO E CONTESTUALIZZIAMO…”

TRIPOLI E TRIBOLI - DOPO L'ESCLUSIONE DI SAIF GHEDDAFI DALLE ELEZIONI PRESIDENZIALI, PARTE IL SILURO CONTRO IL GENERALE HAFTAR: LA PROCURA MILITARE DI MISURATA, CHE LO CONSIDERA IL NEMICO PUBBLICO NUMERO UNO, LO HA CONDANNATO A MORTE PER UNA SERIE DI RAID AEREI LANCIATI FRA IL 2019 E 2020 QUANDO L'ESERCITO DI HAFTAR ASSEDIAVA LA CAPITALE - LA MOSSA PUNTA A TAGLIARE LE GAMBE ALLA CANDIDATURA DEL BAFFO FORTE DELLA CIRENAICA: DIETRO CI SONO I FRATELLI MUSULMANI, CHE VOGLIONO FAR SALTARE IL VOTO CON L'APPOGGIO DELLA TURCHIA…

“I PARTITI CHIEDANO A MATTARELLA UN ULTIMO SACRIFICIO. IL PAESE HA BISOGNO DI CONTINUITÀ” - BRUNO TABACCI INVOCA IL BIS DEL CAPO DELLO STATO: “ANCHE SE DRAGHI SI PRESENTASSE CON UN AMPIO SOSTEGNO, IL RISCHIO CHE VENGA IMPALLINATO C’È” - “IL PRESIDENZIALISMO DI FATTO NON ESISTE, SERVIREBBE UNA RIFORMA COSTITUZIONALE. LA LOTTA AL COVID CHE NON È FINITA, L'ESIGENZA DI RISPETTARE LE SCADENZE DEL PNRR, E LA NECESSITÀ DI PROSEGUIRE IN UNA FASE DI RILANCIO ECONOMICO SUGGERISCONO CHE DRAGHI RIMANGA A PALAZZO CHIGI…”

POSTA! - CARO DAGO, ORA I MEDIA SI SCALDANO SCOPRENDO L'ACQUETTA TIEPIDA: CONTE È UN BLUFF, UN SOPRAVVALUTATO, MA IL SISTEMA MEDIATICO CHE LO HA RIFILATO COME BUONO È PIÙ FALSO DI LUI - DITE A MELONI, SALVINI E BERLUSCONI, CHE DA QUASI DUE ANNI HANNO RISCOPERTO L'AUTODETERMINAZIONE SANITARIA SUI VACCINI, CHE LA PRIMA LIBERTÀ CHE DOVREBBERO TUTELARE È QUELLA DI TOGLIERSI LA VITA QUANDO DIVENTA UN CALVARIO. QUINDI NON ROMPANO TROPPO I COGLIONI SUL SUICIDIO ASSISTITO E APPROVINO LA LEGGE…

"NON DICO NULLA SENNÒ SABINO CASSESE MI SGRIDA” - DURANTE LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL DECRETO SUL SUPER GREEN PASS, ALLA DOMANDA SULLA POSSIBILE PROROGA DELLO STATO DI EMERGENZA IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE, DRAGHI HA RISPOSTO CON UNA FRECCIATINA A CASSESE - L'EX GIUDICE COSTITUZIONALE E' STATO CRITICO CON MARIOPIO SOSTENENDO CHE E' “INSPIEGABILE UNA PROROGA DELLO STATO D’EMERGENZA, NON CI SONO PIÙ LE CONDIZIONI. E IN CASO DI NECESSITÀ BASTANO POCHE ORE PER REINTRODURLO"

TIM, COME FINIRÀ? NEL CASO IN CUI SI INGARBUGLIASSE LA LOTTA DI POTERE CHE VEDE IL SOCIO DI MAGGIORANZA VIVENDI CONTRO I SOCI FAVOREVOLI ALLA GESTIONE DI GUBITOSI, IL PALLINO PASSA A MARIO DRAGHI. GOLDEN POWER E SPIN OFF. DA UNA PARTE TIM SERVIZI, DALL’ALTRA TIM RETE CON LE INFRASTRUTTURE STRATEGICHE (SPARKLE, TELSY) - L’ASSO NELLA MANICA DI DRAGHI È POSTE ITALIANE. IN CASO DI SPIN OFF, SI APRE LA PARTITA DEL GOVERNO SU COME VIENE RICONOSCIUTA AI SOCI DI TIM LA PERDITA DI VALORE DEGLI ASSET STRATEGICI

IL PREMIO PER AVER ABBATTUTO DUE RECORD IN POCHE ORE VA A MAGDALENA ANDERSSON, LEADER SOCIALDEMOCRATICA SVEDESE CHE NON SOLO È DIVENTATA LA PRIMA PREMIER DONNA, MA È RIMASTA SULLA POLTRONA PER APPENA OTTO ORE AL TERMINE DI UNA GIORNATA SURREALE: I DEPUTATI, A SORPRESA, HANNO APPROVATO IL BILANCIO PRESENTATO DALL'OPPOSIZIONE CON L'APPOGGIO INEDITO DELL’ESTREMA DESTRA. UN FATTO CHE HA CAUSATO L'USCITA DEI VERDI DALLA COALIZIONE APPENA FORMATA: “NON VOGLIO DIRIGERE UN GOVERNO LA CUI LEGITTIMITÀ È MESSA IN DISCUSSIONE…”

"VOGLIO PROVARE CHE I PM DI FIRENZE HANNO VIOLATO PALESEMENTE LA COSTITUZIONE" - DAVANTI ALLA GIUNTA PER LE IMMUNITA' DEL SENATO, RENZI FA UNO SHOW SULL'INCHIESTA OPEN: "HO PORTATO QUATTRO PROVE SCHIACCIANTI" - E SONO: L'ACQUISIZIONE DI CORRISPONDENZA DEL GIUGNO 2018 CON IL DOTTOR MANES (DA CUI È EMERSA LA VICENDA DEL JET PRIVATO PAGATO OLTRE 130 MILA EURO DALLA FONDAZIONE OPEN PER PORTARE RENZI A WASHINGTON); I WHATSAPP CON CARRAI; ALCUNE MAIL DELL'AGOSTO 2019; L'ACQUISIZIONE DELL'ESTRATTO CONTO - NEL CASO IN CUI FOSSE PROVATO CHE I PM NON HANNO RISPETTATO LA COSTITUZIONE, IL SENATO POTREBBE APPELLARSI ALLA CONSULTA, APRENDO UN CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE…

FALCO IN BILANCIO - LA NOMINA COME MINISTRO DELLE FINANZE TEDESCO DEL LIBERALE CHRISTIAN LINDNER, GRANDE FAUTORE DEL RIGORE, NON È UNA BUONA NOTIZIA PER L’ITALIA. ANCHE ALL’INTERNO DELLA BCE SI SONO RISVEGLIATI AUSTRIACI E TEDESCHI, CHE CHIEDONO UN FRENO AL PIANO DI ACQUISTO DEI TITOLI PUBBLICI - BERLINO VUOLE DAVVERO UN RITORNO DELL’AUSTERITY? IL NEO-CANCELLIERE SCHOLZ E I VERDI POTREBBERO NON ESSERE D’ACCORDO. E UN PO’ DI FLESSIBILITÀ FAREBBE BENE ANCHE AI TEDESCHI…

ANCHE TA-ROCCO SCARICA CONTE! - CASALINO RILASCIA UN’INTERVISTA PIENA DI CONTRADDIZIONI AL “RIFORMISTA”, NELLA QUALE SOSTIENE CHE IL "PENULTIMATUM" DI CONTE, CHE NON VOLEVA PIU' MANDARE GRILLINI IN RAI, NON È STATA UNA SUA IDEA - SI LAMENTA DI ESSERE SEMPRE AL CENTRO DELL'ATTENZIONE ("MI DANNEGGIA") MA E' LUI CHE 1) SI FACEVA INQUADRARE NELLE CONFERENZE STAMPA DI CONTE 2) ERA A CAPOTAVOLA NELL'INCONTRO CONTE-MERKEL-MACRON A BRUXELLES 3) HA SCRITTO UN LIBRO PUBBLICIZZATO CON NUMEROSE OSPITATE TV - AFFERMA DI NON PARTECIPARE A TUTTE LE RIUNIONI POLITICHE DI CONTE, SALVO POI AFFERMARE DI SEGUIRLO OVUNQUE, “DALLA MATTINA ALLA SERA” 

TIM! TIM! DRAGHI HA UN ASSO NELLA MANICA: ‘’NULLA VIETA CHE POSTE ITALIANE POSSA ENTRARE NELLA PARTITA TIM E SCHIERARSI CON CDP, CHE HA IN MANO CIRCA IL 10% DI TIM" - IL GOVERNO È FAVOREVOLE ALLO "SPIN OFF" DI TIM: LO SCORPORO DEI SERVIZI COMMERCIALI (SERVICECO) E DELLA RETE (NETCO). SE BOLLORÉ MIRA ALLA CONQUISTA DI TIM COME VEICOLO PER TRASMETTERE NON SOLO DATI MA CONTENUTI (VIVENDI HA IL 23,8% DI MEDIASET), LO STATO PUNTA AL CONTROLLO DELLE INFRASTRUTTURE STRATEGICHE (SPARKLE CON I SUOI CAVI SOTTOMARINI, TELSY ATTIVA NELLA CYBERSECURITY, NOOVLE, QUALE DATA CENTER & CLOUD) - “SE CON VIVENDI NON SI TROVA UN ACCORDO SUL PIANO INDUSTRIALE DELLO “SPIN OFF”, NULLA VIETA CHE POSTE ITALIANE POSSA ENTRARE NELLA PARTITA TIM...

LA CAPORETTO DI SALVINI - LA LINEA POLITICA, SUL FRONTE DELLA GESTIONE DELLA PANDEMIA, ORMAI È DEI GOVERNATORI LEGHISTI. PER UN LEADER CHE NELL'ESTATE DEL 2020 ERA ARRIVATO A NON INDOSSARE LA MASCHERINA AL SENATO, CHE HA FATTO CAMPAGNA CONTRO LE CHIUSURE E LE HA DOVUTE SUBIRE, CHE SI È BATTUTO CONTRO IL GREEN PASS MA POI L'HA VOTATO, CHE HA RILANCIATO SUI TAMPONI GRATIS E NON LI HA OTTENUTI, E CHE INFINE, IERI, HA PURE DIGERITO IL SUPER GREEN PASS E L'OBBLIGO VACCINALE PER LE FORZE DELL'ORDINE (E LE SCUOLE), È UNA DISFATTA A PUNTATE…

GIU' LE MANI DAI NOSTRI CANNONI - DRAGHI HA CHIARITO CHE SU OTO MELARA SI DOVRA' CONCILIARE L'INTERESSE NAZIONALE CON POSSIBILI INTESE A LIVELLO EUROPEO - ECCO PERCHE' SUL TAVOLO DEL GOVERNO C'E' L'IPOTESI DI SPARTIZIONE DEL GRUPPO TRA IL CONSORZIO FRANCO-TEDESCO KNDS, A CUI ANDREBBERO I SISTEMI DI ARMAMENTO TERRESTRI, E FINCANTIERI A CUI SPETTEREBBERO QUELLI NAVALI - MA FINCANTIERI NON DIALOGA CON KNDS MA CON UN SUO CONCORRENTE, LA TEDESCA RHEINMETALL CON CUI LEONARDO, CHE CONTROLLA OTO MELARA, E' IN COMPETIZIONE…