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IL CINEMA DEI GIUSTI - ONCE UPON A TIME…IN TARANTINO: IL REGISTA LANCIA DIECI FILM DA RIVEDERE PRIMA DI GODERSI LA SUA ULTIMA PELLICOLA CON LEO DICAPRIO E BRAD PITT. DALLE PELLICOLE SUI BIKERS PAZZI AI CAPOLAVORI CON RAQUEL WELCH, DALLA COMMEDIA DI COSTUME, CON TANTO DI SCAMBIO DI COPPIE, A ''EASY RIDER'', FINO AI GIALLI E AI WESTERN DI SERIE B - NEL ''SUO'' CINEMA DI LOS ANGELES PROIETTERÀ UNA RASSEGNA DI CLASSICI ANNI '60

 

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

Once Upon a Time in Hollywood.

 

new beverly cinema los angeles

Siete davvero pronti per Once Upon a Time… in Hollywood di Quentin Tarantino? Sapete riconoscere Tab Hunter da Edd Byrnes? Avete visto i film dei bikers pazzi, i capolavori con Ann-Margret o Raquel Welch? Personalmente, essendo cresciuto cinematograficamente parlando nei primi anni ’60, non ho bisogno di grandi ripassi, ma in America, dove il film uscirà in gran pompa il 26 luglio, e ci si aspetta non meno di 30 milioni di dollari, sono settimane che lo stesso Tarantino spiega quali film recuperare e quali attori possono aver contribuito alla costruzione del suo eroe, il Rick Dalton di Leonardo di Caprio.

 

Che è un po’ George Maharis, un po’ Ty Hardin, un po’ Tab Hunter, un po’ Edd Byrnes… E il ripasso dei film di Sharon Tate, a cominciare da quello che si vede anche in Once Upon a Time.., cioè The Wrecking Crew della serie Matt Helm, l‘ho appena fatto. Ma non è affatto facile seguire il discorso di Tarantino per quanto riguarda quel preciso momento storico, diciamo tra il 1968 e il 1969, quando i belli alla Ty Hardin, cioè un po’ televisivi, col pettine nel taschino per aggiustarsi i capelli, diventano immediatamente obsoleti e superati da una massa di hippy capelloni e di figli di papà celebri, un elenco che va da Michael Sarrazin a Peter Fonda, da Michael Douglas fino a Arlo Guthrie.

tarantino pitt

 

“L’unico ruolo possibile per i belli nei film dei nuovi leading men”, ha spiegato Quentin in una intervista fiume di tre ore, “è quella del poliziotto che li arresta”. Una tragedia. Che provocò, come accade nel film allo stesso Rick Dalton, la fuga in Italia verso spaghetti western e macaroni combat movies.

 

Così, per rifarci gli occhi, siamo tutti invitati al New Beverly, il cinema di Los Angeles dove la programmazione la cura proprio Tarantino, già sold out fino al 30 luglio per i primi giorni del nuovo film, per vedere una serie di classici degli anni ’60 scelti proprio dal regista. Si va da C.C. and Company con Joe Namath, The Losers e Hollywood Man di Jack Starrett con William Smith, Evel Knievel con George Hamilton.

 

Ma ci sono omaggi anche a Raquel Welch, a Jane Fonda, a Natalie Wood, le grandi star dei Sixties. Su Twitter, invece, sempre Quentin lancia i dieci film da rivedere per prepararsi all’uscita del suo nuovo capolavoro.

 

leonardo di caprio e brad pitt 1

Si va dalla commedia di costume, con tanto di scambio di coppie, Bob & Carol & Ted & Alice di Paul Mazursky alla commedia Cactus Flower di Gene Saks, da Easy Rider di Dennis Hopper e Peter Fonda al meraviglioso Model Shop di Jacques Demy con Gary Lockwood e Anouk Aimée, dal bellico inglese Battle of the Coral Sea al giovanile L’importanza di essere normale (Getting Straight) di Richard Rush con Elliott Gould e Candice Bergen, un film che da noi piacque molto, dal già citato The Wrecking Crew a Hammerhead, dal bel giallo Gunman’s Walk di Phil Karlson al western di serie B Arizona Raiders di William Witney, vecchia fissa di Tarantino.

 

brad pitt leonardo di caprio e margot robbie

Beh. Diciamo che i consigli di Quentin, come le sue interminabili liste dei dieci migliori western, euro spy, ecc, vanno presi un po’ così. Anche perché gioca continuamente, non tanto con i fan suoi e con i fan dei generi, quanto con se stesso e con i suoi ricordi da nerd. Di fatto, nel film ci sono citazioni precisissime di film usciti proprio a Los Angeles nei giorni che precedono quel fatale 9 agosto 1969 che portò alla strage di Charles Manson.

 

Base Artica Zebra di John Sturges, Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli, Tre femmine in soffitta di Richard Wilson con Judy page e Yvette Mimieux, Angeli della violenza di Lee Madden con Tom Stern. E ci sono le vere sale dove questi film vennero proiettate. Ma ci sono anche riferimenti più nascosti, come il curioso Bersaglio mobile di Sergio Corbucci con Ty Hardin e Paola Pitagora, un film che Quentin adora da sempre, un eurospy girato in Grecia.

once upon a time in hollywood poster ufficiale

 

E non è certo un caso se Brad Pitt porta lo stesso berretto di Ty Hardin nel film. Un manifesto “finto” di un western di Rick Dalton è identico al manifesto di un western di George Hilton, Il West ti va stretto amico… è arrivato Alleluja. Più che omaggi, sembra un modo per voler tornare dentro quel mondo perduto della fine degli anni ’60, che è poi il vero senso del film. La fine della Hollywood ingenua e meravigliosa che aveva fatto sognare tutto il mondo. Da fan, Tarantino è riuscito a ricostruirla per poterci entrare e farci muovere i suoi eroi. Da fan del tempo, posso capirlo. Ma ricordiamoci che Once Upon a Time… in Hollywood arriverà da noi solo il 19 settembre.

margot robbie nel ruolo di sharon tate in once upon a time in hollywood poster ufficialetrailer once upon a time in hollywood 3trailer once upon a time in hollywood 2once upon a time in hollywood 8trailer once upon a time in hollywood 1margot robbie nel ruolo di sharon tate in once upon a time in hollywood

 

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