LA COMBRICCOLA DEL "BLASCO" E’ PIU’ GRANDE DI TRENTO - PIÙ SPETTATORI CHE ABITANTI, TRENTO IN TILT PER IL CONCERTO DI VASCO – IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA MAURIZIO FUGATTI, SALVINIANO DELLA PRIMA ORA, VUOLE PORTARE 120 MILA PERSONE ALL'INTERNO DI UNA CITTÀ CHE CONTA 117 MILA ABITANTI - GLI VIENE INOLTRE IMPUTATO IL FATTO DI "AVER CEDUTO A RICHIESTE ESORBITANTI" DA PARTE DELLO STAFF DI VASCO ROSSI TRA CUI…

-

Condividi questo articolo


Donatello Baldo per il Corriere della Sera

 

il concerto record di vasco rossi a modena nel 2017 il concerto record di vasco rossi a modena nel 2017

Previsto per il prossimo 20 maggio, il concerto di Vasco Rossi a Trento sta generando una raffica di polemiche. La sfida del governatore leghista Maurizio Fugatti, salviniano della prima ora, è quella di portare 120 mila persone all'interno di una città che conta 117 mila abitanti. Una folla concentrata in un'area di 27 ettari, a sud della città, racchiusa tra montagne, ferrovia e fiume. L'onda delle polemiche si è riversata inevitabilmente sulla Provincia, accusata di voler mettere le mani in una vicenda - l'organizzazione di un concerto - che non appartiene alle proprie peculiarità, nemmeno autonomistiche.

 

vasco rossi foto di bacco (2) vasco rossi foto di bacco (2)

Ma la giunta a trazione leghista tira dritto: se a Modena sono riusciti a muovere 225 mila spettatori, fa sapere, ce la faremo anche noi. Maurizio Fugatti sul concerto di Vasco Rossi, a un anno dalle elezioni provinciali, si gioca molto. Una sfida a tutto campo, costi quel che costi.

 

Con soluzioni anche azzardate come quella di bloccare il traffico ferroviario lungo l'asse del Brennero per garantire agli spettatori una via di fuga in caso di emergenza. Fin dall'inizio questo scenario era sembrato in verità molto complicato. Fermare i treni vorrebbe dire tenere chiusa una linea ferroviaria strategica per molte ore, non solo quelle relative al live di Vasco. E infatti l'altro giorno dal ministero dei Trasporti è giunto l'altolà: «Non si può fare».

 

vasco rossi vasco rossi

Una doccia gelata per la Provincia che adesso dovrà rivedere parte del piano legato alla gestione della sicurezza. Treni a parte, per consentire il concerto, dovranno essere chiuse diverse strade, tra cui la tangenziale, l'arteria più importante dopo l'autostrada del Brennero, che sarà resa completamente pedonabile e tutta illuminata per oltre dieci chilometri.

 

Alla Provincia viene poi imputato il fatto di «aver ceduto a richieste esorbitanti» da parte dello staff di Vasco Rossi, con un contratto di ingaggio che prevede che il cantante sia ospitato per una settimana in Trentino a spese dell'ente pubblico, con la disponibilità di un elicottero per gli spostamenti interni, che gli sia intitolata una via o una piazza e che gli venga concessa un'onorificenza.

Maurizio Fugatti Maurizio Fugatti

 

Solo per l'ospitalità in albergo la spesa prevista è di 300 mila euro. A oltre tre mesi dall'evento, la vicenda si sta ingarbugliando non poco. Intanto, nei giorni scorsi, lo stesso Vasco ha pubblicato sui social una foto dell'area di Trento accompagnato da un commento: «La Musik Arena prende forma, 27 ettari rock».

 

vasco rossi nel suo studio di registrazione a bologna vasco rossi nel suo studio di registrazione a bologna VASCO ROSSI 65 VASCO ROSSI 65

 

Condividi questo articolo

media e tv

SCAZZO SELVAGGIO – NUOVO BOTTA E RISPOSTA TRA SELVAGGIA LUCARELLI E LUISELLA COSTAMAGNA CHE, SU INSTAGRAM, HA LANCIATO UN PIZZINO, RINTUZZANDO ALLE ACCUSE LANCIATE DALLA GIUDICE DI “BALLANDO CON LE STELLE”: “SPAZIO INSULTI E OFFESE GRATUITE» SPIEGANDO CHE L’IMMAGINE ERA «PER TUTTI COLORO CHE MI VOGLIONO… MALE: SFOGATEVI QUI, NON INTASATE ALTRI POST, CHE COINVOLGONO ANCHE ALTRE PERSONE. GRAZIE” – LA LUCARELLI AVEVA PARLATO DI NEMESI RICORDANDO LA VOLTA IN CUI LA COSTAMAGNA…

politica

business

cronache

sport

cafonal

viaggi

salute