presentazione palinsesti rai 2024

COME TI ASSESTO IL PALINSESTO – A NAPOLI SI PRESENTA LA NUOVA STAGIONE TELEVISIVA DELLA RAI E, COME DAGO-RIVELATO, NON C’È TRACCIA DI FIORELLO: IN MANCANZA DI AMADEUS, SI PUNTA SU CARLO CONTI E SU STEFANO DE MARTINO CHE, SENZA MAI ESSERE STATO TESTATO VERAMENTE, VA A PRESENTARE QUELLA CASSAFORTE DI ASCOLTI DI “AFFARI TUOI” – RAI1 VA SULL’USATO SICURO CON ANTONELLA CLERICI, MILLY CARLUCCI E MARA VENIER CHE RADDOPPIA – SUL SECONDO CANALE ARRIVA LUCA BARBARESCHI. CONFERMATA FRANCESCA - NEL PRESERALE DI RAI2 ARRIVA RENZO ARBORE CON GEGÈ TELESFORO – SU RAI3 RICICCIA ROBERTO SAVIANO (MA NON ERA STATO CENSURATO?)  – PER EVITARE LA SOVRAPPOSIZIONE CON LA COPPA ITALIA SANREMO CAMBIA DATE: SARÀ DALL'11 AL 15 FEBBRAIO…

Estratto dell'articolo di Renato Franco per www.corriere.it

roberto sergio alla presentazione dei palinsesti rai 3

 

Esce Amadeus e la Rai punta su Conti e De Martino. Se il primo, da una vita in tv, rappresenta una scelta più che logica (condurrà per due anni il Festival di Sanremo e, al solito, Tale e Quale Show), il secondo ha il sapore di una scommessa perché affidargli i pacchi di Affari Tuoi senza aver fatto nessun test probante in precedenza può rivelarsi un salto senza rete: De Martino non può sbagliare perché condurrà uno dei programmi-cassaforte della tv di Stato, un format che deve garantire ascolti e di conseguenza ricavi pubblicitari di prima fascia. 

stefano de martino

 

La Rai ha individuato in lui l’uomo di oggi e di domani firmando un contratto di 4 anni che ha creato qualche malumore tra gli altri conduttori sia per la lunga durata sia per il compenso, pare, di 8 milioni di euro. In sostanza è il Pino Insegno dell’anno scorso, colui che sembrava destinato a grandi cose e si è ritrovato travolto dalle polemiche. Rai1 per il resto conferma i soliti noti: Antonella Clerici (E' sempre mezzogiorno e The Voice Kids in prime time) e Milly Carlucci (Ballando con le stelle). Cambia il sabato pomeriggio con l’ingresso di Emma D’Aquino (Sabato in diretta) che prende il posto di Marco Liorni, confermatissimo all’Eredità in forza di numeri inattaccabili. 

 

massimo giletti

Mara Venier invece raddoppia: oltre a Domenica In, conduce Le stagioni dell’amore, un dating dedicato alla terza età. Al momento non si vede nemmeno Fiorello, altro brutto segnale per la dirigenza Rai, e vien voglia di abbracciare Andrea Perroni e Carolina Di Domenico che si affacciano nel mattino di Rai2 con Binario 2 nella speranza che il numero non sia quello dello share.

 

roberto saviano

Tra le novità della seconda rete c’è Se mi lasci non vale che vede sei coppie in crisi pronte a rimettersi in gioco e ritrovarsi: certo il conduttore Luca Barbareschi con la sua vita sentimentale parecchio varia forse li aiuterà piuttosto a separarsi. Tornano la belva Fagnani, il boss (in incognito) Max Giusti, si rivedono Ale & Franz e la coppia Ciro Priello e Fabio Balsamo (The Floor).

 

renzo arbore con gege telesforo

Teo Mammucari prova a far ridere con Lo Spaesato. Un’altra scommessa è quella di Antonino Monteleone a cui spetta il buco nero del giovedì, una serata che dopo la cacciata di Santoro più di 10 anni fa ha fatto più vittime che ascolti. Nel preserale di Rai2 a fine dicembre arriva Renzo Arbore con Gegè Telesforo: Come eravamo celebra i 70 anni della Rai attraverso una retrospettiva dei momenti più divertenti e significativi nella storia della comicità televisiva italiana. L’approfondimento è appannaggio tra gli altri di Bruno Vespa, Marco Damilano e Annalisa Bruchi. Monica Setta ha ben tre programmi: Unomattina in famiglia, Generazione Z, Storie di donne al bivio.

 

carlo conti

Saviano l’anno scorso no, quest’anno sì: il giornalista (fatto fuori invocando il codice etico per le sue prese di posizione contro Salvini) si prende il lunedì di Rai3 (Insider) per poi lasciare spazio a Giletti (Lo stato delle cose, che mescola faccia a faccia, conversazioni, piazze e filmati) e spinge il FarWest di Salvo Sottile al venerdì.

 

francesca fagnani

Non c’è invece Serena Bortone […] La rete rinuncia al talk del martedì (una tradizione ultra-ventennale, già dai tempi di Ballarò) per Le ragazze di Francesca Fialdini e il ritorno di Veronica Pivetti con Amore criminale; il giovedì tocca a Donne sull’orlo di una crisi di nervi di Piero Chiambretti che farà staffetta con la Splendida cornice di Geppi Cucciari. Per Peter Gomez c’è La Confessione. Confermati Chi l’ha Visto? (mercoledì) e Presadiretta (domenica con partenza anticipata alle 20.30) che poi lascia lo spazio a Report. Sigfrido Ranucci non deve averla presa bene e infatti ha disertato […]

mara venierantonella clericiroberto sergio alla presentazione dei palinsesti rai 1roberto sergio alla presentazione dei palinsesti rai 2presentazione palinsesti rai 3presentazione palinsesti rai 2presentazione palinsesti rai 1milly carlucciluca barbareschi

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”