francesca pascale stefano de martino alessia marcuzzi simone di meo

DIETRO ALLE MOLTE OSPITATE TV DI FRANCESCA PASCALE C’È IL SINISTRATO STEFANO DI TRAGLIA: L’EX PORTAVOCE DI PIERLUIGI BERSANI CURA LA COMUNICAZIONE DELL’EX CALIPPA, CHE DOPO SERENA BORTONE E LILLI GRUBER, DOMANI APPRODERÀ DALLA BERLINGUER – COME DAGO-DIXIT, CATTELAN CONDURRÀ SANREMO GIOVANI, IL DOPOFESTIVAL E UNA SERATA – IL FLOP DI PINO INSEGNO AGITA I PIANI ALTI DI VIALE MAZZINI – IL FINTO FLIRT TRA STEFANIA ORLANDO E FURKAN PALALI DI TERRA AMARA – L’AUTORE DELLO “SCOOP” SU NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE HA INIZIATO A COLLABORARE CON “AGORÀ” – È ESPLOSA LA PASSIONE TRA UNA GIORNALISTA SPORTIVA E UN NOTO TELECRONISTA – IL GIORNALISTA CHE PIACE A DESTRA È SALITO AI PIANI ALTI PER CHIEDERE UN CAMBIO DI COLLOCAZIONE PER LA SUA TRASMISSIONE. PAURA PER GLI ASCOLTI. LA SPUNTERÀ?

Giuseppe Candela per Dagospia

 

FRANCESCA PASCALE A OTTO E MEZZO

FRANCESCA PASCALE GUARDA A SINISTRA: IL SUO PORTAVOCE È STEFANO DI TRAGLIA

Francesca Pascale è stata ospite di Serena Bortone su Radio2, prima un passaggio da Lilli Gruber su La7 e, come svelato da Dagospia, domani sera sarebbe prevista la sua partecipazione da Berlinguer a "E' sempre CartaBianca".

 

Possiamo svelare che a curare la comunicazione della fu compagna di Silvio Berlusconi è Stefano Di Traglia, giornalista ed ex fedelissimo di Pierluigi Bersani di cui è stato anche portavoce.

 

stefano di traglia

ALESSANDRO CATTELAN CONDURRA' SANREMO GIOVANI (E NON SOLO)

Non sarà Carlo Conti a condurre Sanremo Giovani su Rai2, lo ha confermato ieri sera il direttore artistico della kermesse al Tg1. Chi ci sarà alla conduzione? Per i lettori di Dagospia si tratta di una non-notizia che abbiamo già svelato lo scorso 6 giugno.

 

Si tratta di Alessandro Cattelan, la trattativa con la Rai, come avevamo scritto, prevederebbe per lui anche la conduzione del DopoFestival e una serata del Festival. La firma ancora non c'è, quando arriverà Conti andrà al Tg1 per l'annuncio. Questa volta per davvero.

 

ALESSANDRO CATTELAN

IL DAGOSCOOP, LE SMENTITE E LA CONFERMA DI BELEN. DE MARTINO E MARCUZZI, DAL FLIRT ALL'OSPITATA DI COPPIA (PER SPOSTARE L'ATTENZIONE MEDIATICA)

Il format è ormai vecchio e lo conoscete tutti: scoop di Dagospia, pioggia di smentite. Poi le conferme arrivano con il tempo, in questo caso ci aveva pensato Belen sui social a confermare il flirt tra Alessia Marcuzzi e il potentissimo e intoccabile Stefano De Martino, con contrattone tra gli 8 e i 9 milioni di euro in tasca.

 

stefano de martino alessia marcuzzi

L'ad Roberto Sergio, con l'ok di Carlo Conti e Beppe Caschetto (che gestisce entrambi), ha apparecchiato per la prima di "Tale e Quale Show" l'ospitata del ballerino nello show in cui Marcuzzi ha preso il posto di Loretta Goggi. Un modo per spostare l'attenzione dalle voci di una vicinanza ad Arianna Meloni (smentita da entrambi)? Dietro le quinte i due non si sarebbero nemmeno rivolti la parola, un saluto gelido e una Marcuzzi in fortissimo imbarazzo.

 

ASCOLTI IN CALO PER PINO INSEGNO A REAZIONE A CATENA: RIUNIONI A VIALE MAZZINI

A Viale Mazzini non se lo aspettavano. Consideravano il format blindato ma "Reazione a Catena" è in forte affanno dal punto di vista auditel, con Scotti pericolosamente vicino e cinque punti in meno rispetto all'edizione 2023. Nei giorni scorsi, come accennato da LaPresse, si è tenuta una riunione ai piani alti per capire il da farsi.

 

pino insegno reazione a catena

Perché il calo può incidere sul Tg1 di Chiocci e proprio dalle parti del notiziario spingerebbero per un ritorno anticipato de L'Eredità, ma i dirigenti meloniani non sono convinti. Togliere Insegno, amico della Premier Meloni, prima di inizio novembre vorrebbe dire ammettere il flop e bruciare un volto su cui hanno puntato e non poco. Al momento non ci saranno cambi di programmazione.

 

STEFANIA ORLANDO FURKAN PALALI

IL FINTO FLIRT TRA STEFANIA ORLANDO E FURKAN PALALI DI TERRA AMARA

È bastato un video di pochi secondi, una foto rilanciata sui social dal settimanale "Chi" per far urlare al nuovo flirt tra la showgirl per mancanza di show Stefania Orlando e Furkan Palali, attore turco di "Terra Amara" e nuovo concorrente di "Ballando con le Stelle". Nessun flirt, i due condividono il gruppo di lavoro.

 

GLI SCAZZI DI DEL DEBBIO IN ONDA NON PIACCIONO AI VERTICI MEDIASET

Gli scazzi in onda di Paolo Del Debbio ormai non fanno notizia. Alza il tono della voce, pronuncia parolacce, si mostra infastidito con gli autori e la regia. Atteggiamenti non graditi ai piani alti di Mediaset, dove pure il giornalista gode di grande stima. Amato dalla Premier Meloni e stimato dai fratelli Berlusconi. Ma il messaggio è chiaro: "Paolo si deve dare una calmata".

 

TROCCHIA-GIUDICE, IL GIORNALISTA DE 'LA VERITA'' AUTORE DELLO 'SCOOP' LAVORA AD AGORA'

sara giudice nello trocchia foto di bacco

La richiesta di archiviazione dei magistrati non è bastata alla Rai che ha deciso di far saltare il contratto di Sara Giudice come inviata del nuovo talk show di Rai2 condotto da Antonino Monteleone. Il caso è esploso nei giorni scorsi, la giornalista è accusata, insieme al compagno e collega Nello Trocchia, di una presunta violenza nei confronti di una cronista che ha sporto denuncia.

 

La notizia era stata comunicata da "La Verità" in un articolo firmato dal giornalista Simone Di Meo. Pochi sanno che Di Meo ha iniziato una collaborazione con "Agorà Estate" e ora figura tra gli autori di "Agorà Weekend".

 

INDOVINELLI

SIMONE DI MEO

1) Nel mondo sportivo milanese si chiacchiera sempre parecchio. Dicono che tra una giornalista sportiva e un noto telecronista sarebbe esplosa la passione. Di chi si tratta?

 

2) "Questa si sente Beyoncé", hanno esclamato diversi giornalisti dopo aver assistito ai suoi atteggiamenti in pubblico. La cantante nata in un talent show è diventata davvero così snob o è colpa del suo gruppo di lavoro che cerca di blindarla eccessivamente?

 

3) Il giornalista che piace a destra è salito ai piani alti per chiedere un cambio di collocazione per la sua trasmissione. Paura per gli ascolti. La spunterà?

SIMONE DI MEOLA INSTAGRAM STORY DI BELEN SULLE CORNA DI DE MARTINO CON LA MARCUZZIpino insegno reazione a catenai fiori viola di alessia marcuzzistefania orlando 2stefania orlando

FRANCESCA PASCALE A OTTO E MEZZO

Ultimi Dagoreport

tulsi gabbard donald trump laura loomer timothy haugh

DAGOREPORT - È ORA D’ALLACCIARSI LE CINTURE. L’INTELLIGENCE OCCIDENTALE E' NEL PANICO TOTALE: SU CONSIGLIO DI UNA MAGA-INFLUENCER, LA PROCACE LAURA LOOMER, GIOVEDI' TRUMP HA CACCIATO SU DUE PIEDI IL GENERALE TIMOTHY HAUGH, DIRETTORE DELLA NATIONAL SECURITY AGENCY - LA NSA È LA PRINCIPALE AGENZIA DI CYBERSPIONAGGIO DEGLI STATI UNITI (CON 32 MILA DIPENDENTI, È QUASI IL 50% PIÙ GRANDE DELLA CIA) - LA CACCIATA DI HAUGH AVVIENE DOPO LA DECAPITAZIONE DEI CAPI DEI SERVIZI SEGRETI DI CIA E DI FBI, CHE TRUMP CONSIDERA IL CUORE DI QUEL DEEP STATE CHE, SECONDO LUI, LO PERSEGUITA FIN DALL’ELEZIONE PRESIDENZIALE PERDUTA CONTRO BIDEN NEL 2020 – UNA EPURAZIONE MAI VISTA NELLA TRANSIZIONE DA UN PRESIDENTE ALL’ALTRO CHE STA ALLARMANDO L’INTELLIGENCE OCCIDENTALE. CON TRUMP CHE SI FA INTORTARE DA INFLUENCER BONAZZE, E FLIRTA CON PUTIN, CONDIVIDERE INFORMAZIONI RISERVATE CON WASHINGTON, DIVENTA UN ENORME RISCHIO - (E C’È CHI, TRA GLI 007 BUTTATI FUORI A CALCI DA ''KING DONALD'', CHE PUÒ VENDICARSI METTENDO A DISPOSIZIONE CIÒ CHE SA…)

vespa meloni berlusconi

DAGOREPORT - VABBE’, HA GIRATO LA BOA DEGLI 80 ANNI, MA QUALCOSA DI GRAVE STA STRAVOLGENDO I NEURONI DI "GIORGIA" VESPA, GIA' BRUNO - IL GIORNALISTA ABRUZZESE, PUPILLO PER DECENNI DEL MODERATISMO DEMOCRISTO DEL CONTERRANEO GIANNI LETTA, CHE ORMAI NE PARLA MALISSIMO CON TUTTI, HA FATTO SOBBALZARE PERFINO QUELLO SCAFATISSIMO NAVIGATORE DEL POTERE ROMANO CHE È GIANMARCO CHIOCCI – IL DIRETTORE DEL TG1, PRIMO REFERENTE DELLA DUCETTA IN RAI, E’ RIMASTO BASITO DAVANTI ALL’”EDITORIALE” DEL VESPONE A "CINQUE MINUTI": "DAZI? PER IL CONSUMATORE ITALIANO NON CAMBIA NULLA; SE LA PIZZA A NEW YORK PASSERÀ DA 21 A 24 EURO NON SARÀ UN PROBLEMA". MA HA TOCCATO IL FONDO QUANDO HA RIVELATO CHI È IL VERO COLPEVOLE DELLA GUERRA COMMERCIALE CHE STA MANDANDO A PICCO L’ECONOMIA MONDIALE: È TUTTA COLPA DELL’EUROPA CON “GLI STUPIDISSIMI DAZI SUL WHISKEY AMERICANO’’ - VIDEO

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI,

IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DELLA "TESLA DI MINCHIA" POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI BUSCARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…