2022divano2707

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? BEH, AVETE UNO DEI MIGLIORI FILM DI WOODY ALLEN, “MATCH POINT” CON JONATHAN RHYS MEYERS, SCARLETT JOHANSSON, IN PRATICA UN PLOT DI DOSTOEVSKIJ RICOSTRUITO IN QUEL DI LONDRA MODERNA - IL FILM PIÙ STRACULT DELLA NOTTE MI SEMBRA “LA LUPA” DI GABRIELE LAVIA, CON MONICA GUERRITORE CHE FA LA LUPA DIVISA FRA RAOUL BOVA, MICHELE PLACIDO E GIANCARLO GIANNINI - ATTENZIONE CHE ALLE 4,30 PASSA UN LESBO MOVIE MOLTO SPINTO: “CALDE LABBRA” DI DEMOFILO FIDANI… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

santa evita 1

Che vediamo stasera? La verità? Mi butterei sulla nuovissima serie in onda da oggi su Disney+ prodotta da Salma Hayek Pinault (ci tiene al cognome del marito) dedicata a Evita Peron dal titolo “Santa Evita”, sette puntate dirette da Rodrigo Garcia e Alejandro Maci, tratte dal romanzo di Tomas Eloy Martinez con Natalia Oreiro come Evita, Ernesto Alterio, Diego Velasquez. L’idea è quella di seguire il viaggio mistico della salma di Evita appena scomparsa nell’Argentina del 1952 e da lì partire coi flashback della sua vita.

 

un passato da cancellare 1

 Mi interessa anche il film argentino su Netflix “Un passato da cancellare” diretto da Alejandro Montiel con Luisana Lopilado come l’ex agente Pipa. Su Prime, vedo invece che sono arrivati il film diretto da Maggie Gyllenhall con Olivia Colman e Dakota Johnson “La figlia oscura”, tratto dal romanzo di Eleva Ferrante, che molto piacque a Venezia un anno fa ai critici anglo-americani. L’azione, con la professoressa di mezza età in vacanza che si trova immischiata in un affare che le farà riemergere tutti i tormenti del passato, è spostata dalla costiera napoletana alla Grecia.

sundown 2

 

Era a Venezia e aveva fatto decisamente meno impressione, ma io lo ritenevo superiore, “Sundown” di Michel Franco con Tim Roth inglese sperduto nella spiaggia di Acapulco come il protagonista de “Lo straniero” di Camus, deciso a non occuparsi più della sua famiglia e di sé stesso. Lo trovate sempre su Prime. A pagamento.

match point 1

E in chiaro? Beh, avete uno dei migliori film di Woody Allen, “Match Point” con Jonathan Rhys Meyers, Scarlett Johansson, Brian Cox, Emily Mortimer, in pratica un plot di Dostoevskij ricostruito in quel di Londra moderna con la metafora della pallina da tennis che non si da che parte del campo cada… Avete anche “Acqua e sapone” di Carlo Verdone con Verdone che fa da precettore romano alla giovane americana Natasha Hovey. Ci sono anche l’olandese Glenn Saxson, in realtà si chiama Roel Boes, che fu un nome storico dello spaghetto western e Florida Bolkan.

acqua e sapone

 

Su Canale 27 alle 21, 10 è l’ora del primo e miglior Superman di sempre, quello cioè di Christopher Reeve diretto da Richard Donner in, appunto, “Superman” con Marlon Brando e Maria Schell come i genitori alieni, Glenn Ford e Phyllis Thatxer come quelli terrestri, Margot Kidder come Lois Lane, Gene Hackman come il cattivissimo Lex Luthor accompagnato da Valerie Perrine e Ned Beatty, un cattivissimo Terence Stamp come Zod accompagnato da Sarah Douglas e Jack O’Halloran. Non mi ricordavo che ci fossero anche Trevor Howard e Harry Andrews.

 

marlon brando in superman (1978)

 Molto divertente. Brando venne pagato 3,7 milioni più una percentuale sugli incassi per dodici giorni di riprese. Girò anche le scene per il sequel. Ma fece causa al produttore perché non gli avevano pagato la percentuale. Alla fine i suoi dieci minuti sullo schermo costarono 14 milioni di dollari. Il ruolo di Superman venne offerto a Robert Redford (chiese troppo), a Clint Eastwood (aveva da fare) e a James Caan (scordatevi che mi metta quello stupido costume). Ma Christopher Reeve funzionò benissimo. Donner girò contemporaneamente anche il 75% di “Superman II”, usando gli stessi set, quando venne cacciato dai Salkind, che passarono il film a Richard Lester.

il vegetale

Ricordo carino “Il vegetale” di Gennaro Nunziante con Fabio Rovazzi, anche se non funzionò per nulla, Rai Movie alle 21, 10. Ma Rovazzi non era un comico come Zalone e non si poteva pretendere da lui lo stesso funzionamento. Ci sono anche Luca Zingaretti, Ninni Bruschetta, Rosy Franzese. Su Rai Tre alle 21, 20 una bella commedia francese con Fabrice Luchini e Camille Cottin, “Il mistero Henri Pick”, costruito tutto sul successo letterario di un autore misterioso, appunto Henri Pick, pizzaiolo bretone già morto che non aveva mai scritto nulla in vita sua. Su Canale Nove alle 21, 25 avete un buon film dei Vanzina, “Mai Stati Uniti”.

 

mai stati uniti

 Il pretesto del viaggio in America è quello della morte di un miliardario, padre naturale di cinque persone che non si sono mai viste tra di loro e nulla sapevano di questo padre, un cuoco napoletano, Vincenzo Salemme, un'impiegata malata d'ansia, Ambra, un divorziato con figlio che si arrabatta come pagliaccio nelle feste dei bambini, Ricky Memphis, un garzone dello zoo strampalato, Giovanni Vernia, una coatta di Roma Est, Anna Foglietta.

mai stati uniti

Per poter usufruire della ricchissima eredità i cinque devono solo andare nel deserto dell'Arizona e gettare lì le ceneri dell'ignoto genitore. Ma affinché il film diventi una commedia on the road, con tutti gli incidenti che possiamo immaginare, dalla pausa sotto il Monte Rushmore con le sculture giganti dei quattro presidenti ("In Italia potremmo metterci Napolitano, Ciampi, Pertini e Franco Sensi", dice Memphis) alla capatina a Las Vegas, dove incontreranno un Maurizio Mattioli in gran forma, dalla rapina al drugstore al bordello scambiato per la casetta del benzinaio, i cinque dovranno abbandonare l'aereo e prendere una monovolume. Sono finiti i tempi dei torpedoni di Don Buro.

 

giovanni vernia nudo in mai stati uniti 1

Ovvio che quando entra in scena col suo carico di battute Maurizio Mattioli come giocatore romano in quel di Las Vegas e si incontra con Anna Foglietta travestita da strappona i Vanzina tornano nel loro mondo e tutto fila più liscio.

 

la lupa 10

In seconda serata segnatevi che alle 22, 55 su Rai 4 passa un film del norvegese Joachim Trier, “Thelma” con Elli Harboe, Kaya Wilkis, Elle Dorrit. Avete anche “Il corpo” di Luigi Scattini co Zeudi Araya, Enrico Maria Salerno, Carroll Baker, Cine 34 alle 23, 05, il sicuramente terribile “Un amore di strega” di Angelo Longoni con Alessia Marcuzzi, Pietro Sermonti, Anna Galiena, La5 alle 23, 10. Ma il film più stracult della notte mi sembra “La lupa” di Gabriele Lavia con Monica Guerritore che fa la lupa divisa fra Raoul Bova, Michele Placido e Giancarlo Giannini, Canale nove alle 23, 30.

la favorita

Poi il giovane Nanni le preferisce la figlia, Alessia Fulgiardi. Non l’avesse mai fatto. Altri grandi titoli della notte sono “Lost in Translation” di Sofia Coppola con Bill Murray e Scarlett Johansson a Tokyo, Iris alle 23, 35, “La favorita” di Yorgos Lanthimos con Olivia Colman regina e Rachel Weisz e Emma Stone in guerra per essere la sua favorita, ottimo lo sapete. Mi piace molto anche “La terra” di Sergio Rubini con Fabrizio Bentivoglio, Paolo Briguglia, Emilio Solfrizzi, Massimo Venturiello e lo stesso Rubini, Claudia Gerini, bellissimo mélo pugliese dedicato proprio all’avidità contadina, Rete 4 alle 00, 35.

 

Somewhere

Superperle sono anche “I crudeli” di Sergio Corbucci, modello di western che Tarantino ha ripreso per tutta la parte iniziale di “The Hateful Eight”, con Joseph Cotten, Norma Bengell, Aldo Sambrell, Gino Pernice, Cine 34 alle 2, 35, l’affascinante “Caldo soffocante” di Giovanna Gagliardo co Christine Boisson perduta nel caldo di Roma del 1990, Rete 4 alle 3, 10, il notevole “Somewhere” di Sofia Coppola con Stephen Dorff attore in crisi con figlioletta, Elle Fanning, che parte da Los Angeles per vedere i Telegatti a Milano, Iris alle 3, 25. Tarantino presidente di giuria dette il Leone d’Oro alla Coppola e la cosa non fu molto gradita.

calde labbra

Attenzione che su Cine 34 alle 4, 30 passa un lesbo movie molto spinto come “Calde labbra” di Demofilo Fidani con Claudine Beccarie e Leonora Fani. Visto che le due protagoniste si divertivano, Fidani le lasciò andare avanti filmando tutto per la versione hard da esportazione. Fidani dixit. Chiudo con “Texas” di Fausto Paravidino con un grande Riccardo Scamarcio che sul set si innamorò di Valerio Golino, Cine 34 alle 5, 25. Oltre non vado.

santa evita 2santa evita 3un passato da cancellare 2i crudeli di sergio corbucci calde labbra 3calde labbra calde labbra1dakota johnson olivia colman la figlia oscuracalde labbra 8dakota johnson la figlia oscura calde labbra 5caldo soffocante. ed harris la figlia oscura christine boisson ennio fantastichini caldo soffocante caldo soffocante dakota johnson la figlia oscura thelmathelma 3thelmala favorita di yorgos lanthimosla favorita di yorgos lanthimosSomewherela favoritala favorita di yorgos lanthimosla favorita di yorgos lanthimosla favorita di yorgos lanthimosthelma 2sundown 1match point la lupa 9la lupa 1la lupa 11la lupa 12la lupa 13la lupa 14la lupa 6la lupa 15la lupa 2la lupa 3la lupa 4la lupa 5scarlett johansson in match pointla lupa 7la lupa 8tim roth sundown tim rogh sundown i crudelisundown 3 santa evita 4fabio rovazzi il vegetale il vegetale 2il vegetale 1calde labbra 7calde labbra 7

 

calde labbra 4calde labbra christine boisson, giovanna gagliardo, ennio fantastichini caldo soffocante ennio fantastichini giovanna gagliardi caldo soffocante norma bengell sul set de i crudeli di sergio corbucci thelma 1il vegetale 3match point acqua e sapone 3carlo verdone fabrizio bracconeri acqua e saponeacqua e saponeambra angiolini anna foglietta mai stati uniti mai stati unitiacqua e sapone 2acqua e sapone 1marlon brando supermansuperman2superman1tim roth sundown

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”