2022divano0911

IL DIVANO DEI GIUSTI/1 - CHE VEDIAMO STASERA? DIREI CHE CI SONO PARECCHI FILM NUOVI IN STREAMING - SU AMAZON PRIME PASSANO BEN DUE FILM CHE ABBIAMO VISTO A VENEZIA: “I FIGLI DEGLI ALTRI” DI REBECCA ZLOTOWSKI E "ARGENTINA, 1985”, SCRITTO E DIRETTO DA SANTIAGO MITRE - SU NETFLIX TROVATE DA POCO “IL LEGIONARIO”, BELLA OPERA PRIMA ITALIANA DEL BIELORUSSO DI LECCO HLEB PAPOU. UN FILM VERAMENTE DE CORE, STUDIATO E SENTITO, MALGRADO I POCHI MEZZI E QUALCHE INGENUITÀ…" - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

I FIGLI DEGLI ALTRI

Che vediamo stasera? Con un po’ di pazienza, se non vi stancate subito della ricerca sulle piattaforme, direi che ci sono parecchi film nuovi in streaming stasera. Su Amazon prime vedo che passano ben due film che abbiamo visto a Venezia a settembre.

 

 Il primo è il francese “I figli degli altri” di Rebecca Zlotowski, polpettone sentimentale dove ogni momento importante è compensato da un violino o un pianoforte o una vecchia canzone fascinosa, deve molto della sua riuscita superficiale ai suoi protagonisti, una intensa e generosa Virginie Efira, ha pure grandi scene di nudo frontale che i fan apprezzeranno, il duro Roschy Zem in versione sexy star ("Fai la doccia con me?" - "No preferisco guardarti”, fa lei").

 

I FIGLI DEGLI ALTRI

La Zlotowski è un po’ specializzata in filmoni da vedere il sabato pomeriggio con le amiche nei quartieri alti. Stavolta siamo alle prese con una commedia borghese con punte drammatiche sulle quarantenni che si accorgono un filo in ritardo di non poter più fare figli. E si ritrovano così a crescere o a osservare i figli degli altri come da titolo. La bella Rachel, la Efira, professoressa quarantenne della scuola Maurice Ravel, dopo aver perso tempo con un giornalista di successo e aver risposto a una gravidanza con un aborto, si innamora di Ali, Roschdy Zem, disegnatore di auto con figlioletta e un'ex moglie un po' triste, Chiara Mastroianni.

I FIGLI DEGLI ALTRI

 

Presto Rachel si rende conto che vorrebbe anche lei avere un figlio e una famiglia sua, ma il suo vecchio ginecologo, addirittura Frederick Wiseman, le dice che non ha più né molto tempo né molte chanches. Si deve sbrigare. E magari accettare una vita senza figli con maschi che sono spesso delle delusioni sentimentali. E’ la vita.

argentina, 1985 3

Il secondo film veneziano di Prime è “Argentina, 1985”, scritto e diretto da Santiago Mitre con Ricardo Darin, che si pensava vincesse o per la sceneggiatura o per il miglior attore protagonista. Costruito come un grande film americano processuale dove la storia si rivede e si rilegge ma sempre con un occhio al grande spettacolo, al come andrà a finire e alla commedia umana, venne molto osannato a Venezia.

argentina, 1985 2

 

Un po' per la storia forte che racconta, il processo che il primo governo non fortissimo post-dittatura argentino nel 1985 imbastì contro i nove ufficiali, compresi Videla e Massara, responsabili dei massacri, della tortura, della scomparsa di un numero impressionante di giovani cittadini, un po' per il modo abbastanza inconsueto da commedia familiare con cui lo racconta.

i crimini di emily 1

Ma sembra sia bellissimo anche “I crimini di Emily” diretto da John Patton Ford con una superlativa Aubrey Plaza, ventiduenne che molto abbiamo apprezzato di “The White Lotus”. Ma questo è il suo grande film da protagonista assoluta. Su Apple tv torno a segnalarvi il bellissimo “Causeway”, opera prima di Lila Neugebauer con Jennifer Lawrence che torna sconvolta dall’Afghanistan a New Orleans e ha seri problemi di reinserimento che supera grazie all’amicizia di un meccanico con una gamba sola, Bryan Tyree Henry.

 

Più leggero, ma estremamente piacevole, è “Raymond & Ray”, scritto e diretto da Rodrigo Garcia, un tipico funeral movie con due fratelli, Ewan McGregor e Ethan Hawke, che si ritrovano per l’interramento del padre e fanno una serie di simpatiche scoperte. Notevolissima la spagnola Maribel Verdù come ultima donna del padre.

devil girl from mars 5

Su Netflix avete il folle fantascientifico inglese, anzi gallese, “Devil Girl From Mars” diretto nel 1954 da David MacDonald con Patrica Laffon come marziana con abito audace che gira per la campagna del Galles assieme a un robot e si vuole portare un villico su Marte. Sempre su Netflix trovate da poco anche “Il legionario”, bella opera prima italiana del bielorusso di Lecco Hleb Papou. Un film veramente de core, studiato e sentito, malgrado i pochi mezzi e qualche ingenuità, molto simile come storie e situazione a “Athena” di Romain Gavras, enormemente più ricco.

 

il legionario.

Anche questa è una storia di fratelli che prendono strade diverse e si ritrovano uno contro l’altro. C’è il celerino nero romano, Daniel, interpretato da Germano Gentile, che si ritrova a dover evacuare il palazzone in Via di Santa Croce in Gerusalemme a San Giovanni a Roma, occupato da ben quindici anni, dove vivono anche sua madre e suo fratello Patrick, Maurizio Bousso.

il legionario.

 Daniel, ribattezzato dal fratello Danielino il Celerino e dai commilitoni Ciobar, deve scegliere tra la fedeltà alla famiglia della Celere, e al suo comandante, fascistissimo, Aquila, Marco Falaguasta, o a quella di sangue. Gran lavoro di ricerca sia sul palazzo occupato sia sui rituali della Celere. Interessante come il fratello Patrick ha un orgoglio tutto romano, e lo spiega anche al figlioletto, mentre Daniel ha un orgoglio di poliziotto, di squadra. E’ stato massacrato nella distribuzione, ma merita di essere visto.

il legionario. argentina, 1985 4Il legionarioargentina, 1985 2Il legionario argentina, 1985 3devil girl from mars 3devil girl from mars 2devil girl from mars 4devil girl from mars 1argentina, 1985 6i crimini di emily 2causeway jennifer lawrencecauseway jennifer lawrence brian tyree henrycauseway 3causeway 1causeway tyree henry causeway jennifer lawrence brian tyree henry 2i crimini di emily 3argentina, 1985 7argentina, 1985 1

Ultimi Dagoreport

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

donald trump padrone del mondo

TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?