2024divano2903

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - E IN CHIARO CHE VEDIAMO STASERA? IN PRIMA SERATA TROVATE IL KOLOSSAL “ANIMALI FANTASTICI: I CRIMINI DI GRINDELWALD”, MA AVETE ANCHE IL DIVERTENTE “BAD BOYS FOR LIFE” E IL PRIMO “RUSH HOUR” - IN SECONDA SERATA OCCHIO A“SCANDALOSA GILDA”, PRIMO E GRANDE STRACULT DELLA COPPIA LAVIA & GUERRITORE, E A “LEGEND”, CON TOM HARDY CHE INTERPRETA RONNIE E REGGIE KRAYS, DUE CRIMINALI, PER GIUNTA GEMELLI CHE NEGLI ANNI ’60 DETTARONO LEGGE NELL’EAST END DI LONDRA… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

ANIMALI FANTASTICI - I CRIMINI DI GRINDELWALD

Che vediamo in chiaro stasera? Su Italia 1 alle 21, 20 trovate il kolossal “Animali fantastici: i crimini di Grindelwald” diretto da David Yates con Eddie Redmayne, Katherine Waterston, Alison Sudol, Dan Fogler, Johnny Depp, Jude Law, secondo episodio dei cinque progettati dalla Rowlings dedicati al giovane mago Newt Scanander, interpretato da Eddie Redmayne. Gli animali non sono più la sorpresa vincente, ma fanno parte della storia come vecchi amici, anche se animano non poco parecchie scene. Soprattutto la grande ricostruzione del circo Arlanus, sotto la direzione del pessimo Skander, in una Parigi meravigliosa fra le due guerre.

ANIMALI FANTASTICI - I CRIMINI DI GRINDELWALD

 

Lì incontreremo la bella Nagini di Claudia Kim, un po’ donna un po’ serpente, che i fan della serie conoscono come futura compagna di Lord Voldemort negli Harry Potter. O il misterioso Credence Barebone di Ezra Miller, così ricercato dal cattivo della nuova serie, lo stregone pericolosissimo Gellert Grindelwald di Johnny Depp, che evade da New York all’inizio del film e progetta una rivolta sanguinosa di tutti i maghi. Nel corso della storia scopriremo che Grindelwalt vuole attrarre dalla sua parte Credence perché pensa che sia il solo in grado di battere il potente Albus Silente, direttore della scuola di Hogwarts, qui interpretato da un meraviglioso Jude Law, non ancora vecchio e barbuto come il Silente di Michael Gambon.

 

ANIMALI FANTASTICI - I CRIMINI DI GRINDELWALD

Più che i nuovi animali fantastici, direi che sono le new entries di Jude Law e di Johnny Depp, che nel film precedente aveva solo un brevissimo cammeo, subentrando nel corpo di Colin Farrell, a dare nuova sostanza alla serie, unite ai ruoli sviluppati del Credence Barebone di Ezra Miller, e della Leta Lestrange della incantevole Leta Lestrange di Zoe Kravitz. Non è che siano più in ombra i protagonisti del primo film, ma la Rowlings, che avrà bene in mente in suoi cinque episodi, che dovranno arrivare al 1945, ma la serie si è fermata per ora al terzo episodio, ha bisogno in questo secondo atto di muovere certi personaggi per portare avanti il suo racconto.

 

ANIMALI FANTASTICI - I CRIMINI DI GRINDELWALD

E’ vero, come hanno già notato in molti critici inglesi, che il film funziona davvero meglio sia visualmente, grazie ai contributi tecnici di maestri come Philippe Rousselot alla fotografia, Scottg Craig alla scenografia e Colleen Atwood ai costumi, sia attorialmente, grazie alle nuove presenze di Jude Law e Johnny Depp, ma anche alla grazia di Zoe Kravtz, che come plot. Narrativamente, diciamo, il film è piuttosto faticoso. Notiamo però che la Rowlings, che ha spostato la storia dalla New York del primo episodio alla vecchia Europa, tra Londra e Parigi, rimane la sincera democratica anti-Brexit e anti-sovranista che ben conosciamo.

bad boys for life 1

Rai Due alle 21, 20 risponde con il divertente giocattolone “Jungle Cruise” diretto dallo specialista Jaume Collet-Serra con Dwayne Johnson, Emily Blunt, Jesse Plemons, Paul Giamatti, Edgar Ramirez, Jack Whitehall. Su Rai4 alle 21, 20 trovate il divertente “Bad Boys for Life” di Adil El Arbi, Bilall Fallah con Will Smith, Martin Lawrence, Joe Pantoliano, Paola Núñez, Vanessa Hudgens. Fu un grande successo alla sua uscita. Su Mediaset Italia 2 alle 21, 15 troverete invece un mostro sottomarino pronto a mangiarvi nel super B movie “Beneath” del trafficone produttore, attore, regista Larry Fessenden con Daniel Zovatto, Bonnie Dennison, Chris Conroy, Jonny Orsini, Griffin Newman, Critiche? Terribili.

 

tenere cugine 1

Cielo alle 21, 15 propone il film erotico con le ragazzine “Tenere cugine” diretto in Francia dal celebre fotografo David Hamilton con Thierry Tevini, Anja Schüte, Valérie Dumas, Évelyne Dandry, Macha Meril, ambientato nella Provenza del 1939. Anja Schüte, che al tempo aveva quindici anni, ha sempre difeso David Hamilton, dicendo che l’ha sempre trattata con gentilezza. Alternative? “Fuga per la vittoria” di John Huston con Michael Caine, Max Von Sydow, Sylvester Stallone, Pelé, Arthur Brauss, Amidou, Bobby Moore, Iris alle 21, film di calcio e di guerra, dove Pelè può tirare in porta a Stallone portiere. Che si ruppe un dito cercando di parare. La sola attrice del film è Carol Laure. Caine lo girò solo per incontrare Pelè e John Huston solo per i soldi. Lo ha sempre odiato.

 

fuga per la vittoria

Molto carino il primo “Rush Hour – Due mine vaganti” diretto da Brett Ratner con Jackie Chan, Chris Tucker, Tom Wilkinson, Tzi Ma, Ken Leung, Chris Penn, Canale 20 alle 21, 05. Magari preferito il più noto, da noi, “Il principe delle donne” di Reginald Hudlin con Eddie Murphy, Robin Givens, Halle Berry, David Alan Grier, Canale 27 alle 21, 10. Molto visto anche la commedia poliziesca “Miss Detective” di Donald Petrie con Sandra Bullock, William Shatner, Ernie Hudson, Benjamin Bratt, La5 alle 21, 10. Ricordo buono “La belva di guerra”, film di guerra di Kevin Reynolds con Jason Patric, George Dzundza, Steven Bauer, Kabir Bedi, Rai Movie alle 21, 10.

monica guerritore scandalosa gilda

Passiamo alla seconda serata con il polpettone biblico di Rai Uno alle 22, 30 “La Bibbia: Jesus” diretto nel 1999 da Roger Young con Jeremy Sisto, Debra Messing, Jacqueline Bisset, Gary Oldman, Armin Mueller Stahl, Claudio Amendola. Ma ci sono anche Luca Zingaretti e Luca Barbareschi. Sarà favoloso… Occhio che su Cielo alle 23, 15 torna la coppia Gabriele Lavia&Monica Guerritore in “Scandalosa Gilda” primo e grande stracult della coppia, delirio erotico-autoriale-esibizionistico dei due. Lei è una donna tradita dal marito, lui un disegnatore di cartoni animati pazzo della Carmen di Bizet che gira in abito bianco, Timberland ai piedi, in una potente jeep.

 

scandalosa gilda 2

Si incontrano in autostrada e lui la conquista con la storia del suo cartoon, la cosa migliore del film, diretto e animato dal grande Gibba, già autore dell’unico cartoon erotico italiano, “Il nano e la strega”. Nel cartoon protagonista è un omino cazzetto che vuole assolutamente entrare in una gigantesca donna-gilda nella città di Cazziglia City. Intanto, la passione del gioco erotico tra i due porta la Guerritore a concedersi a un rozzo camionista sotto gli occhi di lui, mentre Lavia violenta una signora di passaggio. Dopo aver scoperto l’erotismo con “Fotografando Patrizia”, la Guerritore ci riprova assieme al suo uomo e vate del tempo.

 

la mummia – il ritorno

Un delirio erotico dove ritroviamo lo sputo pre-sodomizzazione di “Querelle” in chiave etero, qui fatto da Lavia alla Guerritore, il discorso sull’odore degli amanti alla “Breathless”, Non potendo puntare sull’hard (peccato), e neanche sul denudare troppo la Guerritore (ari-peccato), si punta sul fuori campo (troppo facile) e sul dialogo audace. Al pubblico dei guardoni si lascia la scopatona tra il marito della Guerritore e l’amante e il cartoon di Gibba. Meraviglioso. Iris alle 23, 25 ripropone il poliziesco di culto “I tre giorni del condor” diretto da Sydney Pollack con Robert Redford, Faye Dunaway, Cliff Robertson, Max Von Sydow, Addison Powell.

 

legend

Italia 1 alle 0, 10 presenta “La mummia. Il ritorno” di Stephen Sommers con Brendan Fraser, Rachel Weisz, John Hannah, Arnold Vosloo, Oded Fehr, Patricia Velasquez. Mica male. Su Rai Movie alle 0, 55 occhio a “Legend”, scritto e diretto dall’americano Brian Helgeland, preferibile come sceneggiatore (Mystic River, L.A. Confidential) che come regista (Payback, A Knight’s Tale). Tom Hardy, oltre a essere anche il produttore, interpreta Ronnie e Reggie Krays, due scatenati criminali, per giunta gemelli, uno psicopatico e omosessuale, l’altro più normale, ma non poi così tanto, che negli anni ’60 dettarono legge nell’East End di Londra. 

tom hardy legend

 

Sparano, menano, scopano, nei loro eleganti vestiti neri in un Inghilterra ancora pre-Carnaby Street, protetti più volta dai politici. La storia dei gemellini, ricordiamo, era già stata portata sullo schermo nel 1990, The Krays, con la regia di Peter Medak, con una grande sceneggiatura dello scrittore e poi regista Philip Ridley, e i due gemelli Martin e Gary Kemp, cioè gli Spandau Ballet, come protagonisti. Lì i Krays erano molto più legati alla mamma, Billie Whitelaw, qui la mamma è un po’ in sottofondo, e viene maggiormente fuori il personaggio della ragazza di Reggie, interpretata dall’attrice australiana Emily Browning.

amarsi un po

Helgeland parte invece dal vecchio libro di John Pearson, “The Profession of Violence: The Rise and Fall of the Kray Twins”, i cui diritti erano stati acquistati già più di venticinque anni fa da Roger Daltrey, che pensava di fare una versione dei gemelli con Hywell Bennett e Gerry Sundquist protagonisti. Il problema vero è come costruire i due gemelli se non hai due attori davvero gemelli come i Kemp. Torniamo in Italia, anzi torniamo a Roma con “Amarsi un po’”, commedia sentimentale dei Vanzina brothers con Claudio Amendola, Tahnee Welch, Virna Lisi, Riccardo Garrone, Mario Brega, Rossana Di Lorenzo, Fabrizio bracconeri, Cine 34 all’1, 20. Fa ride… fa ride…

 

nino manfredi secondo ponzio pilato

La notte è tutta del grande omaggio al regista giapponese Yasujiro Ozu che propone Fuori Orario su Rai Tre, cominciando all’1, 45 col capolavoro del regista, “Tarda primavera”, 1949, con Chishu Ryu, Setsuko Hara, Yameji Tsukioka, Haruko Sugimura. Lo segue alle 3, 30 “Il tempo della mietitura” con Chishu Ryu, Setsuko Hara, Chikage Awashima, Kuniko Miyake, Ichirô Sugai. Un po’ doi grana grossa la commedia di Luigi Magni “Secondo Ponzio Pilato” con Luigi Magni con Nino Manfredi, Stefania Sandrelli, Lando Buzzanca, Flavio Bucci, Mario Scaccia, Rete 4 alle 2, 40. All’epoca i film di Magni ci piacevano tanto…

quando il sole scotta

 

Nella notte più fonda trovate di tutto, anche “Il vangelo secondo Simone e Matteo” di Giuliano Carnimeo con Paul Smith, Michael Coby, Dominic Bartho, Jacques Herlin, Giuseppe Maffioli, Cine 34 alle 2, 50, o “Quando il sole scotta”, giallo erotico hippy di Georges Lautner con una giovanissima e ancora scandalosa Mimsy Farmer, aveva da poco girato “More”, e Robert Walker Jr e i due vecchi Rita Hayworth e Ed Begley., Iris alle 3, 30.

 

quando il sole scotta 1

Vietatissimo non l’ho potuto vedere quando uscì cinquant’anni fa e vederlo oggi, ahimé, non è la stessa cosa, ma il trailer inglese con Mimsy Farmer nudissima ve lo consiglio. Chiudo con “Il lupo della Sila” di Duilio Coletti con Amedeo Nazzari, Silvana Mangano, Jacques Sernas, Vittorio Gassman, Luisa Rossi, Dante Maggio, Rai Movie alle 5. Ma l’avrò visto?

ANIMALI FANTASTICI - I CRIMINI DI GRINDELWALD amarsi un po claudio amendola 1ANIMALI FANTASTICI - I CRIMINI DI GRINDELWALD emily blunt jungle cruise amarsi un po' 2dwayne johnson emily blunt jungle cruise secondo ponzio pilato secondo ponzio pilato nino manfredi secondo ponzio pilatoANIMALI FANTASTICI - I CRIMINI DI GRINDELWALD scandalosa gilda 5scandalosa gilda 6ANIMALI FANTASTICI - I CRIMINI DI GRINDELWALD amarsi un po' 1

 

amarsi un po’ jungle cruise scandalosa gilda 23sylvester stallone fuga per la vittoria rush hour 3rush hour 1rush hour 2sandra bullock miss detective sandra bullock miss detectivepele fuga per la vittoria fuga per la vittoriabad boys for lifetenere cugine 3ANIMALI FANTASTICI - I CRIMINI DI GRINDELWALD

Ultimi Dagoreport

giampaolo rossi giorgia meloni gianmarco chiocci paolo petrecca

DAGOREPORT – RUMORS: DOMANI GIAMPAOLO ROSSI POTREBBE INCONTRARE GIORGIA MELONI PER FARE IL PUNTO SULLA DISASTRATA SITUAZIONE IN RAI - TRA UN PETRECCA-PATACCA E LE LITI PESCIVENDOLE TRA I CONDUTTORI DI RAI3 (GILETTI-RANUCCI-SOTTILE), IL “FILOSOFO DI COLLE OPPIO” SI TROVA DA UN PEZZO INVISCHIATO NELLE TRAME SOTTOTRACCIA DEI VARI CHIOCCI E SERGIO - CHE AVREBBE TANTA VOGLIA DI MOLLARE, E' UN EUFEMISMO, MA ROSSI SA BENE CHE A VIA DELLA SCROFA NON AMANO LE DIMISSIONI DEI CAMERATI (INIMMAGINABILI A UN MESE DA UN REFERENDUM CHE SI STA RIVELANDO SEMPRE PIU' A RISCHIO) - LA SOLUZIONE E' APPESA AL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA RAI: A GIUGNO, UNA VOLTA APPROVATO DAL PARLAMENTO, LE DIMISSIONI DELL'INTERO CDA SAREBBERO UN BEAU GESTE PER DARE INIZIO AL NUOVO CORSO. E AL DISPERATO ROSSI SAREBBE TOLTO L'INGRATO FARDELLO (IL PROBLEMA E' COME ARRIVARCI A GIUGNO...)

sabrina colle vittorio sgarbi evelina

“IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – LO DICEVA, NEL 2015, VITTORIO SGARBI, CHE SOSTENEVA: “HO UNA RELAZIONE CON SABRINA COLLE, CHE HO CONVINTO, CONTRARIAMENTE AI SUOI PRINCIPI, CHE IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – ORA VITTORIONE SEMBRA AVER CAMBIATO IDEA DATO CHE VUOLE CONVOLARE A NOZZE CON LA SUA COMPAGNA. MA AL “SÌ” HANNO DETTO NO I GIUDICI CHE, SU ISTANZA DI EVELINA SGARBI, FIGLIA DI VITTORIO, HANNO RICHIESTO UNA PERIZIA PSICHIATRICA PRIMA DEL MATRIMONIO - LA RIFLESSIONE DEL CRITICO D’URTO SULLE NOZZE È STATA CATTURATA NEL DOCUMENTARIO "SGARBISTAN"  - L’INCONTRO CON PHILIPPE DAVERIO, LA MANO FEMMINILE CHE TOCCA IL PACCO A SGARBI MENTRE È STESO A LETTO E IL RACCONTO DI FORATTINI CHE DISEGNAVA SEMPRE SPADOLINI CON IL PISELLINO: "UNA VOLTA MI DISSERO: COME HAI FATTO A..."

beatrice venezi andrea ruggieri nicola porro

DAGOREPORT! – A GRANDE RICHIESTA RIPROPONIAMO IL BECERO E VOLGARE DISCORSETTO DEL PARRUCCHINATO ANDREA RUGGIERI PER INTRODURRE UNA “LECTIO MAGISTRALIS” DI BEATRICE VENEZI, A UNA MANIFESTAZIONE DI QUELL’ALTRO MAÎTRE-À-PENSER DI NICOLA PORRO – IL RAFFINATISSIMO RUGGIERI DEFINISCE LA “BACCHETTA NERA” “UNA FIGA BESTIALE” E SOSTIENE CHE “IN QUESTA NAZIONE DI CAGACAZZI SI TROVA A DOVER ESSERE VALUTATA IN UN CURRICULUM ECCELLENTE DA QUATTRO PIPPE CHE DECRETANO CHE BEATRICE VENEZI È IN REALTÀ UNA SEGA COLOSSALE” – IL NIPOTE DI BRUNO VESPA ARRIVA A DIRE CHE “IN QUESTO PAESE FONDATO ORMAI SU PENSIERINI DA QUINTA ELEMENTARE, TUTTO QUELLO CHE NON È DI SINISTRA È AUTOMATICAMENTE FASCISTA” – DI PIÙ INDECENTE DI QUESTO SPROLOQUIO C’È SOLTANTO CHE SUBITO DOPO, SALGA SUL PALCO AD ABBRACCIARNE L’AUTORE LA DIRETTA INTERESSATA. EVIDENTEMENTE, VENEZI È D’ACCORDO SUL FATTO CHE I PROFESSORI, CHE VORREBBE A TUTTI I COSTI DIRIGERE, SIANO “QUATTRO PIPPE”. CI SI CHIEDE ALLORA PERCHÉ ABBIA MOSSO MARI E MONTI PER OTTENERE QUEL PODIO – VIDEO

donald trump va in pezzi

DAGOREPORT - COSA HA SPINTO TRUMP AD “ANNULLARE” LA PARTECIPAZIONE DEL SUO VICE PRESIDENTE JD VANCE ALLA CONFERENZA SULLA SICUREZZA, MANDANDO A MONACO IL MASSIMO AVVERSARIO DEL MOVIMENTO MAGA, IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO, “COLOMBA” DEI REPUBBLICANI? - I FATTI E I FATTACCI INANELLATI DURANTE L’ULTIMO ANNO DAL TRUMPISMO SONO ARRIVATI AL PETTINE. DAL DAZISMO GLOBALE CHE HA TRAFITTO LE TASCHE DEI CONSUMATORI AMERICANI AL PIANO DI DEPORTARE I PALESTINESI TRASFORMANDO GAZA IN UN “RESORT”, DAL DELIRIO DI COMPRARE LA GROENLANDIA AL PESTAGGIO DEL PRESIDENTE UCRAINO ZELENSKY, DALLE TRATTATIVE-FARSA CON PUTIN ALLA ROTTURA CON LA GRAN BRETAGNA, DALL'UNIONE EUROPEA "SCROCCONA" E ''PARASSITA'' ALLA SEPOLTURA DELLA NATO E DELL'ONU, GLI STATI UNITI INCOMINCIANO AD ESSERE PERCEPITI COME LA PRINCIPALE MINACCIA ALL'ORDINE GLOBALE, BEN PRIMA DELLA CINA – A NOVEMBRE LE ELEZIONI DI MIDTERM PREVEDONO TEMPI CUPI PER TRUMP…

alberto arbasino fratelli d italia moravia bassani agosti

DAGOREPORT ARBASINIANO – A PROPOSITO DELL’EGEMONIA CULTURALE DELLA SINISTRA: COME FU MASSACRATO NEL 1963 IL CAPOLAVORO DI ALBERTO ARBASINO, “FRATELLI D’ITALIA” (ORA RIPUBBLICATO CON BELLA POSTFAZIONE DI GIOVANNI AGOSTI) – PER FARLO A PEZZI BASTÒ ALLA MAFIETTA DEI MORAVIA, VITTORINI, MONTALE, LEGGERE QUESTE RIGHE: “LA PENNA SINISTRA VIENE USATA PER PROTESTARE CONTRO GLI STESSI PADRONI DEL VAPORE CHE LA PENNA DESTRA STA BENE ATTENTA A NON DISTURBARE COLLABORANDO IN TUTTA APOLITICITÀ AI LORO FOGLI BENPENSANTI” – UN SISTEMA DI POTERE CHE SOPRAVVIVE IN UNIVERSITÀ, CASE EDITRICI, GIORNALI, SI STRINGE A COORTE CON CONTROFIGURE WOKE EMULI DI MURGIA: I VERONESI, I GENOVESI, I GIORDANO, I LAGIOIA, LE CHIARA VALERIO, LE CHIARA GAMBERALE…

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...